Scritto da Mauro Faina
Come annunciato nella prima parte, abbiamo scelto di dividere questo articolo in 4 parti. Questa seconda parte vuole approfondire 5 ulteriori sistemi mentre la terza parte andrà online il prossimo mese con nuovi titoli.
Proprio la scorsa settimana ho risposto a una bella recensione su “Undaunted Britain”, un gioco da tavolo pubblicato dalla Osprey che ha preso (purtroppo) molto piede in Italia e ho sottolineato che non bisogna definirlo simulazione o board wargame, ma un’astrazione in toto che non rappresenta l’hobby della wargame o della simulazione da tavolo. Mi sono ripromesso di utilizzare termini precisi per definire meglio il wargaming in cui a prevalere non è certo il termine gioco, utilizzato per definire un esercizio ludico, bensì il termine guerra. Non stiamo parlando di gioco sulla guerra (war–game si notino le due parole distinte), ma di un esercizio sulla storia militare, in cui i termini si fondono per diventare altro, da qui ci si allontana dal mero intrattenimento. Proprio questo presupposto mi conduce a proporvi altri 5 titoli o , meglio, 5 serie che ben rappresentano il board wargaming.
1) Standard Combat Series (SCS)


Il designer americano recentemente scomparso Dean Essig creò all’inizio degli anni ‘90 con la sua casa di produzione “ The Gamers” un wargame dal titolo “Stalingrad Pocket” che cercava con un regolamento di circa 10 pagine di simulare l’operazione sovietica “Uranus” fino al tentativo di Von Manstein di liberare la sesta armata intrappolata nella città sul Volga ( moderna Volgograd). Quel wargame per molti di noi fu una rivelazione in quanto diede vita a un sistema di gioco chiamata Standard Combat Series ( SCS) che seguiva certamente il solco delle simulazioni della nota SPI, ma poteva essere applicato per la sua duttilità a molte battaglie del XX secolo aggiungendo di volta in volta 3 o 4 pagine di regole speciali per quel dato scenario di guerra. A Stalingrad Pocket seguirono altri 25 titoli e nel 2025 è una delle serie più longeve e amate dagli appassionati. La serie è ora prodotta e venduta dalla MMP.
2) Operational Combat Series (OPS)


Il genio di Essig non si fermò alla serie SCS, ma la sua continua ricerca lo portò a creare nel 1992 “ Guderian’s Blitzkrieg” che riprendeva i principi della serie precedente e li ampliava con un’attenzione particolare alla logistica, la regina incontrastata di tutte le battaglie. Il nuovo sistema di gioco, chiamato “Operational Combat Series”, portò a un livello più alto il board wargame, rendendolo più vicino alle dinamiche di uno scontro in cui se non hai le munizioni e la benzina, non puoi certamente combattere con efficacia. Altre meccaniche quali il combattimento e l’utilizzo dell’aviazione rendevano sicuramente l’approccio meno immediato, ma sicuramente più simulativo e vicino a certe dinamiche della realtà. Anche questa serie ha caratterizzato gli ultimi 30 anni dell’hobby e sono stati prodotti 22 titoli ( l’ultimo “ Luzon” è del 2024) che possono essere definiti tra i più completi che il mercato possa offrire. Ricordiamo anche l’ultima serie del designer Essig che cerca di simulare le battaglie della seconda guerra mondiale a livello di battaglione seguendo i manuali operativi da combattimento americani e tedeschi.
3) Zuker e la serie OSG
Se volete dare un’occhiata alle simulazioni napoleoniche che vanno dal 1799 al 1815 il punto di riferimento è la casa di produzione OSG diretta da Kevin Zucker, un progettista che creò nel 1976 una delle bandiere del board wargame: Napoleon’s Last Battles ( SPI). Zucker iniziò una lunga carriera da progettista e studioso delle simulazioni sulle delle guerre napoleoniche che continua ancora oggi con la sua casa di produzione “Operational Studies Group” (OSG). Le meccaniche da lui proposte per rappresentare al meglio le dinamiche delle guerre napoleoniche consentendo la giocabilità prevedono precisi ordini di battaglia, mappe accurate e linee di comando. Segnalo due titoli su tutti : Napoleon’s Last Gamble e Napoleon’s Wheel.
4) Men of Iron


Per gli amanti del periodo medievale una serie di titoli che non può mancare nella biblioteca ludica è Men of Iron progettata da Richard Berg. In realtà Men of Iron (2005), che simula gli scontri di fanteria del XIV secolo fu un wargame a sé stante, ma il sistema di gioco su cui si basava risultò facilmente adattabile con poche modifiche per le battaglie delle Crociate ( Infidel), per quelle del conflitto britannico delle Due Rose ( Blood & Roses) , per gli eventi militari in Italia del XV secolo ( Arquebus) e per le conquiste normanne in Europa ( Norman Conquests). La sequenza di gioco con attivazione dei leader, movimento, uso delle armi da lancio e mischia finale segue quella della serie menzionata in precedenza Great Battles of History, ma con qualche semplificazione. Gli ordini di battaglia sono molto curati e ogni evento storico è riportato in maniera dettagliata secondo le fonti disponibili.
5) Il mondo di ASL


Advanced Squad Leader chiude questo secondo lotto di wargame consigliati e le immutabili meccaniche di simulazione risalgono addirittura al 1985, quando il giocatore e progettista Don Greenwood, riprese il geniale Squad Leader di John Hill e creò uno delle simulazioni principe per rappresentare gli scontri tattici a livello di squadra sulla seconda guerra mond. Greenwood riprese le regole che avevano arricchito, ma anche appesantito le espansioni di Squad Leader come Cross of Iron, GI Anvil of Victory e Crescendo of Doom per far convergere tutto in ASL. Personalmente iniziai a sentire parlare in termini estremamente positivi della nuova simulazione tattica alla fine degli anni ‘80 e acquistai appena possibile il voluminoso manuale base e la prima espansione consigliata: Beyond Valor che simula gli scontri tattici lungo il fronte orientale della seconda guerra mondiale. Sono dell’avviso che il mito di incredibile difficoltà che molti hanno voluto vedere su questo sistema è appunto un mito, qualche cosa che non esiste. Certo se non siete abituati a leggere, studiare, approfondire e provare sicuramente ASL non fa per voi, ma è sufficiente un approccio graduale limitandosi alle prime pagine riguardanti la fanteria e le caratteristiche del terreno e via via potrete poi approfondire studiando e applicando le regole sull’artiglieria, i mezzi e tutte le varie peculiarità che hanno caratterizzato i combattimenti della seconda guerra mondiale.

La complessità e la bellezza di ASL
In una simulazione che cerca di rappresentare un turno di un minuto o poco più è necessario un regolamento che preveda la reazione del difensore, le tipologie di armi in dotazione a quel determinato esercito, la qualità dell’addestramento e il morale. Tutti questi fattori richiedono regole e modificatori da implementare nel momento del combattimento. Non c’è nulla di difficile da imparare nella sequenza di gioco e all’inizio potrete essere confusi dai tanti acronimi che affollano il manuale, ma con un pochino di applicazione tutto sarà più chiaro. Abbiamo anche un secondo mito da sfatare: se decidi di praticare ASL non farai altro. Veramente No! Iniziai a giocare ASL quasi subito e non ho mai smesso, ma ho imparato così tanti sistemi di gioco che non hanno disturbato la mia attività di Asler disimpegnato. Ultimamente ho certamente limitato le mie puntate sulle mappe di ASL prodotte ora dalla MMP come tutte le infinite espansioni, ma giocare uno scenario ogni tanto è sempre uno splendido momento. Critico anche ASL, ma rimane nel 2025 un punto di arrivo per ogni appassionato.

ASL Starter Kit
Nel 2005 è stato creato lo Starter Kit di ASL che, come si può intuire dal titolo, è un wargame a se stante che aiuta il giocatore a entrare nel mondo ASL gradualmente con un primo set di regole. Altri starter kit sono seguiti riguardo l’utilizzo dell’artiglieria e dei mezzi corazzati. In pratica noi imparammo ASL senza gli SK seguendo però lo stesso percorso. Cito il famoso modulo Paratrooper, creato nel 1986 per aiutare i neofiti a comprendere le regole sulla fanteria. Non mancai di acquistarlo e ancora oggi lo riprendo per ripassare qualche concetto. Il mondo ASL vi permette di conoscere tutte le armi, tutti i mezzi, tutti gli eserciti e le formazioni irregolari della seconda guerra mondiale in maniera capillare e approfondita. Potrei trascorrere ore a descrivere le innumerevoli espansioni e le centinaia di pubblicazioni dedicate ad Advanced Squad Leader e se dopo 40 anni siamo ancora qui a parlarne con tanti appassionati in tutto il mondo è una prova della sua validità. L’hobby ha conosciuto tante stagioni, ma ci sono i testi fondamentali come Advanced Squad Leader.
Qui una guida con i consigli su come iniziare a giocare a ASL: LINK
Alla prossima con altri 5 titoli!
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