scritto da White Winston (Andrea P.)
Siete pronti a cominciare a fare sul serio? No, no, no… ancora è presto per
Terra Mystica! Però a 4 anni, pur parlando sempre di un’età dove ancora
il gioco è incentrato sull’imparare materialmente qualcosa (nozione, regola o
comportamento che sia) utilizzando meccaniche e logiche semplici,
si cominciano a intavolare giochi con qualche regola in più, leggermente
più articolati.
Inoltre, intorno a questa età, mio figlio ha incominciato davvero ad
apprezzare i giochi da tavolo; non ero più solo io a proporglieli, ma
periodicamente chiedeva anche lui di intavolarli.
La Banda dei Criceti (tanto per citarne uno che troverete dopo) credo
sia stato a oggi il gioco più intavolato in assoluto insieme a Il mini frutteto. Invece, Viva Topo! credo sia al momento il mio nonsolograndi preferito (per i momenti amarcord che mi ha regalato ricordandomi L’Ora dei
Fantasmi, uno dei miei giochi preferiti d’infanzia, nonché fratello maggiore di
Viva Topo!).
Vi lascio quindi a questo elenco/guida dedicato ai
migliori giochi in commercio da proporre ai piccoli gamer in crescita di 4+
anni!
I Colori delle Emozioni (DEVIR)
Se non conoscete già questo gioco,
molto probabilmente conoscerete il libro di Anna Llenas, vero e proprio best
seller per bambini, che narra la storia di un mostro che, con l’aiuto di una
bambina, deve far ordine tra le proprie emozioni, rappresentate ciascuna da un
colore diverso. Il gioco ovviamente pesca a piene mani nel libro (graficamente è
la stessa illustratrice) e propone una meccanica a base di memoria dove, inseguendo
lo stesso obiettivo del libro, si cerca anche di insegnare ai bambini le varie
emozioni, abbinando a ciascuna di esse un evento o un qualcosa in grado di
generarla (esempio: paura-buio). Un gioco divertente quindi, ma anche educativo,
per cominciare a conoscere le proprie emozioni.
Recensione approfondita
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Kaleidos Junior (Oliphante)
Avete mai sentito parlare di Spartaco
Albertarelli? Ebbene, in caso negativo, sappiate che parliamo di uno degli
autori di giochi da tavolo più eclettici e di successo degli ultimi 40 anni.
Kaleidos Junior non è altro che la versione nonsolograndi di uno dei suoi giochi
di maggior successo: Kaleidos. Il gioco (sia la versione per adulti che a quella
per bambini) si riassume in una frase: lo scopo è quello di trovare,
all’interno di una tavola illustrata, il maggior numero di oggetti appartenenti
a una certa categoria. Niente di più immediato… eppure la sfida, di fronte a
tavole illustrate così ricche di particolari, non è per niente banale! La
versione Junior propone 3 modalità a seconda dell’età: 4+, 6+ e 8+. Praticamente
con un acquisto vi ritroverete tra le mani un gioiellino già pronto per le fasce
d’età successive!
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La Banda dei Criceti (HABA)
Materiali curatissimi, grafica molto
accattivante, ambientazione coinvolgente e meccaniche semplici, per un
collaborativo diventato ormai un classico di casa White! Lanciate il dado,
muovete i vostri criceti attraverso le varie stanze del sottosuolo, utilizzando
gli svariati ingegnosi macchinari e cercando di fare scorta di provviste prima che
cada l’ultima foglia e arrivi l’inverno.
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Viva Topo! (dV Giochi)
Probabilmente la pietra miliare dei 4+, è
forse il gioco che spinge un pochino sull’acceleratore più di altri per
introdurre la competizione e qualche scelta tattica di rilievo. Materiali al top
e ambientazione classica e intramontabile (il gatto che dà la caccia ai topi in
cerca di formaggio), fanno di Viva Topo! una tappa quasi obbligata nel percorso
ludico di crescita. Il mio consiglio magari è di aspettare anche 4 anni e mezzo,
per esser sicuri che certe scelte possano essere compiute con la giusta
consapevolezza (c’è il dado da tirare, ma ogni volta bisogna decidere quale
topino è più conveniente muovere!). Se poi vi piace la meccanica, tenete
presente che esiste anche un seguito (in realtà uscito molto prima… nel 1989!)
chiamato Mezzanotte col Fantasma con target 8+, ovviamente un pochino più
complesso.
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Zicke Zacke Spenna il Pollo (Simba Toys)
Gioco che si basa sulla
famosissima meccanica del memory e che ha vinto il premio come miglior gioco per
bambini nell’ormai lontano 1998 (ma è validissimo ancora oggi!). I nostri
bellissimi polli in legno devono percorrere un percorso chiuso (creato ogni
volta appropriatamente con i diversi simboli) e trovare la copia di tessere corrispondenti tra le 24 del percorso e le 12 esagonali al centro dello stesso.
Ogni pollo deve cercare di sorpassare il maggior numero di concorrenti
possibile, senza farsi sorpassare nuovamente; ogni volta che si sorpassa un
avversario gli si sottrae una piuma della coda e chi possiederà tutte le piume
vincerà. Si introducono due aspetti interessanti di evoluzione di gameplay, per
i più piccoli, nel contesto del memory: il primo è quello di gara a circuito e
il secondo quello di interazione (anche un po’ cattivella) tra i giocatori, che
si possono rubare le piume l’un l’altro.
Recensione approfondita
(della versione con i ricci non più in commercio, ma che, a parte la
tematizzazione, è identica)
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La Mia Prima Avventura – Collana Librigame (dV Giochi)
Il libro ha un
fascino particolare sui più piccoli e la lettura di un genitore sicuramente
acuisce questo fascino. I librigame di dV Giochi sono davvero molto ben fatti, a
partire dalle illustrazioni, per arrivare al flusso di gioco. In ognuno dei
libri (a oggi sono cinque quelli usciti) il giocatore sceglierà uno dei
personaggi disponibili e sarà pronto a vivere la sua avventura. Molte pagine
sono divise orizzontalmente in tre parti, girabili indipendentemente, e ognuna
corrisponderà alla scelta presa nel procedere dell’avventura stessa con una
soluzione ottimale in base al personaggio che ci siamo scelti o
all’equipaggiamento acquisito. Il sistema dei dischi è intuitivo e geniale e
scelte non troppo scontate o banali, unitamente a una buona immedesimazione, lo
rendono un prodotto che è almeno da provare, se non da avere. E poi ci sono
varie ambientazioni tra le quali poter scegliere: dallo spazio ad Atlantide,
passando per il classico fantasy e la mitologia africana (e se ne dovessi
consigliare uno solo consiglierei proprio quest’ultimo).
Recensioni approfondite:
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