Scritto ieri sera da
Figlio di Griffin
Buona domenica a tutti!
Ieri sera sui nostri tavoli abbiamo girato in maschera sulle linee del tempo, abbiamo combattuto per regni un tempo appartenuti a Valeria, abbiamo attraversato la steppa con dadi al seguito e abbiamo rotolato su colline insieme a rosse volpi.
Buona lettura!
Pillole
[F/\B!O P.] T.I.M.E Stories: Dietro la Maschera • 2-4 giocatori • 12+ • 90′ • giocate tre incursioni in 4 • 65+65+50 minuti

Forse ricorderete che questa lunga avventura è nata dal fatto che Matteo voleva vendere la scatola base senza averla provata. Dopo aver intavolato Asylum, Il Caso Marcy e La Profezia dei Draghi, ha effettivamente capito che non fa per lui, ma moglie e figlia sono rimaste saldamente a bordo!
In questa terza espansione troviamo i canonici due mazzi di carte e le poche regole in più vengono spiegate durante il briefing alla base.
Dovete completare la missione di ritrovare e rimettere a posto la maschera funeraria nel minor numero possibile di tentativi. Le vostre azioni e movimenti utilizzano le Unità Temporali (UT), la cui quantità dipende dallo scenario e dal numero di giocatori.
Ogni tentativo è chiamato “incursione”, che equivale all’utilizzo di tutte le UT disponibili. Quando le UT raggiungono lo 0, venite richiamati in agenzia e ricominciate lo scenario, armati però della vostra esperienza.
Durante uno scenario, che consiste in un mazzo di oltre 120 carte, ogni giocatore esplora le carte, presentate il più delle volte sotto forma di panorama. L’accesso ad alcune carte richiede il possesso di uno o più oggetti appropriati, mentre altre presentano sorprese, nemici, enigmi, indizi e altri pericoli.
Monica è lo scriba, io il soldato, Serena e Agata le sacerdotesse-maghe. I gettoni questa volta rappresentano oro e sacchi di grano. La missione parte sopra una barca sul Nilo e si dipana tra le due sponde.
Ci si imbatte subito nella meccanica più peculiare di questa espansione: il cambio rapido di ricettacolo (personaggio) durante l’incursione stessa. Li avevamo appena conosciuti e già qualcuno di noi deve affrontare la scelta se tenere o sostituire.
Pensiamo di svolgere il compito nella nostra maniera consolidata (primo tentativo a sentimento, secondo a completamento, terzo componendo e ottimizzando), tuttavia la presenza di svariate sottotrame non consente una schematizzazione così lineare.
Questo scenario offre a mio avviso un buon equilibrio di investigazione, “scontri” ed enigmi (non particolarmente difficili, a dirla tutta). Ci restano un paio di ricettacoli che non abbiamo mai utilizzato, con la relativa voglia di un’ultima incursione per vedere tutto-tutto, però sta prevalendo il desiderio di aprire la prossima scatola, quella di Spedizione Endurance…
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[Davide-Simarillon] Il Regno di Valiria • 1-5 giocatori • 10+ • 30′ – 45′ • giocato in 5 • 60′ minuti con spiegazione

Un paio di settimane fa l’amico WW si stupiva, in questa stessa rubrica, della mancata localizzazione di Merv. Oggi sono io che mi stupisco per come questo gioco sia passato completamente sottotraccia. Il gioco è un’interessante Gestione Dadi e Set Collection, in cui dovremo, ricoprendo il ruolo di Duchi e Duchesse assoldare cittadini, comprare domini e sconfiggere mostri, con lo scopo di riportare la pace a Valiria.
Il gioco si basa sulle carte che si dividono in tre tipologie come scritto sopra; quindi, sarà conveniente costruire domini per avere delle abilità in più, assoldare più cittadini in modo da ridurre l’effetto del lancio dei dadi o sconfiggere i mostri per ottenere più punti vittoria?
Mi è sembrato che ci siano azioni preferibili, tipo reclutare i cittadini dei tiri di dado più probabili e/o prendere domini molto interessanti per le loro funzionalità, mentre per i mostri bisogna essere molto fortunati per avere il timing giusto così che sia conveniente sconfiggerli … e nel caso diventa forse l’azione preferibile.
Ad ogni turno di tirano i dadi e si attivano i personaggi e/o si accumulano risorse rendendo così nullo il downtime. Il gioco mi è piaciuto anche se con qualche spigolatura … eravamo tutti (compreso Simone il proprietario del gioco) alla prima partita, abbiamo giocato in cinque e il punteggio era molto, molto vicino tra tutti i partecipanti, pur scegliendo strade diverse di gioco, che mi conferma anche un discreto bilanciamento.
Ci rigiocherò volentieri (e spero non tra un anno=, non potrò farci una recensione, non avendo la scatola, che invece il gioco sicuramente avrebbe meritato. E’ strano il mondo del GdT.
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[Antonio-Figlio di Griffin] The Red Cathedral • 1-4 giocatori • 10+ • 80′ • giocato in 2 • 55′ compreso un refresh delle regole

Da tantissimo non aprivo più la scatola di questo gestionale dadi da peso medio e l’occasione è nata dall’acquisto del titolo fatto anche da Tore recentemente.
Dopo un digiuno ludico di più di un mese mi sono seduto un po’ arrugginito al tavolo, ho ascoltato il refresh delle regole e sono partito a prenotare sezioni da costruire, risorse e costruzioni…
Sono partito un po’ più confuso di Salvatore senza avere in mente un percorso (motore) di costruzione ben preciso e questa cosa l’ho pagata al conteggio finale che ha visto Tore già più avanti sul tracciato e più bravo a prendere pure punti dalle maggioranze sui lati costruiti della Cattedrale.
Nonostante la sconfitta il titolo ha confermato le buone impressioni che mi aveva dato in solitario.
Sicuramente lo consiglio a giocatori con un filino più di esperienza e lo sconsiglio con al tavolo pensatori seriali perché ci sono momenti e scelte a cui dare un po’ più di tempo e di attenzione.
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[Antonio-Figlio di Griffin] Cascadia – Rolling Hills • 1-4 giocatori • 10+ • 15-30′ • giocato in 4 • 50′ compresa spiegazione delle regole

Tore si è presentato in associazione portando questo suo KS arrivato da pochissimo. Uno stand alone flip-and-roll-and-write di Cascadia.
Molto carino ma (almeno per me) da rigiocare e comprendere meglio, soprattutto la parte in cui scegliere solo una razza ad ogni rollata, calmierata dalla possibilità di attivazione/spesa di azioni speciali.
Questa prima partita è stata per me un po’ spiazzante e non mi ha permesso di capire immediatamente come massimizzare le carte obiettivo che, rispetto al “padre”, sono qui estratte a scorrimento a ogni turno.
Un bel titolo per chi ama il genere e non necessariamente per chi ama (o ha amato) il base con cui condivide giusto gli animali (qui sulle facce dei dadi) e qualche incastro di obiettivi.
Per me comunque e assolutamente da riprovare…anche perché ho terminato meritatamente ultimo!
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CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo F/\B!O P. questa settimana ci ripresenta un singolo tutorial.
Nel video preparazione della partita e descrizione delle regole, HYVE, gioco da tavolo edito da Aerobellum Games, di Matthew Folger.
Il podcast… ancora in ferie!
ENIGMI E SALUTI
Oggi vi ripropongo l’indovinello della scorsa settimana rimasto senza soluzione: scavate sperando che non faccia troppo caldo.
Giocate, pensate, risolvete e commentate. Alla prossima domenica!
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