Max
Nell’immaginario comune i pirati hanno sempre un certo fascino e portano con sé scene epiche di navigazione, abbordaggi e mostri marini. Ma spesso e volentieri in queste storie ci sono anche i frangenti di riposo e festa, con tanto rum da bere e bische scatenate. Mi vengono alla mente le scene dei famosi film dei Pirati dei Caraibi nell’isola di Tortuga o la partita a dadi tra Will Turner e Davy Jones in persona, ricca di pathos e tensione. In Pirates ‘n’ Dice ci troveremo proprio nel mezzo di una partita a dadi tra pirati, con tanto di scommesse e dobloni d’oro il palio!
Materiali
La scatola del gioco è piccolina e trasportabile ovunque, occorre solo prestare un po’ di attenzione col meccanismo di apertura a scorrimento, per evitare di spargere tutto il contenuto in borse o zaini. Al suo interno troviamo 5 robusti dadi di legno, 50 carte sfida, 6 carte pirata e le relative 6 carte barca. Le carte pirata presentano da un lato il pirata con una mappa del tesoro intatta, dall’altro la mappa strappata. Le carte barca invece raffigurano due condizioni differenti per la navigazione, mare calmo o burrascoso. I dadi sono di ottima fattura, così come le carte. Le illustrazioni sono gradevoli e le indicazioni sulle carte sfida sono comprensibili ed assimilabili in pochissimo tempo da tutti i giocatori. Insomma, Djeco conferma anche in questo titolo la grande attenzione alla qualità materiale dei suoi giochi.

Fase di setup
Considerato il fatto che non ci sono molti componenti e che le regole di Pirates ‘n’ Dice sono molto semplici, la fase di preparazione del gioco è molto veloce. Si posizionano al centro del tavolo i dadi in modo che siano raggiungibili da tutti i giocatori. Si mescolano le carte sfida e le si posizionano con la faccia sfida rivolta verso l’alto (l’altro lato raffigura i dobloni che si possono vincere). Ogni giocatore sceglie una pirata e pone davanti a sé sia la carta pirata che la corrispondente carta barca. La carta pirata deve mostrare il lato con la mappa di navigazione intatta. A questo punto il giocatore che fa il miglior “yo ho ho” sarà il primo capitano a cimentarsi con una sfida!

Turno di gioco e regole
Il capitano (giocatore di turno) prende il numero di dadi indicato sulla carta sfida in cima al mazzo, quindi gli altri giocatori scommettono sulla vittoria del capitano. I marinai (gli altri giocatori) devono scommettere contemporaneamente ponendo davanti a loro la carta barca: l’illustrazione con le vele spiegate vorrà dire che credono nel loro capitano, l’illustrazione con la barca in difficolta vorrà dire che non hanno fiducia nel capitano.
Il capitano ha tre lanci di dadi a disposizione per superare la sfida, in ogni rilancio si possono scegliere quali dadi lanciare e quali tenere. Solo una volta durante il gioco si può effettuare un rilancio extra utilizzando la propria carta pirata, dopo aver effettuato il tiro si deve girare questa carta in modo che si veda la mappa del tesoro strappata.

Se il capitano è riuscito a superare la sfida allora vince le prime due carte sfida del mazzo sul cui dorso sono raffigurati i dobloni d’oro (2 o 3), in caso contrario non vince nulla. I marinai che hanno vinto la scommessa ottengono una carta sfida come ricompensa. Quindi il capitano diventa il prossimo giocatore in senso orario e i turni di gioco si susseguono fino a quando un giocatore non ha davanti a sé 20 dobloni d’oro.
I simboli delle carte sfida
Le carte sfida riportano alcuni simboli che indicano il numero di dadi da utilizzare e le condizioni per superarla. Ecco di seguito la spiegazione di questi simboli:
- Dado contrassegnato da una X: scarta tanti dadi quanti sono quelli raffigurati con una X rossa sulla carta sfida
- Pappagallo: il capitano deve ottenere tanti pappagalli quanti quelli raffigurati sulla carta sfida. Le facce pappagallo altrimenti sono dei jolly che possono essere utilizzate come qualsiasi numero
- Numeri (da 1 a 5): il capitano deve ottenere i valori richiesti sulla carta sfida
- Quadrati dello stesso colore: il capitano deve ottenere tanti dadi dello stesso valore quanti sono i quadrati dello stesso colore sulla carta sfida
- Quadrati di colore diverso: il capitano deve ottenere tanti dadi di valore diverso quanti sono i quadrati di colore diverso sulla carta sfida
- Punto interrogativo: i dadi possono avere qualsiasi valore

Considerazioni personali
Pirates ‘n’ Dice è un filler che ho trovato particolarmente piacevole e che ha riscontrato un discreto successo sia in associazione si con giocatori occasionali (grandi e piccini). Lo si può portare veramente ovunque, lo si spiega in pochissimo tempo e la durata contenuta delle partite fa sì che possa essere intavolato in tantissime occasioni. I più piccoli in questo gioco possono cimentarsi con scommesse e valutazione del rapporto rischio/beneficio. Trovo che sia corretta l’indicazione 7+ perché sebbene possa essere giocato anche qualche anno prima, solo da quell’età i giocatori possono gestire in autonomia e soprattutto con consapevolezza una partita.

Pirates ‘n’ Dice è un gioco che probabilmente non regge un utilizzo intensivo, in quanto non gode di una grande varietà e quindi la sua longevità risulta un po’ breve. Ma in tutta onestà non credo che si prefigga questo obiettivo e credo che la sua fruizione ottimale sia quella di intermezzo tra giochi più impegnativi o come momento di divertimento magari prima di andare a dormire o in situazioni con poco tempo a disposizione.
Si ringrazia Djeco per la copia review
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