scritto da Bernapapà
Probabilmente la traduzione di questo titolo dovrebbe corrispondere al nostro
“Miao”, ma anche con questa accezione anglofona si dovrebbe capire: stiamo
parlando di gattini, con occhietti così espressivi che… non possiamo dire di
no.
“Miao”, ma anche con questa accezione anglofona si dovrebbe capire: stiamo
parlando di gattini, con occhietti così espressivi che… non possiamo dire di
no.
Eppure l’autore è il blasonato Reiner Knizia, che in questo gioco di carte si
diletta nel mischiare la meccanica del classico tresette, al suo antitetico
“tresette a chi fa meno” (conosciuto in vari dialetti come Ciapanò, Pitecchio
o simili…), e vi aggiunge un po’ di pepe per crearne una variante molto
interessante.
diletta nel mischiare la meccanica del classico tresette, al suo antitetico
“tresette a chi fa meno” (conosciuto in vari dialetti come Ciapanò, Pitecchio
o simili…), e vi aggiunge un po’ di pepe per crearne una variante molto
interessante.
Il gioco, edito dalla Cranio Creations, è destinato al grande pubblico,
fanciulli compresi, e terrà al tavolo da 2 a 6 giocatori (bonus), per una
ventina di minuti circa.
fanciulli compresi, e terrà al tavolo da 2 a 6 giocatori (bonus), per una
ventina di minuti circa.
L’AMBIENTAZIONE
I gattini si sfidano per ottenete la pappa più gustosa, cercando di
evitare le lische di pesce, o il temutissimo vaso rotto, che porterà tanti
guai ai poveri gattini.
Essendo un gioco di carte, di più non si poteva chiedere…
I MATERIALI
Nel comodo astuccino, ideale da tenere in tasca o o in borsa, troveremo un
mazzo di 54 carte sagomate ovali, suddivise in 3 colori diversi, con valori
che vanno dall’1 al 18.
I colori sono a tinte pastello, e nelle carte, oltre al numero, sono disegnati
i gattini, inutili ai fini del gioco, ma tanto tanto pucciosi, che non
passeranno inosservati agli amanti degli amici a 4 zampette.
i gattini, inutili ai fini del gioco, ma tanto tanto pucciosi, che non
passeranno inosservati agli amanti degli amici a 4 zampette.
Troviamo poi 27 gettoni che potranno rivelare un pesce, piuttosto che una
scodella di cibo con numeri positivi, ma anche lische di pesce con numeri
negativi e un vaso rotto, con numeri 0 e -20. Termina la dotazione il gettone
del primo giocatore ed i manuali in 5 lingue, compreso ovviamente l’italiano.
scodella di cibo con numeri positivi, ma anche lische di pesce con numeri
negativi e un vaso rotto, con numeri 0 e -20. Termina la dotazione il gettone
del primo giocatore ed i manuali in 5 lingue, compreso ovviamente l’italiano.
LE REGOLE
All’inizio della partita si suddividono i 27 gettoni in tre insiemi, e
all’inizio di ogni round si svelano nove gettoni mettendoli in fila.
all’inizio di ogni round si svelano nove gettoni mettendoli in fila.
Chi vince la mano si accaparrerà il gettone relativo: ma attenzione, i gettoni
scodella forniscono punti positivi, i gettoni lisca forniscono punti negativi,
i pesci permettono di eliminare gettoni lisca, mentre avere un solo vaso rotto
non comporta alcun danno, ma se si se ne hanno almeno due si perdono ben 20
punti.
scodella forniscono punti positivi, i gettoni lisca forniscono punti negativi,
i pesci permettono di eliminare gettoni lisca, mentre avere un solo vaso rotto
non comporta alcun danno, ma se si se ne hanno almeno due si perdono ben 20
punti.
Ogni round si svolge nello stesso modo: ognuno pesca 9 carte gattino, ed il
primo giocatore, giocando la carta, stabilisce il colore a cui ogni altro
giocatore deve rispondere.
primo giocatore, giocando la carta, stabilisce il colore a cui ogni altro
giocatore deve rispondere.
Vince la mano chi gioca la carta di valore più alto, ma ci sono due eccezioni:
se viene giocata una carta verde, la carta verde di valore più alto vince la
mano; inoltre se nella stessa mano viene giocata la carta di valore 18 e la
carta di valore 1 dello stesso colore , vince la mano che ha giocato la carta
di valore 1.
se viene giocata una carta verde, la carta verde di valore più alto vince la
mano; inoltre se nella stessa mano viene giocata la carta di valore 18 e la
carta di valore 1 dello stesso colore , vince la mano che ha giocato la carta
di valore 1.
In pratica, è una sorta di TreSette con briscola!
Chi vince la mano ottiene il gettone della mano corrente e sarà il primo
giocatore della mano successiva.
giocatore della mano successiva.
Terminato il primo round, si ridanno le carte per effettuare gli altri due
round nella stessa maniera: cambiano solo i gettoni.
round nella stessa maniera: cambiano solo i gettoni.
Alla fine della partita, si sommano i punti dei gettoni ottenuti, considerando
che se si hanno du evasi rotti, si perdono 20 punti.
che se si hanno du evasi rotti, si perdono 20 punti.
Il giocatore che ha ottenuto più punti è il vincitore.
LE IMPRESSIONI
Per chi mastica il TreSette o simili, il gioco si spiega in due minuti: ma
anche per chi è completamente a digiuno, le regole si apprendono facilmente.
Molto ingegnosa l’idea che i gettoni, messi in ordine, consentono di
pianificare, almeno in teoria, quali sono le mani per cui lottare e quali
invece per cui rimanere sotto coperta, alternando quindi le modalità di gioco.
pianificare, almeno in teoria, quali sono le mani per cui lottare e quali
invece per cui rimanere sotto coperta, alternando quindi le modalità di gioco.
Ci sono solo 3 colori, per cui non è semplice, nelle prime mani, avere molta
scelta: e nelle prime mani, di fatto, chi ha le carte migliori potrà meglio
veicolare il proprio destino: prendere la mano o rifiutarla.
scelta: e nelle prime mani, di fatto, chi ha le carte migliori potrà meglio
veicolare il proprio destino: prendere la mano o rifiutarla.
Ma attenzione, perché solitamente in questo tipo di giochi, l’ultimo giocatore
ha più possibilità di scelta, ma ottenendo la vittoria diventerà
automaticamente il primo giocatore della mano successiva, fornendo agli
avversari il proprio privilegio.
ha più possibilità di scelta, ma ottenendo la vittoria diventerà
automaticamente il primo giocatore della mano successiva, fornendo agli
avversari il proprio privilegio.
Dato che i punti sono quelli visibili sul tavolo, al contrario del TreSette odella Briscola, non ci sono carte da “proteggere”, ossia carte che oltre al
valore per la presa, recano in se stesse il bottino; questo semplifica il
gioco, rendendolo però meno tattico.
La modalità “esperti” suggerisce, se si gioca in meno di sei, di eliminare le
carte di valore più alto, in modo che tutte le carte vengano distribuite, e il
gioco risulti così più strategico e meno fortunoso, perché i giocatori,
contando le mani passate, possono capire cosa resta nella mano degli
avversari, e adeguare il proprio gioco di conseguenza… esattamente come si
fa nel TreSette o nello Scopone!
carte di valore più alto, in modo che tutte le carte vengano distribuite, e il
gioco risulti così più strategico e meno fortunoso, perché i giocatori,
contando le mani passate, possono capire cosa resta nella mano degli
avversari, e adeguare il proprio gioco di conseguenza… esattamente come si
fa nel TreSette o nello Scopone!
Anche in questa modalità, comunque, il gioco risente dell’influenza della dea
bendata, per cui rimane un gioco leggero, da giocare magari con i piccoli che
si innamoreranno sicuramente dei gattini pucciosi!
bendata, per cui rimane un gioco leggero, da giocare magari con i piccoli che
si innamoreranno sicuramente dei gattini pucciosi!
Potete trovare il gioco sul
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
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