scritto da
FΛB!O P.
Dal “cucù” mimato ai neonati ancora in fasce con le mani davanti al viso, ai bimbi che si infilano dietro le tende con i piedi che spuntano, alle innumerevoli partite giocate al parco con gli amici, il nascondino ci accompagna tutti da sempre. Oggi (come dice il titolo Nascondino nel bosco) lo faremo in una foresta, ma saranno gli animali a nascondersi e noi dovremo trovarli, sbirciando tra i rami. È una delle novità 2022 di HABA, ideato da Markus Nikisch e illustrato da Martina Leykamm. Fa parte della collana “I miei primi giochi” e infatti si può proporre già a partire dai 2 anni di età. È un gioco di memoria per 1-4 giocatori, che usa la scatola come elemento scenico e dura 5-10 minuti.
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Ringrazio il distributore italiano per la copia recensore.
Tino Topolino e i suoi amici amano giocare a nascondino nel bosco. Guarda dentro i fori del bosco e aiuta Tino Topolino a cercarli! Non hai sentito poco fa un fruscio dietro l’albero? E in questa pozzanghera ci sono delle impronte: chi le avrà lasciate? Riesci a scovare Cara Cerbiatto, Gigi Ghiro e il resto della banda in mezzo al fitto fogliame?

I COMPONENTI
La scatola di Nascondino nel bosco, di dimensioni 220×220×67mm, contiene:
- il regolamento (NL, EN, FR, DE, IT, ES);
- il bosco tridimensionale (composto da una griglia a due elementi, quattro pareti laterali e un cielo stellato) in cartone;
- 8 tessere degli animali in cartone;
- 1 pedina Tino Topolino di legno;
- 8 stelle in legno.
HABA solitamente con i materiali non sbaglia e qui nemmeno. Ottimi cartone e legno, piacevoli al tatto e facili da maneggiare. La scatola che diventa scenografia attira e incuriosisce, con quegli irresistibili fori attraverso cui guardare. Il regolamento è chiaro e dettagliato: le istruzioni offrono molti consigli su come scoprire il materiale di gioco con il vostro bambino. Componenti promossi senza alcun dubbio.
Ho girato anche un video di unboxing:

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Preparazione: Ci sono alcune modalità di gioco, ma l’assemblaggio è sempre lo stesso. Bisogna incastrare tra loro i due elementi centralie inserirli nel fondo della scatola, contornandoli con le pareti sui quattro lati e con il cielo stellato a far da tetto. Potete appoggiarci sopra le stelle in legno, con l’accortezza di non coprire i buchi (mancherebbe la luce per sbirciare!).
Modalità 0: Gioco libero alla scoperta dei dettagli. Ai piccolissimi piace aiutare nella costruzione, osservare le illustrazioni, parlare degli animali che già conoscono e fare domande su quelli sconosciuti.

Modalità 1: Chi riceve Tino Topolino deve rispondere a una domanda su attività, posizioni, colori (o altro ancora) degli animali. Il regolamento ne propone 12, sicuramente integrabili a piacere. A volte le soluzioni sono all’esterno, a volte dentro la struttura. La risposta corretta fa guadagnare una stella: vince chi ne ha di più dopo cinque.
Modalità 2: Servono otto stelle, poi mettete le tessere degli animali in cerchio e Tino Topolino sopra a una di esse. Quello è l’amico che sta cercando e il primo giocatore sceglie un foro in cui sbirciare: se lo trova prende una stella, altrimenti dice a tutti chi ha visto. Il bambino successivo fa avanzare Tino e ripete il procedimento. La partita finisce quando non restano più stelle: chi ne ha di più vince.
Il regolamento completo lo potete trovare qui.

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Questa è la prova che è ancora possibile prendere la meccanica più utilizzata nei giochi dei nongrandi (la memoria) per renderla fresca e coinvolgente. È stata osservata empiricamente l’impossibilità di vedere il bosco tridimensionale montato e non aver voglia di guardare dentro a ogni buco. La presenza scenica è notevole, sia per la struttura in cartone sia per i componenti in legno. Poi ognuno elegge il suo animale preferito e spera tocchi a lui il turno di ritrovarlo.
Il regolamento di Nascondino nel bosco dice di concedere a ciascun giocatore due occhiate “gratis” prima dell’inizio, però noi usualmente le saltiamo, per rendere la partita un pelino più lunga e difficile. Così c’è più scoperta e bisogna prestare maggiore attenzione a ciò che gli avversari dichiarano. L’interazione infatti si sviluppa in maniera indiretta, approfittando degli errori altrui nei turni successivi.
La fortuna può certamente aiutare e capita di beccare a caso la posizione giusta dell’animale cercato al primo colpo. Ad ogni modo, nelle partite che abbiamo giocato con Alice, le capacità mnemoniche hanno avuto decisamente la meglio sulla casualità.

Le combinazioni di rigiocabilità sono otto: i pannelli interni che si innestano a croce hanno due possibilità, moltiplicate per l’orientamento verso le quattro pareti. Quelle che ho chiamato modalità 0 e 1 vanno provate giusto una volta, poi in realtà quei piccoli cervelli-spugna si ricordano già tutto e rispondono alle domande senza nemmeno guardare. Dunque il gioco vero e proprio è l’ultimo che vi ho spiegato più sopra. Le regole suggeriscono alcune varianti per complicarlo leggermente, ma il succo è quello.
Nelle prime partite a Nascondino nel bosco facevamo un po’ di confusione, perché ognuno al proprio turno prendeva e ruotava il bosco a suo piacimento. Abbiamo allora chiesto ad Alice di controllare di avere sempre davanti a sé lo stesso lato della foresta (hanno quattro illustrazioni differenti), garantendo così un punto di riferimento.
Tanto è stato l’entusiasmo a casa dei nonni, che siamo arrivati a giocarci in 5 (sarebbe 2-4): ha funzionato bene lo stesso. Le meccaniche non scalano in alcun modo, pertanto in pochi si fanno più turni personali e si raccolgono più stelle, mentre in tanti è l’esatto contrario. La durata è sempre quella (sui 5 minuti), poiché le stelle da esaurire sono invariabilmente otto.
Per giocare scegliete un luogo luminoso, in modo da far passare abbastanza luce nei fori del bosco tridimensionale.
Sugli aspetti negativi posso dire che la controparte della precoce fruibilità è la poca longevità, tuttavia il suo compito di introduttivo al gioco da tavolo lo svolge egregiamente. Consigliato per iniziare!

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Alice (3 anni e 6 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Nascondino nel bosco:
- il concetto di turno, perché non è facile aspettare che tocchi di nuovo a te quando vorresti trovare tu ogni animale;
- il rispetto delle regole, cioè si sbircia in un solo foro a turno, furbetta;
- che la scatola può far parte dei componenti del gioco, non esserne soltanto il contenitore;
- a contare fino a 8;
- ovviamente a esercitare la memoria, perché aiuta ascoltare quello che vedono gli altri;
- a riconoscere le impronte degli animali.

FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
La scatola riporta 2+ ed è un’indicazione corretta. Ambra ha 7 anni e ci gioca solamente per stare in compagnia. Si è resa conto rapidamente che gli animali sui due elementi interni sono in posizioni reciproche fisse, per cui con due occhiate nei fori giusti (non vi dico quali, ma è abbastanza facile arrivarci) sa già dove sono tutti e otto. È un titolo che va bene dunque per tutta la scuola dell’infanzia. Alice ci gioca super-volentieri e lo richiede spesso. La spinta iniziale dei materiali e delle sbirciate attira i bimbi piccoli e si esaurisce lentamente in una manciata di anni. Tuttavia questo titolo ha come considerevole vantaggio di essere fruibile prestissimo, per cui è comprensibile che dopo un po’, crescendo, i bambini preferiscano altro. Ad ogni modo in questo lasso di tempo è probabile che lo giocheranno parecchio ^_^

MIA MOGLIE DICE COSE
«Prima di tutto grande colpo d’occhio che, in un universo di giochi da tavolo, fa la sua differenza.
La grafica molto carina è un altro punto a favore.
Il gioco in sé è un memory un po’ camuffato, arricchito nel modo giusto per i bambini.
I due livelli nel riconoscimento animali ne allungano la vita ludica, creando quella difficoltà in più, utile a stare al passo con la crescita del bambino.
È un titolo che regalerei volentieri ai piccoli e neo-giocatori, per cui lo promuovo.»
MIA FIGLIA ALICE DICE COSE
«È divertente e fatto bene. Il mio animale preferito è la volpina.»
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— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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