Scritto mentre duellava da
Battlemad
Benvenuti nel mondo del Re Scimmia!
Collocate le vostre scimmie, raccogliete le pesche dell’immortalità,
accumulate le pietre di giada e create la vostra leggenda.
Utilizzare le armi del drago per cogliere di sorpresa i vostri avversari
e usate tattiche, scomodi compromessi e astuzia per vincere la partita!
Ideato da Cédric Lefebvre (Artico) e Florian Sirieix, con le eccelse illustrazioni di Julien Rico, edito nel 2025 grazie ad Asmodee, è un gioco dalla durata indicativa di 30 minuti esclusivamente per due giocatori, i quali dovranno sfidarsi nel diventare una leggenda! I giocatori mirano a vincere due round su tre, ottenendo il maggior numero di punti vittoria. Il gioco diventa rapidamente una corsa per guadagnare abbastanza punti e puntare alla condizione di fine round, esaurendo una risorsa.
A chi può piacere?
Solita domanda di rito: a che piacerà Shadow Theater?
- se sei un amante dei giochi eleganti, che fanno una bella figura sul tavolo da gioco: Shadow Theater ha delle componenti da urlo, con la splendida scatola che diventa anche scenario!
- se adori le sfide uno contro uno: troverai una sfida sempre nuova, grazie alla pergamena che consente di avere poteri speciali.
- se ti piacciono le partite veloci: in The Shadow Theater si gioca alla meglio delle tre, ma già dopo poche partite riuscirete a mantenere una media di meno di 10 minuti a sfida!

Contenuto
Partiamo dall’elegante scatola magnetica, avvolta da una fascia cartonata: è una vera chicca e fa capire, già dal primo sguardo, l’importanza data all’elemento estetico e ai materiali scelti. Una volta aperta troviamo davanti a noi la plancia di gioco e, all’interno di una nicchia apribile, tutte le carte, le pergamene e i segnalini.
Le 10 tessere pergamena donano diverse abilità ai giocatori: ad ogni round i giocatori ne riceveranno due e ne sceglieranno una. Le abilità, sempre diverse, guidano in qualche modo il giocatore verso un determinato stile di gioco.
Ci sono tre token diversi nel gioco: 9 Pesche, che possono sfamare fino a tre scimmie, 25 Scimmie, che (se nutrite) valgono un punto alla fine del round, 9 Pietre di Giada, che valgono punti vittoria. Le Scimmie, oltre ad avere un valore di punti di fine round, vengono anche usate come lavoratrici nelle tre località in cui è divisa la plancia di gioco.
Le 19 carte Arma del Drago possono essere sia usate per le loro abilità durante la partita, sia come punti vittoria.
In ultimo, il Re Scimmia si sposta continuamente da una località all’altra, bloccando lo spazio alle scimmie e interagendo costantemente con le nostre carte Arma del Drago.
Componenti di altissimo livello, a partire dalla già citata scatola, fino ad arrivare alle piccole gemme e pesche. La cura nei dettagli, la scelta grafica e stilistica: tutto fa pensare ad una produzione deluxe!

Setup e Regolamento
Una volta posizionato il tabellone al centro dell’area di gioco, possiamo posizionare anche la scatola aperta dietro di esso. Si crea così un tabellone tridimensionale, per un’esperienza più immersiva. Il tabellone è diviso in tre zona: la Tana del Drago azzurra, il Palazzo dell’Imperatore verde e il Giardino Celestiale rosa.
Ogni giocatore riceve due pergamene (e ne conserva una) e riceve 3 o 4 scimmie, in base all’ordine di partenza. Il setup termina posizionando 9 carte Arma nello slot sul tabellone e collocando il Re Scimmia su una qualsiasi casella del Giardino Celestiale.
Shadow Theater viene giocato alla meglio delle tre: il primo giocatore che vince due round diventa il vincitore della partita. Ogni round termina quando una delle pile di risorsa si esaurisce: carte Arma del Drago, pedine Scimmia, token Pietre di Giada e token Pesche. Chi avrà più punti al termine del round sarà il vincitore della lanterna.
Nel proprio turno si possono svolgere un’azione facoltativa e una obbligatoria, a scelta tra due. Con l’azione facoltativa abbiamo la possibilità di giocare una o più carta Arma del Drago dalla nostra mano. La carta deve corrispondere al loco in cui è collocato il Re Scimmia. Non si è mai obbligati a giocare una carta, ma bisogna rispettare sempre la posizione del Re Scimmia: alcune carte ci permettono di muoverlo, sbloccando quindi un altro colore di carte giocabili!
Le azioni obbligatorie sono due, ma ne possiamo scegliere solo una: collocare una Scimmia in un luogo o raccogliere tutte le Scimmie da un luogo. Se collochiamo una Scimmia, dobbiamo prendere una delle nostre Scimmie e posizionarla in una casella vuota in un luogo a nostra scelta, ottenendo il vantaggio corrispondente: dalla Tana del Drago otteniamo una carta Arma del Drago, dal Palazzo dell’Imperatore otteniamo una Pietra di Giada e due Scimmie, dal Giardino Celestiale prendiamo una Pesca e dobbiamo muovere, se possibile, il Re Scimmia in una casella vuota in un luogo diverso. Se invece scegliamo di raccogliere tutte le Scimmie da un luogo, raccogliamo tutte le pedine (non il Re) da uno dei tre luoghi a scelta.
La partita continua fino a quando una riserva è esaurita: a questo punto si conteggiano i punti. Ogni Pesca vale zero punti, ma nutre 3 nostre scimmie; ogni Scimmia nutrita vale 1 punto, quelle non nutrite ne valgono zero; ogni carta Arma del Drago tenuta in mano vale 1 o 2 punti, a seconda delle indicazioni sulla carta; ogni set di tre Pietre di Giada vale 2 punti, i set incompleti valgono zero. Il giocatore con più Pietre di Giada ottiene due punti extra.
Il vincitore ottiene una lanterna e il gioco continua: chi ha perso il round diventa il nuovo primo giocatore. Si scartano le Pergamene attualmente in possesso e se ne pescano due nuove, creando quindi il setup iniziale.

Varianti
Per i giocatori più esperti esistono delle varianti che aggiungo ulteriore spessore al gioco.
Modalità Spirito Scimmia: tra il primo e il secondo round non si scarta la Pergamena che era in nostro possesso. Anzi, all’inizio del secondo round se ne ottiene una nuova: entrambe le Pergamene sono attive e possono essere usate in qualsiasi ordine. Per il terzo round non si pesca nessuna Pergamena. Inoltre, non si acquisiscono le lanterne ma si giocano tre round: al termine del terzo round si sommano i punti di tutta la partita, chi ne ha di più è il vincitore!
Modalità Scimmia di Metallo: anche qui si gioca senza lanterne su tre round. All’inizio del primo round si pescano 5 Pergamene e se ne scelgono 3, collocandole in ordine di fronte a noi. Per il primo round si usa solo la prima Pergamena, per il secondo round si usano le prime due, per il terzo sound si usano le ultime due.

Impressioni
Il primo approccio al gioco si ha quando si apre la scatola: si rimane inevitabilmente stupidi dai componenti eccelsi e dalla qualità dei materiali e della scatola in generale. Chiaramente si è scelto di elevare un gioco da due, creando una vera esperienza non solo di gioco, ma anche visiva! Apprezzo molto questa scelta, soprattutto in un periodo in cui i giochi per due giocatore stanno spopolando: un ottimo meccanismo per stare sopra la media è un’attenzione maggiore ai componenti.
Ovviamente le meccaniche devono risultare ottime: non ha senso essere belli ma assolutamente inutili, no? Shadow Theater, fortunatamente, ha delle ottime meccaniche dalla sua, in primis questo piazzamento lavoratori, tipico degli eurogame, inserito in un filler in cui i round durano dieci minuti scarsi!
Molto apprezzata l’idea del movimento del Re Scimmia, utile a bloccare alcune scelte dell’avversario, indirizzandolo verso altre zone della plancia o obbligandolo a prelevare scimmie. Le risorse e gli spazi limitati aggiungono tensione, costringendoti a soppesare le tue scelte: a volte è meglio finire il round in anticipo rispetto alla massimizzazione dei punti!
Le due varianti vanno a mitigare quella che può essere l’unica pecca del gioco: l’enorme diversità di potere tra le tessere Pergamena. Alcune di esse, infatti, sono nettamente più performanti di altre e può capitare che in una partita, soprattutto tra giocatori alle prime armi, la scelta delle tessere iniziali definisca già l’esito della partita. Con le due varianti si va a mitigare questa disparità, rendendo il gioco molto più bilanciato e intenso. C’è però da dire che un giocatore relativamente esperto riuscirà a trarre il meglio da qualsiasi Pergamena in suo possesso!

Conclusioni
Shadow Theater: la Leggenda del Re Scimmia racchiude l’esperienza di un eurogame in un elegante gioco per due. I giocatori fanno a gara per accaparrarsi risorse e punti, cercando poi di chiudere il gioco quando si è in vantaggio. I turni sono rapidi e diretti, la meccanica del piazzamento lavoratori è molto funzionale e interessante! Ne risulta un perfetto gioco per due, dove la casualità è ben mitigata dalla strategia!
Si ringrazia l’editore per la copia review
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