Scritto da
LucaCiglione
Heroes: Scrivi e Conquista è un gioco di strategia, avventura e movimento su mappacon fazioni asimmetriche e basato sull’utilizzo di pennareli, scritture e cancellazioni. Pensato per 2-4 Giocatori con una durata prevista di circa 60 minuti è edito nel 2026 da Ghenos Games. I game designer sono Egor Nikolaev e Yuri Zhuravljov , alle illustrazioni troviamo una vera e propria squadra Sergey Dulin, Roman Kuzmin, Anton Kvasovarov, Dmitry Pronin, Roma Gewska, Oleg Rotar, Valeriya Sadovaya, Kristina Soozar, Mikhail Topta. L’età indicata è a partire dai 10 anni.
“La barriera fra le dimensioni è crollata, e condottieri provenienti da altri mondi si stanno riversando nel rigoglioso centro dell’universo. Conquista le ricchezze di queste terre, costruisci il tuo insediamento e annienta i tuoi nemici!”

COMPONENTI E MATERIALI
Heroes: Scrivi e Conquista si presenta con materiali essenziali ma curati. La scatola, relativamente grande rispetto al contenuto, contiene sei plance cancellabili di formato leggermente superiore a un A4, un regolamento dettagliato e pennarelli cancellabili.
I fogli sono ben organizzati e visivamente evocativi, con aree dedicate a territori, risorse e tracciati di gioco, facilmente leggibili e pronti all’uso. Il regolamento è completo ma può risultare poco intuitivo nelle prime letture, con simboli non sempre immediatamente chiari.
I pennarelli, come in tutti i giochi del genere, si consumano con l’uso, mentre le plance mantengono una superficie facilmente pulibile senza lasciare aloni. Nonostante la scatola sovradimensionata, il gioco è estremamente portatile: i fogli possono essere trasportati facilmente in una cartellina, rendendo il titolo pratico anche fuori casa.
I disegni sulle plance sono molto curati e tematici, ben integrati con le informazioni di gioco, e contribuiscono a rendere l’esperienza esteticamente piacevole, sul retro ci sono grandi illustrazioni che rappresentano le varie razze, particolare non scontato e carino da vedere.

COME SI GIOCA
Heroes: Scrivi e Conquista è un gioco di strategia in formato “write & erase”, ma non può essere definito un roll & write: non ci sono dadi né elementi casuali, e ogni azione è deterministica. È un gioco 4X, cioè un gioco in cui i giocatori esplorano, espandono, sfruttano le risorse e combattono (eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate) nello stesso mondo condiviso, sebbene l’interazione diretta tra i giocatori sia relativamente limitata.
Il gioco prevede sei fazioni asimmetriche, ognuna con caratteristiche, poteri, unità, edifici e capacità di movimento uniche. La partita si svolge in 16 turni, durante i quali il giocatore di turno alloca numeri da 1 a 4 su cinque possibili azioni (solo quattro verranno eseguite). Le azioni disponibili sono: raccogliere legna, raccogliere roccia, raccogliere monete, muoversi e costruire/assoldare.
Il numero assegnato determina quanto si raccoglie o quanto ci si può muovere, mentre la costruzione permette di edificare strutture di livello crescente o reclutare guerrieri, anch’essi di livelli differenti. L’ordine delle azioni è cruciale, perché vengono eseguite dal livello più basso al più alto.
Le Azioni
Una particolarità fondamentale del gioco è che tutti i giocatori eseguono le stesse azioni con la stessa forza del giocatore di turno. Questo significa che quando un giocatore decide come allocare i numeri da 1 a 4, tutti gli altri applicheranno quelle stesse scelte ai propri turni, creando una strategia condivisa ma con risultati differenti a seconda delle fazioni e delle posizioni sulla mappa.
Il movimento avviene sulla mappa: quando un’unità entra in una zona, raccoglie eventuali risorse disponibili e si procede alla fase di combattimento, che può coinvolgere avversari, mostri o fortezze. Distruggere una fortezza cancella la sua presenza sulla mappa per tutti i giocatori. Alcune zone contengono reliquie, che conferiscono vantaggi speciali e possono essere rubate dagli avversari in caso di scontro.
La fase di costruzione permette di ottenere edifici che danno vantaggi immediati e influenzano il reclutamento di nuove unità. La fase di battaglia è semplice: i guerrieri hanno una forza, e il giocatore decide quanti inviare. Le unità mandate in battaglia vengono normalmente perse, quindi la gestione del numero di guerrieri è essenziale.
Negli scontri tra giocatori, il vincitore prende la differenza tra le forze e ottiene punti vittoria, che si sommano a quelli derivanti dal completamento degli obiettivi della fazione. Ogni fazione possiede inoltre poteri speciali che influenzano strategicamente le scelte durante la partita, rendendo ogni partita unica e differente in base alla combinazione di fazioni in gioco.

OPINIONI
Heroes: Scrivi e conquista è un gioco che potremmo definire “old style”, nel senso che, pur basandosi su azioni semplici, richiede una curva di apprendimento significativa e molta pianificazione. La profondità strategica emerge dalla gestione dei guerrieri, dalla scelta delle azioni e dall’ottimizzazione delle combinazioni tra edifici, fazioni e reliquie: queste decisioni hanno un peso determinante sulla vittoria e permettono ai giocatori di sviluppare strategie molto diverse tra loro, pur nello stesso contesto di gioco.
Nonostante l’assenza di alea e la semplicità apparente delle meccaniche, la partita richiede attenzione costante: ogni turno i giocatori devono cancellare e scrivere numerose informazioni, coordinare le risorse e valutare le migliori mosse. Questo rende la durata reale del gioco più lunga di quanto indicato, soprattutto con 3 o 4 giocatori, dove 60 minuti dichiarati diventano spesso 90-120 minuti, rendendo la stima di circa 30 minuti per giocatore più realistica.
Quasi in contemporanea
Una peculiarità del gioco è che tutti i giocatori eseguono le stesse azioni del giocatore di turno, con la stessa forza, introducendo una strategia condivisa che varia però in base alle fazioni e alla posizione sulla mappa. Questo elemento, insieme alla gestione delle risorse e delle costruzioni, crea una profondità sorprendente, rendendo il gioco più complesso di quanto la presentazione minimalista possa far pensare.
Per contro, l’interazione diretta tra giocatori, in particolare i combattimenti, risulta relativamente limitata e può essere considerata l’aspetto meno coinvolgente, a meno di partite in quattro giocatori, dove gli scontri diventano più frequenti.
Il gioco, pur condensato su pochi fogli cancellabili, riesce a offrire un’esperienza strategica ampiamente soddisfacente e stimolante, con decisioni ponderate e combinazioni da valutare attentamente. Le fazioni asimmetriche, i poteri speciali e le diverse possibilità offerte dalle reliquie aumentano la varietà delle partite, mentre la durata e la curva di apprendimento contribuiscono a rendere l’esperienza intensa e gratificante, nonostante il formato compatto e portatile.

IN QUANTI CI GIOCO e LE ETA PER GIOCARCI
Heroes: Scrivi e Conquista può essere giocato da 2 a 4 giocatori, ma la partita risulta più interessante e strategicamente completa con un numero maggiore di giocatori, grazie alla varietà delle fazioni e alla dinamica condivisa delle azioni. Aumentando è anche più probabile generare scontri e battaglie, aumentando l’interazione.
Tuttavia, aumentare il numero di partecipanti fa crescere in modo significativo la durata della partita, rendendo le sessioni con 3 o 4 giocatori molto più lunghe rispetto alla stima di 60 minuti dichiarata sulla scatola. Bisogna quindi valutare bene pro e contro quando si gioca “a pieno carico”.
L’età consigliata ufficialmente è 10 anni, ma per mantenere un ritmo di gioco accettabile e permettere ai giocatori di gestire in modo efficace le azioni e le strategie, 12 anni è probabilmente un target più realistico. I turni richiedono infatti pianificazione, gestione delle risorse e attenzione ai dettagli, elementi che giocatori più giovani potrebbero trovare complessi.

CONCLUSIONI
Heroes: Scrivi e conquista è un gioco davvero particolare: pur essendo compatto e portabile, offre una profondità strategica sorprendente. La sua presentazione minimalista, con pochi fogli cancellabili e pennarelli, lascia intendere un’esperienza rapida e snella, ma in realtà ogni partita richiede attenzione, pianificazione e una buona conoscenza delle proprie fazioni.
Le combo tra edifici, poteri speciali e reliquie possono fare la differenza, e imparare a sfruttarle al meglio è parte integrante della sfida: ad esempio, i Non Morti possono usare i loro capitani (Lich) per far rinascere tutti gli scheletri di livello 1, creando una forza d’urto enorme e quasi “imbattibile” per più turni. Tutte le fazioni possiedono combo simili, e padroneggiarle richiede esperienza e studio del gioco.
Nonostante la durata considerevole, che aumenta con più giocatori, il gioco rimane estremamente portabile: una cartellina e i fogli bastano per giocare ovunque, dall’aeroporto all’aereo, senza rinunciare a un’esperienza intensa e soddisfacente. La profondità strategica, la gestione delle risorse, il movimento sulla mappa e la scelta delle azioni rendono ogni turno significativo, mentre la limitata interazione diretta tra giocatori e la complessità crescente delle partite contribuiscono a rendere il gioco impegnativo e stimolante.
In Due Parole
In super sintesi, Heroes: Scrivi e conquista è un titolo atipico ma gratificante, capace di sorprendere per la sua combinazione di portabilità, semplicità apparente e profondità strategica reale. È ideale per chi cerca un gioco in cui ogni decisione conta, con fazioni asimmetriche e una rigiocabilità sostenuta dalle numerose combinazioni possibili. Allo stesso tempo presenta una curva di apprendimento non banale e una durata più consistente di quanto il formato possa far pensare. Proprio questo aspetto rappresenta sia uno dei suoi maggiori pregi sia uno dei suoi possibili limiti, perché per un impegno di tempo così denso alcuni giocatori potrebbero preferire orientarsi verso titoli più strutturati o tradizionali.
Ringraziamo Ghenos Games per la copia Review.
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