Simone M.
Asmodee porta sui tavoli dei nostri giovani ludomaniaci italiani Splendor Kids un riadattamento per piccoli del famoso gioco del 2014 anche in questo caso di Marc Andrè stavolta in coppia con Catherine Andrè.
Splendor Kids è un competitivo per 2-4 giocatori e per partite di circa 25 minuti in cui i giocatori sono dei buffi mercanti in viaggio verso il Palazzo della Regina. Durante i loro spostamenti lungo le strade del Regno dovranno soddisfare le richieste di merci dei Villaggi o Città in cui sosteranno. Lo scopo di ciascun mercante è quello di giungere prima degli avversari dalla Regina di Splendor. Quest’ultima li premierà con un’ambita medaglia.
Prima di immergerci nella recensione ringraziamo Asmodee per la copia review utilizzata per questo contenuto.

I. Componenti
Scatola di medie dimensioni il cui contenuto, una volta apparecchiato, non fa sfigurare assolutamente i giochi per “adulti”. Si compone la mappa del Regno assemblando tre pezzi. Sulla mappa ci sono Villaggi (tondi) e Città (quadrate) collegate da strade. Ogni strada ha un requisito in merci variabile. Le merci sono dei dischi di legno colorati allocati su un dispenser che funge da mercato (che va arricchito incollando appositi sticker con simboli ed icone). Le merci sono: Funghi, Mele, Cavoli, Ghiande, Acqua e Oro (Jolly). Il mercato ne contiene un massimo di 7 per tipo. Come nel titolo originale la riserva massima di queste merci (che ricordano le gemme del gioco del 2014) va regolata in base al numero di giocatori (3 nelle partite a 2, 5 nelle partite a 3 e 7 in quelle con 4 giocatori).

Al fianco della mappa si pone una pila coperta, che va mescolata, di tessere città (che rappresentano sempre le merci). Ogni giocatore prende poi una plancia zaino (su cui stiperà fino a 8 dischi merce diversa) e fino ad 8 tessere città. Inoltre sceglie una pedina mercante e la piazza sul porto, mente dalla parte opposta (a Palazzo) verranno collocate le medaglie (in numero pari al numero di giocatori) che fungono da premio finale.
Al fianco dei giocatori va messa la tessera portone chiuso/portone aperto. Questa tessera serve ad indicare l’inizio dell’ultimo turno.
Nel regolamento esiste una modalità avanzata che varia leggermente questo setup iniziale.
II. Come si gioca
Scelto a caso il primo giocatore, nel proprio turno un giocatore può fare una di queste 2 azioni: prendere merci dal mercato o muove il proprio mercante lungo la strada pagando il costo previsto (in merci) secondo gli stendardi posti sul cammino.
- Un giocatore quando deve prendere merci dal mercato può: prendere 3 merci diverse, oppure 2 uguali oppure ancora prendere 1 Oro. Può stipare le sue merci nella sua plancia per un massimo di 8 unità ed eventualmente se costretto dovrà scartare (riporre nel mercato) le eccedenze.
- Quando un giocatore deve muovere il proprio mercante lungo un sentiero scelto lo fa avanzare di un passo spendendo le risorse richieste. Quando il mercante giunge in una città (quadrata) preleva una tessera merce casualmente dalla cima della pila e la metterà in riserva. La merce raffigurate potrà essere usata come “sconto” per la successiva tratta in cui sarà richiesta quella specifica merce. La tessera per essere attivata dovrà essere messa a faccia in giù. Si riattiverà solo quando il mercante giungerà nella prossima città. Quando il mercante giunge in un Villaggio (tondo) potrà immediatamente giocare un nuovo turno.

I giocatori si alternano sino a che un giocatore giunge a Palazzo per reclamare la sua medaglia. In quel momento inizia l’ultimo turno, il giocatore successivo riceve il segnalino Portone in chiusura, e tutti i giocatori eseguono il proprio turno.
Se altri giocatori riescono a raggiungere il Palazzo allora condivideranno la vittoria altrimenti vince il giocatore (o i giocatori) che per primi hanno ottenuto la medaglia della Regina.
III. Riflessioni da… nonsolograndi
Senza ombra di dubbio il primo “gestione risorse” per bambini che mia sia mai capitato sottomano.
REGOLAMENTO
Le regole sembrano tante ma paradossalmente sono estremamente intuitive. Il regolamento è ben scritto.
COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
Splendor Kids è un gestionale mascherato da gioco di percorso. Quindi i ragazzi si approcciando a meccaniche di pick and delivery e di gestione della propria riserva di risorse. La gestione ovviamente diventa strategica perché è funzionale all’ottimizzazione del percorso.

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI
Sulla copertina è stampato il 6+. Io ero estremamente scettico ma il mio Alessandro mi ha stupito cogliendo immediatamente il core del gioco. Si è trovato assolutamente a suo agio dopo pochi turni già della prima partita. Una domenica lo abbiamo divorato facendo almeno 4-5 partite consecutive.
IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Splendor Kids come il gioco originale da il meglio di se in 3 -4 giocatori. Ma anche in 2 è estremamente godibile.
IV. Conclusioni
Splendor Kids è stata una “splendida” sorpresa (scusate il gioco di parole tremendo) magari un po’ annunciata conoscendo il valore del game designer. Pochi semplici accorgimenti ed un layout ovviamente più alla portata dei cuccioli ed ecco sfornato per i nostri virgulti il primo “gestionale” da tavolo per giocatori 6+. Non lasciatevi impressionare, come il sottoscritto, dalla primissima lettura del regolamento. Bastano veramente pochi giri ai giovani mercanti del Regno di Splendor per andare spediti in autonomia. Consiglio magari di giocare le prime partite con la mappa ridotta . Infatti la parte centrale è rimuovibile permettendo ai due pezzi all’stremità (Castello e Porto) di combaciare perfettamente. Con questa configurazione è possibile fare partite ancora più brevi (magari le prime) e si può dedicare più tempo all’apprendimento delle dinamiche del gioco.
Quando i ragazzi diventano più esperti è possibile passare alla modalità avanzata ovvero “Misteri nel Regno di Splendor” che introduce una modalità di raccolta delle tessere città più tattica (introducendo una pool di tessere rivelate e non più tutte impilate) per spingere i giocatori a scegliere in maniera più funzionale “i bonus” da sfruttare nel percorso. Inoltre aggiunge dei componenti nuovi ovvero le Tessere Villaggio. Dei token che nascondono dei piccoli “imprevisti” da affrontare.
Un titolo così non può che ricevere il nostro bollino di garanzia!

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