Scritto ieri sera (col supporto di F/\B!O) da
Figlio di Griffin
Buona domenica a tutti!
Ieri sera sui nostri tavoli abbiamo messo fave di cacao, foto segnaletiche, idee terrapiattiste e mattoni colorati.
Buona lettura!
Pillole
[F/\B!O P.] Cacao • 2-4 giocatori • 8+ • 45′ • giocato in 3 • 30 minuti con rinfrescatina sulle regole

Stasera vado da Gab e Nat, di certo non a mani vuote. Consulto l’app per selezionare alcuni giochi da 3 che non ho mai provato con loro. Tra i risultati c’è questo titolo di Phil Walker-Harding che propongo sempre volentieri. Lo estraggo dalla borsa e – colpo di scena! – lo conoscono già, perché glielo avevo prestato proprio io XD Quindi tecnologia impeccabile e memoria labile…
Ognuno ha un mazzo identico di 11 tessere lavoratore, diverse per numero di lavoratori sui lati, e una mano casuale di 3. Al vostro turno, piazzate una tessera lavoratore accanto a una o più tessere giungla già in gioco, quindi (se due tessere lavoratore di qualsiasi giocatore sono vicine a uno spazio vuoto) aggiungete lì una delle due tessere giungla disponibili. Tutti i lavoratori adiacenti si attivano: a seconda delle icone, ricevono cacao/monete/gettoni Sole, vendono cacao, attingono acqua (tracciato fiume), pregano al tempio (maggioranze). Quando finiscono le tessere giungla, potete spendere gettoni Sole per piazzare sopra alle vostre tessere lavoratore. Quando finiscono le tessere lavoratore, la partita termina e vince chi ha più monete.
Devo dire che a volte è bello anche lasciare da parte le novità e partire subito, senza lunghe spiegazioni, approfittando di un gioco noto a tutti. Io punto all’acqua, perché voglio abbandonare velocemente le prime posizioni del fiume con valori negativi e magari arrivare in fondo per ottenere il massimo. Poi mi piace contendere i templi agli avversari e mettere da parte qualche gettone Sole per il finale. Gab e Nat sembrano più concentrati sull’accumulare cacao e venderlo al momento giusto, con lei più oculata sui conti e lui un po’ più sprecone (la plancia personale ha solo cinque spazi per stoccare il cacao). Non è che comunque mi lascino in pace sul resto e infatti il primo tempio lo perdo nel giro di un round. Ovviamente vale lo stesso per me, che cerco di farmi trovar pronto se spunta qualche affare occasionale. Quando le tessere ormai sono agli sgoccioli ringrazio i gettoni Sole accantonati fino a quel momento, che mi consentono di ridisegnare la mia presenza intorno ad alcuni templi. Vinco su Nat seconda e uno sconsolato Gab. Davvero unico e interessante, ogni volta mi dico che lo gioco troppo poco. Facile da insegnare, semplice da imparare, ma la strategia è divertente. Adoro la scacchiera giallo-verde che risulta alla fine.
[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
[LucaCiglione] Fino a Prova Contraria: La collana del cielo stellato • 1-6 Giocatori • 12+ • 75-90minuti • giocato in 2 • 60 minuti con spiegazione

Nuovo gioco investigativo che strizza l’occhio ai classici del genere processuale come Phoenix Wright e portando le indagini a livello di tribunale.
Il pubblico ministero ci incalzerà con delle accuse e noi dovremo scegliere tra le varie prove e indizi (carte) quello che contraddice l’affermazione.
Non è mai nulla di troppo evidente e il ragionamento è sempre richiesto per arrivare alla soluzione. Ogni errore ci farà perdere giurati al contrario ogni successo lì porterà dalla nostra parte.
E lo vedremo perché nella scatola c’è la giuria coi personaggi da girare sul lato corretto, una chicca che rende tutto molto carino.
Nella nostra partita abbiamo interpretato i personaggi con le famose urla “obiezione” ed è risultato divertente.
Un nuovo tipo di gioco investigativo sicuramente da provare per gli amanti del genere.
[Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
[LucaCiglione] Tristerra: La Grande Baldoria • 3-6 Giocatori • 14+ • 60-90minuti • giocato in 4 • 90 minuti con spiegazione

Quando la serata prende una piega caciarona il modo migliore per concluderla è quello di buttarsi nel mondo di Tristerra. Sfide di tutti i tipi, improbabili giochi di parole, prove di abilità ed equilibrismo.
Non si può sapere prima di cominciare cosa ci riserverà la serata dato l’enorme numero di mini-giochi disponibili.
Nella nostra partita epica la gara di equilibrismo con una torre di oggetti precaria nella quale il colpo di genio è stato uccidere e posizionare una mosca.
Anche la spiegazione del perché la terra è piatta ha suscitato grandi risate.
Alla fine lanciare le carte si è rivelato molto complicato a causa delle bustine (ma voi lancereste carte senza?)
[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
[Davide-Simarillon] Barrio • 1-4 giocatori • 6+ • 50′ • giocato in 5 • 60′ minuti con spiegazione

Dopo aver giocato una rilassante partita a Dorfromantik (e facendo davvero molti punti, quasi 200) e aver aperto la scatola giapponese di Tokyo Highway versione per 2 giocatori, in arrivo dal paese del Sol Levante e portatami dagli amici Luisa e Luca, finiamo la serata con Barrio, titolo intrigante e vincitore di diversi premi nell’ultima annata ludica e localizzato in Italia da Little Rocket Games (con il suo immancabile fiuto per le localizzazioni).
Insieme a me e Lorenzo, che, oramai, cresce ma non dimentica l’amore per i GdT, ecco seduti al tavolo i fidati amici giocatori Luisa, Luca e Marco (grazie per i Km che ti fai per venire a giocare!!!). In Barrio dovrete costruire il miglior quartiere, facendo affidamento sui punteggi delle Carte Casa, sulla costruzione di un Panorama ottimale e cercando anche di attivare il bonus della Costruzione Combinata. La carta punteggio estratta dà valore positivo ai progetti (un +2 che si rileverà decisivo alla fine dei conti) e un -2 ai detriti.
Si inizia posizionando i materiali nella griglia 5×5 in costante movimento, con l’interessantissimo meccanismo con cui prendere due carte di qualsiasi tipo dopo aver posizionato una carta materiale; dopo un inizio soft le mosse non sono da filler di fine serata, ma pensate e ragionate (tanto possiamo chiacchierare del viaggio in Giappone o delle disavventure da informatici capitate a tutti, Lorenzo escluso, nell’ultimo periodo), probabilmente visto che il relax ce lo eravamo già giocati nel precedente Dorfromantik. Non è semplice costruire una casa e ogni volta che uno di noi ci riesce è un gran successo, io parto bene, ma rimango poi un po’ ingolfato, Luca parte piano ma accelera da metà partita, però quasi da subito si capisce che per la vittoria sarà una lotta tra Lorenzo e Marco. Ho la mossa perfetta, che mi permetterebbe un panorama perfetto di sei case e una probabile vittoria, ma Marco chiude costruendo la sua sesta casa (io ne ho solo quattro) tralasciando i punti del Panorama per forzare la chiusure del gioco. La scelta di Marco è giusta: 19 punti come Lorenzo (però da Lorenzo ottenuti grazie anche a due progetti e con meno case, evento che lo proclamerà vincitore dello spareggio), 18 punti Luca, 16 punti Luisa e 14 punti io.
Un turno in più, un solo turno in più e molto sarebbe cambiato, ma oramai le concessioni edilizie e le aree edificabili erano terminate!!!
[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo F/\B!O P. questa settimana ci ripresenta un singolo unboxing.
Nel video descrizione dei componenti con apertura della scatola di Pick a Pen: Crypts, di Reiner Knizia, gioco da tavolo edito da 999 Games.
Il podcast… ancora a microfoni spenti perché in ferie!
ENIGMI E SALUTI
Settimana scorsa Ale ha decriptato “non sovrapponiamoci altrimenti capirà poco…“, svelando che c’era JUST ONE dietro il mio indovinello.
Oggi vi propongo: scavate sperando che non faccia troppo caldo.
Giocate, pensate, giocate, risolvete, giocate, commentate e soprattutto… giocate. Alla prossima!
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it