Scritto ieri pomeriggio da
Figlio di Griffin
Buona domenica a tutti!
Questa settimana abbiamo acceso torce per illuminarci il cammino, abbiamo indossato occhiali per guardare i dettagli, abbiamo diradato nebbie per scacciar vecchi fantasmi e ci siamo accorti di non potere fare tutto da soli.
Buona lettura!
Pillole
[F/\B!O P.] HeroQuest • 2-5 giocatori • 14+ • 90′ • giocato in 4 • 150′ con spiegazione e impostazione dell’app

Orfani di Gerry, teniamo in pausa la campagna di Perdition’s Mouth e ci dedichiamo ad altro. Luco ha da poco compiuto gli anni e, sapendo per vie traverse che era nella sua lista dei desideri, gli abbiamo regalato la nuova edizione di HeroQuest: quale miglior occasione per ammirarlo sul tavolo di villa Favarinotto? Di fronte all’alternativa tra Overlord vs Party e app-driven optiamo per la seconda.
Gli eroi svolgono i loro turni in ordine fisso: possono spostarsi ed eseguire un’azione oppure viceversa. È tutto deciso dai dadi. Le azioni disponibili sono combattere, cercare porte segrete/trappole/tesori, lanciare incantesimi. Man mano che ci si sposta sulla mappa, l’app fa apparire muri, porte, mobilio e mostri. Durante il turno dei cattivi, è sempre lei a farli muovere e agire. Ogni scenario ha un obiettivo da soddisfare per vincere.
<inizio spoiler>
Ci abbiamo già giocato tutti, ma nessuno con questa nuove versione. Gourdo è il Barbaro, Luco il Nano, io l’Elfa e Gianchi il Mago. Lo scenario si chiama “La prova” e dobbiamo uccidere un determinato cattivone. Ignorando il fatto che sul tabellone è presente uno stanzone centrale che sembra dirci “sono qui!”, prendiamo la panoramica. Dividiamo il gruppo, lo ricompattiamo, combattiamo, lanciamo magie e cerchiamo. Sostanzialmente è tutto ininfluente. Incontriamo goblin, orchi, scheletri, mummie ed esseri ancora più grossi di cui non ricordo il nome. Sanifichiamo ogni ambiente, a volte esultando per un tiro fortunato (in particolare Gianchi), altre maledicendo i dadi (soprattutto Luco). Alla fine ci piazziamo fuori dalla porta dello stanzone e lasciamo che i nemici escano uno alla volta, falcidiandoli in sequenza: quando arriva il boss siamo acciaccati anche noi, ma carichi. Il barbaro perisce con onore per ferirlo in maniera determinante e il nano è pronto a infliggere il colpo di grazia: giusto così, che Luco è doppiamente contento del regalo.
<fine spoiler>
Negli ultimi 34 anni il game design non è rimasto fermo, mentre le regole di HeroQuest sì. Ho passato la partita a guardare i bellissimi mobili, rodendomi perché non potevo farci nulla. Se da una parte ho apprezzato la modalità full-coop, dall’altra le app nei giochi da tavolo mi fanno venire il prurito alle mani. Lo ritengo un prodotto per chi aveva già giocato con le scatole storiche e voglia una infusione di nostalgia, ma non credo lo consiglierò a chi mi chiede qualche idea per un dungeon crawler. Ringrazio Ambra che ci ha prestato il suo tablet utilizzato durante la DAD ^_^
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[Elena-*Ele*] Nebbie su Carcassonne • 1-5 giocatori • 8+ • 35′ • giocato in 3 • circa 25′

Versione cooperativa del noto Carcassonne, dove posizioneremo sempre le tessere per fare punti, ma allo stesso tempo dovremo fermare la diffusione dei fantasmi. Al tavolo siamo in 3 e affrontiamo per le prima volta la sfida del 6° livello; avremo a che fare anche con i cimiteri ma potremo contare sull’aiuto dei segugi. Rispetto ai livelli precedenti, qui il punteggio non è condiviso tra tutti e le tessere si suddividono in 3 pile, con la prima dovremo raggiungere 10 punti, con la seconda 25 e con l’ultima 50.
Partiamo abbastanza bene, otteniamo punti preziosi per 2 meeple completando una città e riusciamo pure a contenere i fantasmi, chiudendo un’area di ben 4 tessere. Poco prima di esaurire la prima pila, riusciamo anche a piazzare il segugio, che ci dà un po’ di respiro, ma 2 tessere di nebbia consecutive aperte sui 3 lati, con 3 nefasti fantasmi ciascuna, sono un duro colpo.
Annaspiamo, i punti successivi li usiamo per sbarazzarci di alcuni fantasmi, quando spunta il primo cimitero. Sembra tutto perduto, ma riscattiamo il segugio che ci regala preziosissimi punti. Recuperiamo un pochino, ma un altro cimitero ci sbarra la strada e le tessere sono in fase di esaurimento con i 25 punti ancora lontani per il meeple verde. Dobbiamo decretare una sconfitta.
La partita è stata rapida e sfidante e ha divertito tutti, siamo stati contenti di non aver vinto al primo tentativo questo ultimo livello.
Questa nuova versione cooperativa, mi è piaciuta molto anche se il regolamento italiano ha diversi errori di traduzione, un vero peccato.
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[LucaCiglione] Chronicles of Crime • 1-6 giocatori • 14+ • 90 minuti • giocato in 1 • 60 minuti

Siamo entusiasti dell’arrivo della nuova versione di Chronicles of Crime. Tra le novità, spiccano l’eliminazione delle restrizioni linguistiche, rendendolo così disponibile per la vendita e la condivisione senza limiti, l’inclusione degli occhialini nella scatola e la traduzione dei due casi precedentemente non disponibili, che saranno inclusi gratuitamente.
Inoltre, è importante sottolineare che ho avuto l’opportunità di contribuire personalmente alla revisione del regolamento.
Ora, concentriamoci sul fulcro della questione: i due nuovi casi. “Può succedere” rappresenta un’evoluzione del primo caso mai scritto per Chronicles of Crime. Pur mantenendo una bassa difficoltà, offre una trama coinvolgente con numerosi colpi di scena. Nonostante non sia troppo complicato trovare tutte le risposte corrette e risolvere lo scenario, ti sfiderà a scoprire come è avvenuta la morte della vittima, cosa abbia a che fare il vomito vicino al letto e quali segreti nasconda l’inquietante vicino di casa. E perché mai una gallina è coinvolta in questa vicenda?
Nel secondo nuovo scenario, “Il Ritorno di Harry Shark,” dovrai affrontare un assassino che si cela dietro il personaggio di una famosa serie di libri. Dovrai mettere insieme i pezzi di un mistero intricato che coinvolge molti personaggi. Nonostante la difficoltà non sia particolarmente alta, questo caso promette di essere estremamente divertente ed è adatto a giocatori di tutti i livelli.
Un buon modo per riprendere in mano un titolo che forse per scelte di localizzazione non ha avuto il successo che meritava.
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[Jacopo–Battlemad] Le Havre – Edizione Completa • 1-5 giocatori • 12+ • 180 minuti • giocato in 3 • 210 minuti

Devo ammettere con vergogna che non avevo mai intavolato Le Havre. Fortunatamente la nuova edizione è venuta in mio aiuto e finalmente sono un fiero possessore di questo capolavoro. Nella scatola sono presenti anche tutte le carte bonus pubblicate e l’espansione Le Grande Hameu, ma noi abbiamo preferito rimanere sul gioco base per capire appieno le regole. Ci siamo però rifiutati di intavolare la versione breve, preferendo il massacro più totale con quella lunga.
Nel porto di Le Havre dobbiamo essere i migliori commercianti e amministratori, cercando di gestire al meglio le nostre risorse per costruire edifici, migliorare e rivendere merci e guadagnare il più possibile!
Il gioco scorre che è un piacere viste le pochissime regole, ma mi rendo conto già dai primi turni di essere rimasto indietro rispetto ai miei due compari. Entrambi si sono sì riempiti di prestiti, ma hanno ingranato decisamente meglio. Il mio approccio sbagliato si nota già da metà partita, con Tiziano pieno di merci ed edifici e Filippo con un bel motore produttivo/commerciale.
Finiamo la partita col sottoscritto in terza posizione netta e Filippo vincitore per una manciata di punti.
Gioco da riprovare sicuramente, ma che bellezza questo Le Havre!
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CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa settimana F/\B!O P. rilancia sul gioco visto nel precedente video.
Ci mostra quindi un gameplay (con partita base + variante) di Tic Tac Slash, sempre edito da The Wilderforge e sempre di Brandon Simmons II.
ENIGMI E SALUTI
Vi ho detto che è un gioco italiano legato all’Italia. Vi ho detto che bisogna intuire i giusti codici.
Non vi ho detto solamente che ha un titolo brevissimo…
E lanciatevi a svelare questo binario esoterico!
Giocate, ri-ripensate in maniera laterale e commentate. A domenica prossima!
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