[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Obscurio, Letter Jam e altri 3! (+ indovinello)

scritto da Figlio di Griffin e da tutti gli impressionanti

Buona domenica a tutti! Ai possessori e divulgatori di giochi da spiaggia
belli e ai possessori e divulgatori di giochi da spiaggia brutti!
Questa settimana siamo stati di poche parole, intenti a trovare le giuste
facce di mura alte e regolari che formavano perfette librerie, durante una
rivoluzione fatta con la pietra rossa.
Buona lettura!

[Valeria-MeepleOnTheRoad] Letter Jam • 2-6 giocatori • 10+ •
45′ • giocato in 5 • 60′ con spiegazione
Letter Jam

Sto iniziando un’amica ai board game moderni e visto che ieri eravamo in 5
al tavolo, ho tirato fuori questo titolo che secondo il mio parere dà il
meglio proprio in 5 o 6 giocatori, non meno. Con me sempre il Riccio e la
Bionda, a cui si sono uniti la sorella di lei, che chiameremo Sporty d’ora
in poi, e la “nuova”, che mi rifiuto di soprannominare “La Nuova” quindi la
chiameremo Sweety, perché è davvero una persona molto dolce. Allora,
dicevamo, Letter Jam sembra una buona scelta per legare un po’ tra di noi
visto il carattere collaborativo del gioco e far carburare un po’ il
cervello annebbiato da questo caldo afoso. Abbiamo fatto due partite, ma la
prima non merita nemmeno di essere raccontata, visto che è finita in sfacelo
con il misero risultato di gruppo di 30. Non abbiamo superato nemmeno la
prima fragola, che tristezza. Con la seconda partita va meglio. Non troppo,
ma tutto è meglio del minimo. La Bionda va sparata, indovina una lettera
dietro l’altra. Stessa cosa per Sweety: va talmente veloce che riesce a
indovinare anche una lettera extra. Io e il Riccio rimaniamo indietro. Ma
che cavolo di parola si forma con M-?-R-D-* ?!? Io opto per “morde”,
dimenticandomi degli amici simpatici che ho al tavolo, e ovviamente sbaglio
tutto. Poi, quella G tra le lettere in comune ha decisamente stufato.
Suggerisco un bel “gregge”, così aiuto Sporty e il Riccio e la tolgo di
mezzo, liberando anche un gettoncino verde che ci regala un ultimo
suggerimento. Niente da fare, nessuno riesce ad aiutarmi, che disastro. Alla
fine Sweety e la Bionda indovinano la loro parola. Sporty no, ma ne fa
comunque una di 5 lettere di senso compiuto e il gruppo è felice lo stesso.
Il Riccio canna tutto, ma almeno azzecca l’iniziale e ci regala 1 punto. Io
zero. Ma proprio zero. Sbaglio la parola originaria, quello che viene fuori
dalle lettere non ha senso e canno pure l’iniziale. Che figura per una
linguista di professione! Ma almeno abbiamo totalizzato 46 e ci siamo alzati
di un misero gradino sulla scala delle fragole. Forza e coraggio: si parte
sempre da uno!

[F/B!O P.] D6 Dungeon  • 2 giocatori • 10+ • 10-20′ • giocato in 2 • 15′ con ripasso delle facce dei dadi
D6 Dungeon

Un recente commento al video di unboxing girato ormai a dicembre 2019 mi ha riportato all’attenzione questo atipico dungeon crawler. In sostanza c’è un waffle di cartone (che fortunatamente non bisogna smontare ogni volta, se non i piedini) in cui infilare dadi per creare un percorso continuo da sinistra a destra. Al proprio turno si pesca e tira un dado: potrebbe uscire un tratto di sotterraneo oppure qualcosa da mettere da parte (spade per sconfiggere i mostri, chiavi per aprire porte o bauli, incantesimi vari). La cosa simpatica è che infilando un dado nel proprio lato della griglia, chiaramente si riempie uno spazio pure in quello avversario! La partita ha un andamento inusuale, in quanto nella prima decina di turni escono pochi corridoi e tanti equipaggiamenti da accantonare, per cui il dungeon cresce poco. Dopodiché riesco a creare una via abbastanza lineare, seppur piena di mostri anche grossi, richiedenti molte spade. Monica, diversamente da altre volte, non usa mai l’incantesimo dell’occhio per sbirciare il mio lato, ma sempre per scegliere il dado (al posto di estrarlo a caso), cosicché sono in grado di completare il percorso senza troppi bastoni tra le ruote. Brulica di nemici, ma sono ben carrozzato: sconfiggo serenamente un orco, un ratto gigante, una banda di goblin e un drago. Il punteggio finale 8-3 non necessita commenti e ripongo tutto mentre Monica si chiede ancora come sia successo ^_^

[Valeria-MeepleOnTheRoad] Obscurio • 2-8 giocatori • 10+ •
40′ • giocato in 5 • 50′ con spiegazione
Obscurio

Approfitto del fatto che siamo – stranamente e miracolosamente, visti i
tempi – in 5 per tirare fuori qualche gioco che rende di più con un
numero più alto di persone al tavolo e la scelta cade su Obscurio,
collaborativo di un paio di anni fa che non ha avuto, purtroppo, grande
risonanza. A me, però, piace molto, anche se le occasioni per tirarlo
giù dallo scaffale sono poche. Si tratta di un gioco dall’ambientazione
originale in cui un giocatore impersona un libro magico e deve aiutare
gli altri a uscire dalla biblioteca stregata in cui sono rimasti
intrappolati. Tra di loro si nasconde, ahimè, un traditore, che cerca di
sviare indizi e scelte. Se è bravo, lui vince da solo, mentre il libro e
gli altri perdono. Spiego rapidamente le regole ai miei amici e decido
di impersonare io il libro per praticità, visto che so come muovermi. Le
immagini delle carte rotonde sono fantastiche – nel doppio senso di
meravigliose e frutto di fantasia sfrenata – e ricordano molto quelle di
Dixit, anche se a me piacciono di più. Cominciamo a giocare. Il traditore,
per puro caso, è Sweety: nuova nel mondo dei board game moderni, ma
capisce al volo come mettere i bastoni fra le ruote agli altri,
scegliendo immagini molto simili a quelle che dovrei far indovinare io
al gruppo e confondendo abilmente le acque. Tuttavia, la mia esperienza
di gioco pesa e riesco a portare i miei compagni all’ultima porta
abbastanza agilmente nonostante le trappole disseminate in biblioteca.
Manca solo un’immagine da indovinare, ma scatta la fase dell’accusa. Non
ci voleva! Non tutti capiscono che Sweety è il traditore. Per qualche
assurdo motivo, il Riccio accusa la Bionda… e il gruppo perde gli
ultimi due gettoni coesione, regalando la vittoria al traditore. Il
gioco, però, è piaciuto un sacco, tanto che tutti vogliono subito fare
un’altra partita. Stavolta il libro è impersonato dal Riccio e il
traditore sono io. Mi diverto un sacco a fare il doppio gioco e non
tutti capiscono che sono io la cattiva di turno. Rischio di perdere
perché davanti all’ultima porta il gruppo ha ancora due gettoni a
disposizione. E invece la vittoria me la regala proprio il libro, dando
suggerimenti assurdi con i quali è impossibile indovinare l’immagine
corretta. Il traditore vince due partite su due!

[Matte] Dual Powers: Revolution 1917 • 1-2 giocatori • 14+
• 45′ • giocato in 2 • tempo 60′ con un breve riepilogo delle
meccaniche
Dual Powers: Revolution 1917

Una serata senza visite da parte di amici e con le bambine a dormire
relativamente presto diventa un’occasione per giocare ad un titolo che
non riesco ad intavolare molto spesso ma sinceramente non so nemmeno io
perché, parlo di Dual Powers: Revolution 1917. Il gioco è ambientato in
Russia, a Pietrogrado (l’attuale San Pietroburgo), dopo l’abdicazione
dello zar Nicola II, nel periodo subito precedente alla Rivoluzione
d’Ottobre. I due giocatori si divideranno prendendo uno le parti del
governo provvisorio mentre l’altro degli attivisti socialisti.
Nonostante le apparenze il gioco non è asimmetrico, ma riesce a ricreare
una buona tensione al tavolo per le mosse politiche e militari che si
possono andare a svolgere. Molto interessante inoltre l’idea che più una
carta è influente più giorni passano lungo il calendario. Nel corso
della partita, grazie anche al fatto che Trotsky ad agosto si sia unito
ai bolscevichi, creando così una netta maggioranza a favore dei
socialisti all’interno di una zona della città che ha effettivamente
generato punti vittoria a fine turno, abbiamo raggiunto la fine circa un
mese prima di quanto il governo tecnico avesse previsto. Sono infatti
due i modi per far terminare la partita: una delle due fazioni raggiunge
la casella “vittoria” lungo il tracciato punti vittoria (in modo simile
a quanto visto in
7 Wonders Duel) oppure quando il calendario arriva ad ottobre o novembre. In
quest’ultimo caso sarà la fazione con il segnalino più verso di sè a
vincere. Il gioco scorre in modo molto fluido senza grossi momenti di
paralisi d’analisi, certo il timing con cui giocare le carte è senza
dubbio una parte importante del gioco. Sia io che mia moglie abbiamo
apprezzato il titolo, che si presta per una partita veloce ma comunque
dalle sfaccettature strategiche e che riprende per certi versi il filone
di
Twilight Struggle
ma in versione liofilizzata ed adatta ad un pubblico molto più ampio.

[Antonio-Figlio di Griffin] The Red Cathedral • 1-4
giocatori • 10+ • 80′ • giocato in solitario • 40′ compresa la lettura del
chiaro regolamento
The Red Cathedral

Devo assolutamente fare un primo plauso al regolamento del gioco perché l’ho
trovato chiaro, esaustivo e conciso. Anche leggendolo una sola volta si ha
subito chiara e ben definita l’idea di gioco e delle semplici fasi da
applicare in partita. Il secondo apprezzamento lo devo riservare ai
materiali che fanno una bellissima figura per il loro pregio e la loro
perfetta funzionalità. Ho svolto una partita in solitario che mi ha
restituito una bella sfida con il bot che ben interagisce grazie alle sue
carte dedicate e alla randomizzazione di alcuni segnalini sulle stesse. Il
gioco è un bel gestione risorse di peso medio-basso che mi ha lasciato molto
soddisfatto. Un’altra cosa che mi è piaciuta, legata alla gestione delle
risorse, è il tipo di “magazzino”, chiamato inventario e presente sulla
plancia personale che non permette di conservare che limitate risorse
costringendoci a fare un’attenta selezione di cosa conservare per poter
investire, dopo, nella costruzione delle sezioni (carte) della cattedrale.
Lo consiglio a chi voglia approcciarsi, in maniera più smaliziata, ad un
gestione risorse molto facile da padroneggiare. PS perdonate la foto e
prendetela con lo spirito del gioco stesso… da lavori in corso!


Per la sezione video di questa settimana cominciamo con un nuovo
[Gioca con me]
della nostra/vostra Valeria-MeepleOnTheRoad che ci spiega come andare in
giro per l’Europa con 10 Days in Europe.
Nel secondo video abbiamo F/B!O, che disinscatola
Fox Matters, una piccola perla per la sua grafica che
potrete apprezzare ancora di più nell’appendice alla fine del
video, visto che vi verranno mostrate tutte le sfiziosissime
carte!

Sempre F/B!O, infine, opera un altro disinscatolamento aprendoci
il pacchett… ops… volevo dire la scatolina di
Fallen Angels, un
Print&Play
che vede la sua edizione KS grazie alla Side Room Games (qui l’intervista fatta dal nostro WW).
Si dice che il Sindaco di
Totopoli in questo periodo sia impegnatissimo con la nuova campagna
elettorale. Per questo, per la terza volta, troverete sul nostro podcast una puntata con alla conduzione il solo Matte che,
stavolta, colloquia con lo Zio Giuls-TheUncle per citare e portare
alla vostra attenzione i più divertenti e caciaroni party game
usciti fino ad ora. So che qualcuno obietterà che per una puntata
del genere ci sarebbero voluti almeno dai quattro redattori in su,
che dire… tutte le ragioni, perché lo penso anch’io! 😀

Ringrazio anche questa settimana Matte che mi ha sostituito e
ha coperto alla grande la mia assenza. Gli faccio anche i
complimenti per l’indovinello –
esiste da milioni di anni ma è nuova ogni mese – che ha
portato DAVIDE, prima di tutti, a capire che si trattasse di un
classico feldiano: Luna

Vediamo, invece, come ve la cavate con questo:
perché mi attacchi sempre qui?

A domenica prossima!

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
4 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Memo Rischia Tu – copertina
Memo Rischia Tu [nonsolograndi]
Scoprite le tessere soggetto e individuate una caratteristica comune per ottenere punti, bilanciando...
Auch Schon Clever: Dschungelparty – copertina
Auch Schon Clever: Dschungelparty [nonsolograndi]
Un gioco ideale per introdurre i nongrandi alla meccanica del roll-and-write: lancia i dadi e utilizzane...
Il Poker degli Scarafaggi Royal – copertina
Il Poker degli Scarafaggi Royal [nonsolograndi]
Cercate di appiopparvi le carte a vicenda. Bisogna essere bravi nei bluff e valutare bene gli avversari....
HiLo: Dein Königreich – copertina
HiLo: Dein Königreich [nonsolograndi]
Costruisci il tuo regno, tieni a bada i tuoi avversari e trasforma poche carte in preziosissime monete...
Mixalotl – copertina
Mixalotl [nonsolograndi]
In un lampo devi riconoscere l’animale giusto, imitare il verso corretto e acchiappare il birichino Mixalotl...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

4
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x