Oggi vi presento Illusion, edito da Nürnberger-Spielkarten-Verlag di Wolfgang Warsch, autore che in questo ultimo anno ha sfornato titoli di notevole successo (The Mind, Ganz schön clever e Die Quacksalber von Quedlinburg) e che saprà stupirci anche con questo piccolissimo gioco di carte.
Il titolo è proposto per 2-5 giocatori, per una durata di 15 minuti un’età consigliata 8+.
Puoi fidarti dei tuoi occhi? Quanto colore vedi veramente? Chi ha la prospettiva giusta per non lasciarsi ingannare?
Ordina le carte in base alla percentuale di un colore: rosso, giallo, verde o blu presente nel disegno/illusione.
I COMPONENTI
La scatola è di dimensioni contenute ed estremamente portatile: 13 x 10 cm, contiene tutto quanto il necessario per giocare.
Le carte, resistenti e funzionali, hanno una serie mista di disegni, forme geometriche, lettere e spruzzate di colore, tutti però composti da 4 cromie: rosso, giallo, verde o blu. Sul retro sono evidenziate le rispettive percentuali dell’intera area, bianco escluso.
All’interno della scatola troverete:
- 98 carte illusione;
- 12 carte freccia, 3 per ciascun colore;
- regolamento.
COME SI GIOCA
Si posiziona sul tavolo il mazzo delle carte colorate e quello delle carte freccia, si scopre la prima carta di entrami i mazzi e si posizionano una a fianco all’altra, prima la carta freccia poi la carta colorata.
Durante il proprio turno i giocatori dovranno pescare una carta colorata (senza mai guardare il retro) e disporla nel senso della freccia, a destra o a sinistra, valutando la quantità di colore rappresentato dalla freccia rispetto a quella già presente.
Per esempio, poniamo di avere una carta freccia di colore giallo. Dovremo valutare se il giallo presente sulla carta appena pescata è in quantità maggiore o inferiore della carta già presente e disporla di conseguenza.
Il giocatore successivo potrà decidere se confermare l’intera sequenza di carte, dovendo quindi pescare una nuova carta e posizionarla secondo le regole spiegate in precedenza, o dubitare, nel qual caso si volteranno tutte le carte per vedere le percentuali di colore presenti.
Se fosse presente almeno un errore nella sequenza riceverà la carta freccia come ricompensa, in caso contrario la carta freccia sarà assegnata al giocatore che ha appena aggiunto la carta dei colori.
Si continueranno le manche come descritto qui sopra finché un giocatore non avrà raccolto 3 carte freccia, vincendo il gioco.
IMPRESSIONI
Illusion ha già nel titolo tutta la sua essenza: illusioni ottiche. Dovremo mettere alla prova la nostra percezione visiva, cercando di determinare quale sia la carta con una percentuale maggiore di un colore in una sequenza di carte che aumenterà a poco a poco.
Tutto ruota intorno ai nostri occhi e a ciò che vediamo e percepiamo: saranno le nostre sensazioni a guidarci nel posizionare le carte e a dubitare degli altri, ma sarà facile essere ingannati dalle molteplici forme colorate impresse sulle carte. Capiterà che, quando girerete le carte per verificare la percentuale, vi chiederete: “Ma come, solo il 9%? Eppure mi sembrava che ci fosse più colore rispetto a questa, non è possibile eppure qui il rosso è maggiore vista la forma così grande, non credevo che…” ed è tra queste affermazioni che una partita tira l’altra e ci si ritroverà a intavolare più partite in successione.
Siamo di fronte a un piccolo filler inconsueto, assolutamente sorprendente e geniale nella sua semplicità… il classico gioco che non dà spazio a mezze misure: o lo si odia o lo si ama, un po’ come per The Mind. Il mio stesso pensiero viene rappresentato anche nei commenti presenti su BGG: c’è chi è rimasto piacevolmente colpito assegnando dei voti piuttosto alti e chi, invece, non lo sopporta proprio, però nonostante questo riesce a emergere visto che, nel momento in cui scrivo, ha una buona votazione media di 6,8.
L’apprendimento è pressoché istantaneo, il gioco è adatto a tutti, compresi bambini e giocatori non abituali, questo grazie alle regole semplici e immediate.
Buona la rigiocabilità, garantita dal numero delle carte e dai diversi colori: nessun round potrà essere come il precedente e nessuno potrà memorizzare le percentuali di colore.
L’ho provato in diverse occasioni, complice la scatolina compatta che permette di portarlo sempre con sé, e con giocatori eterogenei, bimbi compresi. Tutti sono rimasti dapprima incuriositi dalla tipologia del gioco e hanno voluto sperimentare immediatamente una partita, per poi intavolarne diverse, confermando, infine, le mie prime impressioni: un titolo insolito, piacevole e sorprendentemente divertente.
Curiosa la variante proposta da alcuni giocatori e presente su BGG, che mescola Illusion a TheMind, trasformandolo in un cooperativo, dove dovremo superare un certo numero di livelli creando una sequenza di carte crescente (4 carte al Livello 1, 5 al Livello 2, 6 al Livello 3, …), prima di finire le vite a disposizione; a mio parere da provare avendo entrambi i giochi nella propria collezione!
In conclusione trovo che Illusion sia un piccolo filler, fresco e sorprendentemente divertente, più di quanto si possa pensare, geniale nella sua semplicità, che saprà regalarvi sessioni di gioco insolite, ma piacevoli, che entrerà con prepotenza anche tra i giochi da zaino/spiaggia.
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