Wandering Towers [recensione]

Wandering Towers, CreativaMente localizza un titolo con firme importanti, a partire dagli autori: Michael Kiesling e Wolfgang Kramer (coppia che ha all’attivo più di venti titoli in co-produzione) per finire con l’illustratore: Michael Menzel.

Al gioco si può giocare da 2 a 6 giocatori, a partire dagli 8 anni, in partite che dureranno 30 minuti circa.Gestisci una squadra di giovani maghi e cerca di arrivare per primo al Castello del Corvo, con qualche dispetto ai tuoi avversari.

I Materiali

La scatola di Wandering Towers, davvero molto ben organizzata, contiene:

  • il percorso di gioco composto da quattro tessere paesaggio;
  • un Castello del Corvo;
  • nove torri volanti (cinque con lo Scudo del Corvo e quattro senza);
  • otto gettoni incantesimo;
  • novanta carte movimento;
  • trenta pedine mago in legno (in sei differenti colori: blu, giallo, rosso, verde, arancione, viola);
  • trentasei gettoni pozione magica;
  • il gettone primo giocatore;
  • il dado in legno.

I materiali fanno ottima figura sul tavolo ed il gioco si lascia guardare molto volentieri. Ovviamente la parte del leone la fanno le torri tridimensionali, impilabili, volanti. Ma tutti i materiali a partire dai meeple mago passando per i vari gettoni sono di ottima qualità. Poi anche l’organizzazione degli spazi interni e quasi da versione deluxe di un gioco, con ogni oggetto che prevede un reparto per la sua messa a posto, con tanto di specifica di dove deve essere sistemato. Direi che i materiali sono super promossi, necessario per un gioco di questa categoria e con queste meccaniche.

Il Gioco … ovvero eccovi le regole

Come sempre prima di sintetizzare le regole ricordo che “questo paragrafo (e le sue appendici) spiegano in maniera generale e non strutturale le regole del gioco e non si sostituiscono al regolamento”.

Come sempre prima di sintetizzare le regole ricordo che “questo paragrafo (e le sue appendici) spiegano in maniera generale e non strutturale le regole del gioco e non si sostituiscono al regolamento”.

Dopo aver preparato il gioco e distribuito maghi e pozioni secondo il numero dei giocatori si può iniziare a giocare. Al proprio turno un giocatore due, delle tre, carte movimento a propria disposizione. Le carte permettono di muovere o la torri o i maghi di un certo numero di spazi, o ci faranno muovere in base al risultato del tiro di dado (che potrà a seconda dell’indicazione della carta, anche essere tirato più di una volta). Quando si crea una pila di torri si possono poi muovere o tutte le torri, o una parte di essa, partendo dalla torre scelta.

Le torri si possono impilare e se, impilandola si nasconde un mago si potrà riempire una pozione (e sarà cura del proprietario ricordarsi la posizione del mago così nascosto).

Le pozioni magiche, piene, si possono anche usare per lanciare degli incantesimi (di cui faremo alcune considerazioni più avanti).

Si vince portando tutti i maghi nel Castello del Corvo e riempiendo tutte le pozioni.

Ci sono poi diverse sfaccettature e modalità di gioco, che arricchiscono, e di molto, l’esperienza.  

La firma di Davide … ovvero cosa si potrebbe imparare in questo gioco

Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che “la magia non è né buona né cattiva. È uno strumento, come un coltello. Un coltello è cattivo? Solo se lo è chi lo impugna”, dallo scrittore statunitense Rick Riordan.

Ecco, quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a Wandering Towers:

  • l’interazione anche un po’ cattivella tra i giocatori;
  • ad avere un traguardo mobile;   
  • che i giochi possono avere piccole componenti che li fanno crescere nelle difficoltà con il tempo;
  • ad allenare la memoria;
  • a creare piccole sinergie.

Considerazioni Personali / Impressioni

Kiesling e Kramer hanno all’attivo molti titoli e molti successi (da Torres del 1999, passando per i successi di Tikal, I Palazzi di Carrara, Maharaja e Coal Baron, giusto per citarne qualcuno) insieme. Sono, evidentemente, una coppia prolifica che funziona e, Wandering Towers è un gioco che, nel suo target, è davvero molto ben realizzato e in alcune scelte e nei piccoli dettagli si percepisce la mano di due autori super affermati e discretamente prolifici.

All’inseguimento delle Torri Volanti

L’obiettivo finale è quello di far entrare i nostri maghi nella torre del Castello del Corvo, ma il vero twist del gioco è che la Torre del Corvo è mobile, ovvero si muoverà ogni volta che uno dei maghi vi entrerà dentro, andando ad occupare, sul tracciato, la prima casella con il Simbolo del Corvo disegnato; questo meccanismo crea una dinamica molto interessante così che si possa valutare se e quando far entrare un mago e, inoltre, può allontanare la metà agli avversari proprio nel momento in cui pensavano di averla quasi raggiunta.

Per vincere …

Altro piccolo twist interessante è nella doppia condizione di vittoria, ovvero non sarà sufficiente spostare i maghi nella torre, ma si dovranno avere anche tutte le pozioni completate, c’è un ulteriore interessante però, le pozioni si possono usare per fare azioni extra che possono rivelarsi molto importanti nella strada verso la vittoria. Assommando tutto quanto scritto si capisce bene che il gioco non è per nulla banale, ma ci mette costantemente di fronte a piccole scelte da prendere.

Percorsi, Sinergie e … dispetti

E’ molto interessante che durante il gioco si possano (quasi di debbano) creare delle sinergie tra i propri maghetti, con il movimento di una sola torre posso, eventualmente, muovere più di uno dei maghetti; inoltre si possono creare sinergie, implicite e no tra i giocatori (in un meccanismo che un po’ ricorda le sinergie di Spinderella); ma la parte più simpatica è quella dei dispetti, del nascondere un mago di un avversario, o, eventualmente, nello spostare il Castello del Corvo.

Memoria

Non è così facile trovare giochi dove sia richiesta, anche, una piccola abilità mnemonica. E’ molto probabile che bel corso della partita uno dei nostri maghi venga intrappolato sotto una torre, proprio perché intrappolare dei maghi è il modo per girare le pozioni e solo con le pozioni girate si può andare verso la vittoria. Sarà compito dei giocatori ricordarsi dove è nascosto il proprio magio e liberarlo. Vi sembrerà semplice, ma vi assicuro che così semplice non è, soprattutto in quattro o cinque giocatori. La memoria è così un modo per avere una meccanica non così comune e che magari può sparigliare un po’ le carte in gioco.

Le difficoltà crescono

Il regolamento propone una Variante per Maghi Esperti, che è tutta incentrata sui gettoni incantesimo. In questa variante dopo aver concordato (anche tutti e otto) i gettoni incantesimo da usare. E’ sempre possibile usare un incantesimo per ogni azione, e se il giocatore non usa la sua possibilità questa possibilità viene ceduta agli altri giocatori. Nella foto qui sotto c’è una panoramica degli incantesimi.

Questo pone i giocatori di fronte a ulteriori scelte, non si sa mai se effettuare o meno l’azione incantesimo, dal momento che poi questo diritto può venir lasciato agli altri giocatori di fatto avvantaggiandoli anche in un turno … non loro.

Scalabilità e Rigiocabilità

Wandering Towers ci permette di giocare da due a sei giocatori, diciamo che in due perde un pochino e, forse in sei rallenta un attimo il flusso di gioco (rimanendo comunque gradevole) quindi le configurazioni che ho preferito sono dai tre ai cinque giocatori. La scalabilità è garantita del numero di maghi in dotazione ad ogni giocatore oltre che dal numero di pozioni che devono essere riempite per essere dichiarati vincitori. La rigiocabilità è garantita dalle situazioni, sempre diverse, che si vengono a creare sul tabellone, oltre che dai gettoni incantesimo con le loro diverse condizioni d’uso.

Gioco a squadre

Le istruzioni propongono anche una variante a squadre, in cui i giocatori possono scambiarsi, ad ogni turno, una carta, oltre, eventualmente a delle pozioni. Non è, sicuramente, la mia modalità preferita, ma dà ai giocatori un’ulteriore possibilità di metodologia di gioco.

In Conclusione

Wandering Towers si è rivelata essere una bella sorpresa, un family con materiali di super eccellenza, che mette i giocatori costantemente di fronte a piccole scelte mai banali, ma, allo stesso tempo che non si rivelano mai essere troppo spremi-meningi, il classico gioco che accontenta i palati dei giocatori, ma che può essere giocato in modalità più semplice, dando, comunque, gratificazione. Un paio di twist lo rendono un gioco interessante e il fatto che ci siano una piccola componente di memoria e un’interazione costante tra i giocatori fanno sì che sia un gioco a suo modo originale e che mi sento di consigliare di avere nella propria libreria ludica.

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
1 Comment
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Box Chiavi MAgiche
Le Chiavi Magiche
Le Chiavi Magiche è un gioco di Push Your Luck per bambini con componenti spettacolari, vincitore del...
Copertina Scoiattoli alla riscossa
Scoiattoli alla Riscossa - quando l'innovazione incontra il divertimento
Un titolo divertente per bambini e tutta la famiglia dove dovrete recuperare tutte le nocciole prima...
affamati_copertina
Affamati [nonsolograndi]
In Affamati difendi il tuo villaggio dai mostri che lo stanno assediando, saziali a volontà e loro se...
NSG
Sii serio! Gioca per imparare! [nonsolograndi]
Un'esperienza di gioco e di didattica ludica alla Scuola Elementare di un paese di provincia.
cover
Consigli per gli Acquisti di Natale 2024 per bambini
10 giochi per bambini da acquistare nel 2024 per i regali di Natale suggeriti dalla redazione di Giochi...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

1
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x