scritto da Agzaroth
2005 William Attia porta definitivamente in auge una meccanica che
dominerà gli anni successivi, divenendo una delle più apprezzate e
sfruttate del panorama german: il piazzamento lavoratori. Già
accennata in Bus della Splotter Spellen (1999), Caylus (uscito nel 2005, edizione Ystari, per 2-5 giocatori, un paio d’ore a partita) porta la
meccanica allo stato dell’arte, divenendo un punto di riferimento
fermo e per molti insuperato nel genere.
sono simili, con l’originale più definita e “teutonica”, la
terza più morbida e sfumata, entrambe decisamente funzionali e
piacevoli alla vista. Le differenze sono minime: nell’ultima versione
c’è un piccolo ritocco di 1 punto al valore della tessera Notaio e
l’inclusione della promo Gioielliere, che nella prima edizione era
stampabile a parte.
L’edizione intermedia è la Deluxe, con una
grafica totalmente rivisitata, in stile amanuense medievale, una vera
opera d’arte, anche se perde qualcosa in chiarezza visiva e
funzionalità. In tutte le edizioni il materiale è di ottima
qualità, col tabellone non troppo ingombrante e le tessere di ottimo
cartone.
MATERIALI
Il
tabellone presenta la cittadina di Caylus con alcuni edifici fissi
iniziali costruiti “a serpente” lungo la strada principale,
seguiti dal disegno di un ponte.
Continuano poi, lungo la strada,
altri spazi vuoti in cui inserire le nuove tessere edificio costruite
nel corso della partita dai giocatori. L’altro elemento costruibile è
posto in alto a sinistra: il castello che Filippo il Bello vuole
costruire, diviso in tre sezioni corrispondenti ai 3 periodi della
partita, ovvero Segrete, Mura e Torri, ciascuna comprendente caselle
in cui i giocatori andranno a posizionare i propri segnalini. In alto
a destra il tracciato dei Favori Reali, ovvero ricompense e
agevolazioni ottenute a ogni turno costruendo il castello, in grado
di modificare il corso della partita e impostare la propria strategia
generale.
Tutto attorno scorre il tracciato dei PV (punti vittoria).
Completano i componenti comuni la riserva di edifici, divisi in
marroni (legno), grigi (pietra) verdi (residenze) e blu (prestigio) e
la scorta di cubetti in cinque colori per cibo, legno, pietra,
tessuto e oro. Le due pedine bianche che scandiscono il tempo di
gioco, il Balivo e il Prevosto, vengono poste sull’ultimo edificio
rosa sulla strada.
giocatore, che impersona un capomastro, riceve una dotazione di 6
lavoratori, da 5 a 7 monete a seconda dell’ordine di turno, le
proprie casette, 1 legno e 2 cibo.
GIOCO
turno è scandito dai seguenti passaggi:
Redditi: ogni giocatore incassa 2 monete, più eventuali altre date
da Residenze verdi e edifici speciali in proprio possesso, come
l’Albergo e la Biblioteca.
2)
Piazzamento Lavoratori: seguendo l’ordine di turno ciascuno piazza un
proprio lavoratore su un edificio libero o al castello. È necessario
pagare un costo per questo piazzamento, che varia da 1 moneta se lo
si fa sui propri edifici o se nessuno ha ancora passato, fino a un
numero progressivamente maggiore (massimo 5 monete) man mano che gli
avversari decidono di passare. Ad esempio se hanno passato già due
giocatori, il costo da pagare per piazzare un lavoratore sarà di 3
monete. Quando si piazza su un edificio costruito da un altro
concorrente (viene marcato con una casetta) gli si fa guadagnare 1
PV.
Attivazione Edifici Speciali: si attivano, in ordine lungo la strada,
tutti gli edifici posti prima del ponte.
Movimento del Prevosto. Seguendo l’ordine di rinuncia nella fase di
piazzamento, ciascun giocatore può pagare da 1 a 3 monete per
muovere il Prevosto di 1-3 spazi avanti o indietro lungo gli edifici
della strada. La posizione finale del Prevosto indica quali edifici
saranno attivati nella fase 5), ovvero tutti quelli a monte di tale
segnalino, incluso quello in cui si trova. Quelli a valle non saranno
attivati, anche se vi sono sopra lavoratori.
Costruzione del Castello: diversamente dagli altri edifici, in cui
(salvo poche eccezioni) c’è posto per un unico lavoratore, nel
castello tutti possono piazzare un proprio uomo. L’ordine di arrivo è
però molto importante, come vedremo. A partire da chi per primo ha
piazza qui un lavoratore, si possono piazzare casette sulla sezione
corrispondente al periodo in corso. Ogni casetta costa 3 risorse
diverse, di cui 1 cibo e fornisce subo PV. Inoltre, alla fine della
fase, chi ha costruito più casette guadagna 1 Favore Reale. A parità
di casette lo ottiene chi ha costruito per primo. I Favori Reali sono
di 4 tipi e garantiscono rispettivamente: PV, monete, risorse, azione
di costruzione scontata.
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| Migliorie grafiche tra le versioni del gioco |
7)
Fine Turno: il Balivo è la pedine che scandisce il tempo di gioco.
Se il Prevosto si trova più avanti di lui, avanza di 2 spazi; se
sulla stessa casella o più indietro, di1 solo. Dopodiché si porta
il Prevosto nella medesima casella del Balivo. Poi si verifica se c’è
da effettuare un Fase di Punteggio, ovvero se il balivo ha raggiunto
una delle 3 caselle lungo la strada indicanti le Segrete, le Mura, le
Torri. Vengono dati Favori Reali a seconda del numero di casette
messe nella sezione di castello interessata, con la possibilità di
perdere anche PV se non se ne sono costruite.
partita procede in questo modo fino alla terza e ultima Fase di
Punteggio, dopodiché si assegnano gli ultimi PV in base alle
risorse/monete residue e si decreta il vincitore.
sostanza, durante il gioco, i PV si guadagnano costruendo gli edifici
(ognuno ha un valore in PV), il castello e con uno dei Favori Reali.
Gli
edifici che trovate in gioco hanno le funzioni più disparate: ci
sono quelli che permettono la costruzione di altri (Falegname,
Muratore, Notaio, Architetto) pagando risorse; altri che producono
risorse (Fattoria, Cava; Minera); altri che effettuano qualsiasi tipo
di conversione tra PV, monete e risorse (Venditore Ambulante, Banca,
Chiesa, Alchimista, ecc.); altri che cambiano l’ordine di turno
(Stalle), fanno risparmiare sul piazzamento (Locanda), muovono il
Prevosto (Gilda), forniscono denaro (Stazione) o un sacco di PV
(edifici blu), ecc.
solido, bilanciato. Caylus è uno di quei giochi che tira fuori il
meglio dalla propria meccanica incastonandola in una sequenza logica
di azioni: si spendono soldi per piazzare i lavoratori; si usano i
lavoratori per produrre risorse ed edifici; si usano risorse per
costruire il castello; si costruisce il castello per i Favori Reali;
si usano i Favori per impostare una strategia.
Le
4 strade fornite dai Favori Reali sono linee strategiche che è
possibile perseguire in modo esclusivo o combinato.
Di solito è più
conveniente puntare a svilupparne bene una sola, perché le ultime
caselle di una riga sono le più redditizie. Quella dei PV è la più
“sicura” e funziona molto bene specie per partite brevi, in cui
il movimento del Balivo viene spesso accelerato. Quella delle monete
è forse la più difficile da ottimizzare e assume importanza
specialmente al salire del numero dei giocatori, situazione in cui i
prezzi di piazzamento tendono ad aumentare rapidamente e
improvvisamente. Quella delle risorse è la più flessibile ma va
usata con criterio per essere ottimizzata, cercando di massimizzare i
cubi extra guadagnati e non spendendoli inutilmente. L’ultima, che
fornisce un’azione di costruzione gratuita, è molto forte ma
richiede un po’ di pianificazione in più, doto che servono risorse
sempre disponibili per sfruttarla e diventa man mano più potente al
calare del numero dei giocatori.
grande varietà di edifici disponibili fin da subito aumenta
esponenzialmente le possibilità, lasciando un po’ spaesati alle
prime partite. Però grazie alla chiara iconografia e agli effetti
semplici e intuitivi, si entra quasi subito nel meccanismo.
La
struttura del turno è tale per cui la propria strategia andrà sì
pensata in anticipo, ma anche adattata alle mosse altrui.
Costi di
piazzamento che aumentano, edifici occupati e il pericolo del
Prevosto fanno sì che strategia e tattica vadano di pari passo. È
possibile intuire le intenzioni avversarie in base alle risorse
conservate tra un turno e l’altro e in base alle monete residue.
Caylus non è solo un gioco dalla coperta corta, come ce ne sono
tanti, ma anche soprattutto in gioco in cui la coperta corta viene
continuamente tirata da una parte all’altra da tutti gli avversari.
Un giocatore che passa molto in anticipo, che ha risorse per
costruire per primo al castello, che soffia il Favore Reale alla
casella della Giostra, che occupa l’edifico per muovere il Prevosto
gratis, può danneggiarvi seriamente…e questa è solo la minima
parte.
in Caylus c’è anche una dose di interazione diretta. Non solo il
fornire 1PV al giocatore del quale state usando l’edificio, ma
soprattutto pagando quel benedetto Prevosto e facendolo muovere
avanti o indietro per disattivare qualche tessera. È possibile anche
mettersi d’accordo, discutere, contrattare (non scambiare
risorse/soldi, però)…salvo poi esser liberi di non rispettare i
patti.
altro enorme pregio che ha Caylus, rispetto alla stragrande
maggioranza degli altri piazzamento lavoratori, è quello di aver un
numero fisso di uomini.
6 sono e 6 rimangono: con quelli devi fare i
conti e le strategie.
Perché troppo spesso ho trovato giochi con la
medesima meccanica che dipendono troppo da quanti lavoratori riesci a
mettere in campo. E allora tutta la prima parte della partita diventa
spesso una strategia a senso unico nel cercare di prendere per primi
i lavoratori aggiuntivi, ammazzando le altre possibilità. E spesso
chi lo fa prima e meglio vince, perché ha più azioni a disposizione
e può dedicarsi prima e più efficacemente a altre strade.
Caylus ho sempre apprezzato questa assenza di “corsa al lavoratore
aggiuntivo” (ci sono altri giochi che mitigano comunque questo
aspetto, con altri meccanismi).
La
scalabilità è ottima, in 2 funziona egregiamente e con pochissimi
aggiustamenti, in 5 è certamente molto lungo ma ancora la meccanica
fila via liscia senza mai scricchiolare.
Molti ne denunciano la freddezza. Personalmente non lo trovo più
freddo della media dei german, anzi, la tensione che si genera di
turno in turno, soprattutto “leggendo” le intenzioni degli altri
e aspettando nervoso le loro mosse, è tutt’altro che fredda. Inoltre
lo sviluppo collettivo del borgo o il Prevosto che può essere
corrotto, sono piccoli elementi di ambientazione che danno quel tocco
in più al gioco.
difetto che viene imputato a Caylus è il suo essere un
brucia-cervelli. Unito al fatto che 30-40 minuti a giocatore ci
vogliono tutti, questo aspetto porta le partite, specie in 5
giocatori, a essere discretamente estenuanti. É un titolo denso,
complesso, interattivo e per questo richiede attenzione,
pianificazione e adattamento, in cambio però promette appagamento e
soddisfazione, se riuscite ad entrare nel titolo.
Di
qui un altro aspetto che può frustrare: Caylus risente molto del
divario tra un esperto e un principiante. Diversamente da altri
titoli in cui i PV arrivano un po’ da tutte le parti, qualunque cosa
tu faccia, qui o giochi bene, o inizi a vedere distacchi di 20 dal
primo. E con i punti sempre visibili (e non conteggiati alla fine) e
per un paio d’ore di gioco, la cosa può essere davvero
demoralizzante, per il principiante. Non è un gioco ruffiano, ecco
tutto, Caylus ti sbatte in faccia i tuoi limiti: se sei bravo vinci,
sennò vedi di migliorare. Il giocatore che raccoglierà la sfida e
avrà voglia di impegnarsi, riceverà in cambio la soddisfazione di
giocare al piazzamento lavoratori perfetto, gli altri si
precluderanno uno dei migliori german in circolazione.
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— Le immagini sono tratte da BGG (postate da Toshiyuki Hashitani, Joseph, Alexandru Stanuta) dal sito delle case produttrici (Ystari), alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. —
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