FΛB!O P.
È passato più di un anno da quando abbiamo sconfitto Il Drago delle Tenebre e non vedevamo l’ora di tornare nel suo mondo immaginario per questa seconda avventura: La Spada delle Meraviglie. Per amor di precisione, queste corrispondono alla terza e alla quarta uscita della serie originale dell’editore Peasoup ApS, localizzate in italiano da Giochi Uniti (traduzione di Anna Meucci). L’idea e il testo sono di Søren Jønsson e Brian Bak Jensen (che ha curato pure le illustrazioni). Il libro è adatto a giocatori dai 9 anni in su.
Siccome questo non è un volume “ordinario”, bensì uno smart book, ossia l’incontro tra lettura (paragrafi a bivi) e videogiochi (battaglie ed enigmi in realtà aumentata), io tengo il tablet. Al centro è seduta Ambra, con il libro in mano. Sull’altro suo lato c’è Alice, che – nonostante i suoi 6 anni e mezzo e le indicazioni sull’età minima – è troppo incuriosita per rimanere fuori da questa impresa ^_^
Ringrazio l’editore per la copia recensore.
Leggi un capitolo, scegli il tuo percorso nella storia, combatti i mostri, risolvi enigmi e costruisci la tua spada personale! Ci sono molti percorsi da intraprendere, perciò rileggi la storia più volte per vivere a pieno quest’esperienza.

TIPOGRAFICAMENTE PARLANDO
La Spada delle Meraviglie ha una copertina morbida in cartoncino, che misura 24×17 cm.
La rilegatura è un tipo di brossura a filo refe con dorso a vista, cioè ha la caratteristica che il dorso è scoperto e visibile. Si tratta di una lavorazione utilizzata molto raramente nei libri e nei cataloghi, per questo ha un impatto visivo sorprendente e unico. Questa scelta inusuale ha l’obiettivo di rendere il più facili possibili le scansioni delle immagini tramite app.
Sebbene la lettura non sia lineare, le pagine sono numerate: onestamente non serve a nulla, ma almeno mi risulta facile dichiarare un totale di 151 pagine. All’interno di ciascuna di esse potete trovare uno o più paragrafi, che vanno dall’1 al 143.
Il carattere utilizzato sembra il Baskerville o comunque uno molto simile, con grazie, che conferisce al testo un aspetto tra lo storico e il fantasy, di facile lettura. Oltre allo scritto, ci sono 47 immagini in bianco e nero a tutta pagina, sempre a destra.

AMBIENTAZIONE
Sei uno spadaccino in procinto di intraprendere un’altra avventura con la tua fedele compagna, la spada magica Rilgist. Viaggi di città in città e, grazie alle tue abilità in combattimento, offri il tuo aiuto uccidendo i mostri che rendono la vita infelice agli abitanti dei piccoli paesi che visiti.
Oggi sei in viaggio e hai appena lasciato il Bosco degli Avvoltoi. Le tue gambe sono piuttosto stanche dopo aver percorso la polverosa strada di campagna conosciuta come la Strada d’Oro. Mentre sei assorto nei tuoi pensieri, ti scontri all’improvviso con una figura incappucciata. Qualcosa va terribilmente storto e sei costretto a trovare una nuova spada. Nella ricerca della Spada delle Meraviglie, forgi il tuo percorso attraverso la storia.

LA SCRITTURA
Il registro dello scritto si concentra sulla fluidità e sulla chiarezza, dimostrandosi perfettamente adeguato al contesto e al pubblico di riferimento, rispettandone le aspettative di genere. La narrazione risulta scorrevole e coinvolgente. I contenuti sono sintetici, privi di eccessi nell’uso di aggettivi e avverbi.
Il linguaggio privilegia la semplicità, ponendo grande attenzione ai dettagli senza scadere nella banalità. Ogni parola è scelta con precisione e utilizzata con cura, una qualità essenziale soprattutto nei passaggi che prevedono la risoluzione di enigmi o la scelta di un percorso narrativo.
I dialoghi del protagonista con gli antagonisti o gli altri personaggi sono naturali e privi di inutili ornamenti stilistici, evitando di appesantire il testo con elementi che, pur donando un’aura più tolkeniana, lo avrebbero reso ridondante e meno fruibile.

MECCANICHE DI GIOCO
La Spada delle Meraviglie è composto da tanti capitoli brevi, ognuno contrassegnato da un numero. Durante la lettura ti verrà chiesto di scegliere tra numeri diversi: significa che dovrai passare a quel capitolo, determinando l’evolversi della tua avventura nel gioco.
Ogni illustrazione rappresenta un’attività e va scansionata con il dispositivo in cui hai installato l’app gratuita. Queste sfide prendono vita, portando l’esperienza all’interno del tuo schermo, come se fosse un vero e proprio videogioco. Sono sostanzialmente di tre tipi.
Le battaglie si svolgono contro un avversario, la cui salute viene mostrata in una barra rossa. Ogni round puoi lanciare i tuoi dadi fino a 3 volte: toccando un simbolo uscito, lo blocchi prima di ritirare. Per attaccare, invece, tocchi il nemico, che poi reagirà a sua volta. Chi viene ridotto per primo a 0 salute perde.
Poi ci sono i compiti, che impiegano la realtà aumentata e le animazioni 3D: richiedono l’abilità di risolvere enigmi logici, fare calcoli e prestare attenzione ai testi. La vera chiave per superare ogni ostacolo tra te e la soluzione è leggere attentamente…
Infine, le migliorie: sono la vera novità di questo volume. Senza fare troppi spoiler, ma come il nome stesso lascia intuire, servono a potenziare il vostro equipaggiamento per fronteggiare al meglio il prosieguo della vicenda.
In questo tutorial vi esemplifico le meccaniche:
IMPRESSIONI
La nostra squadra è cresciuta, sia di numero che di età. Ambra legge, spiega e conduce la missione come un vero maestro di spada digitale. Alice (che si sta impratichendo ora con lo stampato minuscolo) ascolta, valuta, tocca con l’audacia del giovane cavaliere in formazione. A me resta il ruolo del vecchio, ma affidabile, scudiero e come uno scudo reggo il tablet: imposto e inquadro per favorire le mie bimbelle.
Quando questo nuovo librogame è finito sul nostro tavolo, è stato accolto con lo stesso stupore di Semola che estrae la spada dalla roccia: occhi luccicanti e trepidazione alle stelle. Non c’è da sbalordirsi, vista la passione per la lettura, l’amore per certe app (Monument Valley e Mekorama le preferite) e, ovviamente, l’insaziabile voglia di giochi da tavolo.
L’idea degli Smart Book si conferma una combo contagiosa. Hanno preso i migliori ingredienti: un pizzico di videogiochi, una manciata di lettura e una bella spolverata di giochi da tavolo. Il risultato è un’esperienza che ti catapulta in un mondo di intrighi e crescita personale. Le pagine del libro si animano tipo festa in 3D grazie alla realtà aumentata: personaggi e marchingegni sbucano dal nulla come per magia…
Ogni passo è un misto di “Wow!” e “Oh no, che si fa ora?” Da questo punto di vista, è simile a Il Drago delle Tenebre. Tuttavia, La Spada delle Meraviglie mi è parso più forte dalla prospettiva letteraria, con una trama più omogenea, coesa e avvincente. Il prezzo da pagare credo sia stata una netta sforbiciata alla numerosità dei bivi: una quindicina contro una trentina, con addirittura una manciata a tre vie. Avendo meno alternative da tenere a bada, è più semplice gestire la storia. Nel libro precedente, inoltre, si interagiva molto di più con la propria saccoccia, mentre qui gli ottenimenti sono stati quasi interamente sostituiti dalle migliorie.
Ad ogni modo funziona, eccome! Difetti? Restando nel confronto, sulla carta nessuna svista di frasi non tradotte o refusi. La cosa peggiore che posso denunciare è che l’app si chiama “la spada miracolosa”, roba che non ferma certo le mie avventuriere. Per il resto, neanche l’ombra di un bug.

A CHI È RIVOLTO
In quarta di copertina si legge che La Spada delle Meraviglie è rivolto ai lettori di età superiore ai 9 anni. Sulla pagina ufficiale inglese sta scritto invece “The book is aimed at 8-13 year old readers and their parents“. Abbiamo così individuato una finestra di fruibilità abbastanza attendibile. Ambra non ha avuto alcun problema con le regole né difficoltà con i testi. Alice ha fatto ricorso alle delucidazioni della sorellona quando qualcosa non le era chiarissimo, dinamica che ha permesso a tutti di porre la giusta attenzione alle richieste degli enigmi, che sono mediamente facili se non ci si imbroglia da soli.
Non si tratta sicuramente di un librogame pensato per un adolescente delle superiori, né tantomeno per un adulto. Tuttavia, genitori, zii, nonni e amici saranno più che felici di darmi il cambio nei panni dello scudiero. In alcuni momenti, diventa davvero utile pure la collaborazione fisica tra almeno due giocatori, perché il dispositivo richiede una posizione precisa: deve essere tenuto a una certa distanza e inclinato correttamente per riuscire a rilevare l’immagine nel modo migliore.

RIGIOCABILITÀ
Un tentativo richiede almeno un’ora. Nel caso del primo approccio, in cui tutto va letto per la prima volta, il tempo può facilmente superare i 90 minuti. Anche nelle incursioni successive si torna a leggere con piacere, ma la velocità aumenta man mano. Durante un tentativo restano escluse dalla scansione una manciata di immagini, il che significa che non ne occorrono moltissimi per esplorare tutte e 47 le illustrazioni. Questo è un vantaggio per chi ha il tarlo del completismo e poco tempo a disposizione.
Sul fronte cartaceo, La Spada delle Meraviglie offre una rigiocabilità di questo tipo. Dal punto di vista digitale, invece, si possono distinguere due elementi: le battaglie e le sfide. Queste ultime rimangono sempre uguali, mentre le battaglie, grazie alla casualità dei dadi, si distinguono ogni volta. E poi c’è l’aspetto del potenziamento dell’equipaggiamento, che ha un’influenza importante sulle battaglie… ma soffermarmi oltre su tale aspetto sarebbe un crimine!

CONSIDERAZIONI FINALI
La Spada delle Meraviglie non è soltanto un libro: è un viaggio unico che unisce il fascino della lettura con l’energia del gioco interattivo! Questo Smart Book ibrido affina l’abilità di leggere e la concentrazione dei più giovani, trasportandoli in mondi fantastici, ricchi di sfide avvincenti e incontri mozzafiato.
Grazie alla fusione tra la magia delle parole e i tratti familiari dei videogiochi, La Spada delle Meraviglie spalanca le porte a un’esperienza che cattura e incanta. Se vuoi far brillare la passione dei ragazzi per la lettura e i giochi da tavolo, questo librogame è la freccia che colpisce al centro del bersaglio. Un vero e proprio trionfo di divertimento e scoperta!
— Le fotografie sono state scattate da me. All’editore appartengono tutti i diritti sul prodotto. Immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del librogame. —
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