Crazy Worms – copertina

Crazy Worms [nonsolograndi]

Probabilmente avrete presente quelle caramelle gommose a forma di verme: sono le cugine dei ben più famosi orsetti. Chi le apprezza ha normalmente un colore preferito, anche se sospetto che il gusto sia lo stesso per tutte. Alcuni esemplari sono addirittura multicolori, come quelli che potreste creare durante una partita a Crazy Worms, un gioco di piazzamento tessere pubblicato nel 2025.

Oltre infatti ai canonici rosso, giallo, verde e blu, è presente il bianco, cosparso di stelline arcobaleno. Gli autori Fabrizio Tronchin e Maurizio “Ghigo” Buso l’hanno presentato al Premio Archimede Edizione 2023, dov’è arrivato tra i finalisti e ha attirato l’attenzione della casa editrice Piatnik. È stato pensato per 2-4 giocatori di almeno 7 anni per partite di 15-20 minuti.

Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento⤵.

Ringrazio l’autore per la copia recensore.

Dimostra le tue capacità tattiche posizionando abilmente le tue tessere sul tavolo. Chi riuscirà a conquistare i lombrichi più lunghi in questo vivace, emozionante e colorato gioco di piazzamento vermi?

Crazy Worms – materiali
Dentro la scatola

I COMPONENTI

La scatola di Crazy Worms, di dimensioni 172×122×35mm, contiene:

  • il regolamento (DE, FR, HU, CZ, SK);
  • 1 tessera di partenza;
  • 36 tessere Verme stampate su entrambi i lati;
  • 4 tessere riepilogo.

Di fatto c’è un unico tipo di materiale, in solido cartone. Le tessere sono di forma quadrata con disegnati teste, code e corpi di verme. Queste parti sono equamente suddivise nei quattro colori (rosso, giallo, verde e blu) più l’arcobaleno. Segmenti e curve raffigurati su un lato della tessera risultano specchiati sull’altro lato, mentre ad ogni colore corrisponde uno stesso colore sul lato opposto (al blu il giallo e viceversa, al rosso il verde e viceversa). Ovunque campeggiano le simpatiche illustrazioni di Olivier Fagnère.

Come avrete notato, il regolamento non offre né l’inglese né tantomeno l’italiano, dunque sarò più esaustivo e dettagliato del solito nel descriverlo qui sotto, in maniera tale che questa recensione sia del tutto sufficiente per giocarci. Ad ogni modo è semplice e gli esempi grafici sono un buon supporto. Complessivamente i componenti si dimostrano adatti allo scopo.

Ho girato anche un video di unboxing:

Crazy Worms – preparazione
Preparazione

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?

Preparazione: Ogni giocatore sceglie uno tra i 4 colori verme (rosso, giallo, verde e blu) e riceve 1 tessera riepilogo del proprio colore, che posiziona davanti a sé con il lato colorato visibile. Collocate la tessera di partenza al centro dell’area di gioco. Mescolate le tessere verme, dividetele in 3 pile di 12 tessere ciascuna e mettetele a lato, in modo che siano visibili a tutti. Scegliete casualmente il primo giocatore.

Svolgimento: Al vostro turno prendete una delle tessere in cima alle tre pile e piazzatela seguendo le Regole del Verme:

  1. Adiacenza con le altre tessere (ad almeno un’altra tessera con almeno uno dei lati);
  2. Corrispondenza dei colori (devono corrispondere ai colori delle tessere adiacenti);
  3. Solo una testa e una coda (il verme non dovrà mai avere due teste o due code);
  4. Niente arcobaleni consecutivi (corpi/teste/code arcobaleno possono essere agganciati a qualsiasi colore, ma non fra loro).

Una volta che la tessera di una pila è stata anche solamente toccata, deve assolutamente essere giocata. Le tessere possono essere piazzate sia su un lato che sull’altro. Fatto ciò, il turno passa al giocatore seduto a sinistra.

Fine della partita e conteggio dei punti

Quando tutte le tessere delle 3 pile sono state esaurite, la partita finisce e si passa al conteggio dei Punti Vittoria. Vince chi totalizza più PV. Un verme completo (composto da una testa, una coda e almeno una parte di corpo) attribuisce 2 PV per ogni sua parte; un verme incompleto (composto da una testa o una coda e almeno una parte di corpo) attribuisce 1 PV per ogni sua parte; un verme minimo (composto da una testa e una coda) attribuisce 2 PV. Nei vermi monocolore (presentano parti di un solo colore ed eventuali parti arcobaleno) ottiene punti il giocatore di quel colore; nei vermi multicolore (presentano parti nei colori di più giocatori) ottiene punti solo chi ha la maggioranza di parti (o i giocatori in parità).

Variante in coppia per partite in 4 giocatori

La partita in 4 può essere giocata pure a coppie. Dopo averle formate, i giocatori dovranno sedersi avendo entrambi gli avversari ai loro lati e il proprio compagno di fronte. I componenti di una coppia dovranno scegliere i colori complementari, quindi il blu dovrà essere sempre in coppia con il giallo e il verde sempre in coppia con il rosso. Le regole rimangono le stesse, semplicemente a fine partita il punteggio dei giocatori in coppia andrà sommato e confrontato con quello degli avversari. Vince la coppia con la somma più alta.

Piazzamenti illeciti

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI

I vermi non sono esattamente gli animaletti più coccolosi del pianeta, tuttavia le buffe illustrazioni di Crazy Worms, unite alle meccaniche tra il rompicapo degli incastri e le minacce delle maggioranze, sono riuscite a farceli piacere. Sicuramente la facoltà di poter scegliere quale lato della tessera piazzare è stato un fattore molto importante, in quanto si creano maggiori occasioni di giocare e agganciare tessere con il proprio colore di verme.

È un titolo proponibile a chiunque, anche da primo impatto con il mondo del gioco da tavolo moderno, e con possibilità di vittoria fin dalla prima partita. Alice ci è andata vicina e ha centrato l’obiettivo nella seconda. Ha colto quali configurazioni lasciano maggiore libertà e quali al contrario sono un roveto di vincoli. Lo spiega ai coetanei e gestisce il tavolo in autonomia.

Piazzamenti leciti

L’interazione tra i giocatori è indiretta, ma intensa: ci si “rubano” sia le tessere dalle pile (quella curva gialla mi serviva!), sia gli spazi sul tabellone in divenire, sia i lunghi vermi multicolore. In Crazy Worms non potete mai essere bloccati dagli avversari, però è estremamente fastidioso quando un piazzamento adiacente vi riduce nettamente il numero di tessere che possono completare il vostro verme. I nongrandi cominciano a prevedere le mosse e a riconoscere le situazioni rischiose.

La fortuna ha un peso medio, totalmente accettabile per questa fascia d’età, rendendo il gioco accessibile, ma non puramente casuale. Viene mitigata dalle tre pile tra cui selezionare le tessere visibili, dalla stampa fronte/retro speculare con abbinamenti fissi, dal colore jolly, dalle scelte strategiche dei giocatori. Punto a brevi monocromi sicuri o lotto sui multicolore per la maggioranza? Sto sui bordi o sfrutto le tessere nelle vicinanze?

Verme completo multicolore, incompleto monocolore e minimo

La rigiocabilità di Crazy Worms è buona: chiaramente la dinamica del prendi e piazza è sempre la stessa, tuttavia le pile mescolate e gli schemi che si sviluppano cambiano di partita in partita. Le parti arcobaleno aprono la griglia a combo imprevedibili, che bisogna saper individuare quando si presentano. La preparazione è rapida e la lunghezza contenuta, pertanto non è un problema concedere la rivincita.

La durata di 20 minuti è attendibile in qualunque taglia, poiché si terminano comunque le 36 tessere: 18 a testa in 2 (media 55 punti), 12 in 3 (45 PV), 9 in 4 (35 PV). Questo mantiene una tensione simile senza eccessivi tempi morti. Le regole semplici prevengono la paralisi. Come scalabilità in più giocatori i vermi sono più intrecciati e le maggioranze più contese, in meno c’è minore caos e maggiore controllo.

Lati negativi?

Ideale per uno spuntino, non per il cenone.

Profondità limitata: va preso per il filler che è, un’esperienza leggera.

Se le tessere sono sfavorevoli, si può vivere un turno sottotono (ma bisogna piazzare in prospettiva!).

A volte i bambini ci restano male per i vermi che rimangono incompleti.

Crazy Worms – metà partita
Verso metà partita

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO

Ecco qui in elenco le cose che Alice (7 anni e 2 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Crazy Worms:

  • la pianificazione spaziale, rispettando le Regole del Verme per ottimizzare gli spazi condivisi;
  • la gestione del rischio, bilanciando monocolore e multicolore con valutazione delle probabilità e adattabilità;
  • la previsione delle mosse altrui, sia sulle pile che sulla griglia;
  • la diligenza nel conteggio dei punti, con pazienza, per evitare di saltare o risegnare alcuni vermi.
Crazy Worms – fine partita
Fine partita

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI

Sulla scatola di Crazy Worms è stampigliato 7+ e con noi si è rivelata un’indicazione corretta: nessuna difficoltà di sorta. Con la guida di un adulto in un contesto familiare, mi aspetto che il primo approccio possa essere anticipato: i colori vivaci, il piazzamento intuitivo, la conta semplice aiutano sicuramente. Ai giovani giocatori viene pure evitata la frustrazione di non segnare i vermi incompleti.

È una scatola che può serenamente restare sullo scaffale anche quando i bimbi saranno cresciuti. È un fillerino che si infila nei ritagli di tempo, con meccaniche abbastanza classiche da piazzamento tessere. Potrebbe essere la proposta giusta da fare a un ospite che non gioca mai o soltanto occasionalmente, comodissima pure da portarsi dietro dato il limitato ingombro.

Le tessere riepilogo

MIA MOGLIE DICE COSE

«L’ho chiamato il “Carcassonne dei vermi”, anche se ha delle differenze. Il concetto base che si pescano e si posizionano tessere per fare punti, ovviamente mantenendo la logica del disegno (con colore e forme), c’è. Pure il fatto che si può fregare il verme/campo di un avversario tramite maggioranza è una piccola somiglianza.
Le differenze stanno: nei vermi; nelle tessere che possono essere piazzate da ambo i lati; nel fatto che ci sono i jolly.
Non è un brutto gioco, anzi, è simpatico, come i disegni, ma non mi viene voglia di rigiocarlo spesso. Preferisco Carcassonne. Di sicuro ha il vantaggio di essere più agile da trasportare e le partite sono più veloci.»

MIA FIGLIA DICE COSE

«Carino come gioco! Ha diverse regole da tenere conto. Lo rendono difficile in senso buono perché è più “spronante” e in senso cattivo perché odio non riuscire a completare un verme. È bello il tabellone finale con i vermi incrociati che a volte formano le lettere dell’alfabeto. Mi piace la mega-testona sulla tessera del mio colore e la tessera iniziale con 4 teste o 4 code. Certe volte vorrei fare un verme con due code.»

Per tornare su seguite questo collegamento⤴.

— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Andrea: Grazie per la risposta e il lavoro che fate....
cogo71: È molto probabilmente un problema legato alla cac...
cogo71: Abbiamo saputo della partecipazione di Cranio all'...
Andrea: Nel listone manca cranio che però poi è presente...
simarillon (Davide): hai un esempio? io ho aperto i primi 5 editori sen...
Giovanni: Non so se sia un problema mio: quando seleziono i ...
Giovanni: Non so se sia un problema mio, ma quando seleziono...
Simone Marzola: Ciao! Guarda, devo dirti che non ho notato refusi ...
Zaku MKII: Grazie Jonathan, vedrai che gli piacerà, ancora d...
Jonathan: È proprio il genere di gioco che cercavo, veloce ...
I più letti del mese
Giochi asiatici a Essen 2026
Essen 2026: uno sguardo a oriente
Personal Deamons copertina
La Vedetta: 1 Ottobre '26
locandina essen 2026
Essen 2026 - I più attesi
Antonio_cop_2
SEMPLICEMENTE ANTONIO FERRARA
Holly & Benji: il gioco di carte
Holly & Benji: il gioco di carte [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram dedicato a nonsolograndi? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Ieri_sera_18_10_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Parks e altri 5! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Frostline - Copertina
Frostline [nonsolograndi]
un simpaticissimo Piazzamanto Tessere di Djeco che con diverse freschezza si merita il bollino CONSIGLIATO...
Ieri_sera_11_10_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Starquest e altri 7! (+ dettaglio ri-riproposto)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Ieri_Sera_04_10_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Rumble Nation e altri 4! (+ dettaglio riproposto)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Ieri_sera_27_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Abroad e altri 5! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x