simarillon (Davide)
CROPS, appartiene ad una linea interessante di giochi Little Rocket Games che concentra in scatole contenute giochi mai banali, i cui protagonisti principali sono le carte; abbiamo recentemente parlato di Lodge e, nella stessa collana possiamo segnalare titoli come Hens e Barrio, per esempio. Autore del gioco Gianpaolo Razzini, mentre le illustrazioni sono di Mirko Properzi. Da 2 a 4 giocatori cercano d coltivare l’orto scegliendo con cura gli ortaggi, facendo particolare attenziona alla luna. A CROPS si può giocare a partire dai 10 anni e una partita al gioco dura 25 minuti circa.
Prepara la terra, semina con attenzione e sfrutta le fasi lunari per ottenere il raccolto perfetto! In Crops, vestirai i panni di un agricoltore e costruirai, turno dopo turno, un orto ricco di ortaggi. Ma attenzione: non conta solo cosa pianti, ma anche quando e come lo fai.
I Materiali
Il gioco, contiene:
- settantadue Carte Ortaggi (suddivise in dodici tipi appartenenti a quattro famiglie di ortaggi: a frutto, a seme, da radice, da bulbo).
- trentadue Carte Obiettivi di Punteggio (personali e comuni, per sfide variabili).
- il Blocchetto Segnapunti (per annotare i punteggi a fine partita) … davvero indispensabile.
Le carte hanno una buona grammatura e sono davvero ricche di informazioni, sia funzionali al gioco sia di curiosità (come ad esempio il nome scientifico). Le illustrazioni, particolari, presenti sulle stesse sicuramente non vi lasceranno indifferenti: citando proprio LRG: “le illustrazioni di CROPS, curate da Mirko Properzi, rappresentano gli ortaggi con uno stile fresco, colorato e dettagliato, includendo il nome scientifico in latino per un tocco educativo e realistico”. A me, personalmente, piacciono, ma non sempre ho avuto riscontri positivi in merito.

Il gioco, ovvero eccovi regole
Il flusso fi gioco di CROPS è molto semplice e i giocatori lo ripeteranno per i dodici turni in cui completeranno il proprio orto:
- Scambia, si deve scambiare una delle carte della propria mano con una delle carte della fila superiore degli Ortaggi del Mercato;
- Prendi, si deve prendere una carta dalla fila inferiore del Mercato degli Ortaggi (o una dal mazzo di pesca);
- Gioca, si deve giocare Ortaggio ortogonalmente ad una già presente nel proprio orto. In questo turno si può anche giocare una carta Obiettivo, in cima o in fondo alla colonna di carte Ortaggi del proprio orto;
- Rifornisci, si riempiono gli spazi vuoti nei mercati degli Ortaggi e degli Obiettivi.
Il punteggio finale dipende da diversi fattori: innanzitutto dalla combinazione di Simboli Famiglia per gli Ortaggi della famiglio stessa (per tutti i simboli completi), poi le Fasi Lunari: ogni Coltura è legata a una delle quattro Fasi Lunari (indicata ai lati della carta) e a fine partita, la Fase Lunare più presente nel proprio orto determinerà il punteggio attribuito ad ogni carta Ortaggio. Per finire ci sono le Carte Obiettivo: queste carte, piazzate in cima o in fondo alle colonne, attivano regole di punteggio specifiche che premiano determinate combinazioni o posizionamenti nell’orto nella colonna di riferimento.

La firma di Davide … ovvero cosa si potrebbe imparare in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che “ogni notte la luna ci ricorda che l’oscurità può essere luminosa”, come da un famoso detto popolare.
Ecco, quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a CROPS:
- a conoscere l’importanza delle fasi lunari;
- che in scatole piccole possono essere presenti ottimi giochi;
- ad apprezzare la natura e, magari a farci venire un po’ di voglia di fare un orto (io no, ho già dato in passato!);
- che ci possono essere tantissime componenti in un gioco che ci fanno fare punti.
Considerazioni Personali / Impressioni
CROPS è un card game tattico di pattern building: ognuno, infatti, costruisce il proprio orto piazzando carte ortaggio in una griglia personale 3×4 e si svolgerà quindi esattamente in dodici turni.

Un Autore Interessante
Trovo che Razzino abbia un’abilità particolare nel progettare i suoi giochi, si riconoscono, facilmente, i giochi a cui è debitore (ad esempio nel caso specifico è impossibile non pensare a Verdant); ma in tutti i suoi progetti sa metterci il proprio tocco, che spesso migliora e rende più interessante la meccanica da cui è partito ed ha tratto ispirazione. Razzino in giochi compatti riesca a generare una alta densità di scelte e vincoli più o meno leggeri, ma che generano una bela sfida ai giocatori.
Una valanga di punteggi
Il gioco, pur essendo in una scatola piccola, ci farà fare punti in diversi modi, dal simbolo lunare prevalente, ai simboli famigli in relazione alle carte ortaggio che li riferiscono, passando per gli obiettivi superiori ed inferiori. Ci sono tantissime variabili da considerare nel piazzare una carta, che per quella partita diventerà un vincolo/stimolo a tutte le mosse successive. CROPS non ha i vincoli di piazzamento stringenti che sono presenti in Coney (per citare un altro titolo di Razzino), ma ogni mossa va ragionata perché se non pensata correttamente porterà a pochi (se non addirittura negativi) punti. Una libertà di piazzamento lo rende piacevole da giocare, ma attenzione che se lo si gioca con chi analizza ogni singolo aspetto potrebbe diventare frustante vedere il divario tra i due punteggi.
Ricircolo
La meccanica dello SCAMBIO nel Mercato degli Ortaggi è molto interessante. Obbliga i giocatori a essere molto adattivi sfruttando le opportunità immediate e dà una parte importante alla tattica che, in qualche modo prevale sulla strategia. Con tre carte in mano c’è sempre una scelta se non ottimale almeno sub-ottimale, secondo la griglia che si sta costruendo e che con il tempo diventa sempre più difficile da gestire per i piazzamenti di carte migliori.
Rigiocabilità
Punto di forza di CROPS è, sicuramente, la grandissima rigiocabilità; essendoci una serie così vasta di componenti che si aggregano nel costruire il proprio orto difficilmente vi sembrerà si star giocando la stessa partita. Inoltre il sistema di obiettivi orienta in un qualche modo le strategie dei giocatori magari facendo vivere approcci differenti in partite differenti.

Scalabilità e Interazione
Costruendo ognuno il proprio orto l’interazione è, come sempre in questa tipologia di gioco, nel prendere una carta che sarebbe servita a qualche compagno di gioco, anche se in realtà ci sono così tanti aspetti da tenere sotto controllo nel proprio orto che difficilmente avremo modo di controllare quello degli altri e vincolare la nostra scelta al danneggiare un avversario.
In Conclusione
CROPS è uno di quei titoli che riescono a sorprendere, anche con le illustrazioni, pur rimanendo all’interno di una scatola piccola e dall’aspetto semplice. Offre scelte significative, una buona dose di tattica e una rigiocabilità davvero elevata grazie alla grande varietà di obiettivi e combinazioni possibili. La gestione delle fasi lunari aggiunge un tocco di originalità senza appesantire il flusso di gioco. Il twist dello scambio di carte è un plus interessante che dà un ulteriore valore aggiunto al gioco.
Nonostante l’interazione sia ridotta — come tipico dei pattern building — le decisioni rimangono sempre interessanti e coinvolgenti, soprattutto per chi ama ottimizzare e trovare la combinazione perfetta di carte. È un gioco che premia chi ragiona e osserva, ma rimane comunque accessibile anche ai giocatori meno esperti. Se cercate un titolo rapido da intavolare, bello da vedere, con più profondità di quanto ci si aspetti e capace di rimanere fresco nel tempo, CROPS è una scelta che merita attenzione.
Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.

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