Liste, Playthorough, Recensioni … Tutti a prepararsi a Bologna PLAY e quest’anno vogliamo dare un piccolo aiuto anche nella rubrica dei WarGame.
Segnaliamo i titoli (a nostro giudizio e quindi super soggettivo) più attesi in questa Play per l’ambito WarGame.
I Titoli più attesi
Wings of Glory: per la Seconda Guerra Mondiale: Wings of Glory Battle of Britain. Scatola mai prodotta prima d’ora in italiano con 2x Supermarine Spitfire Mk.I l’iconico caccia britannico, veloce e agile e 2x Messerschmitt Bf.109 E Il principale caccia della Luftwaffe. Per la Prima Guerra Mondiale tre le scatole presenti, si parte, ovviamente, dal Duel Pack con il combattimento più iconico, quello tra il Fokker Dr I (Red Baron) vs. il Sopwith Camel; la seconda scatola è il Duel Pack quella che vede l’ Albatros D III vs lo Spad VII, si chiude con il Rules and accessories pack. I duelli aerei rivisti con l’intero impianto di regole aggiornato, revisionato e verificato dall’autore Andrea Angiolino. Rimanendo con BlacKnight Edizioni citiamo Il Trono di Carte, gioco ambientato negli anni successivi all’unificazione d’Italia e con tema del Brigantaggio.
Ergo Ludo Editions sarà presente con Falling Sky, il COIN ambientato nella Gallia Cisalpina ai tempio di Giulio Cesare. In Falling Sky, ogni giocatore controlla una fazione con obiettivi, unità e abilità radicalmente diverse. Non è un “tutti contro tutti” bilanciato, ma un ecosistema politico e militare asimmetrico: primi, ovviamente, i Romani (Giulio Cesare): hanno le unità più forti (le Legioni) e costruiscono forti, ma sono numericamente inferiori e devono mantenere aperte le linee di rifornimento verso l’Italia; poi gli Arverni (Vercingetorige): il cuore della rivolta, cercano di unire le tribù galliche e di devastare le risorse romane per costringerli alla ritirata, gli Edui: una fazione ambigua e “opportunista”; sono alleati storici di Roma ma commerciano con i ribelli. Il loro obiettivo è finire la guerra come la tribù più ricca e influente e per finire i Belgi: situati a nord, sono i più feroci e imprevedibili, cercano di espandersi e dominare il maggior numero di territori possibile attraverso la pura forza bruta. Il secondo titolo di Ergo Ludo Editions, presente con la copia di pre-produzione italiana sarà 1960: The Making of the President titolo per due giocatori che utilizza un sistema di gioco basato sulle carte (Card-Driven), dove ogni carta rappresenta un evento storico, una personalità o un vantaggio politico che i candidati devono gestire. Simula la lotta fra Kennedy e Nixon, in maniera particolarmente interessante e congruente con i fatti dell’epoca.

Ingenioso Hidalgo di Paolo Mori presenterà il gioco sulla Costituzione Italiana, ovvero il Card Driven 2 Giugno – Per libera scelta di Popolo, un titolo per rivivere la drammatica campagna elettorale che decise l’assetto istituzionale dell’Italia uscita dalla guerra. Un gioco ‘card-driven’ per due persone, della durata di 30 minuti, dall’esito mai scontato.
Da Devir ci sarà Votes for Woman, card driven per 1-4 giocatori, che racconta gli eventi che tratteggiano il braccio di ferro tra le Suffragette e l’Opposizione, da una parte la lotta per il voto alle donne, dall’altra il mantenimento dello status quo. Chi riuscirà a spostare l’ago della bilancia dell’opinione pubblica dalla sua parte nel lungo arco temporale che va dal 1848 al 1920. Torna disponibile un gioco che non ha bisogno di presentazioni, La Guerra dell’Anello wargame epico per due giocatori vi catapulterà nella Terra di Mezzo durante gli eventi narrati nella trilogia di Tolkien. Sceglierete di guidare i Popoli Liberi o le forze oscure di Sauron?
Da Ghenos Games sarà possibile trovare World Order, titolo degli stessi autori del capolavoro Hegemony (e visto in anteprima alla scorsa Play) in cui si simulano le moderne relazioni internazionali, con i giocatori che assumono il controllo di una delle quattro potenze globali dominanti degli anni 2010: gli Stati Uniti d’America, la Repubblica popolare cinese, la Federazione Russa e l’Unione Europea. Utilizza il tuo potere diplomatico, la tua forza economica e la tua potenza militare per espandere la tua influenza in tutto il mondo. Forma alleanze regionali, entità altre nazioni attraverso dipendenze economiche intelligenti o diventa il colosso militare con cui nessuno osa scherzare. World Order fonde teorie accademiche con un gameplay emozionante, creando un’esperienza di relazioni internazionali mai vista prima! Unisciti alla lotta e mostra alle altre potenze che sta nascendo una nuova era!
Europa Simulazioni ha in arrivo il suo wargame sul Monte Grappa, per la serie sul fronte italiano della Grande Guerra curata da Andrea Brusati, che si innesta nei giochi de La Grande Guerra; Hex & Counters classico con meccaniche basate sull’attivazione tramite “chit-pull” e con uno scenario di fronte particolarmente mobile. Da WBS sarà possibile provare la copia di pre-produzione di Shatterfields, un gioco di Isaac Grillo che richiama i classici RTS dei primi anni 2000, tipo Red Alert, Endwar, ecc., in cui i giocatori dovranno costruire un piccolo motore di generazione di risorse per costruire le basi e ad avere accesso ad un tech-tree che gli consentirà di svolgere la propria missione ambientato nel 2142.
Spostandoci all’estero non si può non citare New Cold War, di VUCA Simulations, presente nell’area Weega. Titolo per 1-4 giocatori (che include una sempre gradita modalità solitario con “bot”), un cui le fazioni Cina, Russia, Unione Europea USA, titolo Card Driven in cui ci troveremo a vivere gli eventi successivi alla Caduta del Muro di Berlino e che ha tra le sue peculiarità la sua natura semi-cooperativa con vittoria individuale (il gioco è stato anche candidato al premio Goblin Magnifico) … il successore spirituale di Twilight Struggle. Altro titolo che potremmo forse riuscire a provare dell’editore è Operation Overlord gioco strategico per 2 giocatori che simula l’intera campagna di Normandia, dal D-Day (6 giugno) fino alla fine di agosto 1944 (la chiusura della sacca di Falaise e l’apertura della strada per Parigi); punta sulla logistica e sulla catena di comando. La vittoria non si ottiene solo conquistando terreno, ma gestendo il tempo.

Segnaliamo anche Deep War – Atlantic Theatre, di Claudio Camarda con la sua Arborea Game, gioco ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale nell’oceano Atlantico nel quale i giocatori interpretano il ruolo dei comandanti di sommergibili tedeschi o italiani; al comando dei loro U-Boot, classe VII o classe Marconi, dovranno fermare il traffico marittimo dal Nord America al Regno Unito affondando le navi da guerra ostili e i mercantili di passaggio. L’autore, Claudio Camarda, afferma di avere voluto creare una via di mezza tra un wargame e un eurogame che potesse accoppiare la propria passione per i sommergibili e per l’ambientazione storica con un regolamento semplice e un tempo di gioco limitato. Noi lo abbiamo recensito qui.
Concludiamo citando Officina Meningi con La Notte dei 4 Destini gioco investigativo ispirato ad eventi realmente accaduti; l’opera, destinata alla divulgazione ludica ed illustrata dall’artista Aretha Battistutta, parte da eventi realmente accaduti per raccontare le vicende del fronte italiano e austriaco durante la Sesta Battaglia dell’Isonzo, culminate nella Presa di Gorizia da parte dell’esercito italiano durante la Prima Guerra Mondiale. E per MS Edizioni Nova Lectio. Status, gioco di cui vi abbiamo già parlato qui e di cui vi voglio solo ricordare autore Paolo Mori e illustratore Alan D’Amico.
NATURALMENTE SE AVETE TROVATO TITOLI INTERESSANTI DA COMPRARE (PRIMA O DOPO AVERLI TROVATI) POTETE ANDARE SUL Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.

Dagli amici di LudoStoria
Tra le tante realtà presenti nel nuovo segmento History Games, non poteva mancare quella che è ormai una realtà consolidata del gioco storico e presenza ricorrente da anni alla Play: LudoStoria. Quest’anno i “polsini azzurri”, come amano definirsi per il loro gadget distintivo, si presentano al pubblico nella inedita veste di organizzatori di una propria area autonoma: l’Area LudoStoria che, con i suoi cinque tavoli, presenterà agli appassionati le linee fondamentali dell’approccio ludostorico basato su apertura, innovazione e trasversalità del concetto di “gioco storico”.
A rotazione, in più di 40 turni complessivi, saranno presenti 15 titoli in dimostrazione da parte dei Soci e altri 12 gestiti dai tanti ospiti invitati. Wargame, simulazioni di conflitti asimmetrici, ibridi, solitari giocati in gruppo… tutti i diversi volti del gioco storico a disposizione degli appassionati, con attività adatte a principianti ed esperti. Nell’Area LudoStoria si avvicenderanno infatti autori, editori e studiosi per presentare titoli in anteprima e proprie creazioni, ma anche per tenere veri e propri workshop sperimentali su argomenti come la living history (esperienze di contatto diretto con la Storia) e l’archeogaming (giochi sul mestiere di archeologo e sul processo di ricerca).
LudoStoria sarà altresì presente in altre due aree esterne: presso lo stand di Weega con ulteriori dimostrazioni, nonché presso lo stand Federludo – Federazione delle Associazioni Ludiche Italiane in qualità di federassociata. Qui si terrà un panel sui giochi dedicati alle grande figure di potere femminili nella Storia e una demo di The Vote – Suffrage and Suppression in America, di Amabel Holland.
Tutte le attività di LudoStoria sono aperte al pubblico e in particolare i tavoli dell’Area LudoStoria saranno prenotabili presso la pagina Eventbrite dell’associazione e anche in loco presso il tavolo segreteria dell’Area LudoStoria (potete prenotarvi qui).

PS1 se volete conoscere un po’ della nostra Redazione sabato e domenica Field Commander -Lee, solitario della Dan Verssen Games – DVG, ultimo arrivato della serie Field Commaned, verrà presentato da Mario Aceto.

Dagli amici del BG Storico
Come ogni anno, dal 2012 ad oggi (con l’eccezione del 2020, anno del Covid, in cui la manifestazione Play Festival del Gioco venne annullata), il BG STORICO torna ad organizzare la maggiore Area di Gioco Storico al Play. Siamo così giunti a quella che sarà la 14^ edizione.
Ricordiamo come, partiti con 8 tavoli e 14 dimostratori nel 2021, l’Area BG STORICO oggi impegna oltre 50 tavoli e più di 100 dimostratori. Numeri che da soli illustrano la fenomenale crescita del BG STORICO e del gioco storico in generale.
Quest’anno il BG Storico occuperà lo spazio denominato D1 sulle mappe all’interno del padiglione numero 15.
Avremo 54 tavoli di gioco, di cui 3 doppi per presentare 2 versioni del famosissimo gioco Paths of Glory della GMT su mappa gigante e la “partita show” ad Europa Universalis tenuta dal mito dell’hobby (nonché proprietario per quasi 40 anni del negozio I Giochi Dei Grandi di Verona, vero e proprio tempio sacro del boardwargame).

Nei 3 giorni della Fiera sui tavoli verranno effettuate oltre 500 demo dei giochi in programma, da parte degli amici delle associazioni ludiche di tutta Italia, tra cui Casusbelli Latina (in veste di coordinatore), con le sue sezioni Trieste, Taurinorum, Sud, Saonensis, Liguria, ed Umbria, ASGS San Marino, Gilda dei Giocatori Ferrara, Armata Brancaleone Civitavecchia, I Signori del Gioco Milano, Ludo Historia Faventia di Faenza, Mad Elite Wargames Carrara.
Al tavolo di segreteria potrete ricevere tutte le necessarie informazioni, prenotare le demo ed avere notizie sulle manifestazioni del boardwargame in Italia.
Per una visione completa degli eventi proposti in Area BG STORICO al Paly 2026, potete cliccare il seguente link. Il programma non è ancora completo ma lo sarà entro il 10 maggio 2026.
Buon divertimento a tutti 😉
PS2 se volete conoscere un po’ della nostra Redazione trovate Marco Mengoli – Il non-wargamer che vi farà giocare a Levée en Masse, solitario card-driven della Victory Point Games (VPG) appartenente alla serie State of Siege (SoS).

Dagli amici di Play History
Play History quest’anno si rinnova, allargando l’offerta e ampliando i suoi spazi, coinvolgendo sempre più persone e organizzazioni nella sua realizzazione.
Quest’anno vista l’importante ricorrenza dell’ottantesimo anniversario del suffragio universale in Italia in cui si è vista per la prima volta la partecipazione femminile al voto abbiamo voluto dedicare uno spazio d’onore a Votes for Women, e alla sua autrice, Tory Brown, che sarà nostra ospite per tutta la durata della manifestazione.

Accanto a questa ospite importantissima sarà poi presente una vasta offerta di titoli accuratamente selezionati che i nostri dimostratori avranno a disposizione nella ludoteca e saranno disponibili a far provare durante i vari momenti della giornata.
Inoltre, avremmo due tavoli dedicati a rotazione a diversi giochi progettati e costruiti per adattarsi anche all’ambiente didattico e, sempre su questa linea, venerdì e sabato mattina sarà possibile per le classi del territorio venire a giocare da noi a diversi titoli pensati proprio per loro, così da avvicinare sempre di più il mondo didattico e quello del gioco. Infine, avremo due tavoli dedicati a rotazione a giochi e prototipi prodotti in ambiente accademico presso l’Università di Genova e l’Università di Torino dove i rispettivi centri studi sul gioco hanno creato un ambiente fertile per la nascita di nuovi titoli, caratterizzati da un importante lavoro di ricerca storica alle spalle, creando giochi non solo belli da giocare ma ad alto contenuto storico [NdR mi permetto di citare il bellissimo From Strike to Insurrection. Turin 1943-1945 dell’amico Mauro Mola].

In Conclusione
Pronti a controllare il Blue Petrolio sulle mappe per la nuova Area HG (History Games) di Play e trovare il gioco che vi sta aspettando tra le molte proposte ludiche con qualche sfumatura (o un po’ di più) di Storia per una proposta ludica davvero mai ricca come quest’anno.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it