scritto da Sayuiv(Yuri)
Questa è davvero una puntata interessante per La Vedetta di Kickstarter. Chi mi segue da tempo probabilmente si ricorderà di come più volte in passato mi lamentai di come molte campagne italiane le consideravo “occasioni perse”. Vuoi perchè erano campagne acerbe. Oppure perchè la pagina risultava poco professionale. Magari per la mancanza di un marketing pre campagna inesistente. O forse per tanti altri motivi. Ad eccezione di pochi editori, gli Italiani su KS ancora era una nicchia e non riuscivano a fare il salto di qualità.
Oggi, con grande piacere, posso finalmente annunciare che la scena Italiana si sta ritagliando la sua bella fetta e credibilità. Pensate che nel momento in cui scrivo sono presenti ben 4 campagne Italiane. Tutte hanno raggiunto l’obiettivo. Ma sopratutto tutte che hanno mostrato al mondo che quando ci mettiamo in testa di fare cose seriamente possiamo competere con tutti e di farlo in modo consistente.
E sto parlando di Und1c1 e Ryozen che sono in scadenza veramente a breve (di cui ne abbiamo parlato più volte nelle scorse settimane). Poi abbiamo due esordienti, ovvero Darkest Doom e TEBURU che presenta il loro primo gioco The Bad Karmas. Fatemi sapere se anche voi avete avuto questa sensazione e di cosa ne pensate di questo esplosione tutta Italiana nei commenti. Buona lettura!
- Jurassic World: The Legacy of Isla Nublar
- Casting Shadows
- Darkest Doom
- TEBURU presents The Bad Karmas
- Try Before You Pledge
- In aperta campagna
Jurassic World: The Legacy of Isla Nublar
Diciamoci la verità, ad esclusione della serie legacy di Pandemic, il boom dei legacy si è un po’ sgonfiato negli ultimi 2 anni, visto e considerato che ci sono stati più alti che bassi. Da come avrete intuito, siamo di fronte ad un legacy che sfrutta la IP di Jurassic Park.
Per tutti gli appassionati di Jurassic Park questa potrebbe essere una grande occasione per costruire il proprio parco. Il gioco è un cooperativo puro che ci vede arrivare all’isola di Nublar, completamente incontaminata. Nel gioco sono presenti 12 scenari, ciascuno con un prologo dove i giocatori discuteranno su come spendere il budget a disposizione. La fase seguente è la parte di azione dove il gioco ci metterà di fronte a delle difficoltà.
Durante la fase del prologo potremo costruire i vari edifici, strade, recinti e decidere quali dinosauri mettere nel parco. La parte di azione è invece suddivisa in 5 round. Ogni round è scandito dalla rivelazione di una carta che potrebbe modificare alcune regole per quel round o descriverci le difficoltà da affrontare. I giocatori, un po’ come in pandemic, guideranno uno dei 21 personaggi. Nel turno avranno a disposizione un certo numero di azioni da eseguire per garantire che tutto proceda per bene nel parco.
A differenza di Pandemic, i giocatori potranno eseguire le loro azioni anche in modo alternato, non essendo costretti a spenderle tutte in un solo colpo. Il tabellone è diviso in 6 zone, indicate da diversi colori, e ciascuna di essere riceve una carta ad inizio turno. Questa può essere rivelata se uno dei personaggi si trova in quell’area, altrimenti alla fine del turno, partendo dalla prima, esse vengono rivelate. Queste carte dettano gli eventi di quella zona, e possono indicare in che modo i dinosauri si spostano, se attaccao o se subiremo una imboscata.
Essendo un legacy le informazioni sono piuttosto striminzite. Quello che si sa è che sono presenti un totale di 12 dinosauri differenti, di cui solo 4 disponibili da subito. Gli altri andranno sbloccati prendendoli dalle scatoline in stile Gloomhaven. I personaggi invece avranno delle abilità che potranno essere sbloccate durante il gioco grattando le zone relative.
Come in charterstone, una volta finite le 12 partite, il gioco potrà essere giocato nella sua versione finale. Due cose negative: al momento non sono previste traduzioni, quindi il gioco sarà disponibile solo in inglese; la seconda è il prezzo, dopo spedizioni e iva ci ritroviamo con un rombate 180$ che sono circa 165 Euro.
Casting Shadows
TeeTurtle, una compagnia che vende magliette simpatiche e pucciose, ha iniziato la sua “carriera” su KS con Unstable Unicorns. Utilizzando lo stesso stile puccioso utilizzato sulle magliette, e attigendo ad una “fan base” piuttosto ampia, è riuscita a raggiungere un certo successo seguito poi da Here to Slay.
Questa volta è il turno di Casting Shadows. Come negli altri giochi, anche qui ci ritroviamo a competere con gli altri giocatori con lo scopo di rimanere l’ultimo. Anche qui siamo degli animaletti, che porteremo in giro per le varie tessere esagonali dove potremo raccogliere risorse, imparare incantesimi e combattere con gli altri giocatori. Accumulando punti energia potremo trasformarci nella nostra “ombra” una versione di noi stessi più potenti che ci permette anche di invocare un animale companion.
Ad inizio del nostro turno tireremo 5 dadi i cui risultati indicheranno le risorse che avremo a disposizione per quel turno. Con queste risorse potremo acquisire nuove magie o spenderle per utilizzarle. Abbiamo magie di attacco, magie di trasformazione risorse (mi viene in mente Gizmos), oppurre delle carte contrattacco da tenere nascoste ed attivare al momento giusto.
Ci sono 5 livelli di pledge, con il primo trascurabile, che sarebbe la versione retail a 30$. Poi abbiamo il livello con le esclusive KS a 39$ e quello con l’espansione che permette di giocare fino a 6, visto che aggiunge 2 nuovi personaggi. Poi troviamo la versione deluxe che offre 6 playmat e gli standee in acrilico al posto dei meeple in legno al modico costo di 149$. Per i collezioni non poteva mancare la versione Ultimate Collector’s set che aggiunge le figure in vinile colorato al precendente pledge (pensate alle figurine di Krostmaster).
Quello che mi sorprende è che quasi la metà dei 23k e passa backers è andata per le ultime due opzioni. Rimanendo alle versioni esclusive KS e quella con espansione, aggiunte spedizioni e iva ci ritroviamo rispettivamente a circa 72 euro e circa 84 euro, segno che almeno per me, i KS stanno diventando sempre meno appetibili.
Darkest Doom
Ed eccoci ad un progetto tutto italiano a cura di Game Start in quel di Forlì. Con alle spalle 8 campagne KS più incentrate sui giochi di ruolo e accesso per giochi da tavoli, hanno deciso di fare il passo e pubblicare il loro primo gioco da tavolo, un competitivo strategico di ispirazione GDR ambientato nell’Europa del XVII secolo con una ambientazione Dark Fantasy.
Il mondo di Darkest Doom è abitato da animali antropomorfi e i giocatori andranno ad impersonare proprio uno di questi. L’incipit del gioco è che dovremo cercare di sopravvivere duranti i 9 giorni di eclisse dove l’oscurità cercherà di impadronirsi della regio di Betel. Il gioco offre una esplorazione libera sulla mappa dove durante la partita cercheremo di avvantaggiarci delle varie abilità delle varie zone. Le statistiche del nostro personaggio potranno essere migliorate completando quests che ci permetteranno di scegliere la strategia in base a quali statistiche decideremo di aumentare.
I vari equipaggiamenti, magie, trappole e incontri sono gli strumenti che ci permetteranno di combattere l’oscuritò e gli altri Guardiani (giocatori) e ognuno dei rispettivi mazzi offre delle combinazioni strategiche differenti. I nemici creati dall’oscurità, chiamati Lightless, ovvero senza luce, diventao più forti mano a mano che il gioco avanza.
Il gioco offre diverse condizioni di vittoria, di cui una include l’essere plagiati dall’oscurità. Queste vanno da diventare il Grande Sacerdote guadagnando più fama degli altri guardiani; liberare Mosh, lo sciamano ombra, liberandolo dal Monolite in cui era stato esiliato; oppure salvano la Grande Sacerdotessa Elaine confrontando l’oscurità che la sta lentamente uccidendo (solo a me ricorda le 12 case dei Cavalieri dello Zodiaco?).
Ovviamente il gioco può terminare con la vittoria dell’oscurità e la sconfitta di tutti i guardiani. La campagna offre due pledge, il base con gli SG a 99 euro a cui vanno aggiunti 18 di spedizione e il Guardian Edition a 149 euro a cui vanno aggiunti i 27 di spedizione. Sfortunatamente non viene specificato se l’iva va pagata, però la buona notizia che la lingua Italiana è a disposizione da subito.
TEBURU presents The Bad Karmas
Altra campagna tutta italiana, della Xplore games che cerca di rivoluzionare il mondo dei giochi da tabolo con la loro nuova piattaforma basata sulla tecnologia NFC (quella utilizzata dalle carte per il contactless), proponendo il loro primo gioco The Bad Karmas.
Il gioco
The Bad Karmas è un gioco cooperativo da 1 a 5 giocatori che si basa sul genere “battaglia con i boss”. Uno dei capostitipi è stato Kindom Death: Monster, e poi l’anno scorso abbiamo visto altre due campagne tra cui Primal The Awakening prodotto da un altra casa Italiana. Il gioco narra che dei semidei chiamti Zodiacs (che sono 12 e rappresentano i vari segni zodiacali) si sono risvegliati e guardandosi negli occhi hanno bellamente deciso di sterminare la razza umana.
Ovviamente toccherà noi impersonare una banda di improbabili eroi per uccidere questi semidei e salvare tutti quanti. Il gioco può essere giocato come partite singole oppure in modalità campagna, dove dopo aver sconfitto ogni mostro possiamo fare l’upgrade del mazzo del nostro personaggio con nuove abilità.
La piattaforma
Ma veniamo al sistema Teburu e come è stato implementato con il gioco. Iniziamo con il dire che il “tabellone” elettronico deve essere alimentato, o collegato direttamente ad una presa di corrente oppure con un banco di energia che si utilizza per i cellurari. Il gioco richiede poi un dispositivo centrale, di cui viene consigliato un tablet, e opzionalmente che ogni giocatore scarichi la app sul proprio telefono. Per quanto riguarda la componentistica troviamo una grande base circolare dove trovano posto le miniature dei mostri, formata da 4 luci che occupa un quarto di cerchio ciascuno.
Ogni eroe ha la sua basetta NFC e poi un dado smart. La particolarità del sistema è che la app si prende carico di molte cose. Innazitutto gestisce l’intelligenza artificiale dei mostri, che grazie alla tecnologia NFC conosce la posizione degli eroi e reagisce in maniere meno randomica ma più ragionata. Gestisce i turni di tutti i giocatori, che nel proprio turno, dal proprio telefono, potranno decidere le carte da giocare che descrivono le azioni che possono eseguire. Il tiro di dado, visto che è smart, viene rivelato in automatico, quindi nessuna possibilità di barare 🙂
La piattaforma Teburu permetterebbe di giocare anche a distanza, concesso che anche l’altro giocatore abbia Teburu e lo stesso gioco. Altro vantaggio dovrebbe essere la facilità con cui fare le localizzazioni, infatti anche qui la lingua Italiana può essere scelta sin da subito.
Considerazioni
La campagna, dal mio punto di vista, è un po’ una scomessa/investimento: il successo, un po’ come nelle console, dipenderà molto dal tipo di supporto che riceverà dai vari editori. A questo scopo, nella campagna hanno già annunciato il gioco di Vampire The Masquerade e una versione di Sword and Sorcery specifica per Teburu. Il mio cruccio però è che non si hanno informazioni su eventuali costi dei giochi che sfrutteranno questa piattaforma.
Diciamo che decido di spendere 100 Euro, che è il pledge solo per la piattaforma: quanto mi costa poi il gioco di Vampire? E Sword and Sorcery? Il punto è che visto che molta componentistica viene “consegnata” in digitale tramite la app, teoricamente i costi di produzione dei suddetti giochi dovrebbero essere minori delle controparti non digitali. Però è anche vero che ci saranno delle spese di programmazione della app per ogni gioco.
La cosa interessante è che verrà messo a disposizione la SDK della app per creare il nostro gioco e per chi volesse anche un kit di prototipazione. Al momento, visto anche il poco interesse verso i Boss Battle, non me la sento di fare questo investimento. In futuro, una volta rivelate più informazioni e magari più collaborazioni potrò cambiare idea.
I livelli di pledge
Come accennato a 100 Euro troviamo il pledge con il solo Teburu. A 170 invece avremo Teburu e il gioco Bad Karmas – Volume 1 che include 4 personaggi e i primi 4 segni dello zodiaco: Ariete, Toro, Gemelli e Cancro e un mostro aggiuntivo scelto dalla community. A 290 invece avremo tutti e 3 i volumi che includono i 12 segni zodiacali e quello scelto dalla community. Poi ci sono una miriade di add on, che vanno dalle plance teburu aggiuntive, dadi aggiuntivi, così come il volume 2 e 3 a 50 euro l’uno, oppure 3 differenti espansioni di eroi a 35 euro l’uno. Insomma, avete capito che si fa presto a salire di prezzo. Per quanto riguarda le spedizioni stiamo tra i 25 e i 35 euro a cui ovviamente va aggiunta l’iva. Lascio a voi il divertimento di farvi i calcoli 🙂
Try Before You Pledge
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