White Winston
Sono passati oltre 3 mesi dall’ultimo post di Solo Sul Mio Tavolo e, i più attenti di voi, avranno anche notato che ho saltato l’appuntamento annuale con la classifica dei migliori solitari dell’anno trascorso. Credetemi, sono stati mesi davvero intensi e complicati per me, e lo sono tutt’ora. La vita ha deciso di sorprendermi ancora una volta… ma ora non è il momento, né il luogo opportuno per parlarne.
Piuttosto, un’affezionata lettrice (talmente affezionata, da ricordare a memoria la data dell’ultimo articolo di SSMT pubblicato sul blog…) mi ha in qualche modo svegliato dal torpore e fatto capire che c’era qualcuno che leggeva con passione e piacere i miei articoli. Inoltre, in verità, in questi mesi di astinenza, ho capito di aver più bisogno io di Solo Sul Mio Tavolo, che la rubrica stessa di me… per questo sono qui.
Non credo che tornerò, puntuale e preciso come un treno giapponese, alla mia consueta cadenza di uscita mensile… però cercherò di farmi vivo ogni tanto, portando su queste pagine il meglio (o il peggio, talvolta!) dei solitari passati dal mio tavolo, con il solito stile personale.
Nel frattempo, quale miglior modo per iniziare l’anno, recuperando il colpo mancato e sfornando l’ennesima croccante e gustosa classifica dei migliori solitari del 2023?!? Perché le classifiche, si sa, sono come i Negroni: nel 99% dei casi fanno schifo, eppure non ne potete fare a meno!
Vi ricordo che se volete ripercorre lo storico delle classifiche si SSMT, qui trovate l’edizione 2022.
Inoltre, vi ricordo che dall’anno scorso è stata sdoganata la super paracula “Hall of Fame”, per non lasciare a piedi nessuno, che quest’anno si arricchirà di qualche altro titolo degno di non finire nell’oblio.
Non mi rimane che copiare e incollare l’ormai nota premessa (anch’essa paraculissima!) e poi partiamo con la Top 10 di Solo Sul Mio Tavolo edizione 2023!!!
Premessa (per chi arriva per la prima volta a questa classifica): questa è una top10 esclusivamente dedicata ai solitari. Chi segue la mia rubrica “Solo Sul Mio Tavolo” ormai sa che dentro alle mie recensioni, oltre al focus sulle modalità solitario, c’è sempre una panoramica generale sul gioco, che abbraccia aspetti che fanno da contorno a tale modalità e che talvolta fa riferimento anche alla più classica modalità multigiocatore. Al contrario, questa vuole essere una classifica basata esclusivamente sulle modalità solitario; il gioco può anche essere un capolavoro, ma se il suo “solo mode” non eccelle, non lo troverete qui menzionato. Il suo target (e il suo scopo) vuole quindi essere il solitarista che cerca una rapida classifica d’opinione, per approcciarsi a questo mondo per la prima volta, o per consolidare la propria già nutrita collezione di titoli, lasciandosi incuriosire dai giochi proposti.
Un’ultima precisazione: questo non è un premio e non c’è nessuna oggettività nella scelta e nel posizionamento dei titoli. Semplicemente, è la mia personale top10! Tenetelo a mente quando scriverete un bel flame sulla mancanza del vostro gioco preferito…
HALL OF FAME
In ordine rigorosamente alfabetico, per maggiori approfondimenti trovate il link direttamente sul titolo del gioco:
TOP SOLO SUL MIO TAVOLO 2023

10. No Pasaran!, ideato daTrevor Benjamin, David Thompson e Roger Tankersley (2022). Editore Salt & Pepper Games e localizzazione italiana a cura di Studio Supernova (1 giocatore, età 10+, tempo a partita in solitario 30 minuti, dipendente dalla lingua).
Gioco di carte esclusivamente solitario, è in realtà un piccolo gioiello grafico, di ambientazione e di gameplay, che per niente al mondo mi lascerei scappare. Divertente, appagante, sufficientemente sfidante e complesso, sarà in grado di trascinarvi, in poche decine di minuti, nelle file della resistenza spagnola del 1936, contro le truppe di Franco. Meccaniche di gestione mano e deck-building, presenta al suo interno anche un piccolo manuale contenente scenari storicamente ambientati.
Qui una recensione più completa.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it


9. Darwin’s Journey, ideato da Simone Luciani e Nestore Mangone (2023). Editore ThunderGryph Games e localizzato da Ghenos Games (1-4 giocatori, età 14+, tempo a partita in solitario 80 minuti, indipendente dalla lingua).
La coppia Luciani-Mangone non potete che associarla, soprattutto in questa rubrica, al bellissimo Newton (entrato di diritto nella Hall of Fame!). Questo è il secondo gioco della trilogia della scienza e propone meccaniche note, ma molto ben amalgamate e con sfumature interessanti. L’automa non riesce a raggiungere i picchi di eleganza di altri colleghi illustri ma ciò nonostante rimane su un livello di gestione ancora piuttosto piacevole; buona interazione e possibilità di livello di sfida alto.
Qui una recensione più completa.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it


8. Grove, ideato da Mark Tuck (2021). Editore Side Room Games e localizzazione italiana a cura di Gate On Games (1 giocatore, età 8+, tempo a partita in solitario 8 minuti, indipendente dalla lingua).
Gioco di carte compatto, veloce ed esclusivamente solitario, ambientato in un frutteto, e con meccaniche a base di dadi e carte. È il seguito di Orchard, un altro gioco simile, pubblicato qualche anno fa dallo stesso editore (specializzato in piccoli solitari). Al pari del suo predecessore, ne esiste una versione PnP scaricabile gratuitamente su BGG. Grove è un solitario filler perfetto per le vostre vite, anche le più incasinate e prive di tempo libero.
Qui una recensione più completa.


7. Tainted Grail: la Caduta di Avalon, ideato da Krzysztof Piskorski e Marcin Swierkot (2020). Editore Awaken Realms e localizzato da Giochi Uniti (1-4 giocatori, età 14+, tempo a partita in solitario120-150 minuti, dipendente dalla lingua).
Realizzato in seguito a una campagna Kickstarter di grandissimo successo, che è riuscita a raccogliere quasi 5 milioni di sterline, parliamo di uno dei giochi più importanti degli ultimi anni nel sottogenere dei narrativi. Tainted Grail è un gigantesco librogame open world, condito con una meccanica di gestione dei combattimenti/incontri molto peculiare (che definirei quasi euro), con una storia tanto coinvolgente quanto complessa. Il suo unico difetto conclamato, il downtime nei combattimenti, si risolve quasi completamente in modalità solitario, dando forse il suo meglio in assoluto.
Qui una recensione più completa.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it


6. Gloomhaven: Jaws of the Lion, ideato da Isaac Childres (2020). Editore Cephalofair Games e localizzazione italiana a cura di Asmodee (1-4 giocatori, età 14+, tempo a partita in solitario 60-90 minuti, dipendente dalla lingua).
Gloomhaven: Jaws of the Lion rappresenta una specie di versione condensata, corretta, rivista, limata, del celebre capolavoro Gloomhaven. Se il primo titolo rappresentava lo slancio di un autore esordiente, che aveva investito anni del suo tempo per partorire un gioco enorme, ricco, articolato, ma talvolta anche ripetitivo, poco ergonomico e imperfetto, questo secondo titolo è un’opera più ragionata, matura, che mantiene intatto lo stesso spirito del progenitore, asciugando tutto il superfluo per distillarne solo l’essenza. Un vero must-have per gli amanti del genere, che trova nel solitario una configurazione perfetta, con un setup rapido e un coinvolgimento sicuro.
Qui una recensione più completa.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it


5. Messina 1347, ideato da Raúl Fernández Aparicio e Vladimír Suchý (2021). Editore Delicious Games e localizzazione italiana a cura di Tesla Games (1-4 giocatori, età 14+, tempo a partita in solitario 60 minuti, indipendente dalla lingua).
Ultimo cinghialino euro dell’ormai collaudato Vladimír Suchý, ambientato nella Messina del 1300, nel bel mezzo dell’epidemia di peste nera che colpì la città (e in generale l’intera Europa), causando una strage in termini di vittime. Nel gioco, impersonerete una famiglia messinese, guidandola nel disperato tentativo di fuggire verso le campagne, salvare più abitanti possibili e provare a dare il proprio contributo per arginare l’epidemia. Piazzamento lavoratori “dinamico”, tracciati non lineari e buona dose di ambientazione, nonostante l’anima nettamente tedesca, fanno di questo gioco una delle migliori uscite del 2021, nonché un solitario che secondo me è una piccola perla, con pochissimo downtime e tanta capacità di mettervi alla prova, nel tentativo di ottimizzare più possibile le vostre poche azioni a disposizione.
Qui una recensione più completa.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it


4. Spirit Island, ideato da R. Eric Reuss (2017). Editore Greater Than Games e localizzazione italiana a cura di Ghenos Games (1-4 giocatori, età 13+, tempo a partita in solitario60 minuti, dipendente dalla lingua).
Eurogame collaborativo (senza alpha player!) profondo e complesso, dotato di un’ambientazione particolare ed accattivante, basato su meccaniche di gestione mano e interazione diretta su mappa. Longevità praticamente infinita grazie ad un sistema di difficoltà crescente che lega tipologia degli invasori, scenari e regole aggiuntive. Come ogni buon collaborativo, si presta particolarmente bene al solitario, riuscendo ad offrire un ventaglio di possibilità e modalità di gioco davvero notevole, per un’esperienza impegnativa ma estremamente appagante e varia. In pochi anni è diventato uno dei punti di riferimento dei giochi collaborativi, conquistando il cuore di solitaristi e giocatori euro di tutto il mondo.
Qui una recensione più completa.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it


3. Under Falling Skies, ideato da Tomáš Uhlír? (2020). Editore Czech Games Edition e localizzazione italiana a cura di Cranio Creations (1 giocatore, età 12+, tempo a partita in solitario 30 minuti, dipendente dalla lingua).
Solitario puro, nato inizialmente da un progetto P&P, dove materiali, gameplay, campagna, meccaniche, si fondono in maniera pressoché perfetta, per creare un gioco che vi terrà letteralmente incollati al tavolo. Il puzzle tattico proposto dalle meccaniche, oltre ad essere molto aderente all’ambientazione, risulta di non facile risoluzione, garantendo una discreta longevità. Scatola compatta, regolamento abbastanza lineare e prezzo accessibile, rendono questo gioco un vero must-have per qualsiasi solitarista amante dei giochi euro.
Qui una recensione più completa.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it


2. Maracaibo, ideato da Alexander Pfister (2019). Editore Game’s Up e localizzazione italiana a cura di uplay.it Edizioni (1-4 giocatori, età 12+, tempo a partita in solitario 60 minuti, dipendente dalla lingua).
Gioco che di per sé rappresenta una sintesi perfetta della carriera di un autore che, ormai, non ha più bisogno di presentazioni. Forse il suo titolo migliore in assoluto, dove il mix tra varie meccaniche, tipico della sua mano, raggiunge una vetta difficilmente arrivabile, per profondità e fluidità di gioco. Il solitario, poi, è davvero perfetto, privo di difetti. Ad un prezzo computazionale bassissimo, restituisce un livello di sfida molto alto, scandita da una campagna che propone scenari sempre diversi e stimolanti. Ad oggi, rappresenta senza dubbio uno dei migliori solitari euro che io abbia mai intavolato.
Qui una recensione più completa.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it


1. Shogun No Katana, ideato da Federico Randazzo e P.S. Martensen (2022). Editore Placentia Games e Post Scriptum (1-4 giocatori, età 14+, tempo a partita in solitario 60 minuti, indipendente dalla lingua).
Ennesimo capolavoro euro che entra nel catalogo di un editore (Placentia Games), che per me rappresenta davvero sinonimo e garanzia di qualità. Oltre a stupire per meccaniche che uniscono in maniera sapiente tradizione e originalità, Shogun No Katana si distingue anche per materiali d’eccellenza e una grafica davvero molto curata e calzante. Automa semplice ma estremamente sfidante, campagna con 14 scenari, sistema di punteggio stimolante… obiettivamente, cosa chiedere di più? Direi che siamo, senza indugio, di fronte ad un nuovo punto di riferimento del genere dei solitari euro.
Qui una recensione più completa.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it

Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it