scritto da Erika
Pronti ad aiutare il piccolo Spy Guy a trovare tutti gli oggetti prima che il terribile Alfred Moritz catturi gli animali e li rinchiuda nel proprio zoo personale? Spy Guy: Junior – Animals è un gioco di ricerca creato per bambini dai 3 anni, ma che appassiona anche i ragazzi più grandi e gli adulti. È un collaborativo che sfida la propria capacità di concentrazione e di velocità e – per quelli più vecchi – ricorda tantissimo i libretti dove dovevi trovare la paperella all’interno di un disegno più grande e pieno di altri oggetti.
Pubblicato nel 2024, reimplementa Spy Guy del medesimo editore (Trefl) e ideatore (Mariusz Majchrowski) abbassandone l’età consigliata: le illustrazioni sono più grandi e il tabellone è meno dettagliato per facilitare la ricerca ai più piccoli. Intrattiene 1-4 giocatori per circa 20 minuti dichiarati, indipendente dalla lingua.
Ringrazio l’editore per la copia recensore.
Prima di diventare un detective di fama mondiale, Spy Guy cercava già fin da piccolo di aiutare gli altri. Alfred Moritz sta cercando di prendere tutti gli animali del mondo per ingabbiarli nel suo zoo privato. Riuscirete insieme a Spy Guy a raggiungerlo prima che raggiunga il suo obiettivo?

I COMPONENTI
La scatola di Spy Guy: Junior – Animals, di dimensioni 260×260×62mm, contiene:
- il regolamento diviso in due libretti (EN, FR, IT, ES, DE, NL);
- il tabellone composto da 6 pezzi apribili con incastro a puzzle;
- 1 clessidra;
- 10 segnalini indizio in plastica blu;
- 56 carte indizio;
- 2 pedine di cartone con supporto in plastica.
Il tabellone, molto grande (montato supera il metro di lunghezza e i 40 centimetri di larghezza), rappresenta un percorso che attraversa i vari ambienti visitabili nel mondo. È colmo di oggetti che si possono ricondurre alla vita degli animali: cibo mangiucchiato, tane, ciotole, giochini e gli animali stessi. La strada è di colori chiari e si distingue facilmente dal resto dell’immagine. Nel percorso sono ben segnalati anche i punti in cui vanno posizionate le pedine di Alfred Moritz e Spy Guy.
I disegni degli illustratori Michał Ambrzykowski e Kamila Mrożek-Zielińska sono veramente belli e agevoli da riconoscere. Le regole sono semplici e chiare, facili da capire e pure da spiegare. Il libretto include anche un atlante di tutti gli animali che compaiono sul tabellone.
Qui potete guarda il video di unboxing che abbiamo girato:

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Preparazione: Costruite il puzzle che rappresenta il tabellone, seguendo la numerazione che c’è sul retro di ogni pezzo. Posizionate le pedine: Spy Guy va sulla prima casella e Alfred Moritz su quella contrassegnata dal numero di giocatori che partecipano, da 1 a 4. Posizionate vicino al tabellone il mazzetto di carte coperte, la clessidra e i 10 gettoni, in modo tale che siano agilmente raggiungibili da tutti o che possano essere gestiti da uno dei giocatori.
Svolgimento: Girate la prima carta del mazzo e fate partire la clessidra, che dura meno di un minuto. Tutti i giocatori contemporaneamente cercheranno l’oggetto rappresentato e metteranno sopra un segnalino blu ogni volta che ne troveranno uno. Sulla carta è segnalato quante copie sono presenti nel tabellone. Quando finisce il tempo della clessidra ci si ferma, si contano i segnalini posizionati (se sono stati messi nel posto giusto). Questi formeranno il numero di caselle di cui avanzerà Spy Guy, mentre il numero di orme presente sulla carta farà procedere Alfred Moritz. La partita finisce nel momento in cui Spy Guy raggiunge il suo avversario (i giocatori hanno vinto) oppure Alfred Moritz arriva all’ultima casella del percorso (hanno perso).

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Spy Guy: Junior – Animals è un gioco che sembrerebbe abbastanza semplice, invece il fatto che il tabellone sia colmo di oggetti lo rende particolarmente accattivante e divertente, anche per i più grandi. È piaciuto molto a tutti quelli con cui ho giocato, che hanno voluto continuare per parecchie partite di fila. Nonostante sia un 3+, risulta forse più difficile per i più piccoli: i disegni sono veramente tanti ed è impegnativo vederli tutti, ma con un po’ di aiuto comunque si divertono pure loro.
La collaborazione è fondamentale, sebbene conoscendo il numero massimo di oggetti da trovare (da 6 a 10) si crei un po’ di competizione tra i giocatori. Le 56 carte sono molto variegate: permettono una buona rigiocabilità e la fortuna non è determinante. Unite al grande numero di oggetti, lo rendono praticamente infinito.

Da soli Spy Guy: Junior – Animals si dimostra una bella sfida contro se stessi, soprattutto perché il tabellone è vasto e bisogna spostarsi per poterlo osservare in ogni parte. Man mano che i giocatori aumentano, diventa più facile, perché ci si può dividere i pezzi di tabellone da osservare. Se si gioca in 4, con la presenza magari di bambini grandi o adulti, spesso si trovano tutti gli oggetti prima della fine della clessidra. Ogni partita dura circa una decina di minuti.
LATI NEGATIVI?
L’unico che ho notato e di cui ho già accennato è che risulta difficile per i bambini più piccoli, proprio per la sovrabbondanza di immagini.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Cristiano (4 anni) e gli altri bambini che hanno giocato con lui hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Spy Guy: Junior – Animals:
- a stare concentrati e a riconoscere gli oggetti all’interno di un disegno che presenta veramente tantissimi dettagli;
- a conoscere il nome e la forma di molti oggetti;
- a scoprire fatti interessanti sugli animali catalogati nel libretto;
- che ci sono anche giochi senza turni;
- a collaborare per un obiettivo comune;
- a prestare attenzione alla clessidra.

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI
Sulla scatola di Spy Guy: Junior – Animals è stampigliato 3+. Va benissimo per i bambini della primaria, che si divertono parecchio: al doposcuola me lo chiedono dalla prima alla quinta! Però ho visto qualche difficoltà in quelli più piccoli: hanno bisogno di guida e supporto, almeno inizialmente. Essendo un collaborativo, diventa semplice gestire la frustrazione di non trovare subito quello che si cerca o di non individuare tutte le copie nel tempo massimo. Appassiona molto pure i genitori, grazie anche alla componente ansiogena della clessidra, che mette un po’ di pepe alla situazione.

PAPÀ MICHELE DICE:
«Facciamo un’altra partita!»
MARGHERITA DICE:
«Il prossimo che trovi me lo dici a me!»
— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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