[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Etherstone, Welcome to Everdell e altri 3! (+ indovinello ri-riproposto)

Buona domenica a tutti!

Ieri sera sui nostri tavoli anelato l’anello degli anelli, abbiamo accumulato pietre per le nostre evocazioni, abbiamo messo in fila pezzi di ricambio per robot, abbiamo colto e scambiato bacche e abbiamo girato l’Europa sotto mentite spoglie.

Buona lettura!

Pillole

[Davide-Simarillon] La Guerra dell’Anello – Il Gioco di Carte • 2-6 (con l’espansione Fuoco e Spade) giocatori • 14+ • 60’ • giocato in 6 • 200′ minuti con spiegazione

Ieri sera LOTR

Il mio nickname potrebbe suggerire qualcosa, in una parola super appassionato di tutto il mondo tolkeniano. Le strade della vita ci portano ad incontri inaspettati e così Davide, e la moglie Alice, si aggiungono al mio fidato gruppo di amici giocatori (e ci voleva anche qualcuno che non fosse un informatico!) e Davide porta questo titoli di cui abbiamo parlato durante la mia ultima donazione di plasma. La Guerra dell’Anello – Il Gioco di Carte, è ispirato al pluripremiato gioco da tavolo War of the Ring, e propone la sfida tra l’Ombra contro i Popoli Liberi. Ogni giocatore utilizza un mazzo di carte specifico e diverso che rappresenta i punti di forza e di debolezza delle diverse fazioni coinvolte nella guerra. Partiamo scegliendo le varie fazioni:

  • Frodo con Hobbit, Nani e Rohan, che vengono presi da Lyisia;
  • Re Stregone con Mordor, che viene preso da Luca (come in ogni coppia che si conviene bene contro male;
  • Gandalf con Elfi e Stregoni, che viene preso da Simarillon (Davide):
  • Saruman, con Isengard e Mostri;
  • Aragorn con i Dunedain, che viene preso da Davide
  • Billy Felci (😂😂 ma dai davvero non c’era di meglio!) con Esterling, Sudroni e Canaglie, cha vengono presi da Alice.

La compagnia deve difendere soprattutto il cammino, e provare a porate a casa qualche battaglia, con i campi di battaglia che si alternano fra l’Ombra e i Popoli liberi. Potrei raccontare ogni battaglia, si parla con i compagni di gioco, con mezze parole per non lasciarsi troppo esposti ai contrattacchi avversari, sino al sesto scenario la situazione è abbastanza in equilibrio, una vittoria epica sul sesto cammino regala  all’Ombra cinque punti di vantaggio, un divario ampio che indirizza abbastanza la partita anche nelle scelte successive.

Racconto l’epica battaglia al nono turno tra Elfi e Stregoni contro gli eserciti di Esterling e Sudroni si chiude una partita che i popoli libero sanno di non poter più vincere, quando sembra che almeno questa battaglia possa essere vinta da Mordor arriva la possibilità di pescare una nuova carta e Saruman pesca proprio la carta che serviva, anche la battaglia è persa, gli hobbit rimangono nel mazzo, Aragon è impotente e il nono cammino segna una nuova vittoria epica dell’Ombra. Non mi sia ci sia mai stata possibilità per i popoli liberi di vincere …  

Il gioco è tematizzato in maniera pazzesca, ogni mazzo, con i personaggi, gli oggetti e gli eventi, fa vivere le atmosfere e i momenti che lo riguardano. Le illustrazioni di John e Fataneh Howe, illustratori tolkeniani per eccellenza, aiutano gli appassionati trasportandoli in una zona di comfort, e sono comunque belle da far provare emozioni anche a chi non conosce il gioco.

Insomma abbiamo vissuto una battaglia epica in mezzo alle atmosfere tolkeniane, con continui rimandi alle pagine del libro e ripetute situazioni che si avvicinavano (e non poco) alle vicende narrate. Un bel gioco di carte, con la meccanica del ‘riciclo’ (e dell’abbandono) della carte che pone una scelta interessante, ma il cui vero plus è l’atmosfera che sa regalare al gioco e che se siete amanti di Tolkien non potete non provare!

Mi rimangono alcune perplessità sul gioco (il mazzo di Aragorn mi sembra un poco più debole degli altri, il Re Stregone ha una eccessiva facilità di pesca, e quindi di azione, Billy Felci e sempre un po’ defilato)… che spero di poter fugare in una prossima partita, visto la grande voglia che mi ha lasciato La Guerra dell’Anello – Il Gioco di Carte di tornare sul mio tavolo (eh sì ho resistito sino ad ora all’acquisto, ma penso di non poter resistere oltre. L’ho già aggiunto al carrello su Fantasìa, espansione compresa!).

[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]

[Antonio-Figlio di Griffin] Etherstone • 1-4 giocatori • 14+ • 20′ a giocatore • giocato in 3 • 70 minuti compresa spiegazione

Ieri sera Etherstone

Esperienza molto particolare quella di ieri sera grazie a questo titolo provato sul tavolo di Tore, un prodotto KS quasi tutto italiano (per disegno grafico e disegno ludico), tra l’altro.

Il gioco, con un sistema di draft di carte (che non abbiamo sfruttato alla prima partita) e una gestione dadi per fare azioni e attivare abilità, ci ha fatto competere per la vittoria con un equilibrio straordinario.

L’equlibrio, almeno apparente durante i vari round, è stato rotto dalle tante combo di Re Combo-Antonello che tanti punti gli hanno portato al conteggio finale.

Durante la partita, l’equlibrio di cui parlo si è concretizzato nella gestione delle azioni e delle peculiari strade intraprese da ognuno di noi:

io intento più a sfruttare e calare carte per garantirmi più punti vita e più danni per gli altri; Tore più concentrato a calare carte per danneggiarci e per sconfiggere mostri; Antonello maggiormente preso da combo per fare incetta di mostri.

Il sistema di danni fa in modo che a un certo punto ognuno finisca, almeno 2-3 volte i propri punti vita, guadagnando così una tesserina malus da ben -7 punti.

Alla conta finale infatti io ho dovuto togliere solo (si fa per dire) 21 punti, mentre Tore e Antonello ben 28 e con tutto ciò la vittoria è andata ad Antonello con 25 punti, con me e Tore rispettivamente a 8 e 7 punti.

Bellissima la grafica e i disegni che danno un tocco molto onirico e da fantasy anni ’80 ma con una cura dei colori e delle immagini molto più contemporanea.

Bellissimo il modo in cui le carte seguace/tecnologia si incastrano con la scelta e la gestione dadi che hanno una discriminante sia sul colore, che permette di prendere gemme con cui pagare le evocazioni, sia sui numeri che permettono di attivare le abilità delle carte.

Un gioco che mi ha fatto di sicuro venir voglia di reintavolarlo e, stavolta, con l’inserimento del draft della mano iniziale che era sconsigliato per la prima partita.

[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]

[Antonio-Figlio di Griffin] Robot Rescue Origins • 1+ giocatori • 8+ • 10′ • giocato in 3 con tre mazzetti • 10 minuti a partita dopo la veloce spiegazione delle regole

Ieri sera Robot Rescue Origins

Altro KS fatto da Tore è stato questo Robot Rescue Origins che altro non è che un solitario di massimizzazione punteggio, realizzato per promuovere il vero (e più strutturato) gioco da tavolo a nome Robot Rescue.

Questo fillerino è stato molto simpatico e ci ha fatto competere per massimizzare, con un blando sistema di push your luck, sempre due delle nostre quattro aree di gioco, con vincoli su simboli diversi e/o sequenze da continuare.

Niente di eccezionale e, di sicuro, niente di entusiasmante per il palato di un giocatore esperto, mazzetti che però hanno dalla loro una simpatica grafica e un appeal da veloce diversivo da 10 minuti (anche in solo).

[F/\B!O P.] Welcome to Everdell • 1-4 giocatori • 6+ • 30′ • giocato in 4 di cui 2 alla prima partita • 60 minuti con spiegazione

Ieri sera Everdell

Quando vengono a trovarci Matteo e Arianna – essendo lui maestro ludico ed entrambi nel gotha della tana trevigiana – nei nostri discorsi non manca mai una certa prospettiva dal punto di vista divulgativo. Non soddisfatti da Stone Age, da anni sono alla ricerca dell’introduttivo perfetto alla meccanica del piazzamento lavoratori. Questa sera la questione teorica torna sul tavolo, insieme ovviamente a un candidato concreto…

Ogni round, piazzate a turno tre animaletti per raccogliere risorse (resina, ramoscelli, bacche), acquistate fino a tre carte e raccogliete i benefici. Alcune postazioni non hanno vincoli di capacità, ma quelle che offrono bottini migliori (determinati da un dado) sono limitate a un lavoratore. Le carte Roditore e Luogo, da disporre nel proprio villaggio, appartengono a cinque tipi e contribuiscono agli obiettivi comuni, che premiano maggiormente chi li raggiunge prima. Sono basati su combinazioni specifiche, come 5 Roditori, 5 Luoghi, 3 carte uguali o una per tipologia. A seconda del tipo, danno risorse immediate, producono a ogni round, modificano le regole o danno punti a fine partita. Dopo 4 round sommate obiettivi, carte giocate, gettoni accumulati e risorse residue per sapere chi ha vinto.

La loro edizione è la prima, intitolata My Lil’ Everdell. Utilizziamo una variante per partire già con qualcosa: risorse iniziali e due carte bonus (Captain e Fort). Le regole sono evidentemente facili, tuttavia non prive d’interesse: Matteo e Arianna hanno certamente le idee più chiare, però Monica ed io ci sentiamo presto a bordo. Mi piacerebbe comprare alcune carte per la rendita di inizio round e magari sinergiche per uno degli obiettivi comuni: vedremo cosa mi lasceranno fare.

Ci diamo fastidio l’un l’altro sia nelle postazioni esclusive col dado sia nel mercato delle carte. Le risorse, manco a dirlo, sono sempre poche. La strategia che mi ero prefissato va a rilento, per cui viro sulle carte che creano nel mio villaggio delle postazioni extra per i miei animaletti. Sembra una buona cosa, poiché adesso le mie opzioni sono ampliate. Riesco a soddisfare un obiettivo, ma né Arianna né Monica sono da meno. Matteo pare soffrire un po’ l’essere partito come ultimo di mano.

Questi obiettivi pubblici dal valore decrescente invogliano ad essere raggiunti in fretta e costringono a tenere gli occhi aperti intorno al tavolo, valutando dinamicamente chi è più vicino a cosa. La competizione si rivela molto accesa, alla faccia dei pochi punti che differenziano il primo dal quarto. Alla fine riusciamo tutti a conseguire le cinque categorie, tranne Matteo che ne manca una.

Pensavo che Arianna ci avesse asfaltati e invece ha sì vinto, ma di misura: 3 giocatori in 4 punti. Lo promuovo sia come gioco in sé sia come l’introduttivo che stavano cercando. Chi ci mette più impegno viene sicuramente premiato, tuttavia l’estetica morbida e l’aver sempre più scelte mantiene il clima leggero. Materiali e grafica aiutano molto a seguire il flusso di gioco. Gli obiettivi non sono nulla di nuovo, però funzionano alla perfezione. Chiaramente ideato per i nongrandi, si fa apprezzare appieno pure tra soli adulti come noi. Se qualche editore sta leggendo, faccio notare che manca di una localizzazione nostrana 😉

[F/\B!O P.] Caper: Europe • 2 giocatori • 10+ • 25-35′ • giocato in 2 alla prima partita • 30 minuti con spiegazione

Ieri sera Caper

Ci salutiamo con uno scambio di scatole. Noi prestiamo Dwar7s Fall e Mint Works, come eventuali introduttivi al piazzamento lavoratori. Noi riceviamo un titolo da 2 giocatori, che potrebbe rientrare nella rubrica Duel-lando. Loro l’hanno pensato per me e Monica, ma qualcun altro ci ha messo gli occhi sopra e le ruberà l’occasione. In fondo saremo menti criminali che reclutano ladri e li riforniscono di attrezzature per eseguire furti in tutta Europa ^_^

Durante la preparazione si collocano tre Luoghi sul tabellone, distribuendo 4 opere d’arte casuali su ciascuno. Il tracciato round alterna turni di carte Ladro e turni di carte Attrezzo, indicando pure quante pescarne e chi comincia di volta in volta. Il primo giocatore cala una carta, l’avversario fa lo stesso, poi si scambiano le restanti. L’ultima viene scartata scoperta e si cambia round. I ladri vengono giocati sui Luoghi (max 3) e gli attrezzi sui ladri (max 3). Alla fine si segnano punti per il controllo dei Luoghi, per le carte giocate dal proprio lato e per la refurtiva.

Non ho capito ancora cosa – forse la grafica, forse il tema – però qualcosa ha attirato subito Ambra. Al posto del cartone serale mi ha chiesto di provarlo: veloce setup e layout che accompagna per mano i giocatori lungo tutta la partita. Siamo a Parigi, che è consigliata per la prima volta. Nel primo round si piazzano complessivamente 5 ladri a testa: meglio bilanciare quelli potenti con altri che forniscono monete, sennò con cosa paghiamo le attrezzature? Io ne metto 3 e 2, lasciando scoperto un luogo, mentre Ambra li distribuisce più equamente. Forse nella mia testa do già un luogo per spacciato e mi concentro sui rimanenti.

Secondo round: attrezzi. Equipaggiamo i nostri borseggiatori, a volte intascando monete, a volte spostando verso il nostro lato il segnalino che determina chi controlla un luogo. Il draft con scambio di mani è terribilmente meraviglioso: vorresti tante cose, qualcuna ti ritornerà, ma non sai quali di preciso. Il tiro alla fune è estenuante, in particolare sotto alla torre Eiffel.

Sempre meno carte, sempre meno tempo: botta e risposta serrata. Qualche carta – molto poche, in realtà – permettono di colpire direttamente il lato avversario, tuttavia arrivano in momenti non favorevoli. Negli ultimi turni io strappo un luogo ad Ambra, ma lei fa lo stesso da un’altra parte. In finale io ne controllo 2 e lei 1: forse è questo a darmi la vittoria, perché con le interazioni tra le carte e i set di refurtiva siamo stati bravi uguali. Ci siamo divertiti e credo non lo restituiremo prima di aver visitato pure Barcellona, Roma e Londra!

[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]


CONTENUTI AUDIO E VIDEO

Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa settimana F/\B!O torna a disinscatolare.

Nel video descrizione dei componenti con apertura della scatola di Cinderella’s Dance, di Taiki Shinzawa, gioco da tavolo edito da Twins Lion Do.

La sezione podcast sempre beatamente in ferie…

ENIGMI E SALUTI

Nemmeno questa settimana settimana avete avuto la stoffa giusta per individuare il gioco dietro a “sogniamo e giochiamo da grandi”.

Giocate, pensate bene, leggete meglio e rispondete esattamente! Alla prossima settimana!

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
4 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Memo Rischia Tu – copertina
Memo Rischia Tu [nonsolograndi]
Scoprite le tessere soggetto e individuate una caratteristica comune per ottenere punti, bilanciando...
Auch Schon Clever: Dschungelparty – copertina
Auch Schon Clever: Dschungelparty [nonsolograndi]
Un gioco ideale per introdurre i nongrandi alla meccanica del roll-and-write: lancia i dadi e utilizzane...
Il Poker degli Scarafaggi Royal – copertina
Il Poker degli Scarafaggi Royal [nonsolograndi]
Cercate di appiopparvi le carte a vicenda. Bisogna essere bravi nei bluff e valutare bene gli avversari....
HiLo: Dein Königreich – copertina
HiLo: Dein Königreich [nonsolograndi]
Costruisci il tuo regno, tieni a bada i tuoi avversari e trasforma poche carte in preziosissime monete...
Mixalotl – copertina
Mixalotl [nonsolograndi]
In un lampo devi riconoscere l’animale giusto, imitare il verso corretto e acchiappare il birichino Mixalotl...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

4
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x