I giocatori vestono i panni di artisti della ceramica, incaricati di decorare le pareti del Palazzo Reale di Evora. Al proprio turno si sceglieranno le azulejos migliori per completare il pattern delle proprie pareti, recuperando le tessere di un unico colore da uno dei diversi piattini al centro. Una volta che sono state prelevate tutte le tessere del turno, si procede a trasferire, per ogni riga della griglia a sinistra, una delle tessere nello spazio libero corrispondente della griglia a destra, andando mano a mano, nel corso della partita, a riempirla e ottenendo punti. Il gioco astratto travestito che non deve mancare in nessuna casa.
Non c’è bisogno di carta o matita, né di un tabellone… non si aspetta tra un turno e l’altro, qui si gioca di continuo! In contemporanea, i giocatori dovranno creare uno schema di parole crociate sfruttando le lettere a propria disposizione. Si può chiamare “cambio” per sostituire 1 lettera con 3 casuali dal mucchio centrale. Quando qualcuno termina le proprie lettere, chiama “lettera” e tutti dovranno prenderne 1 nuova. Terminate le lettere nel mucchio, il primo che consuma tutte le sue tessere, griderà “banana” e sarà il vincitore!
Molto semplice e divertente, dopo le prime giocate vorrete avere almeno le due espansioni indispensabili (Locande e Cattedrali, Commercianti e Costruttori). Durante la partita sarete chiamati a piazzare delle tessere secondo logiche molto semplici, facendo combaciare gli elementi presenti. Ad ogni turno il giocatore pesca e piazza una nuova tessera paesaggio e può schierare un suo seguace sulla tessera appena piazzata.
È un gioco di corse con un meccanismo decisamente diverso dal classico tira e muovi. È davvero semplice, visto che è imperniato principalmente sul gestire le proprie carte: la sua linearità lo rende assai adatto a non giocatori, bambini e famiglie.
In questa storia quasi leggendaria, si narra che un gruppo di pirati riuscì a fuggire da una fortezza attraverso un passaggio sotterraneo. Il tabellone è proprio questo sotterraneo, con le caselle rappresentate da alcuni simboli ripetuti più volte. Ogni giocatore riceve 6 pirati e al suo turno può scartare una carta per far avanzare uno dei suoi pirati fino alla prima casella libera con lo stesso simbolo della carta (quindi più simboli sono occupati e più strada farà il pirata) oppure far arretrare uno dei suoi pirati per pescare carte: chi riesce a portare per primo sulla scialuppa tutti i suoi pirati vince!
Gioco a percezione visiva in cui i giocatori gareggiano per trovare i simboli in comune tra le carte in gioco. Sulle varie carte sono raffigurate otto immagini, distribuite su tutto il mazzo in modo particolare: prese due carte qualsiasi, queste avranno sempre una e una sola immagine in comune. L’abilità sta nell’essere i più rapidi a trovarla. Scatolina metallica, carte rotonde, tematizzazioni di ogni tipo e un mistero come possa affascinare allo stesso modo un bambino di 4 anni e un amico quarantenne. E per finire sono previste ben cinque tipologie di mni-gioco, ognuno con le proprie regole.
Conquista per la sua semplicità e immediatezza. È un gioco in cui si parte con un mazzo personale uguale per tutti e che si va migliorando, secondo le proprie scelte, con il procedere della partita. Il tabellone del percorso offre oltre 100.000 configurazioni differenti.
Al vostro turno pescate 4 carte dal vostro mazzo e potete usarle per far avanzare la vostra pedina di esagono in esagono (pagandone i vari costi) o per comprare altre carte, possibilmente più forti: il primo che arriva a El Dorado vince!
È un rapido gioco di corsa in bicicletta, in cui ciascun giocatore controlla un team di due corridori: un velocista e uno scalatore. Piste componibili: potrete simulare dalle classiche ai grandi giri, con l’obiettivo dichiarato di essere i primi a superare il traguardo con uno dei vostri due ciclisti. Flamme Rouge simula molto bene il tipo di gara a cui si riferisce, ci sono piccoli aspetti interessanti che ricordano molto il ciclismo (su tutti la scia e la fatica di tirare la corsa) con un semplicissimo mazzo di carte personale per ogni corridore. In ordine quindi di posizione in gara, i ciclisti saranno mossi di tanti passi quanti indicati dalla carta scelta, aggiungendo 1 passo se in scia e inserendo nel mazzo una carta fatica se davanti non hanno nessuno.
Hanabi (2-5 giocatori, età 12+, 20 minuti)
Veloce cooperativo dove si vince o si perde tutti insieme.
Scopo dei giocatori è quello di ricostruire le file di fuochi artificiali (sequenze numeriche colorate) il più lunghe possibile.
I giocatori però giocano a carte rovesciate, ovvero ogni giocatore non sa che carte ha nella propria mano (mentre vede quelle di tutti i compagni di gioco), ma le può dedurre dalle generiche indicazioni che verranno fornite dai propri compagni.
Ad ogni mano i giocatori possono o scartare una carta o giocare una carta (che andrà o ad allungare una fila di fuochi o l’elenco degli errori) o dare un’informazione a uno degli altri giocatori (ci sono solo otto gettoni informazione); al terzo errore gli artificieri hanno perso la partita.
Imagine (3-8 giocatori, età 12+, 20 minuti)
Il gioco sfrutta la fantasia (dei quattro ideatori giapponesi, ma soprattutto dei giocatori). Con delle carte traslucide, anche attraverso i mimi, i giocatori dovranno far indovinare ai compagni di giochi temi quali: modi di dire, il giallo, cibo, film, …
La vostra aspirazione è quella di diventare il mercante personale del Maharaja arricchendovi più del vostro avversario alla fine di ogni settimana (round). Per farlo, accumulate e scambiate le merci (carte) al mercato, poi vendetele in cambio di rupie (segnalini). Un gioco di carte per 2 persone, compatto, semplice da imparare e avvincente. Consigliato anche dalle mogli.
Prezzo: 20,00-25,00 € – Compralo qui.
Ai giocatori viene data un’immagine pienissimissima di oggetti, si estrae una lettera e lo scopo sarà di scrivere il nome del maggior numero di oggetti che si vedono all’interno dell’immagine inizianti con quella lettera: 3 punti se si è l’unico ad averlo scritto, 1 se qualcun altro ha avuto la medesima idea. 10 manches. Tutto qui? Sì. Eppure vi stupirà per la sua meccanica di gioco. Ah, se vi interessa c’è anche nella versione Kaleidos Junior, con regole semplificate e i disegni più adatti ai bambini.
Quattro esploratori alla conquista dei loro templi, estrazione di una delle 36 tessere (come nella tombola) e poi con le diverse tessere scoperte tutti i giocatori cercano di costruire dei sentieri per collegare gli avventurieri ai templi oppure di far avanzare gli avventurieri verso i templi, raccogliendo i cristalli o le pepite d’oro sul cammino e collezionando i tesori dei templi più ricchi arrivando per primi. C’è quel senso di déjà vu dell’estrazione dei numeri, ma c’è anche molto di più per un gioco semplice nelle meccaniche e divertente nell’approccio.
Se piace tirare i dadi, con King of Tokyo la categoria tenta la fortuna può aiutare a far appassionare al gioco da tavolo. Grafica e componentistica belle e assolutamente funzionali per immedesimarsi nel gioco, colori vivi e disegni fumettosi possono attrarre anche chi è più restio ad avvicinarsi al tavolo, in più mostri giganti che si aggirano per Tokyo sono molto simpatici da vedersi. Il gioco è davvero semplice: si tratta di tirare dei dadi per fare punti vittoria, riaccumulare vita e soprattutto menare gli avversari (o chi è dentro Tokyo se si è fuori o tutti i mostri fuori da Tokyo se si è dentro la città); un set di carte con vari effetti permette di vivacizzare ulteriormente i turni.
Ogni giocatore è il re di un regno e compete per creare un territorio di 5×5 quadrati che gli frutti il maggior prestigio possibile, incastrando delle tessere contenenti ciascuna due terreni (come quelle del domino). A partire dal primo giocatore ciascuno “prenota una tessera” ponendoci sopra il proprio re; non appena si prende la propria tessera la si piazza con due regole molto semplici: la tessera deve avere almeno uno dei due quadrati di cui è composta a contatto con un terreno dello stesso tipo e nulla può sporgere oltre la superficie 5×5. Gioco veloce, semplice, ma per nulla banale.
Prezzo: 20,00 € circa – Compralo qui.
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Magic Maze (1-8 giocatori, età 8+, 3-15 minuti)
È frenetico e stimolante: entusiasma dalla prima partita e non molla. Si tratta di un gioco senza turni, con la clessidra e collaborativo, in cui ognuno ha un suo ruolo differente: la vittoria è davvero un successo corale!
Dopo essere stati spogliati di tutti i loro averi, un mago, un barbaro, un elfo e un nano sono costretti a derubare il supermercato locale: ciascun giocatore può controllare una qualsiasi delle 4 pedine Eroe tutte le volte che vuole, così da farle svolgere un’azione molto specifica (spostarsi in una direzione, prendere le scale, esplorare…) che gli altri giocatori non possono eseguire: tutti vincono la partita se ogni pedina Eroe riesce a uscire dal supermercato con un oggetto rubato, entro il tempo limite e senza comunicare!
L’idea è quella che si debbano piazzare dei polinimi su una plancetta personale, ottimizzando al massimo gli spazi (ogni spazio vuoto, infatti, assegna 2 punti negativi). Ogni giocatore ha una pedina che si muove sulla plancia segna-turno, la quale scandisce anche la durata della partita. I giocatori al proprio turno possono scegliere uno dei primi tre pezzi di stoffa che hanno posti di fronte a sé e lo dovranno piazzare, senza possibilità di essere poi spostato, nella plancia personale; ogni pezzo ha un costo in bottoni e un costo in tempo (che verrà percorso dalla pedina sulla plancia centrale).
Prezzo: 16,00-25,00 € – Compralo qui.
Prendi Mario Kart e trasformalo da videogioco in gioco da tavolo, aggiungendoci un pizzico di Wacky Races. Gioco di corse che permette partite rapide o partite lunghissime, così come interessanti campionati. Piste modulabili e inventabili a proprio piacimento, classifica instabile e variabile sino a un passo dal traguardo, possibilità di giocare con i BOT se il numero di giocatori non è troppo elevato. Impatto visivo positivo con il materiale cartonato e le auto colorate in plastica. I poteri speciali sono simpatici, anche se un po’ sproporzionati. Una scelta che difficilmente deluderà e se si arriva ultimi ci si sarà comunque divertiti.
Prezzo: 20,00-30,00 € – Compralo qui.
Semplice ESCAPE ROOM dallo svolgimento del gioco è molto lineare: dopo aver preparato la stanza da cui si deve provare a fuggire (ponendo sul tavolo il disegno della stanza, gli oggetti e le schede di riferimento, la lente e le carte in ordine numerico crescente), si prende la carta numero zero con il titolo dell’avventura, la si legge e si è pronti per iniziare la fuga. Ogni enigma prevede come risposta un numero, e allora bisognerà girare la carta con quel numero, o un simbolo, in tal caso bisognerà prendere una scheda. In alcune carte è raffigurato un oggetto, che si dovrà utilizzare per andare all’enigma successivo. Ci si aiuta tutti insieme per provare a risolvere gli enigmi e riuscire nella nostra impresa.
Ciascun giocatore inizia con una griglia 9×9 che deve riempire il più possibile. Ogni turno si pescano due forme dal mazzo. Ciascun giocatore ne sceglie una e la disegna nella sua griglia come una specie di Tetris; se un giocatore non può adattare la forma rivelata nella propria griglia, ottiene una seconda possibilità e rivela una carta dal mazzo solo per sé, se la riesce a inserire continua a giocare, altrimenti si viene eliminati dal gioco. Chi ha il minor numero di spazi vuoti a fine partita sarà il vincitore.
Prezzo: 15,00 € circa – Compralo qui.
Gioco cooperativo di deduzione. Ogni versione è formata da un mazzo di 30 carte, che mostrano il ritratto e il nome di una serie di personaggi accomunati da un tema, ad esempio le fiabe.
I giocatori sono a capo di una gilda commerciale e devono investire in miniere, reclutare gli artigiani più famosi e inviare le navi nel Nuovo Mondo. Titolo semplice basato sull’uso di carte (senza testo) e di simpatiche e pesanti fiches di plasticona pesante, bello il mix tra semplicità (al turno prendi fiches o le spendi per comprare carte, comprando le carte abbassi il costo per le nuove carte che comprerai) e bellezza dei componenti. Al tuo turno devi solo scegliere tra prendere delle fiches colorate (tre diverse oppure due uguali o al limite una jolly con una carta da prenotare) o restituirne per prelevare una carta dal tavolo e metterla davanti a te. E avere in mano le fiches colorate con cui intimorire gli avversari non ha prezzo.
Prezzo: 35,00 € circa – Compralo qui.
Stone Age (2-4 giocatori, età 10+, 90 minuti)
Lo scopo dei giocatori è quello di civilizzare e sviluppare il più possibile il proprio villaggio: essi cercheranno di costruire e farlo progredire nel miglior modo possibile, edificando nuove capanne, migliorando l’agricoltura, dedicandosi alla caccia e alla raccolta, andando in cerca di materie prime e aumentando progressivamente la propria popolazione, il tutto piazzando degli omini sulle diverse aree del tabellone e lanciando i dadi in proporzione al numero di lavoratori impiegati per raccogliere le risorse desiderate. Tanti tiri di dadi e con la necessità di scegliere accuratamente quali azioni compiere, al fine di ottenere prima delle risorse e poi utilizzarle per acquisire edifici giusti.
Prezzo: 40,00 – 45,00 € – Compralo qui.
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Sfida a 2 giocatori su un piccolo campo di calcio (così la Serie A ci mancherà un po’ di meno). A colpi di dadi i giocatori provano a giocare la loro partita: con i 3 dadi attacco puoi muoverti, in verticale o in diagonale, per raggiungere la porta dell’avversario; con il dado difesa puoi provare a rubare la palla all’avversario; con i dadi tiro e parata si può simulare un vero tiro. Il gioco è divertente (molto) quando c’è un ritmo serrato, quindi le partite devono essere necessariamente molto veloci (15 minuti mi sembrano un buon compromesso su questo punto di vista, ma forse anche 10) e i giocatori devono essere bravi nel mantenere questo ritmo e provare a realizzare l’agognato GOAL.
Prezzo: 15,00 € circa – Compralo qui.
Giocate con le linee ferroviarie europee o nord-americane. Durante il proprio turno è possibile piazzare fino a 2 binari sulle linee semplici libere (pianura) oppure un binario su una linea doppia libera (montagne, ponti, traghetti) iniziando dal proprio punto di partenza. È un gioco di costruzione rete, con sostanzialmente una corsa nell’agganciarsi alle reti ferroviarie che stanno costruendo gli altri giocatori, per sfruttarne i binari per raggiungere i collegamenti che ci interessano. La manche termina appena un giocatore verifica che tutte le città raffigurate nelle 5 carte che ha in mano sono collegate dallo stesso tratto ferroviario ininterrotto.
Prezzo: 35,00 € circa – Compralo qui.
Ticket to Ride / Ticket to Ride Europa (2-5 giocatori, età 8+, 60 minuti)
Altro gioco in cui dovremo costruire coi nostri trenini una rete ferroviaria.
Il tabellone di gioco raffigura una mappa, con evidenziate alcune città e dei percorsi che le uniscono, rappresentati da caselline colorate.
Nel corso della partita i giocatori pescheranno carte (dal mazzo o a scelta tra alcune visibili sul tavolo) che raffigurano dei vagoni colorati e scarteranno poi gruppi di carte uguali per poter piazzare i propri vagoni di plastica sui tratti di percorso di quel colore indicati sulla mappa.
Lo scopo del gioco è quello di creare percorsi che uniscano due località, indicate sulle carte obiettivo segrete che si pescano nel corso della partita. Il gioco coniuga una meccanica molto semplice con componenti lussureggianti e ci propone una quantità di mappe notevole per soddisfare tutte le esigenze (oltre alle due scatole base che vi consigliamo esistono tante espansioni che aggiungono nuove mappe e varianti).
Titolo per famiglie, che però premia chi riflette e pianifica. Qualcuno lo considera il Risiko pacifista, visto che invece dei carrarmatini ognuno ha dei bei vagoncini di treno in plastica colorati.
Un intrigante mix tra un gioco di dadi e un party game, in cui i giocatori vestono i panni dei più perfidi e spietati stregoni di tutti i tempi che a colpi di maledizioni dovranno rendere letteralmente impossibile la vita degli altri avversari. Ci si troverà, quindi, a costringere gli avversari a fare le cose più improbabili, nelle situazioni e nelle posizioni più strane, gestendo i tiri dei dadi. La bambolina Voodoo da passare tra i giocatori è una vera e propria perla.
Prezzo: 15,00 € circa – Compralo qui.
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