scritto da
FΛB!O P.
Ad Halloween quale spaventosa compagnia può essere più adatta di quella dei cattivoni della Disney? Attenzione, però: vi giocano subito il primo brutto tiro! Bastano due vocali in più o in meno per confondere Disney Villainous con il titolo di oggi, Disney Villains. E l’editore è pure lo stesso: Ravensburger! Cambia invece la mente creativa, che è quella di Leo Colovini.
È uscito nel 2022 come reimplementazione di Heul doch! Mau Mau del 2019. A sua volta, il nome fa riferimento al Mau Mau pubblicato nel 2011 dalla Noris Spiele come clone di UNO. Riusciranno Crudelia, Malefica, Jafar, Scar, Uncino e Ursula a non far rimpiangere il famigerato gioco di carte? Un paio di assi li hanno nascosti lungo le maniche. Suggerito dagli 8 anni, dura circa 15-25 minuti per 3-6 giocatori. Indipendente dalla lingua!
Ringrazio l’editore per la copia recensore.
Scegli il tuo personale mazzo di carte Cattivo e gioca con i malvagi più potenti. Ma attenzione! Anche questa volta, gli Eroi saranno pronti a ostacolare i tuoi piani. Un gioco di carte per chi ama mettersi nei guai!

I COMPONENTI
La scatola di Disney Villains, di dimensioni 130×100×30mm, contiene:
- quattro regolamenti (DE, NL, FR, IT), ognuno sul suo foglio;
- 120 carte Cattivo (6 mazzi da 20 carte l’uno).
Ogni mazzetto è composto da tre copie delle carte da 1 a 6 più due carte speciali. Sei sono anche i colori (rosso, giallo, verde, turchese, viola, grigio), ma il loro abbinamento con i numeri non è fisso: ad esempio l’1 giallo non esiste in tutti i mazzi. Le illustrazioni uniche sono 42 e il progetto grafico porta le firme di Blue Kangaroo, Chiara Bellavite e Gisela Kösler.
I materiali sono semplici e adatti allo scopo. La scatolina è portabilissima, talmente compatta che dubito possa contenere le carte imbustate, non tanto per lo spessore, quanto per il bordino tutto intorno. Non sono telate, tuttavia si mescolano solamente una volta a partita. Il regolamento spiega in dettaglio tutte le fasi e i poteri asimmetrici delle carte speciali.
Ho girato anche un video di unboxing:

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Preparazione: Prendete il mazzo del cattivo che preferite. Mescolatelo, girate una carta a faccia in su e pescate una mano di quattro carte.
Svolgimento: Al vostro turno scartate una carta che corrisponda al numero o al colore della carta in cima alla vostra pila dei punti. Quando la carta in cima agli scarti del vostro vicino di sinistra o di destra ha la stessa corrispondenza, allora dovete scartarla lì. Se non volete dare punti agli avversari o non avete una carta valida da giocare, potete appoggiare la carta a faccia in giù sulla vostra pila. Il dorso mostra l’eroe e sopra di esso potrete giocare qualsiasi carta (sempre dando precedenza alle pile avversarie). Concludete il turno riportando la vostra mano a quattro carte.
Una volta giocata l’ultima carta, contate il numero di carte Eroe nella vostra pila dei punti (ad esempio sono tre). Ora rimuovete tutte le carte Cattivo con lo stesso numero stampato (continuando l’esempio, tutti i 3). Sommate le restanti: vince chi ottiene il punteggio più alto. Ogni cattivo include due carte speciali: quando ne giocate una, scartatela al centro del tavolo. Ecco cosa fanno.
- Crudelia De Mon – Scambio: scambia la carta in cima alla pila (eroe o numero) con la carta in cima alla pila di un avversario.
- Malefica – Maledizione: tutti i giocatori con il numero più alto sulla pila scartano quelle carte al centro del tavolo.
- Jafar – Ipnosi: prende la carta in cima alla pila di un avversario e la aggiunge alla propria mano.
- Scar – Intrigo: pesca una carta a caso dalla mano di ogni avversario e la mette davanti a loro. Devono giocarla nel loro prossimo turno.
- Capitan Uncino – Intromissione: tutti i giocatori devono girare la loro carta in cima da numero a eroe o viceversa.
- Ursula – Mulinello: decide se tutti i giocatori passano la loro carta in cima verso sinistra o destra.
Il regolamento completo di Disney Villains lo potete trovare qui.

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Di valide alternative a UNO avevo già recensito Basta! e Disney Villains è un’altra, che riesce a fare un passetto oltre. Il tema Disney, per quanto dipinto sopra, sicuramente aiuta. È facile da spiegare, rapido da preparare e ideale con bambini o fan della casa di Topolino. Non è rivoluzionario, però ha qualche trovata interessante: si gioca seguendo colore o numero, ma le carte si accumulano in pile personali e valgono punti. Se si può giocare sulle pile dei vicini, allora è obbligatorio farlo. Forse non è la scatola che suggerirei quando le mie figlie chiedono di giocare, eppure ci gioco volentieri se la propongono loro.
Alice rifugge particolarmente le carte Eroe e preferisce regalare punti agli avversari. A volte sono doni avvelenati come una mela, ad esempio quando sono pronto a calare una sfilza di 6 e lei mi copre il primo con un misero 1 dello stesso colore. Il frangente peggiore si verifica se Ambra, sul lato opposto, gioca lei un 6, attraendo pericolosamente quelli che mi rimangono in mano. L’altro effetto di questi “regali” è che, cambiando numero o colore dei vicini, posso rendere le mie carte corrispondenti unicamente verso la mia stessa pila.
Giocare una carta coperta sembra una pessima strategia: perdi punti e togli vincoli agli avversari. D’altro canto ricordare quanti Eroi ci sono nelle singole pile può offrire un vantaggio, permettendo di evitare carte che verranno eliminate e di piazzare numeri mirati sulle pile degli altri. In pratica, però, è difficile tenere traccia di tutto. Le composizioni variano continuamente, rendendo inutile qualsiasi pianificazione e complicata qualunque previsione. Il consiglio migliore che posso darvi su Disney Villains? Non pensate troppo: giocate, divertitevi e lasciate che i cattivi scatenino il loro caos.
L’interazione è abbastanza leggera da non creare frustrazione, ma abbastanza presente da evitare che il gioco diventi piatto o solitario. È perfetta per una serata rilassata con un pizzico di “cattiveria” Disney. In fondo ai bambini piace farsi i dispetti e i +2/+4 qui prendono le forme di sabotare le pile avversarie (i vicini) o utilizzare l’abilità del proprio personaggio in maniera fastidiosa (tutti quanti).

Disney Villains ha una buona dose di rigiocabilità, soprattutto per il pubblico a cui è rivolto. Funziona bene con bambini, famiglie e gruppi occasionali. Ciascun villain ha carte speciali, che cambiano leggermente lo stile di gioco e costringono i giocatori a reagire di continuo alle mosse altrui. Questo incoraggia a provare ruoli diversi e a sperimentare tattiche nuove. Il fatto che si possa (debba!) giocare sulle pile degli altri e che le carte Eroe non siano visibili crea partite sempre differenti. Non potete mai prevedere del tutto come andrà a finire e ciò mantiene alta la tensione.
La fortuna ha un peso eccessivo per i grandi strateghi. Come in molti giochi di carte, la mano iniziale e le pescate incidono parecchio sulla vostra partita. Alcuni poteri dei personaggi possono ribaltare la situazione, tuttavia dipende da quando e come le carte entrano in gioco. A volte avete la carta giusta al momento giusto, altre volte no. C’è spazio per decisioni immediate, come dove piazzare le carte o quando usare gli effetti, ma capitano anche turni senza scelte reali.
Sostanzialmente, Disney Villains non scala. I mazzi dei cattivi sono sempre da 20 carte e le pile da tenere d’occhio sono comunque quelle di sinistra e di destra. La durata resta contenuta nella forbice 15-25′ in ogni taglia, il che è un punto a favore. Nondimeno, con 5 o 6 persone, i tempi morti tra i turni possono farsi sentire, soprattutto per i più piccoli o i meno pazienti. In 3-4 giocatori l’influenza reciproca è al massimo, però non è un difetto che si arrivi quasi a un clima da party game con il tavolo pieno.
Lati negativi?
Se giocato troppo spesso nello stesso gruppo, potrebbe diventare prevedibile. Rimane fresco alternando i personaggi e lasciando passare un po’ di tempo tra le partite.
Nonostante qualche elemento tattico, non è richiesta molta profondità strategica: le quattro carte in mano limitano le opzioni.
La casualità della pesca può scoraggiare chi preferisce giochi più controllabili.
Manca una variante per 2 giocatori, il che riduce molto la fruibilità a casa nostra.
Durante le prime partite, preparatevi a consultare spesso le abilità dei sei cattivi.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Alice (7 anni) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Disney Villains:
- a valutare le proprie mosse in base alla situazione, a reagire ai cambiamenti e a sfruttare le carte speciali nel momento giusto;
- a osservare ogni turno con attenzione, per cercare di tenere traccia delle carte giocate o almeno degli eroi nella propria pila;
- a bilanciare rischio e ricompensa, decidendo se mettere a repentaglio dei punti o regalarli ai rivali;
- a vincere e perdere con sportività, perché dopo essere stati cattivi, torniamo sempre amici!

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI
Sulla scatola di Disney Villains è stampigliato 8+, però la ritengo una valutazione pessimistica. Alice ci gioca da quando ne aveva 6. Le regole sono semplici da apprendere, il tema Disney è accattivante e si verificano abbastanza colpi di scena per mantenere vivo l’interesse. I bambini più grandi possono iniziare a cogliere le sottigliezze tattiche, affinando ad esempio il tempismo delle carte speciali.
Non è un gioco da gamer esperti, ma per una serata leggera in compagnia fa il suo dovere. I nonni lo apprezzano, perché non richiede grande impegno mentale e può essere ripreso facilmente anche dopo tempo. Per nulla complesso, è più orientato allo spasso che al ragionamento, con sufficiente interazione da risultare indipendente dall’età in contesti familiari o casual.

MIA FIGLIA DICE COSE
«È divertente giocare ai cattivi! Il mio preferito è capitan Uncino. Mi piace giocare carte sulle pile di chi ho vicino per rovinare i loro piani. Bella idea disegnare gli eroi sui dorsi.»
— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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