Recensione, Blue Lagoon: un family coi fiocchi

Scritto da Sergio
Bello quando vengono fuori le sorprese che non ti aspetti.
Si, non me lo aspettavo che questo Blue Lagoon fosse così carino. Letto il regolamento ho pensato “ma cos’è sta roba?” salvo poi scoprire, una volta messo sul tavolo che, nel suo genere,  è un signor gioco soprattutto perchè ha 2 regole in croce, funziona da Dio, scorre veloce senza tempi morti ed è anche parecchio divertente.
Ma andiamo con calma.
Vabbe’ l’autore, Reiner Knizia, non ha bisogno di presentazioni, ha fatto centinaia di giochi e tutti i gamer prima o poi si sono trovati sul tavolo qualcosa di suo;  il disegnatore è polacco, si chiama Tomek Larek e devo dire che su Internet ho apprezzato molto i suoi disegni
Blue Lagoon è edito dalla nota casa francese Blue Orange (edizione Italiana Oliphante), è un gioco per 2-4 giocatori da 8 anni in su dalla durata di 30-45 minuti a seconda della versione che vogliamo giocare.
Le meccaniche sono piazzamento tessere e creazione di network
Il gioco si ispira ai navigatori delle isole polinesiane. Scoperto un nuovo arcipelago, i giocatori rappresentano le tribu’ che vanno ad esplorare le isole che ne fanno parte  alla ricerca di materie prime e risorse ed insediandosi tramite la costruzione di  nuovi villaggi. Per vincere bisognerà fare tutto questo meglio degli altri ma andiamo a scoprire come

Contenuto e setup
Sistemato sul tavolo il bel tabellone colorato che vedete nelle foto, si piazzano sui cerchi magici ivi raffigurati le risorse (noci di cocco, acqua, pietre preziose e bambu’) e gli idoli  pescando il tutto dall’apposito sacchetto. Dopodiche ogni giocatore prende i suoi 5 villaggi e i segnalini colono (tutti e 30 se si gioca in 2, 25 in 3 e 20 in 4)
E questo è tutto, siamo prontissimi per cominciare

Come si gioca  


Il manuale prevede 2 versoni del gioco: una super light per le famiglie alle prime armi, una normale per le famiglie alle seconde armi.
Ma vediamo le 4 regole in croce da imparare.

La prima fase del gioco è la “Fase di esplorazione”


Al suo turno il giocatore potra:
1) piazzare un segnalino colono (lato barca) in uno spazio di mare adiacente ad una isola
2) piazzare un suo segnalino colono (lato colono) o villaggio su uno spazio di terra purchè sia adiacente ad un proprio segnalino barca o colono o villaggio. Se lo piazzo su uno spazio contenente una risorsa o un idolo me lo prendo e lo piazzo davanti a me visibile a tutti
La fase di esplorazione termina quando tutti le  risorse/idoli sono
stati presi o quando tutti i giocatori han terminato tutti i coloni/villaggi disponibili:
Si procede quindi alla prima parte del punteggio che riguardera’ sia la fase esplorazione:
– 20 punti se hai un colono/villaggio in tutte le 8 isole, 10 punti se invece sei riuscito ad occupare solo 7 isole
– Ogni giocatore poi valuta la sua catena piu’ grande ed ininterrotta di segnalini colono e villaggi adiacenti  e per ogni isola che questa catena tocca guadagna 5 punti
– Si va a vedere poi chi ha la maggioranza di coloni/villaggi su ogni isola. Costui prenderà i punti indicati sul tabellone (6, 8 o 10 punti)
Sia la fase materie raccolte:
– 4 risorse dello stesso tipo danno 20 punti, 3 ne danno 10 e 2 ne danno 5
– 4 risorse diverse danno 10 punti (ma si conta una volta sola)
– ogni idolo da 4 punti
Bene la fase di esplorazione (e la versone super light) finisce qua ma se vogliamo dare piu’ sostanza al gioco e divertirci di piu’ dobbiamo assolutamente giocare la versione normale  e quindi, a questo punto, passare a:


La seconda fase della partita: la fase di insediamento


Si levano dal tabellone tutti i coloni e solo i villaggi presenti sui cerchi magici (che vanno rimessi nella scatola) si rimpiazzano, sempre pescandole dal sacchetto, risorse e idoli e si ricomincia con una sola eccezione alle regole viste prima: stavolta i coloni devono essere messi o accanto a un villaggio rimasto dal primo turno o accanto ad un colono già esistente. Va da se che potremo iniziare le nostre reti solo partendo dai nostri 5 villaggi preesistenti (sempre che non li abbiamo piazzati sui cerchi magici, in tal caso non li avremo sul tabellone in questa fase) 
Per il resto il gioco è lo stesso della prima fase, con le stesse modalità di termine partita cui segue una seconda identica fase di punteggio. Chi avrà fatto piu’ punti al termine delle 2 fasi avrà vinto.
Considerazioni
Il buon Knizia ha creato, come si sa, decine e decine di giochi e quasi tutti caratterizzati da regole semplici e quasi minimali ma con profondità notevole. E blue Lagoon non fa eccezione: nel nostro caso ha mixato la struttura di 2 suoi giochi: Trough The Desert per quanto riguarda la costruzione di una rete unica e Amun Ra per la struttura del gioco in 2 turni.
Il manuale consiglia, alle prime partite di fermarsi alla fase di esplorazione e giocare la partita intera quando ci si è impadroniti delle meccaniche di gioco ma sinceramente non condivido. O meglio: la partita intera può essere affrontata tranquillamente e subito da tutti, anche dai piu’ piccoli purchè siano abituati a giocare e sappiano interagire con le semplici regole del gioco; poco importa se poi alla fine della prima fase non abbiano i villaggi nelle posizioni strategiche necessarie per affrontare al meglio la seconda parte. Si rifaranno nella prossima partita tanto si sono divertiti lo stesso
Il consiglio del manuale puo’ essere invece seguito nel caso di giocatori inesperti o del tutto neofiti per gustare Blue Lagoon senza stressarsi troppo pensando alle conseguenze delle proprie strategie nella seconda fase.

La connessione fra le 2 fasi
Già perchè qui sta il punto. Nella partita intera le scelte da fare saranno di piu’ e la nostra strategia puo’ cambiare in modo sostanziale proprio in virtu’ di quello che succederà nella fase di insediamento.
Mi spiego meglio: nella fase di esplorazione devo cercare:
– di insediarmi  su almeno 7 isole 
– di creare una rete che colleghi piu’ isole possibili
– di avere la maggioranza in piu’ isole possibili
. di prendere almeno 4 risorse dello stesso e, possibilmente 4 diverse senza tralasciare gli idoli.
E fin qui ci siamo: Ma siccome non gioco da solo devo dare un’ occhio a quello che fanno gli avversari che ovviamente vorranno fare tutto meglio di me cercando al contempo di chiudere le mie strade ed avversando le mie strategie e sorgerà spontaneo rendere il favore al giocatore che ti ha appena relegato in un angolino da cui la tua catena non puo’ uscire o cercare di danneggiare chi si sta posizionando meglio degli altri.
Non si puo’ fare tutto quindi: bisogna fare il piu’ possibile meglio degli altri
Se quindi è semplice, minimale direi,  piazzare un segnalino colono o villaggio sul tabellone  meno lo è piazzarlo al punto giusto o giocando contro l’avversario che si sta espandendo troppo o giocandolo per migliorare la propria catena o prendere la quarta risorsa dello stesso tipo eccetera.
Ma se giochiamo la partita nella sua completezza tutto questo non basta!
Certo perchè già nella fase di esplorazione dobbiamo pensare e pianificare un minimo la fase di insediamento e quindi cercare di piazzare i nostri villaggi in modo strategico, in piu isole possibili (possibilmente in quelle da 10 punti) piu’ vicini possibile (per agevolare la catena) ma anche piu’ vicini alle risorse e così via.
E tutto questo perchè, ricordiamo, nella fase di insediamento le nostre catene di omini non partono piu dal mare ma dai villaggi piazzati nella prima fase di gioco

Interazione e scalabilità
BL è un gioco estremamente versatile che cambia la sua pelle a seconda del numero dei giocatori. L’interazione è sempre altissima tipica di un gioco del genere ma il “piazzo io piazzi tu” continuo che lo caratterizza varia al seconda del numero dei giocatori.
In 2 diventa quasi scacchistico: a meno di grossi errori il gioco rimane  aperto con  possibilità di diverse alternative sempre valide per impostare o migliorare la propria partita
In tre e quattro lo scenario si chiude e il tutto diventa piu’ claustrofobico. Gli spazi disponibili sono di meno le scelte da fare si esauriscono molto prima e non è escluso che si creino alleanze strategiche e temporanee dirette a danneggiare chi sta prendendo il sopravvento. 
Comunque sia un bel gioco sia in 2 che in 4 e su questo non ci piove
La grafica
Anche su questo aspetto Blue Lagoon merita una menzione: il tabellone ha colori intensi e piacevoli alla vista: l’arcipelago è ripreso dall’alto gli uccelli riflettono le ombre nel mare cristallino della laguna, la cui trasparenza permette di vedere anche i pesci, le isole sono ingentilite da  spruzzi di nuvole mentre il mare è talvolta increspato dal vento.
Ma non basta: i segnalini colono non sono tutti uguali ma raffigurano gli abitanti delle isole mentre svolgono diverse attività. E, per non lasciar niente al caso, i token villaggi hanno tutti disegnata una porticina… non si vede quasi ma c’è ed è un ulteriore segnale della cura con cui questo gioco è stato preparato.

In conclusione
Accompagnato da un prezzo che dovrebbe rimanere intorno ai 30 € e da giudizi piu’ che onorevoli su BGG dove vanta al momento un bel 7,36 Blue Lagoon è un titolo adatto a gamer e non gamer che  mi sento di consigliare assolutamente  a chi gioca in famiglia, a chi vuole un buon filler, a chi cerca qualche bel titolo che giri bene in 2 giocatori ed ovviamente a coloro che hanno nelle corde le meccaniche e in generale i giochi di Knizia. E scusate se è poco!!
Si ringrazia l’editore per la copia di review del gioco e, come sempre, auguro buone giocate a tutti
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