scritto da
FΛB!O P.
Se non erano bastati Hungry Hugo, Go Slow! e Deep Dive a dimostrare che alla LOGIS con il cartone ci sanno fare, una prova schiacciante ora la presenta Tricky Street e la sua cittadina colorata, che sorge e si riempie di movimento. Sarete infatti dei corrieri alle prese con le consegne, che lottano col traffico e coi cantieri per essere i primi a svuotare il furgone dai pacchi.
Pubblicato a marzo 2022, è adatto a 2-4 giocatori di almeno 5 anni per partite di 10-15 minuti. Ne è autore Felix Beukemann, mentre i pennelli sono di Gediminas Akelaitis, l’illustratore interno della casa editrice.
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Ringrazio LOGIS per la copia recensore.
È una giungla cittadina: macchine, semafori, lavori stradali. E i furgoni postali sono pieni di pacchi in attesa di essere consegnati. Chi sarà il primo a consegnare tutto?

I COMPONENTI
La scatola di Tricky Street, di dimensioni 317×251×53mm, contiene:
- il regolamento EN/DE;
- 1 tabellone cittadino con quattro quartieri (rosso, giallo, verde, blu) e quattro case ciascuno (numerate 1-2-3-4);
- 4 furgoni postali in legno (rosso, giallo, verde, blu) con corriere in cartone;
- 16 talloncini pacco (numerati 1-2-3-4 nei colori rosso, giallo, verde, blu);
- 1 sagomina semaforo e 1 sagomina lavori stradali in cartone con basetta in plastica;
- 1 dado semaforo e 1 dado lavori stradali in legno nero (facce 1, 2, 3, 4 e due jolly).
Ogni volta che apro una loro scatola mi assale un pensiero: se solo questi lituani avessero una distribuzione migliore, più estesa e capillare, potrebbero competere serenamente con la HABA. I materiali sono ottimi: c’è il legno dei furgoni e dei dadi, ma soprattutto c’è il tabellone irregolare in cartone, fustellato e piegato ad hoc per diventare tridimensionale, con tanto di contrafforti di sostegno e vere buche per la posta. Il regolamento sta in due facciate, corredato di esempi e foto. È scritto in un inglese semplice e facilmente comprensibile (per il resto è indipendente dalla lingua). È una promozione a pieni voti.
Ho girato anche un video di unboxing:

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Preparazione: Montate la città e distribuite il più equamente possibile i pacchi tra di voi. Caricateli a faccia in su sul furgone che avete scelto e parcheggiatelo su una delle piazzole con la P.
Svolgimento: Al vostro turno, controllate l’indirizzo sul primo pacco visibile (colore = quartiere, numero = casa). Dopo aver verificato quali sono gli ostacoli tra voi e la destinazione, scegliete se lanciare entrambi i dadi, soltanto uno o nessuno. In ogni caso, se esce un numero da 1 a 4 spostate la sagomina corrispondente sul relativo punto della strada. Se invece ottenete l’icona semaforo/lavori stradali potete selezionare un punto qualsiasi tra i quattro. Adesso potete guidare il vostro furgone lungo la strada, seguendo le frecce a senso unico e fermandovi alla prima sagomina incontrata o all’indirizzo di consegna, che effettuerete subito. Vince il primo a imbucare il suo ultimo pacco.
Il regolamento completo lo potete trovare qui.

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Lo vedi montato ed è automatico allungare le mani per muovere i furgoni e tocchignare in giro. Non è ancora cominciata la partita ed è già un successo. Poi si inizia ed emergono le continue scelte tattiche sulla selezione dei dadi da tirare. Infatti non è possibile alcun piano strategico, ma bisogna valutare la situazione ogni volta che torna il proprio turno. Ambra inizialmente voleva lanciare sempre entrambi i dadi, perché quei grossi dadoni danno molta soddisfazione in mano e nel loro rotolio, però poteva succedere che si ritrovasse bloccata quasi subito per non aver pensato bene alle conseguenze. Se devo arrivare al quartiere successivo e il semaforo non è in mezzo, lanciare il suo dado può risultare fatale.
Il passaggio successivo che ha compiuto è stato riconoscere le situazioni in cui lo spostamento di una sagomina non le faceva né caldo né freddo, tuttavia poteva eventualmente sfruttarla per ostacolare gli avversari. I movimenti delle sagomine sono di fatto il grosso dell’interazione che offre Tricky Street. L’altro frangente, molto minore come frequenza, è quando trovate l’indirizzo occupato da un altro furgone e dovete attendere il vostro prossimo turno affinché si liberi.
La fortuna ha un peso notevole nell’andamento della gara. Il primo pensiero va ai dadi, che potrebbero generare un sfilza di risultati sfavorevoli. Nella pratica, in realtà, essendoci i turni degli altri in mezzo, pro e contro sono concetti relativi, poiché una disposizione di semaforo e lavori in corso che potrebbe inchiodare me libera Ambra o viceversa, pertanto queste casualità fortuite risultano abbastanza distribuite.
La sfortuna più grande che si può avere, invece, è beccarsi i pacchi in ordine inverso di quartiere. Mi spiego meglio, illustrando i due casi estremi. Se parto dalla piazzola prima del quartiere giallo e devo consegnare i pacchi 1-2-3-4 giallo, in una manciata di round ho chiuso, perché sono tutti vicinissimi e nell’ordine in cui li incontro. Se all’opposto parto dalla P dopo il quartiere giallo e devo portare i talloncini 4-3-2-1 giallo, significa che ogni volta dovrò compiere un giro completo del tabellone, visto che non si può fare marcia indietro.

Per la durata contenuta, se qualcuno di lamenta del caso potete agilmente concedere la rivincita. Per questa doppia variabilità le partite girano sempre in maniera diversa. La rigiocabilità dunque, più che dalla meccanica in sé (che stringi stringi è sempre gira e consegna), è data dall’adeguamento tattico derivante dalla lettura del tabellone, di cui parlavo già prima.
La scalabilità di Tricky Street dipende solamente dal numero dei pacchi nel furgone (quattro in 4, cinque in 3 e otto in 2), sicché la durata delle partite non dipende da quanti giocatori ci sono, ma rimane costante sui 10-15 minuti dichiarati. Secondo me è più divertente in tanti, perché si vedono accadere più cose, però cambia così poco che si fa apprezzare in ogni taglia.
Come lati negativi il fatto di poterlo proporre relativamente presto (vedere anche più sotto) e la mono-meccanica semplice lo rendono molto interessante nei dintorni dell’età consigliata (5+), però temo che possa risentirne la longevità. Il consiglio che mi sento di dare di conseguenza è di comprarlo presto, se può piacere al nongrande di casa, perché così l’utilizzo sarà concentrato.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Ambra (7 anni e 11 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Tricky Street:
- il rispetto delle regole, cioè obbedire al dado pure quando non mostra la faccia che vorremmo, non cercare di tirarlo in modo da far uscire un certo risultato, muovere correttamente le sagomine;
- il concetto di turno, perché non è facile aspettare che tocchi di nuovo a te quando vorresti consegnare i pacchi sempre tu;
- fare le primissime scelte tattiche, essenzialmente quali e quanti dadi tirare;
- a contare e leggere i numeri fino a 4;
- che con il semaforo rosso ci si ferma;
- a riconoscere la segnaletica dei lavori in corso.

FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Sulla scatola di Tricky Street campeggia un inequivocabile 5+. La nostra esperienza, invece, dice che ci si può divertire con questo gioco ben prima dell’età indicata. Alice, ovviamente, ha voluto giocarci con noi appena l’ha visto apparecchiato. Lei ha 3 anni e mezzo e non è che abbia fatto una figuraccia. Vuoi per il tasso di aleatorietà (che scombina un po’ i turni a tutti), vuoi per la semplicità degli obiettivi (imbucare il pacco 1 rosso nella casetta rossa 1): riesce a goderselo pure lei e senza frustrazione. Spesso tira entrambi i dadoni a prescindere, perché in fondo è bello farli rotolare per la città, ma se guidata nelle scelte si rende conto di quali sagomine è meglio lasciare dove sono.
Come accennato, ritengo che verso la metà delle elementari il titolo possa esaurire la sua spinta. Zii e nonni ci giocano molto volentieri, perché tutti acquistano online e poi attendono il passaggio del corriere con lo scatolone: questa volta sarà divertente provare a farle noi le consegne.

MIA MOGLIE DICE COSE
«Il tabellone genera grande entusiasmo! Io quando vedo i giochi per bambini con materiali così carini, penso sempre che possano avere un doppio uso: gioco effettivo, gioco inventato. Nel senso che se fossi stata piccola io e avessi avuto queste meraviglie, io ci avrei costruito sopra storie su storie e giochi inventati, con grande piacere ovviamente.
Poi, qui le bimbe hanno Fabio che prende le scatole, le mette via in modo ordinato e spesso inaccessibile… Per cui la magia finisce là. Ma magari non in tutte le case funziona così.
Pertanto, prima di tutto, molto molto carino tabellone e pedine.
Tricky Street di per sé è molto semplice, immediato direi, per gli adulti. Per i bambini meno, per fortuna. Il bello è riuscire a capire quando è bene tirare il dado, perché sì ci può agevolare, però può anche impedirci di avanzare. E se ci agevola, non è che così regaliamo la vittoria all’avversario?
Aiutare a diventare lungimiranti è una delle prerogative dei giochi in scatola per bambini fatti bene e questo titolo rientra nella categoria.
Noi che siamo tutti giocatori, abbiamo inserito nella partita anche la nostra piccola Alice, che con qualche aiuto è riuscita a portare avanti con grande decisione la sfida. Perciò, dalla nostra esperienza, può essere giocato da un buon arco d’età. Non fatevi spaventare dalle indicazioni della scatola e pensate a chi avete in casa.
Mi piace.»
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— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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