Rebel Princess

Rebel Princess [Recensione]

Merida di DunBroch è la protagonista del film Disney Ribelle e chissà se gli autori di Rebel Princess, il titolo di cui vi parlo oggi non abbiano sviluppato il loro progetto proprio a partire da questo film…

Daniel Byrne, José Gerardo Guerrero, Kevin Peláez e Tirso Virgós, sono partiti da un’idea semplice quanto originale: da un punto di vista puramente meccanico hanno ripreso le regole di Hearts, famoso gioco di carte assurto alla notorietà grazie ai programmatori di Windows che lo inserirono già nella versione 3.11 del sistema operativo di Microsoft e di cui è stato colonna portante fino alla versione 7. Il gioco in se ha però origini ben più remote e, seppur con nomi differenti, si è diffuso in tutto il mondo già a partire dal 1850.

Per distinguersi però dal titolo originale, gli autori hanno inserito un paio di twist che fanno emergere Rebel Princess dalla massa dei cloni di questo noto gioco di carte.

Anche da un punto di vista dell’ambientazione l’intuizione avuta dal gruppo di autori, alla loro opera prima, è stata decisamente originale e particolarmente azzeccata per il periodo storico che stiamo vivendo. I giocatori interpretano alcune delle principesse delle fiabe classiche, ma in chiave moderna: infatti, da giovani emancipate, hanno deciso di organizzare una mega festa a cui i principi azzurri (quei bellimbusti a cui nelle suddette favole, sono normalmente promesse in sposa) non sono invitati e anzi, vanno evitati come la peste.

Rebel Princess è un gioco di carte per 3-6 giocatori edito originariamente da Zombi Paella (applausi a scena aperta per il nome) e portato in Italia da Giochi Uniti, che ringrazio per la copia di review concessa per questo articolo.

Il gioco che riprende le regole del tresette (o meglio ancora del gioco noto in diverse regioni d’Italia come “rovescino”, o “traversone”, o “ciapanò”) è fruibile già a partire dagli 8 anni di età e le partite dureranno all’incirca 30-40 minuti.

I MATERIALI

Quella di Rebel Princess è una scatola iper compatta che misura 15x10x3 cm circa al cui interno troviamo semplicemente un mazzo di carte, un blocco segnapunti e il libretto con il regolamento.

Abbiamo in totale 86 carte nel classico formato 63.5×88. 48 di queste formano il mazzo di gioco vero e proprio con 4 semi: 12 carte Regina rosse, 12 carte Fata gialle, 12 carte Animale verdi e 12 carte Principe azzurro, tutte ovviamente numerate dall’1 al 12. Poi abbiamo26 carte Round e 12 carte Principessa.

Le carte sono di buona fattura, ma visto il tipo di gioco, se volete preservarle sarà inevitabile doverle imbustare. Il dorso delle carte è diversamente illustrato a seconda del tipo, mentre per quanto riguarda il mazzo di gioco abbiamo la stessa illustrazione per i 4 semi ad eccezione della carta degli animali di valore 8 in cui è raffigurato un “principe ranocchio” al posto di un gruppo di simpatici animaletti del bosco.

Le carte Principessa e le carte Round hanno invece tutte un’illustrazione differente e le prime hanno anche una didascalia con riportato il potere della protagonista. Nel complesso le illustrazioni seppur semplici e un po’ naif, sono state molto apprezzate da tutti quelli cui ho fatto provare il gioco.

Il regolamento è riportato su un librettino di 24 pagine in formato ridotto per poter essere contenuto nella scatola. Nel complesso l’ho trovato ben fatto con diversi esempi chiarificatori.

COME SI GIOCA

Benché RP sia una variante dell’arcinoto Hearts, il mio consiglio è quello di affidarsi comunque ad una attenta lettura del regolamento e non semplicemente alle righe che seguono, in quanto non esaminerò tutti gli aspetti nel dettaglio.

L’ambientazione del gioco riporta che, le principesse delle fiabe più famose, hanno deciso di celebrare una festa di cinque giorni a cui non sono stati invitati i “principi azzurri”. Questi però cercheranno di intrufolarsi alla festa per chiedere in sposa le giovani principesse. I giocatori interpretando una delle giovani donne libere e indipendenti devono cercare di evitare le proposte di matrimonio.

Si comincia preparando il mazzo con le carte dei 4 semi: Principi, Regine, Animali e Fate. A seconda del numero di giocatori, la composizione sarà leggermente diversa con alcune carte (quelle con il valore maggiore) che andranno riposte nella scatola.

Una volta preparato e mescolato il mazzo, si distribuiscono equamente tutte le carte tra i giocatori, a faccia in giù. Quindi ogni giocatore sceglie una delle carte Principessa tra quelle a disposizione e la posiziona davanti a sé, scoperta e in verticale. Chi farà la sua scelta per primo, sarà il primo giocatore. In alternativa si possono distribuire casualmente le Principesse e a partire per primo sarà l’ultimo ad aver partecipato ad un matrimonio.

Si scelgono quindi 5 carte Round e di dispongono in fila a faccia in giù. Visto che queste carte cambiano le regole base del gioco, nel regolamento vengono suggerite le carte Round per le prime partite. Infatti una partita di RP prevede 5 round e ogni carta round attiva un effetto che lo rende unico rispetto agli altri.

Si comincia passando un certo numero di carte dalla propria mano al giocatore alla sinistra, o alla destra, secondo quanto indicato sulla carta Round. Lo scambio è simultaneo e non è consentito guardare le carte ricevute prima di aver passato le proprie.

A questo punto il primo giocatore inizia la prima mano giocando una carta scoperta al centro del tavolo e procedendo in senso orario, ogni giocatore deve giocare una carta scoperta “seguendo” il seme di tale carta, ovvero tutti i giocatori dovranno giocare una carta dello stesso seme, se ne hanno una. Il giocatore che non può seguire il seme può giocare qualsiasi carta di seme diverso. Questo di dice “essere vuoto”.

Quando tutti i giocatori hanno giocato una carta, si controlla chi ha vinto la presa. Il giocatore con la carta più alta del seme principale vince la presa e prende tutte le carte di quella mano e le mette, a faccia in giù, davanti a sé. Le prese vinte non possono essere consultate prima della fine del round. Il giocatore che ha vinto la mano diventa il primo giocatore per quella successiva.

Ora visto che “i Principi non sono stati invitati alla festa” non è possibile iniziare una mano con una carta del seme del Principe. Solo una volta che un giocatore “vuoto” gioca un Principe, allora è possibile iniziare le mani con questo seme. Attenzione questa regola non si applica alla carta Rana.

Al massimo una volta per round, un giocatore può usare il potere della sua Principessa, se lo desidera. per indicarlo ruota la sua carta Principessa di 90°. Il potere verrà riattivato alla fine del round.

Una volta che tutti i giocatori hanno giocato le loro carte e il round è terminato, è il momento di contare le “proposte di matrimonio”: ogni principe conta come 1 proposta (simboleggiata da un’icona a forma di teschio ma con gli occhi a cuoricino), ma attenzione perché il seme degli Animali nasconde la Rana che in realtà è un principe stregato e che conta come 5 proposte.

Se uno dei giocatori dovesse riuscire a prendere tutte le carte principe (ovvero tutte le proposte di matrimonio) e la carta ranocchio viene dichiarato “Re del Ballo” e riceverà -10 proposte, a prescidere da qualsiasi altra regola imposta dalla carta round.

Una volta terminati tutti e 5 i round, il giocatore che avrà meno proposte sarà il vincitore e in caso di pareggio sarà dichiarato vincitore il giocatore che ha totalizzato zero proposte in più turni.

Sin qui, si tratta più o meno delle stesse regole di Hearts, ma quello che distingue RP sono le carte Round e i poteri delle principesse. Le carte Round (ce ne sono 21) oltre a decidere il numero di carte da passare ai nostri vicini può letteralmente sovvertire le regole delle prese. Le carte Round contrassegnate con il simbolo della clessidra sono consigliate per l’ultimo round, poiché possono causare una svolta nel gioco che rende il finale più emozionante.

A scopo esemplificativo ve ne descrivo un paio: la carta “Passami il bouquet!” impone che ogni carta di un nuovo seme, diventa il seme principale. Esempio: il giocatore A inizia con una Regina. Se il giocatore B non ha Regine e gioca una carta del seme Animali, il seme principale diventa quello degli Animali e gli altri giocatori devono giocare Animali. Con la carta “Pausa bagno” i principi fanno ottenere il doppio delle proposte, ad eccezione del giocatore o dei giocatori che hanno accumulato il maggior numero di proposte durante il gioco.

L’altro twist caratteristico di RP sono le carte Principessa i cui poteri, ricordo, possono essere usati una volta per round Di seguito vediamo le abilità di ciascuna.

Alice: sfida del Gatto delCheshire. Subito dopo aver vinto una presa che non contiene la Rana, puoi mescolare le carte appena vinte e ridistribuirle a ogni giocatore.

Cenerentola: tutto cambia a mezzanotte. Prima che inizi la mano successiva, può invertire la gerarchia dei numeri, per cui a vincere la presa sarà il numero più basso.

Scheherazad: Scambio al bazar. Prima che inizi la presa successiva, prendi una carta a caso dalla mano di qualsiasi giocatore e scambiala con una delle tue carte (o restituiscigliela).

La Bella Addormentata: Il Fuso del Destino. Prima che inizi la mano successiva, ogni giocatore, incluso te, sceglie una carta dalla propria mano e te la consegna. Guarda tutte queste carte in segreto, tienine una e distribuisci le altre a caso agli altri giocatori, senza rivelarle.

La principessa di ghiaccio: congelamento. All’inizio di un turno prendi 2 carte a caso dalla mano di un giocatore. Restituisci una delle due carte, mentre l’altra la metti coperta davanti a lui. Se il giocatore non è il primo di turno questa è la carta che dovrà giocare in questa mano anche se non è del seme giocato dal primo giocatore.

La Sirenetta: Canto Ipnotico. Decidi quale seme deve giocare il giocatore che guida la mano. Se non ha carte di quel seme, puoi sceglierne un altro. Non è possibile forzare la giocata del seme Principe se in quel turno non è stato ancora giocato un principe.

La Principessa sul pisello: altri cinque minuti! Quando giochi una carta, gli altri giocatori che non hanno ancora giocato in questa presa devono giocare un numero superiore a 5, se ne hanno uno.

Biancaneve: i sette nani. Quando giochi un 7 o un valore inferiore, puoi decidere che questa carta conti come zero.

Mulan: camuffamento. Prima che la presa venga decisa, una volta che tutti i giocatori hanno giocato le loro carte, puoi scambiare la carta giocata con un’altra dello stesso seme che hai in mano, purché non sia la Rana.

Pocahontas: Guida alla natura selvaggia. All’inizio di un turno, scegli un altro giocatore per iniziare quella mano.

Rapunzel: Scalata Reale. Chi comincia la mano è costretto a giocare un principe, ma non si considera come se i principi si siano già infiltrati alla festa .

Pollicina: L’ignoranza è una Benedizione. Puoi giocare qualsiasi carta tranne il ranocchio o un principe senza seguire il seme.

Alla fine del quinto round si sommano i punti relativi alle proposte di matrimonio ricevute e a quel punto il giocatore con meno punti sarà il vincitore; in caso di pareggio, sarà dichiarato vincitore colui che avrà segnato zero proposte nel maggior numero di round.

IMPRESSIONI

Rebel Princess è uno di quei giochi “a presa rapida”. Basta un round e tutti ne vengono immediatamente catturati. Anche chi non ha mai giocato a Hearts, o giochi simili, impiegherà pochissimo per assimilare le regole. Questo è uno dei grandi pregi di questo titolo che grazie a questa bassissima soglia di ingresso diventa proponibile davvero a tutti, a prescindere dall’età e dall’esperienza.

La grafica è molto interessante, cosa da non sottovalutare per un gioco che si basa solo ed esclusivamente sulle carte e per quanto riguarda la mia esperienza ha raccolto unanimi consensi.

Per quanto riguarda le meccaniche nude e crude, se da un lato gli autori, non hanno inventato nulla di veramente nuovo, devo ammettere che la trovata de i poteri delle Principesse e soprattutto le carte round, hanno portato al tavolo una ventata di freschezza che si traduce in divertimento allo stato puro.

Ogni principessa, con il suo potere utilizzabile una volta soltanto per round, dona vivacità alle partite e anche quelle che paiono avere effetti meno eclatanti, in realtà se usate con il timing corretto possono sovvertire l’andamento delle partite.

È capitato spessissimo che all’attivazione di uno dei poteri, seguisse in rapida successione lo scatenarsi delle abilità delle altre “donzelle” con effetti imprevedibili.

Le carte Round invece seppur con lievi modifiche alle regole di base, rendono ogni turno diverso e avvincente, così l’aleatorietà legata alla distribuzione delle carte, non è avvertita come un peso, ma come un’opportunità e il mini draft iniziale aiuta a rendere una pesca sfortunata meno impattante sul risultato finale.

Tutte queste variabili donano al gioco un’incredibile variabilità e di conseguenza anche una rigiocabilità davvero infinita: ogni partita è diversa dalla precedente e per quante sfide affronterete, dubito rivivrete mai la stessa esperienza due volte.

Rebel Princess scala piuttosto bene, anche se mi sento di consigliare d giocarlo almeno in quattro. Poi, come molti giochi di carte, all’aumentare dei giocatori aumentano il caos e l’imprevedibilità a discapito di un maggiore controllo, ma sinceramente anche il divertimento si amplifica proporzionalmente.

Se proprio devo trovare un difetto a questo titolo, segnalo che gli effetti delle carte Round non sono scritti direttamente sulla carta e questo vi obbligherà a ricorrere abbastanza spesso al libretto del regolamento per leggere come si modificano le regole. D’altro canto, alcuni esiti non potevano essere descritti in 2/3 righe di testo; per fortuna, a forza di giocarci imparerete ben presto a riconoscere queste carte semplicemente dall’illustrazione.

Credo che Rebel Princess sia in grado di ritagliarsi un’importante fetta di pubblico in un settore, quello dei trick tacking, molto affollato e che ultimamente è in grande fermento, con numerosi titoli che sono usciti da poco, o che usciranno prossimamente e lo fa puntando tutto sull’esperienza di gioco che risulta accessibile a tutti e incredibilmente divertente.

CONSIDERAZIONI FINALI

Rebel Princess è un gioco di carte che fa leva sui meccanismi arci noti del tresette, ma qui la corsa non è a mettere il maggior numero di punti in cascina, bensì al contrario, bisogna cercare di evitare di prendere determinate carte per accumulare punti.

Ho trovato carina l’ambientazione (o se preferite il “pretesto”) in cui le principesse delle fiabe classiche, indicono una festa a cui i “principi azzurri” (che invece vorrebbero accasarsi) non sono invitati. Le carte sono di buona qualità, ma dovrete imbustarle perché le utilizzerete tantissimo mescolandole di frequente.

La grafica piace, è un dato di fatto. Semplice, accattivante e con colori coerenti. Le carte rimangono altamente leggibili per cui potrete proporlo a chiunque, dalle zie malate di burraco, ai nipotini in età scolare grazie anche a un regolamento davvero semplice. Rebel Princess poi è facilmente portabile, quindi si presta a diverse situazioni: basta una piccola superficie d’appoggio.

Altamente scalabile, non soffre di downtime al netto di qualche pensatore seriale, ma questo capita anche se giocate a briscola. Lo preferisco in partite con almeno quattro giocatori, in cui lo si può giocare in maniera più competitiva, mentre aumentando il numero dei partecipanti diventa un po’ più caciarone, ma ugualmente molto, molto divertente. In tre sinceramente non mi ha entusiasmato perché poco vario.

La rigiocabilità di Rebel Princess è altissima, perché le due trovate delle carte Principessa e delle carte Round, gli donano una grande variabilità: se pensate a quante partite avete fatto al solitario integrato in Windows, figuratevi quante ne farete a questo titolo.

In conclusione, Rebel Princess ha portato una ventata di aria nuova nel comparto dei trick tacking (settore molto agguerrito nell’ultimo periodo) utilizzando meccaniche semplici, ma collaudate, puntando tutto sulle dinamiche che si creano attorno al tavolo e credo che Giochi Uniti abbia fatto centro (di nuovo dopo il pluripremiato The Crew) localizzando un titolo che è in grado di far divertire un’ampia fetta di pubblico.

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
Tore: Grazie per il commento! Come avrai letto, Labirint...
Tore: Grazie per il.commento! Bellissima In ogni atomo. ...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
2 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
draghetto_copertina
Sogna Draghetto Sogna [nonsolograndi]
In Sogna Draghetto Sogna i giocatori devono collaborare per recuperare oggetti senza fare troppo rumore...
WINX vs TRIX – copertina
WINX vs TRIX Sfida per la Fiamma del Drago [nonsolograndi]
Risolvete la sfida sulla carta rivelata (4 tipologie) del colore sul dorso del mazzo e siate i più rapidi...
Ieri_Sera_28_12_2025
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Unconscious Mind e altri 3! (+ indovinello riproposto)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Tag Team Box
Tag Team
Tag Team è un gioco di Deck Building e Auto Battle che ricorda i picchiaduro anni '90. Veloce e divertente...
La Compagnia dell'Anello - Copertina
Il Signore degli Anelli La Compagnia dell'Anello Trick Taking Game [recensione]
Il Signore degli Anelli La Compagnia dell'Anello Trick Taking Game, nel titolo c'è già tutto, una delle...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

2
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x