simarillon (Davide)
Star Wars Villainous. Power of the Dark Side, il nuovo gioco che sfrutta il sistema Villainous e che ha già visto come protagonisti i personaggi Disney, prima e Marvel, dopo. Edito da Ravensburger, autore Mika Mulvihill (sul sistema di gioco creato da Prospero Hall) mentre le illustrazioni sono a cura del duo Piotr Rossa e Lucas Torquato. Al gioco si può giocare da 2 a 4 giocatori, con 20 minuti (sottostimati) per ciascuno dei partecipanti. I giocatori interpreteranno uno degli iconici Cattivi di Star Wars: “usa la tua sinistra influenza e le tue abilità uniche per manipolare gli eventi in tuo favore. Sarai abbastanza potente e intelligente per compiere il tuo oscuro destino prima dei tuoi avversari?”
I materiali
La scatola diStar Wars Villainous. Power of the Dark Side contiene:
- Cinque Miniature dei Villain, molto caratteristiche.
- Cinque mazzi Carte Cattivo, di trenta carte ognuno, con un mazzo per ognuno dei cattivi del gioco;
- Cinque mazzi Carte Fato, di quindici carte ognuno, con un mazzo per ognuno dei cattivi del gioco;
- Cinque Settori, in cartonato molto spesso;
- Cinque guide del cattivo, che riassumono le condizioni di vittoria del cattivo con cui si gioca;
- Cinque carte riassuntive;
- La tessera speciale Luke Skywalker (per Darth Vader);
- La tessera speciale Tracciato del destino e sei segnalini destino (per Kylo Ren)
- Otto segnalini spade laser (per il Generale Grievous);
- un Caveau di plastica;
- Venticinque segnalini credito, in cartonato spesso;
- Venticinque segnalini ambizione, in cartonato spesso;
- Quindici segnalini forza, in cartonato spesso.
I materiali sono buoni, come nella versione Disney delude un po’ il Caveau di plastica molto leggera e anonimo; ottima l’idea sia delle carte riassuntive sia delle guide del cattivo, mentre le riflessioni sulle miniature più avanti.

Il gioco … ovvero eccovi le regole
Per le regole complete del gioco rimando all’ottima recensione della versione Disney. Qui voglio sottolineare i passaggi fondamentali.
- Si ottiene un segnalino ambizione all’inizio di ogni turno;
- Si muove il cattivo in un luogo diverso del proprio settore;
- Si possono svolgere due fra le azioni disponibili nel settore che sono:
- Ottenere Crediti;
- Ottenere Ambizioni, Giocare carte Ambizione, Usare le abilità Ambizione;
- Giocare una Carta;
- Manovrare (ovvero muovere un Alleato nel proprio Settore);
- Scartare Carte
- Attivare Abilità
- Scontro, per sconfiggere, un Eroe
- Azione Fato, per pescare dal mazzo fato di un avversario e rallentarne i progressi.
- Riportare la propria mano di carte a quattro.
I Veicoli
La particolarità su cui spendo qualche parola in più sono i Veicoli, presenti sia nel mazzo Cattivo sia nel mazzo Fato. I veicoli alleato diventano a tutti gli effetti un nuovo luogo mentre i veicoli Eroe, sotanzialmente, riducono la capacità di mano dell’avversario. Inoltre quando si arriva con la propria miniatura su un veicolo si può sempre usarne l’abilità. I veicoli si possono ingaggiare, manovrare o scontrarsi, con sfaccettature interessanti.

La firma di Davide … ovvero cosa si potrebbe imparare in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che “No, io sono tuo padre”, Darth Vader, in L’Impero Colpisce ancora.
Ecco quindi in elenco le cose che si possono imparare a Star Wars Villainous:
- a conoscere personaggi iconici (e non) di Star Wars;
- che il lato oscuro della forza può essere molto forte;
- il fascino del cattivo;
- l’asimmetricità come condizione di vittoria di un gioco.
- che i giochi si posso ri-branderizzare, se hanno successo.
Considerazioni Personali / Impressioni
Star Wars Villainous. Power of the Dark Side è un buon gioco ambientato nel mondo dell’Universo di Guerre Stellari (eh sì sono un po’ vecchio!) . Personalmente è un universo che amo e che ho sempre amato (e sto anche coinvolgendo mio figlio!) tanto che ho già avuto la fortuna di recensire sia Star Wars. Star Wars The Clone Wars sia Star Wars Carcassonne e a casa non mancano una versione de Il Labirinto a tema e una versione di Monopoly sempre a tema (nello specifico Mandalorian). Non scalfisce la mia TOP5 dei giochi nel mondo di Star Wars (anche perché ci sono dei quasi capolavori), ma è un gioco che sono contento di avere nella mia collezione e di giocare ogni tanto!
Il Mondo di Star Wars
Il gioco è caratterizzato abbastanza bene. I due mazzi Cattivo e Fato contengono tutti i personaggi iconici del villain che rappresentano, oltre alle scene e a quanto in generale maggiormente li caratterizza. Il mondo costruito da Lucas si sente, le illustrazioni coinvolgono, ma sono, soprattutto le frasi che ‘titolano’ ogni carta a farci rivivere gli episodi della saga.

Le Miniature
Mi ha lasciato un po’ perplesso la scelta delle miniature dei Sith, nella loro realizzazione. Se le ‘miniature’ Disney erano particolari e caratterizzanti, sia per trasparenza sia per forma, quelle Star Wars sono frutto di una scelta molto particolare, sono infatti ‘rovinate’ e con riferimento allo spazio e sembrano quasi venute male. Ci sono i villain più famosi (forse manca giusto Palpatine) da Kylo Ren a Moff Gideon, passando per Asajj Venntress (un po’ di politically correct è necessario!) e il Generale Grievous, per arrivare a Darth Vader, credo uno dei cattivi più simbolici di tutta la storia del cinema! Scelta particolare e coraggiosa come detto, a me non ha convinto, ma a qualcuno potrebbero piacere.

Twist
Le Carte Restrizione, dentro al mazzo Fato, e i Veicoli, in entrami i mazzi, ecco le due varianti più significative rispetto alla scatola Disney.
Le Carte Restrizione sono semplicemente DEVASTANTI, possono bloccare la partita di un giocatore per diverso tempo e in generale possono rallentare clamorosamente la strada verso la vittoria. Non so se questa scelta è stata fatta per far in modo di invogliare i giocatori a giocare Carte Fato agli avversari, in modo di rendere il gioco con più interazione tra i giocatori, ma ho trovato davvero ‘esageratamente forti’ e in certi casi anche difficili da superare. queste Carte Restrizione. Il gioco non è brevissimo e queste carte allungano, indubbiamente, i tempi di gioco. I Veicoli sono presenti in entrambi i mazzi, nel Mazzo Cattivo vanno a posizionarsi nello Spazio Profondo sul proprio settore di fatto aumentando le possibilità di azioni, l’unico modo per abbattere in veicolo è ingaggiarlo con un altro veicolo del Mazzo Fato, così che vengono eliminati entrambi, ecco ancora un tentativo di aumentare l’interazione dei giocatori. Nelle nostre partite ho visto che i veicoli sono stati usati come Spazio Azione e raramente ingaggiati, soprattutto da quei giocatori che già erano abituati a giocare Villainous Disney (però mi riprometto di verificare meglio questo aspetto).

Difett(ucc)i
Anche se, come abbiamo visto, i piccoli cambiamenti hanno cercato di rendere il gioco con più interazione tra i giocatori rimane un certo Downtime soprattutto in alcune fasi delle partita e in caso di giocatori un po’ troppo propensi alla paralisi d’analisi.
Il gioco si porta dietro come difetto principale il Bash the Leader, come già nella versione Disney. Quando i giocatori si accorgono che un avversario sta per vincere questo sarà costante vittima degli attacchi per rallentarne la strada verso la vittoria, senza, talvolta risultati reali se non quello di rallentare semplicemente il gioco, anche perché si rischia di giocare più contro piuttosto che per la propria vittoria.
Altra cosa che merita di essere segnalata è che il gioco rischia di essere davvero lungooooooooooooo, rispetto all’esperienza che regala, un po’ in contro-tendenza rispetto al trend di questo ultimi anni. A noi è piaciuto giocarlo, per conoscere e consumare il mazzo, ma per qualcuno l’esperienza rischia di essere davvero un po’ lunga, soprattutto se collegata alle sole dinamiche di gioco dimenticandosi dell’ambientazione che ne è uno dei punti di maggiore interesse.
Villainous Star Wars vs Villainous Disney
Oltre a quanto indicato sopra, con i due twist particolari del gioco segnalo che nei mazzi Fato della vesrione Star Wars non sono presenti gli oggetti (sostituiti, in qualche modo, dai veicoli).
A fronte dei gettoni potere ci sono qui sia segnalini Credito sia segnalini Ambizione, che rendono il gioco un filo più profondo in quanto ci sono scelte doppie e carte che richiedono l’uso di uno piuttosto che dell’altro. Anche il numero più ridotto di disponibilità di questi gettoni fa sì che le scelte siano un pochino più complesse e meditate.
Altra piccola diversità il fatto che i Villain siano cinque e non i sei presenti, invece, nella scatola Disney. Onestamente non ho capito il motivo di questa scelta …ma aspettiamo l’espansione per vedere in gioco Conte Dooku, Darth Maul, Crosshair (da The Bad Batch), Jabba the Hutt o perché no Palpatine! (oppure cercate qui chi manca!)

In Conclusione
Se vi piace Villainous Disney vi piacerà anche la versione ri-tematizzata nel mondo di Star War, ovvero Star Wars Villainous Power of the Dark Side, se non vi piaceva la versione Disney non vi piacerà nemmeno questa versione, c’è poco (quasi nulla) di differente, i twist, come scritto sopra sono minimi e il sistema di gioco è, sostanzialmente identico. Anche le condizioni di vittoria di alcuni dei protagonisti possono ‘assomigliarsi’, lasciando un po’ di già visto a chi possiede la versione Disney. Il gioco ha tutti i pregi e i difetti (con piccolissime limature) della versione che abbiamo imparato a conoscere e giocare.
Ognuno potrà scegliere la scatola che preferisce in base alle proprie preferenze per poter giocare con i cattivi che più gli piacciono! E c’è anche la scatola Marvel a completare questo trio di cattivissimi personaggi.
Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale ed intellettualmente onesta.
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