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Frostline, titolo Djeco con la classica scatola a scorrimento ecco il mio contributo odierno per nonsolograndi, Il gioco è stato pensato da Julk e le simpatiche illustrazioni sono opera di Tom Frost. Scatola fruibile a partire dai 7 anni, per due – quattro giocatori, in partite di una quindicina di minuti circa.
Parti per una missione scientifica nel cuore dell’Artico! Il tuo obiettivo: attirare il maggior numero possibile di animali marini alla tua base per osservarli. Per riuscirci, raccogli cibo e usa strategia, pazienza e un’attenta osservazione. Pinguini, foche, stelle marine e balene popoleranno gradualmente la zona…
Materiali
La scatola di Frostline contiene:
- Quattro mini-tabelloni, uno per giocatore, “base scientifica”;
- Settantadue carte oceano quadrate, di piccole dimensioni;
- Un gettone in cartone “anatra”, per il primo giocatore. .
Le illustrazioni sono simpatiche ed in perfetto stile dell’editore. Materiali nello standard Djeco dei diversi giochi già recensiti (cito quelli che mi hanno dato le maggiori soddisfazioni ludiche come Animazoo, Hiboufou o Trezors) con la scatola che io amo sempre molto, ed ho perso il conto di quanti titoli Djeco abbiamo a casa così, nella sua versione grande (peccato solo per la chiusura che qualche volta rischia di far scappare le carte se ce la portiamo in giro!). Le piccole carte quadrate, perfettamente funzionali al gioco, hanno una buona grammatura … e tra l’altro anche per Djeco il gioco è prodotto e realizzato con carta e cartone certificati FSC. Viva l’ambiente!

Il gioco… ovvero eccovi le regole
Ogni giocatore prende un mini-tabellone e lo sistema davanti a sé (a 2 giocatori si usano i tabelloni 1 e 2; a 3 giocatori da 1 a 3; a 4 si usano tutti con il numero che rispecchia il turno di gioco del giocatore.
In Frostline, nel proprio turno, il giocatore attivo deve svolgere una sola azione tra le quattro seguenti:
- Prendere una carta dal mercato e piazzarla nel proprio fondale marino.
- Prendere una carta dal mercato e metterla nella propria Riserva.
- Prendere la carta dalla propria Riserva e piazzarla nel fondale.
- Passare il turno.
Il posizionamento delle carte dipende dalla tipologia delle stesse, le carte FONDALE si devono posizionare direttamente sul tavolo, affiancate a un’altra carta già giocata o al mini-tabellone e devono poggiare totalmente sul tavolo, non potendo mai sovrapporsi ad altre carte, quindi; le carte SUPERFICIE, invece, possono essere giocate solo se il proprio fondale contiene almeno le risorse richieste (krill o pesci), e devono essere sovrapposte sopra ad almeno due carte già in gioco (sia carte fondale sia altre carte superficie o il mini-tabellone) e non possono mai essere messe direttamente sul tavolo né coprire un iceberg.
Non appena un giocatore raggiunge 8 punti vittoria (cuori), si termina la manche in corso e si procede al calcolo finale.

Considerazioni Personali / Impressioni
Dopo anni di recensioni è difficile trovare qualcosa che ti sorprenda o che ,comunque, si presenti in modo differente rispetto a quanto di eri prospettato. E Frostline è riuscito a stupirmi in super positivo, e sarà, sicuramente, una delle scatole Djeco che tirerò fuori con la maggior frequenza.
Piazzamento
Un gioco semplice, ma che ci fa riflettere, poche regole rendono il piazzamento di ogni carta sempre molto interessante, a partire dall’orientamento ad arrivare al fatto di come prepararsi il fondale perfetto per giocare le carte superficie che si possiedono. E, soprattutto nel caso si giochi in due, uno sguardo al fondale del nostro avversario può anche influenzare la nostra giocata, magari sacrificando una scelta ottimale con una sub-ottimale, ma che impedisce al nostro avversario di avvantaggiarsi troppo.
Il Mercato e la Riserva
Il mercato è ricco con tre carte per giocatore e offre interessanti spunti di riflessione, magari nel tentativo di prepararsi per la combo migliore, che avranno visto anche gli altri, quindi il tentativo deve essere quello di avere sempre un ottimo piano B e di sapersi adeguare a cosa progressivamente viene lasciato disponibile sul tavolo. La riserva nella base è un twist interessante, che permette di lasciarsi aperte delle possibilità o, in alternativa, di chiudere delle possibilità a gli avversati. l’uscita delle carte mercato e l’interpretazione che ne danno i giocatori sono uno l’aspetto che più amplifica la rigiocabilità di Frostline.
L’attenzione per il dettaglio
Mi è piaciuta molto l’attenzione per il dettaglio e il fatto, ad esempio, che ci siano delle carte di partenza ognuna differente per i giocatori, con un tentativo di piccolo bilanciamento in base a se si gioca per primo o per quarti e poi si si gioca per quarti si avrà un cuore bonus; inoltre, anche le carte superfice e fondale hanno sempre una loro logica ed un loro bilanciamento, rendendo quelle più remunerative in termini in krill, ad esempio, più difficili poi da ricoprire.

Atmosfera
Stelle Marine, Pesci, Gabbiani, Pinguini, Balene eccoli qui i protagonisti che ci regaleranno i cuori che portano alla vittoria. Vedere il pack di ghiaccio che, progressivamente, si crea e lentamente si popola è molto carino, donando anche un plus all’aspetto visivo del gioco. Le piccole carte quadrate sono particolarmente funzionali sotto questo aspetto e regalano un tocco di originalità e di freschezza visiva a Frostline.
Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che “ a volte sono le persone che nessuno immagina possano fare certe cose, quelle che fanno cose che nessuno può immaginare“, dal geniale matematico Alan Turing.
Ecco, quindi in elenco le cose che Letizia ha imparato (o ripassato) giocando a Frostline:
- a conoscere l’ambiente antartico (i pinguini stanno al Polo Sud!);
- ad approfondire la meccanica del piazzamento tessere in una veste un po’ differente;
- l’importanza di un’area ‘magazzino’.

Le età giuste per giocarci
L’indicazione della scatola di Frostline è 7+, e, nel complesso, mi sembra essere un’indicazione corretta. Sebbene non ci sia testo sulle carte, si deve sicuramente saper fare delle piccole somme, ma, ancora di più si deve avere coscienza di sapere cosa si sta facendo e, magari, anche sapere cosa stanno facendo i nostri compagni di gioco, per una consapevolezza che non è nemmeno sicuro che ci sia a sette anni e penso che, sicuramente, non c’è prima. E per finire anche un minimo di programmazione per i turni successivi, sicuramente, non guasta!
In Conclusione
In conclusione, Frostline si è rivelato una piacevolissima sorpresa e una delle uscite per famiglie più riuscite nel catalogo Djeco. Sotto la veste di un gioco accessibile e dai tempi contenuti (circa 15 minuti a partita), Julk è riuscito a confezionare una meccanica di piazzamento carte e gestione risorse tridimensionale, originale e appagante.
La sovrapposizione tra carte fondale e superficie, unitamente all’uso intelligente della riserva, alle possibilità che ci offre il mercato e ai piccoli dettagli di bilanciamento, regala una profondità tattica inaspettata, capace di divertire sia i più piccoli che gli adulti al tavolo. Un titolo fresco, intelligente e visivamente gratificante, che merita assolutamente un posto d’onore nella libreria dei giochi da tavolo per ragazzi e famiglie e il nostro bollino CONSIGLIATO DA NONSOLOGRANDI, dal momento che grazie alla sua freschezza regala molto di più di quello che promette.

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