Scritto da Krampus Box, LarryG e Diego.
La Vedetta vi apre una finestra sul mondo del crowdfunding. Andiamo a vedere cosa abbiamo scovato tra sogni da realizzare e progetti segnati dal successo!
Oggi la Vedetta salpa verso mari pericolosi e tesori maledetti! Parleremo di grandi uscite, ma soprattutto di sorprese che faranno brillare gli occhi…e piangere il conto in banca.
Iniziamo subito!
Zombicide: Dead Men Tales


Zombicide torna all’arrembaggio…ma questa volta con la benda sull’occhio e la gamba di legno!
In Dead Men Tales i sopravvissuti dovranno vedersela con orde di zombie pirati in un’espansione standalone piena di teschi, cannoni e rum avvelenato. Ambientazione piratesca, nuove mappe, nuovi eroi, nuovi zombie (tra cui i temibili Dead Men) e un sacco di armi decisamente poco ortodosse.
Meccaniche collaudate del classico Zombicide: cooperativo, missioni da completare, level-up degli eroi, gestione del rumore e un mare di zombie da falciare a colpi di sciabola, moschetto e… qualunque cosa capiti a tiro.
Curiosità della campagna: miniature stratosferiche (i pirati zombie sono una goduria), tantissimi contenuti nuovi, scenari ispirati alle leggende dei mari e quell’atmosfera da “Pirati dei Caraibi incontra l’apocalisse zombie” che fa subito venire voglia di gridare “All’arrembaggio!”.
Curiosità della campagna: oltre al gioco standalone, viene inclusa anche Plaguebearer, un vero e proprio Role Playing Game ambientato nello stesso universo (disponibile in versione digitale o in bundle fisico deluxe con schermo del GM, mappe e schede). Un modo perfetto per chi vuole passare dal tavolo al ruolo vero e proprio tra pirati e zombie.
Se vi piace Zombicide e avete sempre sognato di far saltare in aria zombie con la faccia da bucaniere, questa è l’espansione che stavate aspettando.
Pronti a issare la Jolly Roger e a far fuori non-morti con stile?
| Editore | Asmodee | Pledge | 52€ – 95€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 22€ – 32€ + VAT |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1 – 6 | Data di cons. | Giugno 2027 |
| Durata | 60 – 180 minuti | Dip. dalla lingua | Media |
The Red Dragon Inn X Munchkin: Spyke and Flower Return!


Finalmente il crossover che nessuno sapeva di volere, ma che tutti gli ubriaconi e i power gamer stavano aspettando!
The Red Dragon Inn incontra (nuovamente dopo il 2018) Munchkin in un standalone pieno di caos, birre e tradimenti. Spyke e Flower tornano più pazzi che mai: due personaggi che portano nel locale il loro stile “Munchkiniano” fatto di porte, tesori, maledizioni e un sacco di cattiveria gratuita.
Il gioco mantiene la formula collaudata del Red Dragon Inn (bevute, scommesse, litigi e carte “I’m taking your stuff!”) ma condita con il sapore Munchkin: level up, mostri esagerati, equipaggiamenti assurdi e quel sano divertimento nel rovinare la serata agli amici. Un duel interessante che (grazie ad una novità presente in questa campagna) si trasforma in un “3” grazie ad un bot.
In particolare la campagna ha come obiettivo non solo quello di ri-pubblicare questo crossover uscito nel lontano 2028 ma di riproporlo anche con un doppio stile: disegni con stile Munchkin o disegni con stile Red Dragon inn? Quale preferite? Potete sceglierne uno…o entrambi!
Tantissime carte nuove, illustrazioni esilaranti e quel perfetto mix tra l’atmosfera da taverna del Red Dragon Inn e l’ironia over-the-top di Munchkin.
In pratica è il gioco ideale per chi ama finire la serata al tavolo con più nemici che amici.
Se vi piace bere, tradire e ridere mentre i vostri amici imprecano, questa campagna Kickstarter è un must: Spyke e Flower sono tornati, e non hanno intenzione di comportarsi bene!
| Editore | SlugFest Games | Pledge | 22€ – 39€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 5€ – 15€ + VAT |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 2 | Data di cons. | Febbraio 2027 |
| Durata | 20 – 40 Minuti | Dip. dalla lingua | Alta |
Tamashi: The Final Amendment


Immaginatevi di tornare nel mondo cyberpunk di Tamashi, ma con un’IA che ha imparato a picchiare duro. Ebbene sì, Tamashi: The Final Amendment non è un semplice sequel ma è un’escalation brutale e affascinante firmata Awaken Realms, che abbandona il “Light” per un’esperienza più complessa e cattiva!
Core Gameplay: Il cuore del gioco rimane il sequenziamento di token dati su una plancia “launcher” espansa, combinando bag-building e puzzle spaziale per attivare programmi e muoversi sulla mappa esagonale.
Nuove Meccaniche: L’introduzione dei nemici “Fried” (zombie) trasforma il gioco da “solo cooperativo” a una vera sfida tattica di squadra, rendendo la collaborazione essenziale. Il combattimento è stato ottimizzato per affrontare tutti i nemici ingaggiati contemporaneamente.
Miglioramenti UI: La plancia giocatore è stata ridisegnata per maggiore coerenza, accessibilità e spazio di sequenziamento, cruciale per gestire la difficoltà accresciuta.
Esperienza di Gioco: Il titolo offre un’esperienza più complessa e sfidante, ideale per chi cerca un cooperativo tattico esigente con un’estetica cyberpunk vibrante.
Tamashi: The Final Amendment è un’evoluzione riuscita che risponde alle critiche del predecessore, elevando il gioco a un livello di complessità e interazione superiore. È un’esperienza consigliata agli appassionati del genere che desiderano una sfida significativa e una cooperazione profonda.
| Editore | Awaken Realms | Pledge | 59 – 169 € |
| Lingue | ENG (e altre) | Spese di sped. | 13 – 28 € + vat |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1 – 4 | Data di cons. | Maggio 2027 |
| Durata | 60 min. | Dip. dalla lingua | Alta |
Butcher & Bolt


Butcher & Bolt torna su Gamefound e mette subito in chiaro una cosa: questo non è un wargame per tutti. È vero territorio da schermaglia, con piccole squadre e alta tensione, dove ogni mossa conta e ogni errore ha conseguenze.
Dimentica le linee di battaglia e gli eserciti di massa. Qui si parla di operazioni da commando nella Seconda Guerra Mondiale, con squadre ristrette impegnate in missioni che vanno dall’infiltrazione al sabotaggio diretto. Ogni miniatura rappresenta un singolo soldato, e questa scala cambia completamente il tipo di decisioni che dovrai prendere.
Al centro c’è il sistema di attivazione: niente classico “io muovo, poi tu muovi”. Al contrario, si pescano dadi da un sacchetto con attivazioni dichiarate in anticipo, combinati con carte ordine pianificate. Il risultato è una tensione costante, ritmo spezzato, anticipazione e un campo di battaglia che non sembra mai del tutto sotto controllo. È più vicino a uno scontro in tempo reale che a una struttura a turni tradizionale.
Uno dei maggiori punti di forza è la totale libertà: Butcher & Bolt è completamente indipendente dai modelli. Qualsiasi miniatura WWII in scala 28mm funziona, non solo compatibile ma pensata proprio così. Hai una collezione che prende polvere? Questo è il gioco che la riporta sul tavolo. Dall’altro lato, se cerchi un’esperienza pronta all’uso in scatola, questo non fa per te.
Non è solo una questione di scala, ma anche di atmosfera: l’ispirazione è chiaramente quella dei raid in stile film di guerra e videogiochi alla Commandos. Piccole squadre, obiettivi precisi, esecuzione chirurgica. Non è guerra totale, sono operazioni dietro le linee nemiche. Il gioco trasuda tensione tattica e profondità narrativa.
La struttura è semplice: il gioco base consiste in una scatola di componenti e nel regolamento, supportati da pacchetti Operazione e Campagna per costruire le missioni. È un sistema pensato per durare, non un prodotto usa e getta.
Il gioco offre strumenti per eventi, PNG, lanci con il paracadute, immersioni e molto altro. Anche se nasce come esperienza PvP, può essere giocato anche in cooperativa a squadre o in solitaria.
In sintesi: un gioco rivolto a wargamer esperti in cerca di controllo, immersione, profondità tattica e libertà. Meno adatto a chi vuole immediatezza o un sistema completamente strutturato. Non è un gioco che si gioca da solo, sei tu a costruirlo. BUTCHER & BOLT non è limitato da ciò che puoi fare, ma solo dalla tua immaginazione.
Allo stesso tempo, se stai cercando di avvicinarti al wargaming con miniature, questo gioco offre un’ottima accessibilità, poiché tutto ciò di cui hai bisogno sono circa 15 miniature per lato per una partita di medie dimensioni ben strutturata.
La campagna su Gamefound è attiva e la spedizione è EU-friendly.
| Editore | Lasting Games | Pledge | 75€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 26€ + VAT |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1+ | Data di cons. | Aprile 2027 |
| Durata | 120 – 300 Minuti | Dip. dalla lingua | Bassa |
Shatterfields


Shatterfields approda su Gamefound con un obiettivo ambizioso: riportare l’essenza dei classici RTS (Real-Time Strategy) dei primi anni 2000 direttamente sul tavolo da gioco. È un’esperienza che trasforma il brivido digitale della costruzione della base e della scalata tecnologica in un wargame fisico e altamente tattico.
Dimentica le armate già schierate e pronte all’uso. Qui si parla di un futuro prossimo al collasso dove le corporazioni lottano per le ultime risorse. Ogni partita inizia con lo stesso setup base e si evolve in battaglie costantemente diverse, modellate interamente dalle tue scelte strategiche: dalla gestione della base al comando diretto delle unità sul campo.
Al centro c’è il ritmo dell’azione: non è un semplice scambio di turni statici. Il sistema è progettato per essere reattivo e mantenere tutti i giocatori costantemente coinvolti. Man mano che le tue forze si espandono, il campo di battaglia diventa un test di tempismo, posizionamento e composizione delle truppe, dove ogni scontro conta e la giusta unità può ribaltare le sorti di un’offensiva schiacciante.
Uno dei maggiori punti di forza è la progressione: proprio come in un videogioco, dovrai far evolvere il tuo “tech tree” per sbloccare unità superiori e contromisure efficaci. Il gioco utilizza una linea di vista semplificata per mantenere l’azione veloce, supportata da quattro mappe distinte che offrono sfide tattiche sempre variegate. Non è solo combattimento, è gestione intelligente delle infrastrutture sotto pressione.
Non è solo una questione di meccaniche, ma di fedeltà al genere: l’ispirazione è chiaramente quella dei grandi titoli strategici per PC. Piccole scaramucce che diventano guerre di logoramento, dove la produzione di risorse è importante tanto quanto la mira dei tuoi soldati. Il gioco trasuda competizione asimmetrica e profondità gestionale.
La struttura della campagna è solida: il gioco offre un Core Level per chi vuole l’essenziale e un Commander Level che include tutti gli add-on e gli stretch goal. È un progetto che punta sulla trasparenza totale, specialmente per quanto riguarda i costi di spedizione, e che celebra la produzione “Made in Italy” con un tocco di orgoglio artigianale.
In sintesi: un gioco rivolto a chi ama il controllo strategico totale, dalla prima pietra della base all’ultima carica sul campo. Meno adatto a chi cerca un’esperienza puramente narrativa senza gestione economica. Shatterfields non ti dà solo un esercito, ti dà gli strumenti per costruirlo mentre il nemico bussa alla tua porta.
Allo stesso tempo, se stai cercando un titolo che rievochi le ore passate davanti al monitor a pianificare attacchi chirurgici, questo gioco offre un’ottima transizione, portando quella complessità su una plancia fisica con componenti di alta qualità. La campagna su Gamefound è attiva e la spedizione è gestita direttamente dall’Italia.
| Editore | WBS Lighthouse | Pledge | 70€ – 80€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 8€ + VAT |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1 – 4 | Data di cons. | Marzo 2027 |
| Durata | 90 Minuti | Dip. dalla lingua | Media |
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