Scritto in ritardo da
Figlio di Griffin
Buona domenica a tutti!
Ieri sera sui nostri tavoli ci siamo rifatti la carrozzeria, abbiamo scelto di percorrere due strade, abbiamo incastrato territori e ci siamo fermati ad ammirare le nostre opere d’arte.
Buona lettura!
Pillole
[F/\B!O P.] Kraftwagen • 2-4 giocatori • 10+ • 75′ • giocato in 4 di cui 3 alla prima partita • 85 minuti con spiegazione

Alberto, dalle profondità della sua segreta, mi stuzzica a scrivere qualcosa sulla prima edizione, vista l’uscita della Age of Engineering prevista per Essen, dopo la campagna di crowdfunding. Come se ci servissero pretesti per tirar giù le scatole dallo scaffale ^_^ A Luigi piacerebbe provarlo prima di prenderlo. Mattia sarà il quarto a costruire telai e motori.
Ogni turno, chi si trova in fondo al tracciato delle azioni sposta il suo disco su uno dei gettoni più avanti. I gettoni contengono 1/2/3 delle seguenti 6 azioni: Assumere lavoratori, Ricerca (ottenere una carta tecnologia), Carrozzeria (prendere una tessera per la propria plancia), Motore (prendere un gettone per la propria plancia), Gran Premio (muovere la propria auto da corsa lungo la pista), Acquirente (rendere attivo uno dei 4 tipi di acquirenti). Esaurito il gettone azione, lo si sposta all’inizio del tracciato delle azioni.
A fine turno, potete mettere sul mercato una delle vostre auto: carrozzeria + motore + almeno 1 lavoratore + prezzo. Il round termina quando il segnalino acquirente raggiunge lo 0 o quando il mercato è pieno. A questo punto, ognuno degli acquirenti comprerà un’auto corrispondente alla sua categoria: più economica, migliore carrozzeria, migliore motore, prestigio. Dopo si valuterà quale auto da corsa si è comportata meglio al gran premio. Dopo 3 round, chi ha più soldi (vendite + GP + bonus) vince!
Alberto vincitore designato, si lotta per il secondo posto. Ci prendiamo dei piccoli bonus asimmetrici e partiamo. L’ordine di turno dato dall’ultima posizione non è una novità (lo stesso autore l’ha implementato in Glen More), ma piace subito a tutti. Vale la pena saltare tanto in avanti per eseguire le agognate azioni lì presenti, al costo di giocare di nuovo tra molti turni? Trascuro la pista del gran premio, però sono il primo a mettere in vendita un’auto. Le appiccico il prezzo più basso, per assicurarmi la preferenza dell’acquirente già attivato da Mattia. Rubarsi i compratori sarà una delle soddisfazioni più frequenti della partita.
Tra lo sgomento generale, sacrifico pure parecchi lavoratori per vendere con buon profitto la mia auto di prestigio. Concludo il primo round con un buon gruzzolo; Alberto ha compensato con la prestazione in pista; Luigi e Mattia hanno imparato da qualche errorino. Nel secondo, commetto io lo sbaglio di mettere in vendita un’auto prima di avere un acquirente interessato, per cui resterà invenduta. Ci giochiamo tutto nel round finale: io ho le carrozzerie più belle, Mattia i motori più performanti, Luigi punta sul prestigio e Alberto ancora una volta è ben bilanciato.
Poiché le vendite vengono fatte nell’ordine di attivazione degli acquirenti e con una regola di spareggio che premia le vetture più economiche, l’ultimo giro di vendite riserva delle sorprese che sparigliano un po’ la classifica finale, tuttavia il padrone di casa conferma i pronostici degli allibratori. Le carte tecnologia variano molto e la differenza di qualità tra loro può essere significativa, ma il tempismo è tutto e non ha senso lamentarsi della ricerca se non riesci a immettere auto sul mercato…
[LucaCiglione] Altered • Asmodee • 2 Giocatori • 8+ • 20 minuti • giocato in 2 • 30 minuti con spiegazione

Ho finalmente provato il nuovo gioco di carte collezionabili (TCG) di Asmodee, in arrivo a settembre. Si tratta di un titolo che cerca di rivoluzionare il genere con un gameplay innovativo e unico. I nostri personaggi si sfidano in due diversi luoghi, con l’obiettivo di farli ricongiungere avanzando su tracciati distinti.
Nonostante la varietà degli effetti delle carte, il gioco è risultato immediatamente semplice da apprendere. Uno degli aspetti più interessanti è il meccanismo che permette di riutilizzare le carte già giocate nei turni precedenti. Inoltre, la presenza di due aree in cui i nostri eroi competono per ottenere la maggioranza rende il gioco molto tattico. Infatti, si può scegliere di abbandonare una delle aree per concentrare gli sforzi sull’altra.
Questo nuovo TCG mi ha lasciato con una grande voglia di rigiocarci e di approfondirne le strategie.
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[Antonio-Figlio di Griffin] Moon River • 2-4 giocatori • 8+ • 45′ • giocato in 3 • 35 minuti compresa la spiegazione

Tore aveva da tempo questo titolo acquistato al Comicon di Napoli e voleva farcelo provare. Le chiacchiere in rete ne parlavano come un Kingdomino 2.0 e garantivano hype legato al solido autore. Interessante la gestione delle tessere da comporre a mo’ di puzzle per creare gruppi da due da poter piazzare nella propria area di gioco in una griglia 5×5.
Altre cose da tenere in conto durante la partita sono le mucche da piazzare quando le tessere lo richiedono (che faranno poi da moltiplicatori come le corone in Kingdomino) e gli aiutanti per gestire altri moltiplicatori o per rubare mucche altrui.
A me tutte queste cose da dover tenere sotto controllo hanno annoiato e non stimolato e più che trovare un upgrade l’ho trovato un downgrade del suo nobile “cugino” coi regni e le corone. Interessante ma gli preferirei sempre e comunque Kingdomino.
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[Antonio-Figlio di Griffin] Canvas • 1-5 giocatori • 14+ • 30′ • giocato in 5 • 40 minuti compresa spiegazione

Ospiti a casa di Mara e Loris, oltre al dolce ho portato un po’ di arte sul tavolo. L’ho spiegato a tutti perché nessuno lo aveva mai giocato e dopo una veloce rilettura (condivisa) del regolamento, abbiamo dato vita a una partita ragionata che ha portato i padroni di casa a battermi per pochi punti-coccarda.
È piaciuto quasi a tutti nel complesso e, invece, a tutti è piaciuta in particolare la meccanica delle sovrapposizioni per completare i dipinti. Una cosa che faccio notare sempre quando parlo di questo gioco è la sua linearità e assoluta solidità anche nella configurazione massima a 5 giocatori.
Consiglio a tutti di averlo in ludoteca – o, meglio, alla parete – per attrarre anche novizi e giocatori occasionali, visto che si presenta quale titolo sia da ammirare apparecchiato che bello e semplice da giocare.
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CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa settimana F/\B!O P. ci porta ancora un unboxing, con descrizione dei componenti e apertura della scatola, stavolta di Snack Rabbits, di Trevor Benjamin e Brett J. Gilbert, gioco da tavolo edito da AMIGO.
Nel podcast di questa settimana le voci di Giorgio Salvadego, Il Non-Wargamer, Mario Aceto e Fapos per parlare di tanti (non immaginate quanti) giochi sportivi simulativi.
ENIGMI E SALUTI
Spip74 ha risolto il precedente anagramma “Stefania, lo perdo!” dando la giusta risposta con La Festa per Odino.
Questa settimana, invece, vado di indovinello classico proponendovi di guardare al domani per essere primo giocatore.
Giocate, pensate e commentate. Alla prossima settimana!
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