Scritto da
LucaCiglione
Hidden Games Junior: La Spada Perduta è un gioco da tavolo investigativo della serie Hidden Games pensato per essere adatto anche ai giocatori più giovani mantenendo comunque una esperienza coinvolgente. La durata è leggermente più breve delle avventure classiche con una durata prevista tra i 60 e i 120 minuti. Edito in Italia nel 2025 da MS Edizioni il gioco ha come protagonisti un gruppo di investigatori (da 1-6 giocatori, dai 10 anni in su) chiamati ad investigare su un furto ambientato niente poco di meno che nella città eterna.
“Roma è sotto shock! Un crimine audace ha scosso la città eterna: la leggendaria spada del gladiatore Massimo è stata rubata dal Colosseo. Il prezioso manufatto, simbolo di coraggio e disciplina, è scomparso nel nulla, lasciando dietro di sé solo domande e sospetti. Tutte le prove sembrano puntare contro Alfredo, una fidata guida e guardia del Colosseo, ma qualcosa non torna… Lui giura di essere innocente, chiede il vostro aiuto e ha già un’idea su come rintracciare il vero colpevole.”

CHE GIOCO É?
La Spada Perduta è il primo titolo della serie di giochi di investigazione Hidden Games, conosciuta per la sua capacità di immergere i giocatori in storie ricche di mistero e suspense, dedicato alle famiglie ed ai ragazzi. Con un tema più leggero ed avventuroso, un furto, ed enigmi più semplici vuole coinvolgere davvero chiunque nell’investigazione.
Essendo un gioco investigativo, questa recensione è completamente priva di spoiler:
LEGGETE SENZA PROBLEMI!

COMPONENTI E MATERIALI
Come da tradizione Hidden Games, anche Hidden Games Junior: La Spada Perduta si presenta con l’inconfondibile bustona all’interno della scatola, contenente tutto il necessario per iniziare l’indagine. All’interno troviamo una grande e dettagliata mappa della città di Roma, uno degli elementi centrali dell’esperienza. Ad accompagnarla c’è il foglio di inizio missione, con l’introduzione alla storia e i riferimenti ai contenuti web.
Tra gli oggetti più curiosi e interattivi spicca una corda, utilizzata per misurare le distanze sulla mappa, un’idea semplice ma davvero divertente e originale, che aggiunge un tocco di fisicità all’indagine.
Completano il primo set di materiali le schede dei sospettati e quella relativa al luogo del delitto, che ci introducono fin da subito nel cuore del mistero. Inoltre, sono presenti due buste sigillate da aprire in momenti specifici della partita (fase due e tre), contenenti ulteriori elementi che arricchiranno l’investigazione.
Nel complesso, il materiale è vario, ben curato e sempre coerente con l’atmosfera del gioco. La mappa, in particolare, è la vera protagonista: consultarla, orientarsi tra le sue strade e utilizzare la corda per risolvere gli enigmi rende l’esperienza ancora più coinvolgente.

COME SI GIOCA
Le tre fasi dell’indagine di Hidden Games Junior: La Spada Perduta sono chiaramente scandite attraverso l’app, che ci guida passo dopo passo, indicando con precisione quali piste seguire e quali elementi esaminare. Questo approccio elimina quasi del tutto il senso di smarrimento tipico dei titoli più complessi della linea, rendendo l’esperienza più lineare ma comunque appagante.
L’uso dello smartphone e dei QR code è piuttosto frequente, ma si mantiene su un livello essenziale e non invasivo. Nella maggior parte dei casi si tratta semplicemente di ascoltare messaggi audio che aiutano a progredire nell’indagine, senza particolari interazioni o dinamiche digitali complesse.
È interessante notare come, nella terza fase, il gioco lasci parzialmente da parte la componente investigativa per proporre invece una serie di rompicapo. Questi enigmi si inseriscono bene nel contesto narrativo, contribuendo a enfatizzare il lato più avventuroso della trama. Tuttavia, rappresentano un cambio di tono rispetto all’analisi di indizi e sospettati tipica delle prime due fasi, offrendo una variazione gradita ma che potrebbe sorprendere chi si aspetta un’indagine lineare fino alla fine.

IMPEGNO e ADATTAMENTO
L’adattamento in italiano, sia per quanto riguarda i testi che le voci narranti, è ben realizzato, con un risultato credibile e curato. Le traduzioni sono fluide, i dialoghi convincenti, e l’esperienza generale risulta soddisfacente anche per un pubblico adulto.
È evidente che l’impegno richiesto è inferiore rispetto alla serie classica di Hidden Games, ma ciò non significa che il caso sia banale o riservato esclusivamente a un pubblico giovane. Al contrario, La Spada Perduta riesce a divertire giocatori di tutte le età, offrendo un’indagine stimolante e un ritmo ben calibrato. Il tempo medio di gioco si aggira comunque attorno all’ora piena, con alcune sezioni che richiedono attenzione e spirito di osservazione.
Curiosamente, nella seconda fase, i giocatori più esperti potrebbero essere tratti in inganno dalla linearità della narrazione, cercando collegamenti o colpi di scena che il gioco, volutamente, non prevede. Non ci sono trabocchetti, false piste o inganni strutturali: tutto è esattamente come sembra, una volta che si è ragionato con attenzione. Ed è proprio questa assenza di depistaggi a rendere il caso più semplice e diretto rispetto ai titoli più complessi della linea, pur mantenendo un buon livello di coinvolgimento.

OPINIONI – PRO E CONTRO
Uno dei punti di forza de La Spada Perduta è sicuramente la sua accessibilità, che permette anche ai giocatori più giovani di partecipare attivamente all’indagine. Gli enigmi sono ben calibrati e alla loro portata, ma soprattutto la tematica è accattivante: Roma, il Colosseo, i gladiatori e un mistero archeologico sono elementi perfetti per catturare l’interesse anche dei più piccoli.
Altro aspetto positivo è la possibilità di giocare in famiglia, coinvolgendo adulti e bambini in un’esperienza condivisa. Il gioco si presta quindi a un approccio intergenerazionale, dove tutti possono contribuire e divertirsi.
Degno di nota è anche l’utilizzo della corda, semplice ma efficace, che introduce un elemento pratico e originale nell’investigazione, incentivando l’osservazione e l’interazione con la mappa.
Un elemento che potrebbe dividere è la terza fase, costituita da una serie di rompicapo: per alcuni potrebbe rappresentare una deviazione rispetto alla parte investigativa vera e propria, con il rischio di spezzare l’immersione; per altri, invece, è un modo efficace per variare il ritmo di gioco e aggiungere una componente più ludica e leggera. Una scelta che, pur non perfettamente coerente con l’inizio, funziona nel contesto di un’esperienza più avventurosa e family-friendly.

CONCLUSIONI
Hidden Games: La Spada Perduta si conferma un titolo riuscito, pensato per un pubblico ampio ma realizzato con cura e attenzione ai dettagli. Pur semplificando la struttura rispetto ai casi più complessi della serie, riesce comunque a offrire un’esperienza appagante e ben costruita, capace di intrattenere sia i più piccoli che gli adulti.
Nella mia esperienza personale, questo gioco ha avuto un valore aggiunto: mi ha finalmente permesso di coinvolgere i miei figli al tavolo, condividendo con loro una serata divertente e stimolante. E, cosa non scontata, pur guidandoli nell’indagine, non mi sono affatto annoiato. Anzi, ho trovato l’equilibrio tra accessibilità e coinvolgimento ben riuscito, con momenti di gioco genuinamente piacevoli per tutti i partecipanti.
Un caso consigliato a chi cerca un’esperienza investigativa leggera, avventurosa e adatta a tutta la famiglia, senza rinunciare alla qualità.
Ringraziamo MS edizioni per la copia Review.
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