CON IL PREZIOSO AIUTO DI TUTTI I REDATTORI DI NONSOLOGRANDI
simarillon (Davide)
Siete pronti a cominciare a fare sul serio? No, no, no… ancora è presto per Terra Mystica! Però a 4 anni, pur parlando sempre di un’età dove ancora il gioco è incentrato sull’imparare materialmente qualcosa (nozione, regola o comportamento che sia) utilizzando meccaniche e logiche semplici, si cominciano a intavolare giochi con qualche regola in più, leggermente più articolati.
Zicke Zacke Spenna il Pollo (Simba Toys)

Gioco che si basa sulla famosissima meccanica del memory e che ha vinto il premio come miglior gioco per bambini nell’ormai lontano 1998 (ma è validissimo ancora oggi!). I nostri bellissimi polli in legno devono percorrere un percorso chiuso (creato ogni volta appropriatamente con i diversi simboli) e trovare la copia di tessere corrispondenti tra le 24 del percorso e le 12 esagonali al centro dello stesso.
Ogni pollo deve cercare di sorpassare il maggior numero di concorrenti possibile, senza farsi sorpassare nuovamente; ogni volta che si sorpassa un avversario gli si sottrae una piuma della coda e chi possiederà tutte le piume vincerà. Si introducono due aspetti interessanti di evoluzione di gameplay, per i più piccoli, nel contesto del memory: il primo è quello di gara a circuito e il secondo quello di interazione (anche un po’ cattivella) tra i giocatori, che si possono rubare le piume l’un l’altro … e preparatevi a prendere sonore mazzate dai vostri figli.
Recensione approfondita
(della versione con i ricci non più in commercio, ma che, a parte la tematizzazione, è identica)
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
Viva Topo! (dvGames)

Probabilmente la pietra miliare dei 4+, è, forse, il gioco che spinge un pochino sull’acceleratore più di altri per introdurre la competizione e qualche scelta tattica di rilievo. Materiali al top e ambientazione classica e intramontabile (il gatto che dà la caccia ai topi in cerca di formaggio), fanno di Viva Topo! una tappa quasi obbligata nel percorso ludico di crescita. Il nostro consiglio magari è di aspettare anche 4 anni e mezzo, per esser sicuri che certe scelte possano essere compiute con la giusta consapevolezza (c’è il dado da tirare, ma ogni volta bisogna decidere quale topino è più conveniente muovere!). Se poi vi piace la meccanica, tenete presente che esiste anche un seguito (in realtà uscito molto prima… nel 1989!) chiamato Mezzanotte col Fantasma con target 8+, ovviamente un pochino più
complesso.
La Banda dei Criceti (Haba)

Materiali curatissimi, grafica molto accattivante, ambientazione coinvolgente e meccaniche semplici, per un collaborativo diventato ormai un classico di casa White, uno dei nostri redattori della rubrica! Lanciate il dado, muovete i vostri criceti attraverso le varie stanze del sottosuolo, utilizzando gli svariati ingegnosi macchinari e cercando di fare scorta di provviste prima che cada l’ultima foglia e arrivi l’inverno.
Recensione approfondita
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
Numeri che Pizza (Clementoni)

Gioco che si può giocare in modalità competitiva (con due differenti livelli di difficoltà), o in modalità cooperativa cercando di preparare la miglior pizza possibile. All’inizio del turno il giocatore tira i due dadi e dovrà trovare lo spicchio di pizza corrispondente a quanto uscito sugli stessi (uno indica gli ingredienti e il secondo il numero di ingredienti da trovare, le facce con la stella rappresentano dei jolly). Re-implementazione del memory con materiali super (i cartoni dove preparare la propria pizza sono fantastici) che si rifà ad un gioco universale come quello del preparare da mangiare e fa approcciare ai numeri i nongrandi fin da molto piccoli.
Tentacolor (manCalamaro)

Tenatcaolor è un colorato gioco di draft. Al proprio turno i giocatori pescano una carta tentacolo dal mazzo, selezionano una delle 3 dalla mano e la aggiungono al proprio tentacolo (eventualmente risolvendone gli effetti) e passano 1 delle 2 che restano al prossimo giocatore. Uno dei punti di forza di questo titolo è l’interazione, che si concretizza sia in maniera diretta che indiretta.
Meccaniche semplici ma accattivanti, facilità di proporre il gioco anche agli adulti, scatolina comoda e facilmente trasportabile, colpo d’occhi bello e colorato alla fine della partita: la creatura avrà ogni volta una forma e una colorazione del tutto differente e spesso a fine partita avrete voglia di fargli una foto. C’è tutto per farlo diventare un titolo da consigliare!
Sherlock Colors (CreativaMente)

Ancora colori con Sherlock Colors, gioco modulare che arriva a far giocare anche 10 piccoli giocatori. Il gioco, tra i molti proposti, che più giochiamo è quello che dà il nome alla scatola, in cui lo scopo è quello di essere il primo a conquistare cinque gettoni, esplorando con l’aiuto del mirino lo spazio circostante alla ricerca di elementi della realtà caratterizzati dallo stesso colore dei gettoni pescati dal sacchetto. La caccia ai colori si può scatenare in casa, in giardino, in spiaggia, al parco, insomma … ovunque vi venga in mente, c’è anche la gara tra i giocatori a trovare l’elemento del colore corretto ed una fase di giudizio, in cui tutti i partecipanti devono approvare l’oggetto trovato. Sherlock Colors, può essere anche un bellissimo elemento di design: appendendo le 6 tavole colorate nella cameretta del bambino.
Kaleidos Junior (Oliphante)

Avete mai sentito parlare di Spartaco Albertarelli? Ebbene, in caso negativo, sappiate che parliamo di uno degli autori di giochi da tavolo più eclettici e di successo degli ultimi 40 anni.
Kaleidos Junior non è altro che la versione nonsolograndi di uno dei suoi giochi di maggior successo: Kaleidos. Il gioco (sia la versione per adulti che a quella per bambini) si riassume in una frase: lo scopo è quello di trovare, all’interno di una tavola illustrata, il maggior numero di oggetti appartenenti a una certa categoria. Niente di più immediato… eppure la sfida, di fronte a
tavole illustrate così ricche di particolari, non è per niente banale! La versione Junior propone 3 modalità a seconda dell’età: 4+, 6+ e 8+. Praticamente con un acquisto vi ritroverete tra le mani un gioiellino già pronto per le fasce d’età successive!
I Colori delle Emozioni (DEVIR)

Se non conoscete già questo gioco, molto probabilmente conoscerete il libro di Anna Llenas, vero e proprio best seller per bambini, che narra la storia di un mostro che, con l’aiuto di una bambina, deve far ordine tra le proprie emozioni, rappresentate ciascuna da un colore diverso.
Il gioco ovviamente pesca a piene mani nel libro (graficamente è la stessa illustratrice) e propone una meccanica a base di memoria dove, inseguendo lo stesso obiettivo del libro, si cerca anche di insegnare ai bambini le varie emozioni, abbinando a ciascuna di esse un evento o un qualcosa in grado di generarla (esempio: paura-buio). Un gioco divertente quindi, ma anche educativo, per cominciare a conoscere le proprie emozioni.
Recensione approfondita
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
La Mia Prima Avventura – Collana Librogames (dVgames)


Il libro ha un fascino particolare sui più piccoli e la lettura di un genitore sicuramente acuisce questo fascino. I librigame di dVgames sono davvero molto ben fatti, a partire dalle illustrazioni, per arrivare al flusso di gioco. In ognuno dei libri (a oggi sono ben 7quelli usciti) il giocatore sceglierà uno dei personaggi disponibili e sarà pronto a vivere la sua avventura. Molte pagine sono divise orizzontalmente in tre parti, girabili indipendentemente, e ognuna corrisponderà alla scelta presa nel procedere dell’avventura stessa con una soluzione ottimale in base al personaggio che ci siamo scelti o all’equipaggiamento acquisito.
Il sistema dei dischi è intuitivo e geniale e scelte non troppo scontate o banali, unitamente a una buona immedesimazione, lo rendono un prodotto che è almeno da provare, se non da avere. E poi ci sono varie ambientazioni tra le quali poter scegliere: dallo spazio ad Atlantide, passando per il classico fantasy e la mitologia africana (e se ne dovessi consigliare uno solo consiglierei proprio quest’ultimo) in modo da poter accontentare i gusti di tutti. Interessanti anche le piccole modifiche di gameplay tra le varie versioni.
Recensioni approfondite:
- Alla ricerca del drago
- Il tesoro di Atlantide
- Viaggio nella terra del sole
- Missione nello spazio
- La Corsa più Pazza del Mondo
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it