Scritto ieri sera da
Figlio di Griffin
Buona domenica a tutti!
Ieri sera sui nostri tavoli abbiamo commerciato su diverse rotte, abbiamo rotto più di qualche stoviglia, siamo entrati e usciti da rovine più o meno ricche di azioni e abbiamo trovato armonia in una natura piena di animali.
Buona lettura!
PILLOLE
[Antonio-Figlio di Griffin] Century – Meraviglie Orientali • 2-4 giocatori • 8+ • 30-45′ • giocato in 3 • 60′ compresa spiegazione delle regole a me che ero alla prima partita

Antonello abbandona il nostro tavolo e Maria e Martina mi fanno provare il secondo capitolo di Century.
Io avevo giocato (e apprezzato) solamente il primo capitolo su BGA e non sapevo cosa aspettarmi da questo “sequel”.
Senza troppi giri di parole posso scrivere che mi è piaciuto anche più del primo.
Qui non ci sono carte da reclamare ma tessere da attivare con propri avamposti.
Bello questo sistema di gioco che fa concentrare tutti sui possibili spostamenti sulla mappa centrale.
Dopo le due produzioni di risorse fatte un po’ a sentimento ho cominciato a trasformare merci in vista degli obiettivi presenti sui porti.
Come in Via delle Spezie (sembra un indirizzo ^_^) risultata fondamentale soddisfare obiettivi e fare incetta di punti.
Quasi agli sgoccioli stavo pregustando la vittoria puntando a completare il mio quarto obiettivo…un turno prima del mio però arriva Martina a rompere questa mia illusione, soddisfacendo il suo quarto obiettivo e mettendo termine alla partita essendo pure l’ultima giocatrice.
Finisco secondo proprio dietro di lei con un amaro in bocca da spezie poco gradevoli!
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[F/\B!O P.] Paku Paku • 2-8 giocatori • 8+ • 10′ • giocato in 3 di cui 2 alla prima partita • 10 minuti con spiegazione

Ambra riceve la visita di Maria, una delle sue migliori amiche. L’hanno accompagnata da noi sua mamma Serena e sua sorella maggiore Agata, che sta attraversando un periodo di passione e interesse per il Giappone in generale e i manga in paricolare. “Ferme là: non ve ne vorrete mica andare via subito? Ho il giochino giusto per voi, che dura poco e strizza l’occhio al sol levante…”
Contemporaneamente, ognuno lancia i dadi che ha davanti e risolve le facce (passa il dado/impila una stoviglia/niente), finché non si verifica un evento che termina il round (un giocatore fa cadere le stoviglie o ha n dadi davanti a sé): costui tira i suoi dadi e somma i numeri usciti a eventuali punti penalità pregressi. Quando qualcuno arriva a 10 la partita finisce e chi ne ha meno vince.
Lascio qualche minuto alle donne per familiarizzare con le stoviglie e gli equilibri, poi partiamo. Vivono subito la dicotomia tra la frenesia dei dadi e la calma dell’impilamento. Utilizziamo la variante per esperti: non possono esserci due stoviglie uguali consecutive.
Giocando in 3, il round termina quando tutti e cinque i dadi si accumulano di fronte a qualcuno… e il primo sono io. Provo a rifarmi nei turni successivi, ma si fa quel che si può. L’altra condizione per terminare il round è il crollo della pila… e questo onore tocca ad Agata.
Continuiamo così, tra la tensione di vedere aumentare i dadi davanti a sé, la perfida soddisfazione di rifilare quelli verdi al vicino di sinistra e gli improperi verso quello di destra che ti allunga i suoi. Sono io a sfondare la barriera dei 10 punti penalità e a far finire la partita, tuttavia per me il risultato passa in secondo piano rispetto alle risate.
Clamoroso: madre e figlia sono in parità e devono “duellare”, impilando alternativamente una stoviglia alla volta. Serena fa cadere la pila e Agata vince!
[Antonio-Figlio di Griffin] Hyperborea • 2-6 giocatori • 14+ • 25′ a giocatore • giocato in 5 • 100′ compresa spiegazione della modalità veloce

Davvero erano anni che avevo intenzione di provare questo gioco. Vi dirò di più: lo avevo trovato su eBay in lotto con un altro gioco ma dopo averlo acciuffato l’ho lasciato nello scatolone (della vergogna) ancora da aprire!
Al di là di questa dicotomia da hype pre e post acquisto vi dico subito che non rinnego la sua entrata nella mia collezione, anche se so che potrò rigiocarlo non troppe volte.
La partita che ho fatto in associazione mi ha restituito due anime di questo bag-building con movimento su mappa: divertimento nella gestione delle azioni con le righe/cubetti, macchinosa gestione delle azioni con tante cose da ricordare.
La parte noiosa deriva, secondo me, dal fatto che i tanti anni dall’uscita si sentono tutti: poca fluidità e totale assenza di schede riepilogative che tanto avrebbero migliorato questo aspetto.
Io ho terminato da penultimo con la consapevolezza di non aver sfruttato bene la peculiarità del mio personaggio che dava benefici ad ogni pesca di nuove carte abilità/azioni.
Mi è piaciuto il sistema di attivazione azioni coi cubetti e, ripeto, mi ha divertito anche se ho avvertito fin da subito di stare giocando a un titolo un po’ datato e arrugginito…fascino del vintage!
[Antonio-Figlio di Griffin] Harmonies • 1-4 giocatori • 10+ • 30′ • giocato in 2 • 20′ ognuna delle due partite

Bellissima scoperta anche se l’ho potuto provare soltanto in due giocatori. Un puzzle-game stretto e difficile da padroneggiare per chiudere tutti gli obiettivi prefissati.
Vero che rimanda all’esperienza di una partita a Cascadia ma con frustrazioni molto più marcate! È più difficile e meno immediato di quel che può sembrare ma questo è solo un grande pregio.
La prima partita ho chiuso con un distacco abissale dal mio avversario che aveva molte più partite alle spalle. La seconda, invece, sono riuscito a chiudere con una distanza davvero minima.
Mi ha lasciato la (stra)voglia di reintavolarlo anche in configurazioni a tre e quattro giocatori e non ne escludo l’ingresso in collezione, primo perché dispone della modalità in solitaria azzeccatissima ai giochi a incastro, secondo perché un titolo da sessioni macinapartite!
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CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa volta F/\B!O P. ha caricato un singolo tutorial.
Nel video preparazione della partita e descrizione delle regole di F1 Roll & Race, gioco da tavolo edito da Titan Boardgames, di Santiago Zanon.
Sul podcast questa settimana puntata che ci porta in universo di giochi fatti di tanto e allenante sport!
ENIGMI E SALUTI
Questa settimana ristimolo il vostro spirito di osservazione…mentale riproponendo l’indovinello: a cosa sto giocando se inizio con due e finisco con sei?
Giocate, pensate, ricordate e commentate. Alla prossima puntata!
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