Scritto mentre caricava oggetti pesanti da:
SigFapos
Avete mai fatto un trasloco? Se non vi è mai capitato sappiate che siete molto fortunati, ma da oggi con Removal, potrete comunque immergervi in questa magnifica esperienza per colmare questa mancanza!
Removal è un titolo dell’esordiente Michał Reszka, edito dalla Albi, una casa editrice Ceca che annovera titoli come Tea Garden o Karak I e II. Il gioco è per 2-4 giocatori con partite di circa 30-45 minuti e a partire dagli 8 anni.
La copia recensita qui proviene dalla Essen Spiel 2025, fiera durante la quale è stato presentato, e presenta un doppio regolamento EN/DE. Potete trovare i regolamenti anche sul sito dell’editore: QUI.

Materiali
Il gioco presenta un tabellone duble-face con un lato riservato al gioco per 2 giocatori e un lato per 3-4 giocatori ma a farla da padrona sono i 75 polimini, delle forme più svariate, che rappresentano gli oggetti che dovremo traslocare.
Abbiamo poi le plance giocatore che sono rappresentate da dei camion e alcune carte. Tra queste ultime troviamo le carte aiuto per ogni giocatore e le carte “ricordo” che si usano per aggiungere un eventuale livello di strategia al gioco.
Tutti i materiali sono in cartone resistente compresi le carte e le plance giocatore. Considerando il costo contenuto del gioco i materiali sono perfettamente adatti.
Il progetto grafico è molto fumettoso cosa che ho apprezzato molto dato il target familiare a cui è rivolto. Colori e forme sono adatti anche a chi ha problemi di daltonismo.

Removal – Il gioco
Il titolo ci vedrà a capo di un’azienda di traslochi che dovrà sgomberare una casa piena di oggetti. Noi arriveremo con il nostro camioncino all’ingresso di questa casa e a turno dovremo prelevare un oggetto dalla casa, partendo dai piani più bassi fino ad arrivare alla soffitta, e sistemarlo nella zona di carico della nostra plancia. Tutti gli oggetti sono piazzati sempre in modo randomico per aumentare la variabilità.
Se vediamo che un oggetto ci interessa, ma non vogliamo caricarlo subito, possiamo posizionarlo vicino al nostro furgone in attesa del momento più opportuno.
Ovviamente il vano di carico prima o poi si riempirà e a quel punto dovremo andare a svuotarlo. Quest’azione ci farà perdere un turno ma ci permetterà di guadagnare dei punti vittoria e più spazio avremo riempito, più punti prenderemo.
Quando svuoteremo completamente la casa il turno finisce e dovremo riempirla nuovamente con altri oggetti pescati a caso dal sacchetto. E quando la svuoteremo per 3 volte scatta il fine partita. Chi ha più punti vince!


Tutto qui?
Ad arricchire la nostra esperienza ludica ci sono i vari oggetti che mettiamo nel furgone e come li posizioneremo.
Ci sono gli oggetti pesanti che possono essere caricati solo sul fondo del furgone e possono valere fino a 2 punti vittoria solo loro, mentre gli oggetti fragili vanno posizionati uno sopra l’altro oppure senza altri oggetti sopra. Posizionare un oggetto sopra uno di questi ne causa la rottura e quindi la perdita di alcuni punti.
Troviamo anche gli oggetti antichi, che a fine partita regalano punti in proporzione a quanti ne avremo trasportati.
A concludere la nostra esperienza troviamo anche una regola di posizionamento che dice che ogni polimino deve avere più di un quadratino appoggiato verso il fondo.


Voglio quell’oggetto!!! Aiutooooo!!!
Può succedere che alcuni oggetti a cui teniamo particolarmente siano parzialmente irraggiungibili o che alcuni spazi del nostro furgone siano inutilizzati. Per fortuna, il gioco, prevede tutta una serie di aiuti che ci permetteranno di non incastrarci in situazione spiacevoli.
Ci sono dei pacchi di forma molto regolare che possiamo raccogliere per riempire eventuali buchi nel vano di carico e ci sono anche 3 carte aiuto che potremo spendere nel corso della partita.
Ogni carta può essere usata solo una volta per cui dovremo studiare bene quando giocarla. Per esempio possiamo raccogliere oggetti in stanze inaccessibili oppure foderare ulteriormente un oggetto fragile per prevenirne la rottura e tanto altro.
La variante Keepsake
Se vogliamo un gioco più strategico potremo implementare le carte Keepsake (oggetti rappresentanti dei ricordi) che ci daranno punti se raccogliamo oggetti di un certo tipo.
Vengono estratte 3 carte, ognuna delle quali indica una tipologia di oggetti e a fine partita chi ha più oggetti di quel tipo prenderà 4 punti aggiuntivi.


Conclusioni
Removal è un titolo adatto a tutta la famiglia, con poche regole semplici e molto ben tematizzato. Può essere considerato come un gioco gateway, ovvero una porta d’ingresso a titoli più complessi.
La durata non l’ho trovata mai eccessiva, scorre tutto molto bene perchè tutte le meccaniche sono ben amalgamate e facile da comprendere. L’unica cosa ho trovato un pò macchinosa è il conteggio del punteggio perchè deve seguire determinati passaggi e non avendo uno schema riepilogativo ho fatto spesso ricorso al manuale. Gli oggetti hanno comunque un codice colore che li rendono subito identificabili in fase di calcolo.
La doppia plancia che si adatta in base al numero dei giocatori è molto utile e permette una congrua esperienza di gioca in tutte le configurazioni, con 2,3 o 4 giocatori.
L’interazione
L’interazione c’è e si sente ma non è mai eccessiva. Si basa tutto su chi arriva prima a prendere alcuni oggetti rispetto ad altri. Siccome i piani alti sono raggiungibili solo se alcune zone inferiori sono sgombre, spesso ci possiamo ritrovare nella situazione in cui non vogliamo prendere determinati oggetti per non rendere accessibile le zone superiori all’avversario. Dato che ci sono 3 turni disponibili, la strategia e la visione a lungo termine paga molto.
Il tema
La prima cosa che ho notato è che il gioco è molto tematico. Tutte le azioni sono ambientate e hanno un funzionamento logico e congruo con il tema del trasloco. Non è una cosa così scontata per un gioco da tavolo.


My2Cent
Removal, alla fine, scorre molto piacevolmente e la sensazione di puzzle-game riesce a intrattenere tutti al tavolo. Il prezzo ridotto è sicuramente un pregio per molti ma ha impedito l’implementazione di materiali più ricchi, come legno e plastica, che avrebbe reso alcuni componenti più attraenti. D’altro canto è accessibile ad una gran fetta di pubblico e questo lo rende interessante per molte librerie.
Le esperienze di gioco più appaganti le ho avute con i neofiti (trovo questo gioco perfetto per le associazioni) e in famiglia. Essendo tutto intuitivo risulta facile da apprendere per i ragazzi che trovano un grado di sfida appagante e mai eccessivo.
Ringraziamo l’editore per la copia review in cambio di una recensione imparziale
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