Scritto ieri sera da
Figlio di Griffin
Buona domenica a tutti!
Ieri sera sui nostri tavoli abbiamo ammirato – nell’ordine – fuochi d’artificio, bolle colorate, mostri a sei facce, elementi rossi e blu e spicchi irresistibili.
Buona lettura!
Pillole
[Davide-Simarillon] Hanabi • 2-5 giocatori • 8+ • 25’ • giocato in 2 • 20′ minuti con spiegazione

Hanabi è un gioco particolarmente affascinante, con l’idea, a suo tempo molto originale, di non sapere le carte cha abbiamo in mano, ma le sanno i nostri compagni, che ci devono dare le indicazioni per individuare la carta giusta da giocare e poter costruire le serie di fuochi artificiali nel corretta sequenza e colore.
Letizia non ha mai visto il gioco e mi chiede cosa c’è in questa vecchia scatola (ho un’edizione tedesca e piuttosto datata) … non consoci Hanabi? Facciamoci una partita veloce. Spiego le regole a alla mia piccola giocatrice e si parte, Letizia ha capito discretamente il gioco, fin dalla prima spiegazione. Giochiamo con i jolly (fuochi multicolore) dal momento che è la prima partita e siamo solo in due.
Completiamo, completamente, i fuochi verde, bianco e blu; arriviamo a quattro con i fuchi gialli e a tre con i rossi; dico a Letizia, questa carta non la posso scartare perché è un 5Rosso e Letizia mi dice: “giusto papi, ma come fai a saperlo?”; piccola perché sei stata bravissima a darmi le indicazioni, ed era solo la prima partita e il nostro punteggio è un 22 – STRAORDINARIO; siamo proprio in sintonia, piccola giocatrice.
[Antonio-Figlio di Griffin] Colorpop • 1-5 giocatori • 8+ • 10-20′ • giocato in 3 su BGA • 10 minuti a partita dopo visione di tutorial da 1 minuto

Settimana scarica per i miei soliti incontri ludici per via delle ferie incrociate dei miei compagni che rivedrò, in maniera regolare dopo fine agosto.
Non mi sono arreso e mi sono rivolto alla rete, in particolare al salvifico BGA, per passare qualche mezz’ora di gioco.
Non avevo voglia di imparare giochi lunghi o troppo impegnativi da studiare, così ho impostato il filtro di ricerca per titoli da partite brevi e da difficoltà bassa.
Il primo titolo che ho incocciato è stato questo Colorpop che aveva dalla sua un’immediatezza estrema di comprensione e di giocabilità.
Dopo un velocissimo video e una lettura volante delle due cose da poter fare (scelta colori collegati da cliccare e obiettivo segreto da perseguire) mi sono fatto un paio di partite in tre giocatori.
La prima partita mi è servita per capire bene come ottimizzare gli incroci di colore e avere possibilità di eliminazione di serie dello stesso colore (anche diverso da quello segreto).
La vittoria si poteva raggiungere in due modi: o essendo il primo a eliminare tutti i “pallini” del proprio colore segreto o essendo il giocatore col minore numero di pallini del proprio colore rimasti sullo schema centrale.
La prima partita l’ho persa per un paio di punti, la seconda, invece, l’ho vinta di un punto, senza mai però essere riusciti a terminare con la prima condizione di vittoria descritta in precedenza.
Il gioco è estremamente veloce sia da capire che da giocare e vi regalerà minuti di intrattenimento paragonabili a quello di un Tetris o di un Candy Crush ma molto più light.
[Antonio-Figlio di Griffin] Pentaquest • 1-8 giocatori • 6+ • 10-20′ • giocato prima su BGA poi a casa da P&P • 10 minuti a partita dopo veloce tutorial

Sempre su BGA mi sono imbattuto poi in questo titolo – nato per il solo-mode su KS nel 2022– che mi ha subito attirato per la semplicità della sua gestione dadi, utile a sconfiggere mostri, via via utili a loro volta a regalare abilità di modifica risultati.
Ho fatto prima un paio di partite in solitario, spingendomi, una volta acquisite tutte le necessarie skills, a sfide a due e a tre giocatori.
Il gioco mi ha preso fin da subito e fin da subito ho mietuto vittime negli scontri competitivi dove ho avuto la meglio in tutte le sfide macinate (4 o 5 di seguito).
Il titolo mi ha intrigato talmente tanto da spingermi ad acquistarne immediatamente la copia digitale Print&Play, che ho stampato e ritagliato – da buon discepolo del buon Giovanni Mucciaccia dei tempi d’oro – per altre 3-4 partite a casa da solo nella stessa giornata.
L’esperienza è stata molto positiva, anche se parliamo di un gioco e un sistema di gioco molto basico e semplicissimo da intavolare.
La cosa carina è che questa scoperta, non solo mi ha fatto giocare per la prima volta a un P&P, ma mi ha anche riportato con la memoria alle elementari, in particolare a un lavoretto che feci per realizzare un dado di cartoncino bristol!
Con orgoglio Vi mostro in foto anche la scatolina che ho assemblato con le mie mani da adulto, grazie all’attacco d’arte (e di gioco) che mi ha fatto venire questo Pentaquest.
[F/\B!O P.] Akros • 2 giocatori • 10+ • 15-30′ • giocato in 2 alla prima partita • 30 minuti per due partite con spiegazione

Ambra ha ricevuto questa scatola per il suo compleanno, regalata da una delle sue educatrici ACR, che condivide con noi questa passione. Come scritto altre volte, è sempre un po’ rischioso, ma Anna è stata scaltra e mi ha proposto in anticipo un ventaglio di titoli. E così stasera, mentre Alice guarda i suoi cartoni serali, mia figlia maggiore mi chiede se possiamo intavolare in 2 qualcosa di rapido e competitivo…
Il tabellone è un rombo composto da esagoni. Le 4 pedine di ciascun giocatore partono dai vertici più distanti: il fuoco si sposta di un esagono; il vento balza dove vuole, purché non ci siano 2+ fuochi adiacenti. Nei round il vento pesca tre tessere, ne tiene una, passa il resto al fuoco, che ne tiene una. Vanno impilate sugli esagoni dello stesso tipo (foresta, mare, montagna) ed è obbligatorio spostarci sopra una pedina. Dopo 9 round si conta per ogni tipo di esagono chi ha più tessere+pedine: vince chi ne controlla il maggior numero.
Ambra prende il vento ed io il fuoco. Cerca di lasciarmi poca scelta, quando mi passa le tessere: vedremo se è una strategia che pagherà o la ingesserà. In pratica, se pesca due tessere uguali e una differente, lei si tiene quest’ultima e così mi forza a piazzare quello che vuole lei. Sembra che abbia il comando totale, però a ben guardare in tale maniera è pure lei succube della pesca. Tuttavia fa bene a sperimentare, soprattutto in un gioco che dura poco.
Per farla breve, la presenza sul tabellone è molto frammentata e ci ritroviamo l’ultimo paio di round a prestare molta attenzione ai nostri conti. Alla fine vinco io e la richiesta di rivincita è immediata. Scambiamo i ruoli: Ambra come fuoco mi procura molti fastidi, precludendomi esagoni golosi per le maggioranze. Pure qui, comunque, è necessario un equilibrio: giocare contro l’avversario, ma anche a tuo favore. Altra sconfitta, altra lezione imparata. Riponiamo la scatola a portata di mano.
[F/\B!O P.] Taco Party Torta Pacco Pizza • 2-8 giocatori • 8+ • 10-15′ • giocato in 5 di cui 2 alla prima partita • 8 minuti con spiegazione

Altro compleanno: stavolta tocca ad Eli spegnere una candelina in più. È il figlio di Gianchi, uno degli scapisti, ed è già comparso in svariate pillole ([qui], [quo], [qua], [que]). Ambra ormai ha un’età per cui resta da sola alle feste e io mi limito ai trasporti. Quando la riprendo, mi strappa il classico: “Solo l’ultima partita!” Acconsento, ma forse avrei dovuto chiedere prima a cosa…
Ognuno riceve 12 carte: dovete rimanere senza per primi. A turno, scartate una carta, pronunciando in ordine il prossimo oggetto del titolo. Se la parola corrisponde all’immagine, tutti devono coprire con la mano la pila centrale: l’ultimo raccoglie gli scarti e li aggiunge al proprio mazzetto, diventando il primo giocatore. Quando esce una delle carte speciali, tutti svolgono l’azione associata.
Il padre presenzia al tavolo in vece del festeggiato, che sta giustamente badando agli ospiti. Agata e Isabel completano il quintetto: comincia la cantilena. Sono lento e svogliato: non ho alcuna speranza, ma almeno nessuno ha le unghie lunghe. Mi diverto molto di più ad osservare quanto si impegnano e sono convinti i bambini. Veloce, ilare, caotico: perfetto per le feste insomma. A casa abbiamo [Avocado Smash] sulla stessa meccanica e di fatto prende polvere. Promemoria: spostarlo sullo scaffale delle bimbe…
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CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa settimana di nuovo un gameplay ad opera del nostro F/\B!O.
Nel video preparazione e partita in solitaria di Castles of Aragon, gioco da tavolo edito da Polterdice, di Kristoff Lagarto.
La sezione podcast ancora chiusa per ferie…
ENIGMI E SALUTI
Questa settimana Vi ripropongo l’indovinello scorso: sogniamo e giochiamo da grandi.
Giocate, ripensate e rispondete! Alla prossima!
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