Trova Tom nel tempo: Antico Egitto – copertina

Trova Tom nel tempo: Antico Egitto [nonsolograndi]

Solitamente un libro-gioco si distingue per offrire al lettore, tramite paragrafi o pagine numerati, la possibilità di proseguire a salti nella narrazione, selezionando una delle possibili alternative. Il sito dell’editore Franco Cosimo Panini definisce anche Trova Tom nel tempo: Antico Egitto un “divertente libro-gioco che unisce curiosità sulla Storia e divertimento”, ma il senso non è quello appena enunciato, quanto piuttosto l’essere una raccolta di giochi e attività di intrattenimento educativo.

Segnatamente, dovrete trovare Tom, il suo gatto birichino e altri particolari che si nascondono tra pagine ricche di minuzie e illustrazioni. Ogni pagina doppia mostra scene di vita quotidiana sulle sponde del fiume Nilo: dal mercato affollato, alla scuola degli scribi, dalla villa di un nobile al cantiere della piramide… La ricerca si sussegue in un trionfo di dettagli e colori nei disegni di Fatti Burke (illustratrice irlandese), in collaborazione con il British Museum.

Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento⤵.

Ringrazio l’editore per la copia recensore.

Tom, un bambino vivace e curioso, si è perso nel tempo… e ha perso anche il suo gatto. Tra piramidi, imbalsamatori, dèi dalle strane fattezze e geroglifici, è finito all’epoca dei faraoni: l’Antico Egitto! Al lettore il compito di ritrovarlo!

Il sommario

TIPOGRAFICAMENTE PARLANDO

Trova Tom nel tempo: Antico Egitto ha 40 pagine di formato 22 × 29,5 cm. La copertina è cartonata, bella spessa e resistente: pure qui Tom è nascosto tra un paio di centinaia di personaggi. Si parte dall’introduzione, seguono 13 doppie pagine (raffiguranti le varie situazioni incontrate durante la storia) e si conclude con il ritorno ai tempi nostri. In fondo ci sono cinque pagine con tutte le soluzioni (se proprio un particolare vi risulta irrintracciabile), due pagine di glossario e l’indice.

Graficamente, le illustrazioni sono vivaci, dettagliate e ricche di colori, con scene affollate che invitano all’esplorazione. Ogni pagina è un piccolo mondo pieno di elementi storici e curiosità. Il libro è strutturato come un cerca-e-trova, simile a Dov’è Wally? (detto anche Waldo o Ubaldo in alcune eduzioni), ma con un forte focus educativo.

Vengono utilizzati sostanzialmente 3 font: uno con le grazie per la vicenda di Tom, Indy e nonna Bea che attraversa le pagine; uno senza grazie per tutti i paragrafetti di approfondimento storico annidati in punti specifici dei disegni; uno di tipo calligrafico simil-pennarello per i titoli e le parole maiuscole.

Trova Tom nel tempo: Antico Egitto – Tom, nonna Bea e il gatto Indy
Tom, nonna Bea e il gatto Indy

AMBIENTAZIONE

Tom era un ragazzo come tutti gli altri o, almeno, lo era per la maggior parte del tempo. Era intelligente, coraggioso e amava l’avventura.

La nonna di Tom, Bea, era una nonna come tutte le altre o, almeno, lo era per la maggior parte del tempo. Era intelligente e coraggiosa, un po’ mattacchiona, e anche lei amava l’avventura. Il cge ra un bene, dal momento che il suo lavoro consisteva nello scavare pazientemente per lunghe ore nella polvere e nel fango per scoprire come vivevano persone vissute molto, molto tempo prima di lei. Nonna Bea era un’archeologa.

Il gatto di nonna Bea, Indy, non amava scavare nella polvere e nel fango. E neanche bagnarsi. O saltare i pasti, Infatti, Indy l’avventura non l’amava per niente. La cosa che preferiva più di ogni altra era trovare un posto comodo e tranquillo dove schiacciare un pisolino.

L’amuleto

LA SCRITTURA

Le vicissitudini dei tre personaggi sono chiaramente una scusa per accompagnarci a conoscere gli egizi e la loro Storia millenaria. Nonostante questa natura funzionale del racconto, riesce comunque a intrattenere, a coinvolgere, a tratti a trascinare nei vari ambienti sulle tracce di quel gattino disobbediente. L’espediente, che trasporta i tre protagonisti attraverso i secoli (un amuleto), non è niente di particolarmente originale, tuttavia è ben inserito nel contesto. Le sezioni didattiche di Trova Tom nel tempo: Antico Egitto sono comprensibili e precise, sufficientemente sintetiche da spiegare 3-4 aspetti cruciali di ogni illustrazione, mettendo la voglia di approfondire in separata sede.

Trova Tom nel tempo: Antico Egitto – Il laboratorio dei mummificatori
Il laboratorio dei mummificatori

MECCANICHE DI GIOCO

Trova Tom nel tempo: Antico Egitto (come il resto della serie) è un’avventura interattiva basata esclusivamente su meccaniche di ricerca visiva ed esplorazione storica. Alla base del search-and-find il giocatore deve sempre trovare Tom e il suo gatto Indy in ogni scena, tra centinaia di dettagli. Al di là di loro due, ci sono oltre 100 oggetti, animali o persone da cercare in ogni libro della collana, legati al rispettivo periodo storico. Ad esempio in questo può capitare di imbattersi in una sfinge senza una zampa, in un bambino vestito da mummia o in una scimmia che spilucca datteri.

Terminata questa parte, comincia quella educativa, che non è a sé stante, bensì perfettamente integrata nei disegni. Le scene sono ricche di fatti storici, permettendo ai bambini di imparare mentre giocano. Il libro non è solo un diversivo ludico, ma anche un’opportunità per esplorare epoche diverse e sviluppare capacità cognitive. L’apprendimento avviene in modo naturale, senza risultare pesante o scolastico.

Un dettaglio cerimoniale

IMPRESSIONI

Il grande formato e tutti quei personaggi in copertina, minuti e stipati, hanno attratto immediatamente l’interesse in casa. Con naturalezza Trova Tom nel tempo: Antico Egitto è diventato per alcuni giorni “il libro della sera”, dunque una attività condivisa da svolgere insieme come famiglia e non una lettura solitaria. Generalmente il volume stava ben aperto sul tavolo, le figlie sedute affiancate davanti a esso e noi due genitori in piedi dietro con occhi di falco: nessuno voleva avere una posizione visivamente svantaggiata!

Alice è per forza di cose la più lenta a leggere: brava, ma sta pur sempre finendo la classe prima delle elementari. Dal punto di vista, invece, dello scovare quanto richiesto, non era seconda a nessuno. Per non fare differenze, Monica si è presa carico delle parti di trama, mentre io delle sezioni nozionistiche. Penso che una persona in autonomia ci possa impiegare qualcosa meno di un’oretta per giocare e leggere tutto dall’inizio alla fine.

Ambra, lettrice onnivora e scolara diligente, è stata in effetti tentata da qualche fuga in avanti, però la soddisfazione di esclamare “Trovato!” per prima ha evidentemente un sapore delizioso. Infatti ci siamo organizzati così: i primi tre dovevano limitarsi ad annunciare il ritrovamento del dettaglio di turno, poiché soltanto al quarto era lecito indicarlo con il dito.

Le piramidi

Avendo ancora negli occhi i riflessi dei reperti visti al Museo Egizio di Torino, la mia bimbella grande ha fatto notare che alcuni dei luoghi visitati in Trova Tom nel tempo: Antico Egitto non sono davvero esistiti tutti insieme nella stessa epoca. Il libro stesso avvisa di questo subito nella prima pagina: in ogni caso fa tutto parte della cultura e della Storia egizie.

Fermo restando che la parte storica è sempre consultabile, quella ludica è rigiocabile? Senza fare troppi spoiler, gli autori dei testi hanno impiegato un “sotterfugio” per farvi riscorrere tutte le pagine almeno una seconda volta. Al di là di ciò, oltre un centinaio di elementi in una dozzina di paginoni sono comunque una quantità enorme da ricordare a memoria, perciò si può provare a riprenderlo in mano dopo qualche tempo.

Se una tale commistione piace, si ha la possibilità di approfondire la serie con gli altri capitoli. In Italia per ora è arrivato solamente Trova Tom nel tempo: Antica Roma. In originale sono usciti pure Find Tom in Time: Shakespeare’s London, Find Tom in Time: Michelangelo’s Italy, Find Tom in Time: Ancient Greece e Find Tom in Time: Ming Dynasty China. Chissà che possano presto colmare il divario ^_^

La collana

COSA SI IMPARA IN QUESTO LIBRO

Ecco qui in elenco le cose che Alice (6 anni e 6 mesi) ha potuto imparare – o ripassare – leggiocando Trova Tom nel tempo: Antico Egitto:

  • a focalizzarsi su dettagli specifici, migliorando la capacità di osservazione, l’attenzione e la concentrazione;
  • a sviluppare la memoria visiva a breve e lungo termine, poiché bisogna ricordare forme e posizioni;
  • a fare collegamenti tra elementi visivi e informazioni storiche, stimolando il ragionamento e il pensiero critico;
  • a crearsi strategie di esplorazione e deduzione (problem solving), che aiutano a essere i primi nelle individuazioni;
  • che l’apprendimento attraverso il gioco rende la Storia più coinvolgente e accessibile;
  • che gli esperti del British Museum possono uscire dalle loro sale per garantire un’accurata rappresentazione dell’Antico Egitto;
  • che cos’è un glossario e molte nuove parole come vaso canopo, deben, limo, natron, shaduf e tantissime altre…
Trova Tom nel tempo: Antica Roma

A CHI È RIVOLTO

Sul sito dell’editore Franco Cosimo Panini, la fascia d’età indicata per Trova Tom nel tempo: Antico Egitto è 8-10 anni. Sulla pagina ufficiale inglese sta scritto invece “a brilliantly fun search-and-find puzzle book for children from 6+”. La nostra esperienza di famiglia ci dice che può essere apprezzatissimo già in prima elementare.

La collana è perfetta per chi ama le sfide visive e ha una naturale curiosità per la Storia. Se nel nongrande è presente solamente una di queste caratteristiche, il volume in oggetto è un inusuale “banco di scuola” in cui rafforzare l’altra. La ricchezza di fatti affascinanti in equilibrio con il senso di esplorazione lo rendono ideale per chi desidera imparare giocando. Ottimo come regalo bumerang. Se stavate cercando l’erede di Dov’è Wally?, l’avete trovato in Tom.

Un dettaglio conviviale

MIA MOGLIE DICE COSE

«Da piccola adoravo tutti i giochi in cui bisognava perdere la vista per trovare cose o personaggi in mezzo a un disegno pieno zeppo di tutto. Era, insieme ai puzzle di parole e ai fumetti, il mio passatempo preferito su carta.
Figuratevi quando Fabio mi ha mostrato Trova Tom nel tempo: Antico Egitto.
Uuuuuh, un ritorno alla mia infanzia. Evviva!

Noi ci abbiamo giocato tutti insieme, alla caccia degli elementi elencati e chi lo trovava per primo, lo dichiarava, ma non toglieva agli altri il gusto di continuare a cercare.
La sfida rende ancora più divertente il cercare.

Lo trovo un libro ben fatto, mi piace l’idea di stimolare la curiosità su argomenti di Storia, cominciando dall’osservazione dei luoghi e dei personaggi che quella Storia l’hanno costruita e l’hanno cullata.
Interessanti anche i testi, ovviamente.
Lo considero un acquisto fattibile e pure godibile. Un buon regalo da fare, un po’ fuori dal solito.»

MIA FIGLIA DICE COSE

«Sono stati bravi a mettere insieme le cose da imparare con i giochi da fare! Molto divertente, soprattutto cercare le cose piccole nei disegni affollati, ma quello che preferivo era trovare il simbolo dello scarabeo. Il gattino Indy è veramente dispettoso.»

Per tornare su seguite questo collegamento⤴.

— Le immagini sono tratte dal libro e dal sito ufficiale, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —

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