Scritto mentre raccoglieva dolcetti da:
SigFapos
In Dreadful Meadows sei un Pasticciere che semina e coltiva “Semi Sinistri” per ottenere i più abbondanti raccolti di Dolciumi, posizionando abilmente lotti di terreno. Evoca una squadra di magici Spiritelli dello Zucchero, pronti ad aiutarti con le loro capacità fuori dal comune. Con il prosperare delle piantagioni, aumenta il fatturato grazie ai tuoi Orridi Mietitori o utilizza i Dolciumi raccolti per scoprire nuovi Impasti. Il tuo campo sarà un incubo spaventoso… o una dolce tentazione?
Dreadful Meadows è un gioco ideato da Lukus Adam ed è in Italia grazie a Giochi Uniti, adatto per partite con 1-4 giocatori e dalla durata di 45-60 minuti a partire dai 13 anni. Attualmente su bgg mostra un coefficiente di difficoltà di 2.50/5 quindi stiamo parlando di un titolo di peso medio caratterizzato da poteri dei giocatori asimmetrici e basato principalmente sul piazzamento tessere.

Materiali
I materiali sono ottimi soprattutto in relazione al prezzo che attualmente è intorno ai 50€. La prima cosa a spiccare sono gli oltre 100 token-dolciumi sagomati in legno che, anche se un pò piccoli, riescono a dare quel toco di “deluxe” che non guasta mai. Abbiamo poi un sacchetto di tela nero per contenere le moltissime tessere colorate e spesse. Per finire abbiamo i meeple-spiritelli, gli standee dei mietitori e le plance dei giocatori.
Una delle caratteristiche principi del gioco è l’artwork firmato dai coniugi Tobin noti soprattutto per il loro lavoro artistico in film come Avatar, gli Avengers, King Kong e molto altro. C’è una cura nei dettagli dei disegni incredibile. Luci, ombre, sfumature e colori studiati per far immergere i giocatori in questo ambiente tetro ma allo stesso tempo divertente. Ottimo il lavoro grafico delle tessere che risultano sempre leggibili e chiare. Se proprio vogliamo trovare il pelo nel l’uovo ho trovato non proprio funzionale mettere due dolciumi di tonalità simile.

Come si gioca a Dreadful Meadows
Il regolamento è molto chiaro e ricco di esempi. Difficilmente verrà consultato durante le partite perchè le meccaniche sono molto fluide e intuitive. Non mi addentrerò nei dettagli ma vi farò una panoramica veloce.
I giocatori a turno possono compiere una di queste 3 azioni:
- Comprare un LOTTO produttore di dolciumi dal mercato e posizionarlo nel nostro campo.
- Acquisto e posizionamento dei MIETITORI. Questi sono fortissimi, fanno produrre dolciumi nei lotti vicini e possono essere attivati più volte durante la partita. Senza contare che fanno fare molti punti.
- Posizionare o riprendere uno SPIRITELLO. Posizionarlo permette di produrre dolci nei lotti adiacenti mentre riprenderlo permette di avere azioni bonus fortissime.
Per capire cosa queste semplici azioni posso creare dobbiamo però introdurre i concetti di FILARI e COMBO tra mietitori!

L’importanza del piazzamento, dei FILARI e delle COMBO
Lotti uguali adiacenti sono detti filari e, se hanno un MIETITORE sopra, diventano fondamentali per ottenere punti vittoria. Più è grande il filare più vale punti.
Un secondo modo per fare punti è completando le ricette. Queste sono carte sopra cui possiamo depositare i nostri dolci e, una volta completate, valgono diversi punti vittoria. I dolci hanno quindi un doppio utilizzo perchè sono sia ingredienti che moneta sonante per comprare altri lotti.
In tutto questo si innesta un divertente twist dato dagli spiritelli. Una volta che piazziamo gli spiritelli questi fanno comparire dolci sulle tile adiacenti, ma se su una di queste si trova un mietitore allora anche lui farà comparire dei dolci sulle tile adiacenti, e se sopra queste c’è un secondo mietitore allora si attiverà anche lui e così via! Un sistema di combo che farà comparire dolci come se piovesse!
Creare un sistema efficiente è alla base di tutto.

Fine partita?
Il fine partita lo abbiamo quando rimane un solo mietitore nel mercatino, finiscono le tessere nel sacchetto, oppure finiscono le carte ricetta.
L’esperienza di gioco
I lotti sono di 5 tipi diversi e hanno un valore crescente ma più il valore cresce meno tessere ci saranno a disposizione per i giocatori. Questo significa che alcuni di loro potrebbero rivelarsi dei veri e propri tesori per i giocatori, oppure potrebbero essere presi di mira dagli avversari. Il mercatino è difatti l’unico punto di interazione tra i giocatori. Senza contare che esso ha 4 spazi e che possono risultare pochi se giocato in 4. Ogni lotto acquistato fa la differenza e bisogna scegliere tempestivamente quando farlo.
La complessità nascosta del gioco è data da come costruiremo i nostri filari e da dove piazzeremo i mietitori. Le singole azioni sono facili e difatti il flusso di gioco è molto veloce ma scegliere come piazzare le tessere non è immediato e richiede ragionamento.
Il fine partita arriva molto velocemente perchè i turni si susseguonoveloci e arriveremo alla fine soddisfatti per il piazzamento dei nostri campi ma insoddisfatti perchè avremo voluto creare qualcosa di più magnifico. In poche parole il sistema di gioco stimola le persone a fare altre partite per mettersi alla prova.
Non ho remora di affermare che l’esperienza di gioco è notevolmente profonda rapportata alla durata contenuta del titolo.

Il Solitario
Il gioco ha una modalità in solitario dedicata. Semplice, veloce e perfettamente integrata. Noi sceglieremo uno dei 4 personaggi disponibili e andremo a sfidare uno degli altri 3 rimasti. Il nostro avrà la propria abilità personale e l’avversario disporrà di un particolare malus con cui dovremo fare i conti per tutta la partita.
Durante ogni turno l’avversario farà sparire costantemente lotti dal mercatino e ogni 4 lotti uguali sparirà anche un mietitore. In poche parole con il passare dei turni dovremo ottimizzare quello che abbiamo fino a quando non scatterà il fine partita.
Il solitario è essenzialmente una variante del classico “batti te stesso”, variante che l’editore ha portato ad un livello superiore. Dato che ogni singolo personaggio avversario ha un proprio malus permanente, ha creato sul manuale una tabella con tutte le possibili combinazioni giocatore/avversario. Un modo simpatico per aumentare la ri-giocabilità e per dire “te la sei cavata contro questo personaggio, ora vediamo come te la cavi contro un altro”.

Conclusioni
Dreadful Meadows è a tutti gli effetti un gioco facile da giocare e da imparare ma difficile da padroneggiare. Creare un sistema efficiente è il vero scopo del gioco, potremo visualizzarlo facilmente nella nostra mente ma all’atto pratico sarà difficile da realizzare.
Le combo generano un senso di crescita notevole che donano una piacevole sensazione di appagamento a fine partita e la voglia di giocare ancora.
Sulla scatola viene riportato un 13+ probabilmente per una questione dettata dal tema semi-horror. In realtà può essere tranquillamente anticipato, io stesso l’ho intavolato con mio figlio di 10 anni senza problemi. Questo non è un aspetto da trascurare perchè rende il titolo perfetto per le serate di gioco in famiglia o con gli amici davanti ad una birra. Risulta perfetto da giocare anche con chi non è appassionato incallito di giochi da tavolo.
La grafica curata e i colori a tema halloween rendono il titolo piacevole da guardare e da intavolare.


La recensione è finita ma mi permetto di fare ora un approfondimento sul bilanciamento del gioco e sui poteri asimmetrici dei giocatori perchè prima di provare il gioco ho sentito tantissimi pareri discordanti
Le asimmetrie dei giocatori
Ho messo questo paragrafo alla fine perchè se siete arrivati a leggere fin qui significa che il gioco vi ha, in un certo senso, preso. Sembra quindi doveroso fare un appunto su quanto appaiano bilanciati o sbilanciati determinati personaggi da giocare.
Se vi state chiedendo se il gioco è sbilanciato la risposta breve è NO.
Ma perchè vi dico questo? Ognuno di noi tenderà a scegliere il personaggio che più si avvicina al proprio stile di gioco pensando che la sua abilità sia la più forte ma in realtà sono tutte forti e hanno sempre un punto debole. Leggendo online sembrerebbe invece che Jack e Igor siano sbilanciati.
Jack non fa pagare costi aggiuntivi quando si acquistano lotti dal mercatino ma all’aumentare dei giocatori diminuiscono le probabilità che rimangano lotti interessanti. Invece Igor fa comparire dolci anche sulle tessere dove si posizionano spiritelli e mietitori ma se non ci sono filari efficienti sarà difficile posizionare questi ultimi.
Quello che invece premia è l’esperienza di gioco con il titolo stesso e la capacità di prevedere il fine partita. I turni di gioco hanno un ritmo serrato e capire come muoversi mano a mano che passa il tempo è la vera chiave di vittoria.
Una delle più bilanciate è Luna, attualmente uso lei quando gioco in 3 o 4. Quando recupero uno spiritello decido io che azione bonus avere e mi permette di adattarmi bene alle azioni degli avversari.

Si ringrazia l’editore per la copia review in cambio di una recensione imparziale
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it