Navoria

Navoria [Recensione] + Terre Dimenticate [espansione]

Finalmente Navoria è arrivato sul mio tavolo. Tutto ha avuto inizio poco più di due anni fa quando la campagna Kickstarter del gioco Explorers of Navoria viene finanziata in brevissimo tempo e si chiude con quasi 5000 backer e un discreto incasso per Dranda Games.

Piccola, ma doverosa premessa: in realtà l’editore originale è la Qiling Board Games, una minuscola realtà cinese di cui ho trovato ben poche notizie in rete. Dranda Games ha avuto il merito di portare in inglese il gioco e di lanciare la campagna rendendolo di fatto disponibile per il resto del mondo.

Meng Chunlin è sia il designer che l’illustratore di questo Navoria, gioco per 2-4 giocatori di età pari o superiore ai 12 anni e partite dalla durata variabile tra i 40 e gli 80 minuti; un peso medio in cui si intrecciano draft di carte, tableau building e piazzamento lavoratori.

Navoria è arrivato in Italia grazie all’intuizione di MS Edizioni, che ringrazio per la copia di review del gioco base e dell’espansione Terre Dimenticate concesse per questa recensione e per aver ragionevolmente abbreviato il titolo tagliando “Explorer of” dall’intestazione.

In questo titolo, i giocatori si troveranno catapultati nella magica terra di Navoria, appunto, dove nuovi e misteriosi continenti sono emersi dal mare. Il consiglio che governa di Navoria, ha deciso che è necessario esplorare questi nuovi continenti e in qualità di guide i giocatori dovranno andare all’avventura e dimostrare di essere i migliori pionieri di questo mondo.

I MATERIALI

Quando ho visto per la prima volta Navoria, conoscendo il legame tra MS Edizioni e Leder Games, ho subito pensato si trattasse di un nuovo gioco illustrato da Kyle Ferrin, per via della somiglianza con la grafica e le illustrazioni di Root. Non potevo essere più lontano dalla verità…

Al di là di questo, però, il progetto grafico è davvero accattivante e le illustrazioni di Meng Chunlin non hanno nulla da invidiare a quelle del suo più conosciuto collega. Il tabellone poi ha delle tinte pastello molto rilassanti, ma questo non deve ingannare perché per quanto l’interazione non sia cattiva, la competizione si avverte.

Nella scatola iper-compatta di Navoria troviamo: il tabellone centrale con la mappa di Navoria le aree per i mazzi di carte, l’area della Capitale, i tracciati Esplorazione, e una bussola per l’ordine turno. Abbiamo poi 60 carte Abitanti, 12 per tipo: Mercanti (blu) Soldati (rosso) Costruttori (giallo) Avventurieri (viola) e Artigiani (verde).

Ci sono le 4 plance Guida con raffigurati 3 Moli (Foresta, Deserto, Ghiacciaio) per gli ordini delle merci, rappresentate da 54 segnalini in cartone suddivisi in armi, minerali e cibo. I 15 segnalini Azione (3 per ogni tipo/colore che verranno estratti ad ogni turno da un sacchetto di stoffa sono in cartone così come le 10 tessere favore.

Completano la dotazione, i componenti per i giocatori nei quattro colori, nero, verde, viola e giallo; si tratta di segnalini in legno di ottima fattura che comprendono 4 indicatori Punti, 36 segnalini Avamposto Commerciale, 16 indicatori Favore, 4 indicatori Ordine di Turno e 12 indicatori Esplorazione, oltre a 4 carte riassuntive.

Ovviamente c’è l’immancabile regolamento di 16 pagine che ho particolarmente apprezzato, sia per la chiarezza espositiva che per l’impaginazione e anche per qualche illustrazione molto carina. Nel complesso nulla da ridire e produzione promossa a pieni voti.

L’espansione Navoria – Terre Dimenticate introduce diversi nuovi meccanismi cambiando abbastanza lo svolgimento del gioco. Inoltre stravolge il numero di giocatori che possono sedersi al tavolo, portando di fatto il conto a 1-5 contiene infatti tutto l’occorrente per il quinto giocatore e introduce una campagna in solitario con tre livelli di difficoltà e “side quest” variabili promettendo così un’alta variabilità anche se deciderete di affrontarlo da soli.

Questa seconda scatola contiene una nuova tessera bussola per tenere traccia dell’ordine di turno in 5 giocatori, tutti i componenti per una quinta “Guida” di colore bianco, 18 segnalini merce aggiuntivi, 1 tessera area, 9 tessere Fazione e 9 tessere Abilità, 3 segnalini azione, 12 carte abitante Grigie, 6 carte Obiettivo e 6 tessere Esplorazione, oltre ai vari componenti per la modalità in solo.

Grazie a questa espansione i giocatori potranno partire con poteri asimmetrici e sfruttare nuove attrezzature iniziali, inoltre i bonus previsti alla fine dei percorsi vengono sostituiti da obiettivi variabili e ci sono bonus di fazione aggiuntivi per chi raggiunge per primo la fine dei percorsi degli esploratori. Inoltre, ogni round avrà un obiettivo di punteggio unico.

COME SI GIOCA

Una partita a Navoria dura esattamente 3 round. L’obiettivo è accumulare il maggior numero di punti vittoria esplorando nuovi continenti tramite il reclutamento di abitanti, la costruzione di avamposti, la raccolta di merci e avanzando sui tracciati Esplorazione dei territori foresta, deserto e ghiacciaio.

La preparazione di una partita di Navoria e piuttosto rapida: attorno al tabellone centrale si prepara la riserva delle merci; si mescolano i mazzi Abitante tenendo separati i vari colori e rivelando per ciascuno le prime 3 carte ponendole negli appositi spazi sul tabellone; si scelgono casualmente 4 tessere Favore (anche queste hanno un posto riservato nel tabellone) mentre le rimanenti tornano nella scatola; infine si mettono i segnalini Azione nel sacchetto.

Ogni giocatore poi prende la plancia del relativo colore, posiziona un avamposto commerciale su ogni posto del molo corrispondente, e posiziona i propri indicatori Esplorazione all’inizio di ogni tracciato. Si decide l’ordine di turno e si posiziona il proprio segnalino nella bussola raffigurata sul tabellone nella posizione corrispondente. A questo punto si è pronti a partire.

Come detto l’ordine di turno è scandito dalla bussola presente sul tabellone e ogni round ha 4 fasi in ordine fisso:

  1. Reclutamento: a partire dalla prima Guida e proseguendo in ordine di turno si sceglie se pescare segnalini Azione dal sacchetto o dalla Capitale. Nel primo caso il giocatore pesca 2 segnalini Azione dal sacchetto e ne usa uno per reclutare una delle carte dal mazzo corrispondente all’azione indicata sul gettone; l’altro gettone verrà lasciato in corrispondenza della Capitale. In alternativa è possibile scegliere un gettone tra quelli già presenti sulla Capitale. A questo punto di posiziona, visibile a tutti, la carta scelta nella propria area di gioco e se ne risolvono gli effetti immediati. Quando tutti i giocatori hanno reclutato 3 o 4 carte a seconda del numero di partecipanti, i gettoni vanno rimessi nel sacchetto e si passa alla fase successiva.
  2. Raccolta: A partire dall’ultima Guida e proseguendo in ordine inverso di turno si prende un segnalino Azione da uno dei mazzi, e lo si posiziona nell’area corrispondente della Capitale in uno spazio vuoto a propria scelta e si risolvete l’effetto. Questa fase termina quando sono stati posizionati tutti i segnalini Azione. Se si raccoglie una merce, va posizionata su uno qualsiasi dei propri moli. Quando se ne raccoglie più di una è necessario posizionare ogni merce in un molo diverso. Se uno o più moli hanno le merci corrispondenti al loro ordine, queste vanno scartate e si ottengono le ricompense corrispondenti.
  3. Introiti: si ottengono Punti da tutte le carte con il simbolo a forma di corona presenti nella propria area di gioco e si ottengono le ricompense delle esplorazioni in base alla posizione raggiunta sui tracciati Esplorazione.
  4. Ritorno: si devono svolgere i seguenti passaggi, prima di iniziare un nuovo round:
    1. Posizionate i propri indicatori Esplorazione nel proprio avamposto commerciale più avanti su ogni tracciato Esplorazione
    1. Rimettere tutti i segnalini Azione nel sacchetto.
    1. Scartare tutte le carte rivelate rimaste e rivelare 3 nuove carte da ogni mazzo.
    1. Aggiornare l’ordine di turno in base ai Punti: la Guida che ne ha di più gioca per prima, la seconda gioca per seconda e così via…

Risulta abbastanza chiaro che le carte hanno un ruolo fondamentale in Navoria e quindi vale la pena analizzarle un po’ più da vicino.

Innanzitutto oltre all’illustrazione centrale, ogni carta riporta nell’angolo in alto a destra una o più icone che ne indicano la specie: spiritello, goblin, umano e belva, mentre nel terzo inferiore troviamo le icone che ne indicano l’effetto e il mestiere. A seconda dell’icona presente gli effetti delle carte vanno risolti nella fase Introiti (icona moneta), o alla fine della partita (icona orologio); tutti gli altri effetti sono immediati e vanno risolti subito dopo che una carta è stata reclutata.

Quando si saranno collezionate 5 icone della stessa specie nella propria area di gioco, è possibile rivendicare il favore di quella specie: posizionando il proprio indicatore Favore nello spazio libero più in alto nella tessera Favore. Se entrambi gli spazi sono già occupati, non si può rivendicare il favore di quella specie. Ogni giocatore può posizionare un solo indicatore per tessera Favore.

Le carte Mercante (blu) servono per ottenere immediatamente punti e tutte, nella fase Introiti, fanno ottenere 1 punto per ogni icona specie corrispondente presente nella propria area di gioco.

Quelle Costruttore (gialle) consentono di posizionare un avamposto commerciale, per ottenere immediatamente punti e merci, oppure per avanzare sui tracciati Esplorazione. Nei round successivi alla loro costruzione, gli avamposti consentono di partire più avanti sui tracciati Esplorazione e fanno ottenere ricompense migliori quando si completa un ordine.

Quando si reclutano le carte soldato (rosse) per “presidiare” i propri avamposti è possibile ottenere punti a fine partita in base al numero di avamposti commerciali che avete costruito nel continente corrispondente. Ogni carta Soldato ha due icone della stessa specie che vanno contate entrambe sia quando si rivendica il favore di quella specie sia quando ottenete dalle carte Mercante nella fase Introiti.

Reclutate degli Avventurieri (carte viola) consente di fare avanzare il proprio indicatore Esplorazione di uno o due spazi sul tracciato Esplorazione indicato sulla carta. Nella fase Introiti, alcune carte Avventuriero consentono di ottenere un punto per ogni bandiera che è stata raggiunta o superata sui tre tracciati Esplorazione.

Le carte Artigiano (verdi) servono a raccogliere merci. Inoltre molte fanno ottenere immediatamente punti e tutte consentono di ottenere cibo, minerali e/o armi per completare gli ordini. Inoltre, le carte Artigiano nella propria area di gioco fanno ottenere punti aggiuntivi quando si completano gli ordini.

Quando su un molo sono presenti le merci corrispondenti al suo ordine (Molo della Foresta: 1 arma, 1 minerale e 1 cibo. Molo del Deserto: 4 merci qualsiasi. Molo del Ghiacciaio: 3 armi, 3 minerali oppure 3 cibo.), bisogna scartarle immediatamente per ottenere le ricompense: quelle base si trovano raffigurate sul lato sinistro di ogni molo. Ottenete queste 2 ricompense ogni volta che completate quell’ordine. Le ricompense avanzate si trovano sul lato destro di ogni molo. Ottenete queste ricompense solo dopo che avete costruito l’avamposto commerciale corrispondente.

Dopo la fase Introiti del 3° round, la partita termina e si procede con il calcolo del punteggio che prevede di: sommare i punti di tutte le carte Soldato nella propria area di gioco e di aggiungere i punti derivanti da tutte le tessere Favore su cui è presente il proprio indicatore (il giocatore che ha rivendicato il favore per primo ottiene il premio maggiore, mentre il secondo quello minore). Fatto questo, la Guida con più punti vince la partita; in caso di parità, questa è condivisa.

Come detto, l’espansione Terre Dimenticate cambia diverse cose nell’economia della partita. Tanto per cominciare saranno disponibili tre carte Obiettivo e tre tessere Esplorazione (posizionate ognuna su uno dei continenti insieme a un segnalino Specie) che sostituiranno le aree delle ricompense delle Esplorazioni. In tutti i casi carte e segnalini vanno scelti casualmente.

Le tessere Esplorazione funzionano come le ricompense delle esplorazioni del gioco base, ma prevedono ricompense differenti.

Si aggiunge poi, il mazzo delle carte Collezionista di colore grigio che si inserisce al di sotto dei cinque mazzi del gioco base. Queste carte garantiscono benefici entrando in combo con le carte di altri due colori (mostrati dalle icone in fondo) ma non contano per rivendicare i favori delle specie.

A questo si aggiunge la nuova tessera Area sul tabellone a destra della capitale dove i giocatori possono posizionarsi per accaparrarsi i Contratti di cui si predispone una riserva e che possono essere spesi per risolvere gli effetti (una volta per round) delle tessere Abilità che ogni giocatore riceverà insieme a una tessera Fazione. Questo tipo di carte servono per differenziare le strategie dei giocatori e possono dare un certo “boost” durante la partita.

Al termine della fase Introiti i giocatori che soddisfano le condizioni della carta Obiettivo più a sinistra possono ricevere i rispettivi punti. I segnalini specie invece quando raggiunti da un giocatore contano come un’icona aggiuntiva di quella specie.

Non mi soffermo sulla modalità solitario perché non ho avuto modo di provarla, sappiate soltanto che non prevede tutti i moduli dell’espansione, ma presenta 5 scenari ognuno dei quali ha un proprio obiettivo e introduce specifiche regole aggiuntive e per ognuno sono fissati 3 differenti punteggi minimi da raggiungere in base al livello di difficoltà.

IMPRESSIONI

Piccolo, ma importante disclaimer: le impressioni e le considerazioni finali, si riferiscono esclusivamente alla versione base del gioco che ho potuto approfondire maggiormente. In fondo all’articolo vi lascio invece le prime impressioni legate all’espansione che ho giocato troppo poco per poter dire di aver compreso appieno. 

Nell’approcciarmi a Navoria, ho attraversato tre stadi differenti. Del primo vi ho già parlato nel paragrafo riservato ai materiali: la somiglianza del progetto grafico ed in particolare dell’illustrazione principale della scatola, con Root mi aveva indotto a pensare mi sarei trovato di fronte qualcosa di simile.

Quando ho visto per la prima volta Navoria apparecchiato sul tavolo, ho pensato ad un gioco per famiglie: colori pastello molto rilassanti, animaletti pucciosi, segnalini in legno molto curati, insomma come dicono quelli bravi un gioco molto “cozy”. E dopo la “spiega”, le sue regole piuttosto semplici sembravano rafforzare questa ipotesi.

Poi durante le prime due partite questa sensazione di ambientazione amichevole e di un gioco confortevole ha via via lasciato spazio ad altre considerazioni sull’interazione che si sviluppa al tavolo, agli sgambetti che possono farti gli avversari prendendo proprio la carta che ti serviva, o occupando lo slot della Capitale che ti avrebbe fatto sbloccare un molo, o arrivando un turno prima di te a soddisfare le richieste della carta favore che avevi puntato.

Insomma, al terzo stadio, quando ormai ti è chiaro lo svolgimento di una partita di Navoria e vuoi vincerla a tutti i costi, capisci che è sì un gioco semplice, ma non banale e che dietro ad una facciata amichevole si possono nascondere dinamiche tutt’altro che affettuose. Certo nulla vieta di giocarlo senza troppo agone, ma se al tavolo si siedono giocatori di un certo livello, la sfida può diventare piuttosto tesa.

Uno degli aspetti che ho trovato più interessanti è che non c’è una strategia più efficiente di altre. Tutti i modi di fare punti possono essere ugualmente remunerativi, anche se alcuni paiono più immediati di altri perché ti premiano subito, è capitato spesso che durante la conta finale si sia assistito a rimonte clamorose.

La pesca casuale dei gettoni dal sacchetto può sembrare molto fortunosa, ma bisogna ricordare che si può scegliere anche uno dei token scartati dai giocatori che ci hanno preceduto quindi questo aumenta il ventaglio di scelte e man mano che si procede con i round si possono fare ipotesi concrete su cosa potrebbe uscire dal sacchetto e questo crea una bella dinamica al tavolo, soprattutto quando le previsioni vengono disattese.

Molte carte danno punti vittoria immediati, ma è preferibile cercare di puntare a quelle che generano un piccolo motore che fornisca ancora più punti. Questa è secondo me la chiave del gioco. Occhio però perché le carte sono scoperte e non vengono sostituite durante il round, quindi se hai adocchiato le migliori per la tua strategia devi necessariamente arrivare per primo.

Bello anche il fatto che nella fase di Raccolta i giocatori utilizzano i gettoni selezionati per “piazzare i propri lavoratori” in ordine inverso rispetto al turno. Questo compensa la sensazione frustrante di essere stati gli ultimi a scegliere nella fase di Reclutamento e se ben studiato, il piazzamento è un altro momento cruciale del gioco. Certo dovremo riuscire a intuire cosa faranno i nostri avversari, altro aspetto che mette pepe nelle dinamiche di Navoria.

La parte di esplorazione del gioco (vi ricordo che nel titolo originale ci sarebbe anche la parola “Explorers”) non si avverte particolarmente, anche se la costruzione degli Avamposti Commerciali potrebbe rivelarsi molto remunerativa.

I tre round corrono via veloci tanto che, specie nelle prime partite, la fine del gioco arriva quasi inaspettata e ti lascia la sensazione che ne avresti voluto fare almeno un altro per completare la strategia che avevi in mente e questo secondo me è una buona cosa perché ti spinge a voler cominciare subito un’altra sfida.

Nel complesso ho trovato che nella sua semplicità, Navoria metta di fronte ai giocatori tante scelte interessanti e che queste scelte influenzino davvero lo svolgimento della partita e l’esito finale cosa non sempre scontato in questo tipo di giochi che a volte risultano un po’ troppo “scriptati” nel loro svolgimento.

CONSIDERAZIONI FINALI

La prima cosa di Navoria che ha attirato la mia attenzione, è stata la grafica: tutto è molto colorato, ma non in modo fastidioso, al contrario, il tabellone è molto rilassante e tutte le illustrazioni sono disegnate in uno stile carino e accattivante.

Tutti i segnalini sono in legno e hanno dei simboli stampati sopra, per aiutare i giocatori durante le partite; le carte sono di ottima fattura e l’iconografia di facile lettura. Ho trovato tutti i materiali perfettamente ergonomici. In sintesi, la produzione complessiva è di altissimo livello.

L’ambientazione non è tanto originale e nemmeno particolarmente presente nelle meccaniche di gioco forse perché manca davvero la parte di esplorazione che invece dovrebbe essere preponderante stando al tema scelto dall’autore Meng Chunlin.

Il regolamento è semplice e decisamente chiaro, tanto che il gioco può essere proposto praticamente a chiunque non sia completamente a digiuno di giochi da tavolo. A fare la differenza sarà l’interpretazione della partita perché secondo me Navoria può essere affrontato in modalità “easy”, oppure in modalità “hardcore” dando vita a sviluppi decisamenti diversi.

Se i giocatori conoscono già il regolamento, una partita in quattro può durare anche meno di un’ora. Le prime partite saranno leggermente più lunghe, ma nulla di drammatico. Se al tavolo dovessero sedersi dei pensatori seriali, si potrebbe avvertire un po’ di downtime. Nel caso, fategli fretta!

L’interazione pur non essendo diretta e mai cattiva è abbastanza presente, infatti vi ritroverete spesso a rimodulare la vostra strategia in base a quello che gli avversari vi avranno lasciato a disposizione al vostro turno. In ogni caso troverete sempre qualcosa di interessante da fare.

La profondità di Navoria non è quella di un “cinghiale”, ma siamo di fronte ad un peso medio che offre una discreta varietà di scelte interessanti, sufficiente a mettervi di fronte partite piuttosto diverse tra loro. La fluidità e la velocità sono altri due punti a suo favore.

Mi sento di consigliare Navoria a chiunque cerchi un gioco con regole semplici, ma in grado di regalare un minimo di complessità strategica, che funziona alla perfezione e con una grafica e dei materiali che sono un vero piacere per gli occhi. A me è piaciuto molto più di quanto mi aspettassi. Se anche voi siete convinti potete trovare il gioco sul Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.

NAVORIA – TERRE DIMENTICATE

Come detto l’espansione Terre Dimenticate consente di aumentare il numero di giocatori fino a cinque e offre anche la possibilità di giocare in modalità solitaria. Oltre a questo ci sono moduli che consentono di donare un po’ di asimmetricità al gioco introducendo alcuni bonus iniziali alcune opzioni di punteggio ulteriori.

Per “fare spazio” al quinto giocatore è stata introdotta un’isola in più da posizionare sul tabellone, dove potrete posizionare i gettoni grigi nella fase di raccolta delle risorse e la trovata dei contratti, certamente non originale, sembra però amalgamarsi piuttosto bene con il resto delle meccaniche. Decisamente meno interessante il “gimmik” del gettone specie che incentiva i giocatori all’esplorazione senza però colmare il difetto legato ad una vera e propria scoperta di nuovi territori.

In ogni caso l’esperienza di gioco rimane fluida, le regole aggiunte da questa espansione non appesantiscono il flusso di gioco, ma di fatto non trasformano il gioco in qualcosa di diverso, forse però lo rendono meno accessibile ai novizi. Di sicuro non annacqua l’interazione che ho trovato così interessante in Navoria.

E quindi immagino che ora vi starete chiedendo se sia il caso o meno di avere in collezione anche l’espansione Navoria – Terre Dimenticate… Ebbene se siete spesso in cinque la risposta è sì. Valutate poi se inserire tutti o solo alcuni dei moduli aggiunti (anche se il regolamento suggerisce di usarli sempre tutti quando non giocate in solitario). Secondo me è una buona opportunità di giocare Navoria con un giocatore in più.

La risposta potrebbe essere ancora sì se giocate spesso da soli. Ho usato il condizionale perché non gioco praticamente mai da solo, ma la lettura del regolamento mi ha incuriosito abbastanza e anche se si tratta di una sfida contro sé stessi e non contro un giocatore virtuale, gli scenari con le “side quest” sembrano abbastanza avvincenti e sfidanti.

Se non siete mai più di quattro, o se siete dei novizi, prima di valutare l’acquisto di Navoria – Terre Dimenticate aspetterei di aver esplorato a fondo il gioco base, altrimenti potete trovare l’espansione Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Giochi TOP – I Suggeriti da Nonsolograndi
Ultimi commenti
Ramon: Uuuuuuu interessante,cercherò di recuperarlo! Gra...
Tullaris: Recensione molto bella!...
8lackjack: Innanzitutto complimenti per l'approfondita (e anc...
Federico Latini: Migliore di tanto tra i design di Dorne, uno dei p...
Figlio di Griffin: No, ci sono delle aree molto gelide ma non sono pr...
Fabio: Bravo. Ci vediamo allora in Germania ad un tavolo ...
Emanuele Pierangelo: no, ad Essen manco da 2 anni, negli ultimi 2 abbia...
Fabio (Pinco11): Grazie a te per aver letto fino in fondo ed aver r...
Donato: Ciao Fabio è sempre bello leggere le impressioni ...
White Winston: Grazie a te per seguire il nostro blog! Considera ...
I più letti del mese
Antonio_cop_2
SEMPLICEMENTE ANTONIO FERRARA
curiosita - bologna
Essen 2026 e dintorni: le curiosità
Ieri_Sera_25_10_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Robo Rescue e altri 6! (+ dettaglio)
Lucca Comics & Games 2026
Lucca Comics & Games 2026 - La guida definitiva
Holly & Benji: il gioco di carte
Holly & Benji: il gioco di carte [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
house_win_copertina
The House Doesn’t Always Win [GDR]
The House Doesn’t Always Win, un gioco di ruolo e di azzardo per opporsi al potere. La tua rivoluzione...
4ad_copertina
Four Against Darkness Expanded Edition [GDR]
Pronti a creare nuovi dungeon con l'Expanded Edition di Four Against Darkness? Prendete matita e dadi...
Dobro scatola
Dobro
Dobro è un gioco di carte semplice rapido e cattivo dove vincerà chi prenderà meno carte e chi non esiterà...
Paris03
PLAY 2026 - Redazione GSNT #3 [Report]
Episodio 3. Bologna, maggio 2026. La fiera più grande d'Italia continua a regalare esperienze diverse...
GSNT copertina PLAY n3
PLAY 2026 - Redazione GSNT #2 [Report]
Episodio 2. Bologna, maggio 2026. La fiera più grande d'Italia continua a regalare esperienze diverse...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x