Max
Bubble Stories – Tales è la versione di questo gioco dedicata alle favole. Cercando online ho trovato definizioni e proclami molto interessanti per un titolo dichiarato 4+: una escape room per bambini, il primo titolo narrativo per bambini. Vediamo se le mie alte aspettative sono state confermate dalle prove sul tavolo da gioco.
Materiali
Bubble Stories – Tales si presenta in una scatola minuta e di ottima fattura, con l’apertura laterale piuttosto che la classica a scorrimento. Al suo interno troviamo un tabellone che riassume le regole e le fasi del gioco, senza utilizzare parole ma solo con illustrazioni in modo che non sia necessario leggere. E poi, ovviamente, ci sono le carte, il cuore di questo gioco, suddivise in questo modo:
- 6 carte verdi per il tutorial
- 19 carte gialle per la favola di Riccioli d’oro e i tre orsi
- 26 carte rosse per la favola di Cappuccetto Rosso
- 30 carte blue per la favola di Jack e il fagiolo magico
Le carte sono di buona fattura e garantiscono parecchie partite senza il rischio di una eccessiva usura. Le illustrazioni sono piacevoli e mettono a disposizione dei giocatori tutti gli elementi necessari all’avanzamento del gioco e della narrazione in modo chiaro.

Come si gioca
Il tutorial ci illustra in maniera egregia le semplici regole di Bubble Stories, portandoci subito nel vivo del gioco. Il primo passo da compiere è cercare la carta iniziale, quella a scacchi bianchi, e la carta obiettivo, quella con il motivo stellato, e metterle una alla nostra destra e una alla nostra sinistra. Tutte le altre carte devono essere posizionate in mezzo a queste due con l’illustrazione delle bolle rivolta verso l’alto.
Ora possiamo analizzare quali sono i nostri obiettivi cioè cosa dobbiamo trovare nelle carte durante l’esplorazione. Quindi possiamo girare la carta iniziale per vedere l’immagine che raffigura la situazione di partenza della nostra avventura.

Ogni luogo visitabile è indicato da una bolla trasparente, sarà sufficiente cercare la stessa illustrazione sul dorso di un’altra carta e girarla per esplorare quella porzione di scenario. Saltando così di bolla in bolla procederemo con l’avventura e se saremo bravi potremo trovare delle carte contrassegnate da una stella, cioè i nostri obiettivi. Se invece non presteremo sufficiente attenzione ai particolari delle illustrazioni potremo trovare delle carte contrassegnate da una X su sfondo rosso, queste sono dei vicoli ciechi e indicano una sorta di errore nel percorso.
In alcune avventure potremo anche trovare delle carte personaggio, che ci aiuteranno indicandoci la direzione da seguire. A volte questi personaggi avranno anche dei requisiti: se abbiamo già trovato una specifica carta potremo proseguire nella direzione indicata nel riquadro verde, altrimenti dovremo seguire la direzione indicata nel riquadro rosso.

L’esplorazione termina quando abbiamo trovato tutte le carte stella mostrate sulla carta obiettivo e possiamo così calcolare il nostro punteggio in base a quanti vicoli ciechi abbiamo incontrato.
Considerazioni personali
Le mie alte aspettative sono quindi state confermate da Bubble Stories – Tales? Devo dire proprio di sì, anche se non sono d’accordo con la definizione di escape room per bambini. Ci sono di sicuro degli elementi di deduzione, ma il taglio del gioco è assolutamente narrativo senza il minimo elemento di ansia o pressione. Inoltre non dobbiamo tentare di risolvere qualcosa ma semplicemente giungere al termine di una storia trovando al suo interno degli elementi.
Tutto ciò lo reputo un pregio di questo gioco, perché permette delle giocate semplici, in cui non è presente alcun elemento di stress per il bambino. L’ambientazione delle favole è di sfondo e non riprende la struttura originale di Cappuccetto Rosso, Jack e il fagiolo magico e Riccioli d’oro, bensì si viene guidati in vicende immerse in quei settings.

L’età minima di 4 anni è assolutamente corretta, l’assenza di testo e le semplici meccaniche rendono Bubble Stories – Tales perfetto per i più piccoli. Nelle partite fatte con bambini di questa età ho potuto notare che le storie sono pienamente fruibili da loro e presentano il giusto grado di impegno, sufficiente per farli impegnare ma non eccessivo per causare frustrazione.
La dimensione ridotta della scatola rende il gioco trasportabile ovunque e le sue caratteristiche ci permettono di giocarlo in qualsiasi occasione. Insomma direi promosso a pieni voti!
Si ringrazia Ghenos Games per la copia review
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