scritto dalla redazione di [nonsolograndi]
I premi ludici in giro per il mondo hanno, oramai, tutti anche la loro
versione per i nongrandi, a partire dal più famoso, ovvero il Kinderspiel des
Jahres. I giochi per bambini si stanno diffondendo nelle case dei giocatori… e dei non giocatori. Ci sono piccole perle ludiche anche in questa categoria. La nostra
rubrica del venerdì non si vuole esimere dal raccontare i giochi più belli del
2021. Specifichiamo bene che questa non è una classifica, ma – semplicemente –
l’elenco in ordine alfabetico dei 10 giochi che ci hanno divertito di più tra quelli pubblicati quest’anno. Ah, se capitate qui per caso non dimenticate di seguirci ogni venerdì
con recensioni dedicate ai giochi dei nongradi (2-8 anni) e di iscrivervi al nostro canale Telegram dedicato.
Ma adesso basta chiacchiere e partiamo!
[*Ele*] Borgo Parmigiano edizione italiana di Château Roquefort curata da
Red Glove, per 1-4 giocatori, con durata di 30 minuti a partire dai 6
anni. Il gioco era uscito originariamente nel 2007, facendo incetta di premi, compreso il sigillo recommended dello Spiel des Jahres.
Ogni giocatore controlla un gruppo di topolini, intenti a raccogliere 4 coppie di diversi pezzi di formaggio sparsi per tutto il borgo realizzato in 3D, dove non mancano pericoli, trappole e tiri mancini degli avversari! Il borgo infatti è costruito in maniera tale che i giocatori possano modificarne la struttura, sfruttando il movimento per eliminare un topo degli avversari o per spostarsi più rapidamente.
L’interazione è forte e va considerata attentamente, visto che ci si potrà trovare in balia degli avversari. Un titolo che sfoggia un’ottima componentistica, esilarante e divertentissimo, giocabile piacevolmente in famiglia a tutte le età.
[La nostra recensione]
[LucaCiglione] Commissario Topo di Markus Nikisch, edito da
HABA per 1-4 giocatori con una durata di 15 minuti a partire dai 5 anni.
I giochi di memoria sono da sempre tra i più gettonati quando si parla di bambini, ma, in questo caso, saremo messi di fronte a tessere che si muovono, tornano indietro e quindi la sfida sarà massima. Commissario Topo ha una produzione sontuosa grazie a una ruota che gira nella quale inseriremo i gettoni dei criminali che cercano la fuga dalla prigione. Tirando un dado sceglieremo in che direzione far ruotare le celle e di conseguenza i gettoni non usciranno quasi mai nell’ordine in cui li abbiamo messi. Il fatto che possa anche essere giocato come cooperativo permette di usarlo pure con bambini più piccoli e non è semplice neppure per gli adulti. Insomma, un bel titolo trasversale che fa divertire e mette alla prova.
[F/B!O P.] Detective Charlie di Théo Rivière, edito da ManCalamaro, per 1-5 giocatori con una durata di 25 minuti a partire dai 7 anni. Con questo gioco cooperativo di investigazione siamo partiti per un’avventura alla ricerca della verità, convinti di trovare semplicemente fatti, date e luoghi, invece abbiamo conosciuto gli abitanti di una cittadina con le loro relazioni, le occupazioni, le amicizie e le antipatie, le ambizioni e la generosità, chi sono i vicini di casa, gli ex compagni di scuola e via andare. I testimoni vi aiutano a scagionare i sospettati, finché non ne rimane solamente uno: il colpevole! Durante il vostro turno, lanciate il dado e diminuite il tempo a vostra disposizione oppure spostate la sagoma del Detective Charlie nella direzione che preferite, davanti a una carta Testimone. Giratela e leggetela: come squadra, si può quindi decidere di scagionare uno o più sospettati (rimuovendo la loro carta dalla scatola, che diventa la stazione di polizia con i posti per i sospettati) in base alle informazioni appena apprese e a tutte quelle ricevute in precedenza. La partita finisce quando rimane un solo sospettato: per scoprire se il colpevole è giusto, aprite la busta Colpevole con lo stesso numero del vostro caso e leggete ad alta voce. Se le vostre supposizioni sono giuste, ce l’avete fatta! La scatola contiene sei casi monouso strutturati con difficoltà crescente.
[White Winston] Dragomino di Bruno Cathala, Marie Fort,
Wilfried Fort, edito da Blue Orange Games nel 2020 e localizzato da
Oliphante nel 2021, per 2-4 giocatori con una durata di 15 minuti a
partire dai 5 anni. Vincitore del prestigioso premio “Kinderspiel des Jahres”
2021, è sostanzialmente il “piccolo” della serie nata con Kingdomino, un domino rivisto, ampliato e modernizzato per riportarlo al passo coi tempi. In questa versione per bambini 5+, oltre a una grafica e a un’ambientazione davvero molto accattivanti, troviamo delle meccaniche che indurranno i vostri bimbi alle prime piccole scelte di ottimizzazione delle mosse. Dragomino è un gioco che, sia nell’aspetto che nella sostanza, ricorda molto un gioco per grandi, pur mantenendo caratteristiche perfette per il suo target di età. Lo annovererei
senza ombra di dubbio tra quei giochi da comprare se uno “vuole andare sul sicuro”.
[La nostra recensione] [Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
[LucaCiglione] Hansel e Gretel di Krzysztof Jurzysta, edito da
Red Glove, per 2-4 giocatori con una durata di 20 minuti a
partire dai 6 anni. Oltre ad avere un effetto wow quando posto sul tavolo, grazie alla casetta in 3d che spunta in bella vista, risulta anche molto interessante grazie a un gameplay originale e che non si vede spesso nei giochi per bambini. Il gioco è cooperativo e lo scopo
è raccogliere un certo numero di pan di zenzero senza essere catturati dalla strega. I giocatori hanno in mano delle tessere che rappresentano parti di dolci e che hanno sui quattro lati dei pallini colorati, corrispondenti alle tre pedine dei personaggi (pallino viola come viola è la strega, pallino rosso per Gretel e verde per Hansel). Al proprio turno dovranno mettere in gioco una tessera affiancandola a quelle già in gioco. Se completano un dolce possono prendere un pan di zenzero. Una volta che tutti i giocatori hanno messo la tessera si guarda il perimetro e si contano i pallini di ogni colore, facendo muovere di conseguenza le pedine intorno alla casa. Il bello del gioco è che bisogna porre grande attenzione su questi pallini, perché per assurdo muovere troppo Hansel e Gretel potrebbe farci raggiungere la strega e farci ugualmente perdere. I bambini dovranno quindi scegliere sempre tra il completare dolcetti o il far muovere convenientemente le pedine in un equilibrio per nulla semplice.
[Simarillon] Inspector Nose di Reinhard Staupe, edito da
NSV, per 2-5 giocatori con una durata di 20 minuti a partire dai 7 anni.
Gioco di deduzione che si basa su immagini e dadi. Il giocatore al proprio turno
tira un set di dadi che sono il motore del gioco, dovendo indicare con gli stessi la carta che ha pensato e che deve fare indovinare ai compagni di gioco. I disegni sui dadi spaziano dai palloncini al phon o al coltello per arrivare a un cappello da strega o a un pupazzo di neve mentre le carte sono molte, illustrate su entrambe le facce e con gli oggetti più differenti. Da non trascurare l’aspetto cooperativo del gioco, che aiuta al confronto e ci farà
scoprire i modi, a volte anche così insaspettati, di ragionare dei nostri bimbi.
[F/B!O P.] Le storie della famiglia Emozioni di Luca Bellini e Luca Borsa, edito da Centro Studi Erickson, per 2-6 giocatori con una durata di 20-30 minuti a partire dai 5 anni. Se vi piace Dixit ci sono alte probabilità che anche questo gioco faccia per voi, viste le illustrazioni veramente splendide e ispirate sulle carte. Il giocatore di turno pesca una carta Emozione (rabbia, gioia, disgusto, tristezza o paura) e deve stabilire quale tra le 5 carte Favola sul tavolo la rappresenta meglio, votandola in segreto. Per far ciò, accosta le carte Voto a faccia in giù alle carte Favola visibili, abbinando la carta Voto con la corona alla carta Favola scelta. Gli altri giocatori si confrontano tra loro e cercano di indovinare la carta prescelta: se ci riescono, il turno è vinto e si prosegue la partita; altrimenti la carta Voto indicata erroneamente deve essere sostituita con una carta Voto fiamma. Cosa cambia? Nei turni seguenti, se viene indicata una carta Voto fiamma la partita è persa immediatamente! Le partite filano lisce e non solo le regole sono comprensibili da tutti, ma anche spiegabili dai bambini stessi. C’è un’incoraggiante interazione positiva a conoscere se stessi e i compagni di gioco, in modo da poter risolvere le situazioni più ambigue o meno chiare. Alcune carte raffigurano infatti – sapientemente – personaggi discordanti, tali da “costringere” a valutazioni personali che escano dalla partita in corso.
[Simarillon] Tessistorie di Bruno Cathala, Marie Fort, Wilfried
Fort, edito da Lifestyle Boardgames nel 2020 e localizzato da
Raven nel 2021, per 2-6 giocatori con una durata di 20 minuti a partire
dai 5 anni. Piccolo gioiello che richiama in qualche modo Dixit: i giocatori hanno delle carte con rappresentati degli animali, un narratore narra una storia enfatizzando le due parole (spesso aggettivo e nome) che serviranno ai giocatori per scegliere il personaggio che meglio sembra caratterizzare quanto letto; successivamente si sceglie tra gli animali rappresentati, con il più votato che diventerà il protagonista della nostra storia. Il gioco ci regale 10 storie, ma con un po’ di fantasia si avrà una longevità pressoché infinita. Un gioco di
story-telling in cui molto presto vi dimenticherete del tabellone del punteggio per concentrarvi, quasi esclusivamente, sulla storia e sui personaggi che la animano.
[La nostra recensione]
[F/B!O P.] The Quest Kids di Dustin McMillian, edito da Treasure Falls Games, per 2-4 giocatori con una durata di 20-45 minuti a partire dai 5 anni. Partiamo da una produzione superba. Cartone solido, dimensioni adatte alle manine dei nongrandi, iconografia chiara. Protagoniste indiscusse sono le miniature e le gemme: grosse, brillanti, piacevoli al tatto, bellissime. Impossibile che un bambino le veda e non voglia giocare. Il gioco poi è una bomba, perfetto per il target e per l’obiettivo che si era prefissato, cioè essere un dungeon crawler (esplorazione sotterranei) per bambini di 5 anni. Anche i grandi che avranno occasione di affiancare i piccoli troveranno di che divertirsi e un titolo non privo di decisioni da prendere. Aggirandosi per la caverna gli eroi potranno migliorare le loro abilità, scoprire tesori, affrontare mostri e svolgere missioni, proprio come nelle scatole degli adulti. In più ha l’enorme pregio di premiare un approccio alla partita altruistico, in cui i bimbi fremono per dare le proprie carte agli altri. Ma com’è possibile, se questo fa segnar punti agli avversari? Semplice: le Carte Gentilezza rappresentano premi potenti. C’è quindi un impianto competitivo con un tenore collaborativo: l’interazione è diretta, ma positiva, di aiuto, non di intralcio o di attacco. È una cosa che i bambini colgono subito.
[LucaCiglione] Zirafa di Antoine Rabreau, edito da Djeco,
per 2-5 giocatori con una durata tra i 25 e i 30 minuti a partire dai 6 anni. È un gioco che mischia sapientemente una componente di memoria con una di destrezza e una spruzzata di push your luck e gestione del rischio. Il gioco parte da una classica griglia 3×3 nella quale sono nascosti dei fiori. Se riscuiremo a fare una coppia potremo prendere un collo di giraffa, MA se ne prenderemo 3 o 4 uguali il collo sarà più lungo. Dovremo poi creare in 3D la giraffa, stando attenti a non fare cadere tutto, pena il salto del turno. Un gioco davvero bellissimo da vedere apparecchiato, grazie anche alle tinte pastello. I piccoli giocatori dovranno mettersi alla prova, capendo quando convenga fermarsi o rischiare.
[La nostra recensione]
[Un video di approfondimento]
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