Profiler Pocket

MS Edizioni porta in Italia un’altra serie di giochi dedicati all’investigazione e alla deduzione… in formato ridotto!

La serie si presenta come un’evoluzione portatile dei celebri Profiler, giochi investigativi in cui si ricostruisce un crimine attraverso documenti, prove e testimonianze. Con la linea Pocket, MS Edizioni ha deciso di mantenere intatta l’essenza di gioco, il piacere dell’indagine e il gusto per la deduzione, racchiudendola in un formato più agile, immediato e accessibile.

Una mossa che avvicina nuovi giocatori al genere e permette di vivere un’esperienza completa anche quando il tempo è poco.

Contenuto e meccaniche

La prima cosa che colpisce è la confezione: una scatolina elegante, quasi minimalista, che sta comodamente in una mano. Dentro ci sono solo 45 carte e non serve nessuna preparazione: si apre la scatola e si inizia subito!

L’indagine si sviluppa in modo lineare: si apre la confezione, si leggono o si osservano tutte le carte a disposizione, poi si inizia a discutere sugli eventi e sul colpevole. Un ritmo fluido, che riesce a catturare anche chi di solito non ha la pazienza per i giochi da tavolo più complessi, soprattutto grazie alla durata ridotta: ci metterete di più a leggere tutte le carte che a trovare la soluzione!

Pur con i suoi limiti strutturali (durata contenuta, meccaniche semplificate) la linea Pocket conserva tutto il fascino dei giochi Profiler. Si adatta benissimo a qualsiasi numero di giocatori: lo si può affrontare in solitario, in coppia o in gruppo, con lo stesso senso di curiosità che si prova leggendo un racconto di Agatha Christie o guardando una puntata di Criminal Minds.

Esperienza investigativa

Ciò che rende davvero riuscito questo progetto è la sua accessibilità: è una piccola storia che ti spinge a ragionare, a mettere insieme i pezzi e a discutere con i compagni. Ogni caso è autoconclusivo e dura circa 45 minuti: il tempo giusto per una serata tranquilla, un viaggio in treno o una pausa tra amici.

È un formato che funziona perché riesce a far convivere leggerezza, ragionamento e curiosità. Non è pensato per chi vuole passare ore e ore su casi corposi, ma per chi ama ricostruire una storia con pochi indizi e tanto cervello. Scoprirete che piacerà veramente a chiunque!

Chi ha ucciso Meredith Carter?

Il primo episodio della serie è anche il più accessibile. Una primatologa viene trovata morta nella gabbia degli orsi di uno zoo: incidente o omicidio? L’ambientazione naturalistica e la distribuzione degli indizi catturano subito l’attenzione. L’indagine è coerente, ben costruita e soprattutto logica: perfetta come punto di partenza per chi si avvicina al genere.

L’unico limite, se così vogliamo considerarlo, è la bassa difficoltà: chi ha già esperienza con i giochi investigativi lo risolverà abbastanza in fretta. Ma come introduzione alla serie, funziona alla perfezione!

Chi ha ucciso Jasper Van der Meer?

Il secondo scenario cambia registro: dal mistero zoologico si passa ai palazzi del potere. Un politico olandese muore durante un cocktail party: dietro la sua fine si intrecciano scandali, corruzione e tradimenti.

Qui il tono è più cupo, più adulto e le carte restituiscono bene la sensazione di trovarsi dentro un’inchiesta giornalistica, con echi da thriller politico. L’indagine è più sfaccettata rispetto al caso Meredith Carter e il contesto politico aggiunge un sapore di attualità che funziona benissimo.

Chi ha ucciso Lord Ravary II?

In questo terzo caso della serie Profiler Pocket ci aspetta un vero colpo di scena: la vittima non è una persona, ma un cavallo da corsa! Lord Ravary II, stallone di punta del mondo ippico, viene trovato morto nel suo box poche ore prima di una gara decisiva. Apparentemente si tratta di cause naturali, ma qualcosa non torna. Le indagini ci portano tra scuderie, scommesse clandestine, acquisti sospetti e fantini in cerca di gloria. Tutti sembrano avere un movente, ma solo eliminando gli alibi falsi e seguendo i dettagli più nascosti riusciremo a far luce sul mistero.

Un caso di media difficoltà dove bisognerà con calma scartare tutte le false piste che ci vengono messe di fronte.

Riflessioni conclusive

In definitiva, la serie Profiler Pocket riesce in ciò che promette: offrire un’esperienza investigativa coinvolgente, immediata e portatile. Ogni episodio è un piccolo puzzle che si risolve con logica e intuito, senza dover affrontare lunghe regole o materiali complessi.

Non è un sostituto di altri giochi molto più corposi, ma un formato da viaggio perfetto per chi ama l’idea di risolvere un mistero in meno di un’ora. E, soprattutto, è una porta d’ingresso ideale per chi vuole avvicinarsi ai giochi di deduzione senza sentirsi sopraffatto. Con l’arrivo delle festività natalizie può essere un comodo regalo o un gioco da affrontare tra una portata e l’altra!

Profiler Pocket è la prova che, a volte, i grandi misteri possono stare anche in una piccola scatola.

Si ringrazia l’editore per le copie review

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Donato: Per Ramon: quanti ricordi con Dungeon Keeper, che ...
cogo71: Grazie mille Giovanni. In realtà c'è stato un pr...
Andrea: Ho sempre girato intorno a questo gioco, magari co...
Giovanni: Tanto per fare due o tre esempi: Creativamente, Ho...
Andrea: Grazie per la risposta e il lavoro che fate....
cogo71: È molto probabilmente un problema legato alla cac...
cogo71: Abbiamo saputo della partecipazione di Cranio all'...
Andrea: Nel listone manca cranio che però poi è presente...
simarillon (Davide): hai un esempio? io ho aperto i primi 5 editori sen...
Giovanni: Non so se sia un problema mio: quando seleziono i ...
I più letti del mese
Giochi asiatici a Essen 2026
Essen 2026: uno sguardo a oriente
locandina essen 2026
Essen 2026 - I più attesi
Antonio_cop_2
SEMPLICEMENTE ANTONIO FERRARA
Lucca Comics & Games 2026
Lucca Comics & Games 2026 - La guida definitiva
Holly & Benji: il gioco di carte
Holly & Benji: il gioco di carte [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
house_win_copertina
The House Doesn’t Always Win [GDR]
The House Doesn’t Always Win, un gioco di ruolo e di azzardo per opporsi al potere. La tua rivoluzione...
4ad_copertina
Four Against Darkness Expanded Edition [GDR]
Pronti a creare nuovi dungeon con l'Expanded Edition di Four Against Darkness? Prendete matita e dadi...
Dobro scatola
Dobro
Dobro è un gioco di carte semplice rapido e cattivo dove vincerà chi prenderà meno carte e chi non esiterà...
Paris03
PLAY 2026 - Redazione GSNT #3 [Report]
Episodio 3. Bologna, maggio 2026. La fiera più grande d'Italia continua a regalare esperienze diverse...
GSNT copertina PLAY n3
PLAY 2026 - Redazione GSNT #2 [Report]
Episodio 2. Bologna, maggio 2026. La fiera più grande d'Italia continua a regalare esperienze diverse...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x