LucaCiglione
Stamattina abbiamo intervistato Dario Dordoni e Maurizio de Angelis che ci hanno parlato, tra le altre cose, di questo nuovo progetto che ha portato su carta le Avventure di Detective Gallo; ora siamo qui a farne la recensione approfondita.
Chicken Crimes: Il Mistero del Dom Gallignon è un gioco creato da Maurizio De Angelis e Dario Dordoni ed illustrato da Maurizio De Angelis. Edito da Dracomaca è un’avvincente investigativo da 90-120 minuti e creata per partite da 1 a 8 giocatori a partire dai 12 Anni. Nella nostra versione c’è anche una espansione Il Mistero di Chica Besada che permette un’ulteriore mezz’ora di divertimento.
NON HO PIU’ VOGLIA DI LEGGERE
E noi ti capiamo infatti ecco qui il video di presentazione di Dracomaca.
UNA STORIA CHE PARTE DA LONTANO
Detective Gallo è un personaggio che sicuramente risulterà familiare a chi, come me, è un appassionato di avventure grafiche. Era il 2018 quando i fratelli De Angelis, grazie ad una campagna su Eppella, riuscirono a portare sui nostri schermi Detective Gallo, un’avventura grafica noir ma anche ironica. Aver giocato il videogioco non è richiesto per giocare al gioco di Dracomaca, ma per chi lo ha fatto riconoscerà molti personaggi e l’atmosfera generale.
Quello che sicuramente viene mantenuto nel passaggio dal videogioco a questo nuovo formato è il clima un po’ surreale che troviamo, con una città viva, e con dei personaggi che risultano sempre divertenti pur muovendosi all’interno di una trama seria e plausibile.

COSA TROVO NELLA SCATOLA
Il gioco è contenuto in una busta, che dovremo aprire solo dopo aver guardato il video di introduzione sul web. All’interno troviamo un libretto, il fascicolo del caso, che contiene istruzioni, le piste e le soluzioni.
Sono poi inoltre presenti diversi altri fogli che corrispondono ad oggetti che scopriremo e sbloccheremo durante la partita (per essere precisi quattro in questo caso).
Per quanto riguarda l’espansione consiste in un secondo libretto con nuove piste ma sarà necessario usare anche il materiale del gioco base.
La grammatura della carta è ottima, il font di facile lettura e le immagini sono colorate e particolareggiate. Pur limitandosi alla sola carta possiamo sicuramente promuovere il gioco dal punto di vista tipografico.
COME SI GIOCA (UN RIASSUNTO DELLE REGOLE)
Il gioco è molto semplice come meccaniche e permette agli aspiranti investigatori di cominciare subito a ad indagare e divertirsi. Sostanzialmente, come in un libro game, dovremo leggere i vari paragrafi, corrispondenti solitamente a diversi luoghi e decidere, di volta in volta, dove andare ad investigare andando a leggere il paragrafo corrispondente.
Fino qui siamo nella normalità, ma ora inizia il bello. Alcune location saranno esplorabili fin da subito, altre, invece, verranno sbloccate durante la partita. Nella nostra esplorazione non solo la lettura ci fornirà informazioni ma potremo essere messi di fronte ad immagini, fotografie, oggetti speciali e in ultimo potremo trovare indirizzi di siti web, reali, che dovremo navigare. Inoltre, durante la partita, prima di arrivare a fornire le risposte alle solite domande di rito, che ci daranno il punteggio finale, saremo messi di fronte a dei piccoli enigmi in game che, se risolti, sbloccheranno nuove location ed informazioni.
Dopo un primo momento di assestamento che servirà per prendere confidenza con i personaggi e la cittadina, ci sentiremo davvero catapultati nel gioco e dovremo indagare quasi come fossimo nella vita reale.
Un’altra peculiarità del titolo è il fatto che avremo dei soldi, i BeakCoin, in numero limitato. Perciò non potremo semplicemente leggere tutto, ma saremo chiamati a spenderli in maniera oculata e al momento giusto per andare a leggere le piste maggiormente interessanti.

MULTIMEDIALITA (Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior.)
L’elemento multimediale è sempre fonte di grandi scontri nella comunità videoludica. In questo caso, credo che la sua presenza, dia al gioco la possibilità di essere ancora più avvincente grazie ad enigmi extra ed alla presenza di audio, favorendo in generale un’esperienza che risulta così maggiormente appassionante e coinvolgente.
Tuttavia, se posso permettermi, almeno uno dei siti, che ci richiederà di scrivere a mano l’indirizzo inserendo con uno slash l’oggetto della nostra ricerca, da telefono risulta a mio parere di difficile utilizzo.

PAROLE FORTI (COSA NE PENSO)
Non nascondo di essere stato davvero felice di avere la possibilità di provare questo gioco: amo, gli investigativi, amo le avventure grafiche ed amo gli enigmi. Da una parte ero il giocatore target per Chicken Crimes ma questo mi poneva davanti anche alte aspettative.
Beh, devo dire che sono state soddisfatte in pieno. L’avventura ha una trama verosimile, godibile e le deduzioni da fare sono tutte logiche. I testi sono chiari, mai esageratamente lunghi, pur mantenendo una buona componente descrittiva. La presenza di location non immediatamente visitabili, ma sbloccabili, la presenza di disegni-fotografia dalle quali ricavare indizi; tutto questo, sommato ai siti web, alle testimonianze vocali e al resto rende davvero le due ore nelle quali si gioca Chicken Crimes appassionanti e divertenti.
Sicuramente grazie all’esperienza acquisita con il videogioco, Maurizio De Angelis e Dario Dordoni riescono a rendere la città dove si svolge l’investigazione viva, con personaggi interessanti dotati di una loro personalità e non semplicemente buttati a casaccio nella storia.
La presenza dei BeakCoin aumenta sicuramente il livello di sfida dato che saremo chiamati a ragionare su quali piste esplorare non potendo semplicemente leggerle tutte.

La Soluzione
Una cosa che ho particolarmente apprezzato è stata la soluzione, essa è precisa e densa di particolari e soprattutto, connettendosi al sito, è possibile capire nel dettaglio, passo passo, come avremo potuto arrivare alla soluzione, usando quali paragrafi e quali oggetti.
Questo mi ha dato molta soddisfazione e soprattutto la possibilità di capire se avessi tralasciato o meno qualcosa durante l’investigazione. Ho così scoperto che, pur avendo fatto la maggior parte di risposte corrette, mi ero comunque perso alcuni indizi. Questo se possibile mi ha fatto apprezzare ancora di più il lavoro degli autori perché si sono impegnati per far sì che non serva una esplorazione lineare per venire a capo del caso.

IN QUANTI CI GIOCO
Io ho affrontato Chicken Crimes sia in solitario che in gruppo. Sebbene come ogni investigativo non ci sia nulla di male ad affrontarlo da soli, consiglio di giocare almeno in 3 o 4 per avere più talenti al tavolo e potersi confrontare dato che questo aspetta è una parte molto interessante dell’esperienza e la renderà sicuramente migliore. Questo è ovviamente solo un consiglio, anche da soli o in coppia nulla ci impedirebbe di arrivare alla fine della partita.
CONCLUSIONI
Chicken Crimes è sicuramente un prodotto di assoluta qualità che è stato creato con amore. Si vede che i due autori
La difficoltà è ben bilanciata, non serviranno elucubrazioni e salti carpiati come in Sherlock Holmes Consulente Investigativo, ma per trovare tutte le risposte alle domande bisognerà comunque ragionare e fare diverse ipotesi. Insomma lo definirei impegnativo ma alla portata di tutti.
In definitiva il gioco mi è molto piaciuto e credo che Detective Gallo possa sicuramente avere un gran futuro e spero presto in un nuovo caso altrettanto ben costruito ed interessante.
Ringraziamo Dracomaca per la copia review.

Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it