simarillon (Davide)
Karak II Imperium, ovvero come espandere un gioco (bello) con qualche aggiunta interessante e soprattutto con poche semplici regole che lasciano intatto il flusso di gioco, ma aggiungono un aspetto interessante come quello dell’interazione (se vi piace) un po’ trascurato nella sula versione base. Karak II è gioco è un Dungeon Crawler (con la parti di esplorazioni, combattimento contro i mostri e uccisione del cattivone finale) con una piccola parte di gestione risorse con le quali miglioreremo, soprattutto, le nostre capacità di combattimento.
Pubblicato da Albi è localizzato in Italia da CreativaMente. Autore del gioco Petr Mikša, mentre le illustrazioni sono opera di Roman Hladík. Karak II Imperium non modifica il numero di giocatori (già nella scatola base l’indicazione era per 2-5 giocatori, barvi!) e nemmeno l’età, si può giocare a partire dai 10 anni, rimane invariata anche la lunghezza di una partita che può durare dai 45 ai 90 minuti.
I Materiali
Il gioco, contiene:
- otto tessere Territorio: quattro di primo livello e quattro di secondo livello;
- cinque nuovi Eroi, completi di segnalini e basetta e con i relativi dadi;
- quattro nuove tessere Nemico, Esercito dei Mostri: tre Fantasmi (forza 2, con “Benedizioni” retro), un Signore del Tempo (forza 3, con “Cristallo del Signore del Tempo”);
- due dadi “speciali” Signore del Tempo e Guardia dell’Imperatore;
- la corona dell’Imperatore
- il regolamento.
I materiali riprendono quelli già presenti nel gioco base senza grandi modifiche. Le tessere esagonali Territorio sono di buone dimensioni, gli standee degli eroi sono una buona soluzione per mantenere i costi contenuti (per Karak I il deluxe set ci propone il set di miniature se proprio qualcuno ne sentisse il bisogno). Come già nel gioco base l’organizer per sistemare tutti i contenuti è da apprezzare così che vi fare mantenere tutto al proprio posto e sempre in ordine.
I disegni sono sufficientemente evocativi e il regolamento è chiaro, ben scritto e con esempi ove necessario. Direi che anche se non siamo a punte di eccellenza assolute è tutto di buona qualità e perfettamente funzionale, quindi OK ci siamo!

Il gioco … ovvero eccovi le regole
A parte una la regola relativa all’Imperatore, di cui si parla poi a seguire, Karak II Imperium non modifica il flusso di gioco, che riassumo qui brevemente (potete trovare la recensione completa di Karak II qui).
Nel proprio turno un giocatore può effettuare due Movimenti e due Azioni, sempre con la sequenza Muovo, Eseguo Azione, si può ovviamente partire con eseguo azione, ma in questo caso il movimento sarà singolo. Un combattimento sarà sempre l’ultima Azione del turno.
La firma di Davide … ovvero cosa si potrebbe imparare in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che … “accettate le sfide se volete provare l’euforia e il gusto della vittoria”, Il generale statunitense George Smith Patton.
Ecco, quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a Karak II Imperium:
- che una piccola espansione e una piccola aggiunta possono regalare una nuova linfa ad un gioco;
- l’interazione, continua, con gli altri giocatori;
- a conoscere nuovi personaggi iconici come il barbaro, il samurai o il mago (ma dia non potete non mettere nella versione base di un Dungeon Crawler il mago!!!).
Considerazioni Personali / Impressioni
Karak II Imperium ovvero una piccola espansione per un grande gioco. L’operazione ricorda molto da vicino quanto già fatto con Regent che espandava il primo capitolo di Karak.
Nuovi Eroi
Volete qualche nuovo personaggio, con le due abilità speciali a caratterizzarne le abilità … Eccovi: Aderyn La Ladra, Argentus il Mago, Valduk il Barbaro, Kirima la Cacciatrice e Saigo il Samurai, ognuno con la sua bellissima cavalcatura ad enfatizzarne, magari, l’abilità e così lo splendido Leone Bianco di Argentus con il suo ruggito spaventa i mostri spostandoli su un’altra tessera o il rinoceronte di Valduk salva la vita a una delle truppe in combattimento.

Mi piace che ognuno dei personaggi sia caratterizzato e abbia un abilità coerente con la sua iconografia e l’immaginario comune che si ha in generale dello stesso. Questa parte di espansione non aggiunge nulla di nuovo, probabilmente non possiamo nemmeno dire che aumenti la longevità (a meno che non vogliate fare una partita interpretando almeno una volta tutti gli eroi) però funziona, perché quasi non si avvertono le modifiche, ma in un momento importante, come quello della scelta del personaggio che andremo ad interpretare, ne aumenta il ventaglio si scelte.
Nuove Tessere Paesaggio
L’espansione Imperium aggiunge 3 nuovi tipi di tessere paesaggio:
- Caverna dei Goblin
- Miniere dei Mangiapietre
- Spaccatura.
Le prima due sono molto simili e sono interessanti perché producono un mostro ogni volta che un giocatore prova ad attraversale, se messe in maniera strategica possono fornire ottimi ostacoli per gli avversari nei loro movimenti, obbligando, di fatto, a costruire il portale per potersi liberamente muovere sul tabellone.
La vera novità interessante è quella della Spaccatura, una tessera che obbliga i giocatori ad interagir, quando questa tessera viene messa in gioco, tutti gli Eroi devono essere immediatamente spostati sopra di essa e combattere il nemico con tutte le regole dei combattimenti (comprese quelle speciali): l’Eroe che raggiunge la più alta Potenza di Attacco, dopo la battaglia viene proclamato “Imperatore” e riceve l’apposita tessera, il dado “Guardia” e un gettone risorsa.
Questo avviene per tutte e quattro le tessere di questa tipologia quando vengono messe in gioco. Un piccolo cambiamento che stravolge completamente le dinamiche di gioco e che rende necessario costruirsi il proprio esercito celermente. Inoltre manda il focus sull’interazione tra i giocatori tema completamente ignorato nella scatola base. Chi sconfigge i mostri che emergono dalla Spaccatura sarà proclamato …

Imperatore
Ma come di fa a determinare chi sconfigge i mostri? Semplice: chi ha ottenuto il valore più alto della forza. Da questo momento in poi l’Imperatore otterrà delle tasse (ovvero riceve poi una risorsa a sua scelta quando uno degli altri giocatori fonda una città oppure recluta nuove unità). Tra l’altro l’Imperatore può sempre venir attaccato per usuparne il titolo, è sufficiente che i due eroi si trovino nella stessa casella.
L’Imperatore ha l’indubbio vantaggio di accumulare più rapidamente risorse e allo stesso tempo ha il vantaggio di scegliere a quale giocatore distribuire le risorse. Probabilmente sceglierà sempre chi risulta essere un pochetto più indietro di fatto accorciando il divario fra i giocatori, soprattutto se chi gioca sarà un minimo ‘avvezzo ai giochi’, avendo un pubblico di potenziali ragazzi non va trascurata la possibilità che entrino in gioco antipatie o simpatie.
Piccole note sparse
Karak II Imperium con la piccola modifica dell’Imperatore accorcia di fatto i tempi di gioco, dal momento che le risorse vengono acquisite con più velocità e sarà anche possibile costruire e reclutare più facilmente.
La scelta di modificare in nulla il combattimento per sconfiggere i mostri che emergono dalle Spaccature e diventare, in seguito, imperatore la trovo particolarmente appropriata.
La nuove benedizioni, che vanno ad aggiungersi tra quanto disponibile sulla mappa e poi da conservare sulla plancia personale sono davvero potenti e sono un elemento di pregio tra quanto può venir trovato esplorando e sconfiggendo i relativi mostri. Probabilmente anche un piccolo cambiamento per configgere il boss finale ci poteva stare tra le modifiche dell’espansione (magari aggiungendo un nuovo mostro o qualche nuova caratteristica per l’esercito a protezione).

In Conclusione
Karak II Imperium non stravolge il gioco base, lo amplia per eroi e tessere, di fatto aggiungendo poco e per i soli cultori del gioco, ma, soprattutto, con la variante dell’Imperatore, che, con una regola semplicissima, aggiunge interazione, che per un Dungeon Crawler competitivo è un aspetto sicuramente interessante e direi quasi fondamentale. Visto in prezzo, anche contenuto, ne consiglio sicuramente l’acquisto a chi ha comprato il gioco base, mentre non modificherà abbastanza il gioco per farlo apprezzare a chi non ha apprezzato il gioco base.
Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.
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