Fabio (Pinco11)
PANDA ROYALE RECENSIONE
La prima cosa che si nota in Panda Royale (edito da DEVIR, per 2-10 giocatori, 8+, 20-30′ a partita, ideato da Nathan e Jake Jenne) è la manata di dadi (poco più di 100) che rappresenta il suo componente di spicco.
Di che si tratta? Siamo di fronte ad un gioco che fa del rollaggio di dadi la sua dinamica principale, con qualche spunto di drafting e di push your luck. Il target ideale è quello familiare ed il numero di giocatori fino a 10 lo rende una sorta di party game rolla e scrivi.

PANDA ROYALE IN POCO
Si parte dando ad ognuno un dado giallo. Tutti lo tirano e si segnano nella prima riga della propria scheda (che ha dieci righe) il valore ottenuto. Chi ottiene i valori più bassi ottiene un dado rosa di ‘consolazione’ per il turno seguente. Si procede quindi ad un draft selezionando ognuno (a partire, anche nei turni seguenti, da chi ha rollato il valore più alto nel dado giallo) un dado tra quelli disponibili (pari ai giocatori +1). Quasi tutto qui: si ripete per dieci turni e chi ha più punti, vince.
Troppo semplice? Si, è vero. Ci sono altre regolette, che fanno si che il tutto si mantenga interessante. I dadi, infatti, sono di diversi colori e ciascuno di essi ha delle proprie regole. I blu, per esempio, raddoppiano il valore se uno dei dadi blu che si possiedono è glitterato, i viola raddoppiano, i trasparenti possono essere scambiati per un altro dado con un avversario tra un turno e l’altro e così via.
COME SI PRESENTA PANDA ROYALE
Lo scatolino contiene una bella manata di dadi, contenuta in una generosa sacchetta di tela. I dadi in questione sono belli cicciottelli e gradevoli alla vista ed al tatto (sono in diversi colori e numero di facce), dando il tutto un discreta visione d’insieme al tavolo. L’unico mio dubbio è forse legato all’aver scelto, tra i colori, il rosa ed il viola, che in condizioni di non piena illuminazione possono confondersi un attimo.
L’ambientazione? Non pervenuta, nel senso che poteva essere scelto, al posto del tema panda, un qualsiasi altro sfondo. I panda però sono simpatici, per cui ecco ‘Panda’ Royale.

COME GIRA
A spiegarlo ci si può mettere davvero un attimo, soprattutto se si sceglie di illustrare le regole un poco alla volta. Intendo che basta dare ad ognuno un dado e chiedere di rollarlo. Poi si spiega che si deve scrivere il valore uscito nella prima riga della scheda. Quindi fai scegliere ad ognuno i dadi, spiegando gli effetti di quelli che sono usciti dalla pesca per il draft. Praticamente lo impari giocando.
Ad entrarci dentro, contando che gli effetti ‘strani’ sono giusto un paio, ci metti niente e poi è tutto un rolla e rirolla. Veloce il giusto, ci si mette lo stesso tempo o quasi a giocare in due o in otto e questo è probabilmente uno dei suoi punti di forza.
SENSAZIONI
Beh, avrete intuito che un grosso sforzo mentale Panda Royale non ve lo richiede, tanto che su BGG la sua difficoltà è quantificata in 1.14 su base 5, ossia quasi quanto UNO (1.1) e quindi sensibilmente più facile rispetto, per esempio, ad un Coloretto (1.27).
Le sensazioni che il gioco vi restituirà, pertanto, dipenderanno moltissimo da ciò che da lui vi attenderete: la logica di fondo è qui quella di proporre un momento di svago, con giusto qualche piccolo spazio di riflessione e qualche piccola tattichetta da applicare.
Alla primissima partita ci si rende conto di come i rossi siano i dadi da ‘All-in‘, i quali permettono di ottenere in un singolo turno da un -20 ad un + 120 come ridere. Essi infatti presentano facce con numeri bianchi ed altre con numeri neri. Ogni dado varrà quindi il valore pari alla differenza tra i dadi bianchi e quelli neri, cosa che può portare anche ad avere oltre 20 punti a dado. Il grosso della tattica sta quindi nell’evitare che qualcuno se ne accaparri troppi.
Per il resto le regolette del dado rosa di consolazione e del dado bianco da scambiare cercaro di inserire un qualche bilanciamento in un gioco che altrimenti sarebbe solo affidato all’alea.
Alla fine? Alla fine se lo prendi nel modo giusto ti divertirai a rollare come un matto e magari ci farai anche due o tre partite di fila. Non raccomanderei, invece, di passarci una serata o di prenderlo troppo sul serio, per evitare di ‘finirlo’ troppo rapidamente.

CONCLUSIONI
Panda Royale è un rolla e scrivi a base di rollaggio di dadi, puro e duro (se volete ispirazione a qualche altro rolla e scrivi, eccovi il link ad una mia vecchia guida sul tema). Semplice nelle regole, veloce nello sviluppo ed adatto a gruppi anche nutriti (fino a 10 giocatori), è una sorta di party game rolla e scrivi. Non chiedetegli profondità, ma se cercate qualcosa di simpatico e coinvolgente, può fare al caso vostro.
SI ringrazia l’editore per la copia di review concessa.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it