Max
Affamati ci mette di fronte a un piccolo villaggio assediato da mostri famelici che bloccano l’uscita. La situazione è disperata e sta volgendo verso il peggio, quando un gruppo di abitanti volenterosi si rimboccano le maniche e cercano una soluzione. Leggendo queste prime parole verrebbe in mente un titolo survival-horror piuttosto che un gioco dedicato ai più piccoli, invece la storia narrata prende una piega buffa e inaspettata. Gli abitanti, per allontanare i mostri, cercano di saziarli con le loro pietanze preferite e quindi coltivano insalate ammuffite, preparano latte cagliato e altre prelibatezze mostruose.
Materiali
Nella scatola di Affamati troviamo i componenti con cui andremo ad assemblare il nostro villaggio con tanto di palizzata difensiva e percorso dei mostri attorno ad esso. Il gioco, una volta preparato, si presenta molto bene e attira l’attenzione grazie alla sua componentistica colorata e appariscente. Quindi oltre al tabellone di gioco fronte retro (con due differenti configurazioni per due livelli di difficoltà) vi sono:
- 4 tessere di cartoncino che compongono il tracciato dei mostri
- 6 pezzi di Palizzata di cartoncino
- 4 pedine Abitante di legno
- 22 gettoni Cibo di legno
- 1 dado
- 1 sacchetto per contenere i gettoni Cibo
- 48 carte Mostro
- 6 carte Potere Speciale
- 19 carte Mercato
Come credo avrete capito dall’elenco appena fatto i componenti del gioco sono belli e appaganti per vista e tatto. La scatola stessa andrà a comporre la base del nostro villaggio e sul retro del coperchio c’è un comodissimo riassunto delle fasi di gioco e delle azioni principali. Insomma dei materiali che riescono perfettamente nell’intento di attirare grandi e piccoli al tavolo, forse solo le carte richiedono di un po’ di attenzione in più perché sul lungo periodo potrebbero rovinarsi.

Fase di Setup
Come già accennato, una parte della fase di preparazione consiste nell’assemblare il villaggio assediato dai mostri. Va quindi posizionato il tabellone di gioco all’interno della scatola di Affamati, ai lati di essa vi è disegnata la palizzata difensiva e un lato è parzialmente vuoto perché dovremo mettere i sei segnalini palizzata. Attorno alla scatola-villaggio va posto il percorso dei mostri suddiviso in spazi numerati per tenere traccia del loro avanzamento.

A fianco del villaggio deve essere creata la riserva di Cibo con gli appositi gettoni, le carte Mostro devono essere mescolate e poste all’interno del villaggio nello spazio dedicato. Infine deve essere creata la riserva di Mostri che attaccherà il villaggio, prendendo sette carte Mostro per giocatore e creando un mazzo da mettere vicino al loro percorso. Quindi ogni giocatore sceglie una pedina Abitante e pesca un Potere Speciale e una carta Mercato e si è pronti a giocare.

Turno di gioco
Il gioco è cooperativo e la condizione di vittoria è aver sfamato tutti i Mostri che si sono presentati attorno al nostro villaggio, invece la partita è persa se non ci sono più elementi Palizzata a difendere l’ingresso. Una partita di Affamati dura sette turni e ogni turno è composto di cinque fasi da svolgere in ordine.
- I Mostri stanno arrivando!
Vengono rivelate tante carte Mostro quanti sono i giocatori, ognuna di esse ha un numero in basso a destra che indica la posizione di partenza sul tracciato. Mentre nella parte alta della carta sono indicati i gettoni Cibo necessari per saziare il Mostro. - Le coltivazioni stanno crescendo!
I gettoni Cibo da un lato mostrano una clessidra e dall’altro l’ingrediente “marcio al punto giusto”. Se i gettoni sono sul lato clessidra possono essere girati e saranno quindi pronti per essere raccolti. - Gli abitanti del villaggio entrano in azione!
Ogni giocatore piazza la propria pedina su uno spazio libero del tabellone villaggio ed esegue immediatamente la relativa azione. Le azioni disponibili sono sei: stalla, pollaio, caseificio, orto, mercato e palizzata.
Nella stalla il giocatore lancia il dado e prende tanti gettoni latte quanti il risultato e li mette nel fienile.
Nel pollaio il giocatore lancia il dado e prende tanti gettoni uova quanti il risultato e li mette nel fienile.
Nel caseificio il giocatore trasforma i gettoni latte cagliato in formaggio con i vermi in un rapporto 1:1 o 2:1 in base alla difficoltà scelta.
Nell’orto il giocatore può scegliere se piantare due semi dello stesso cibo, mettendo due gettoni cibo dal lato della clessidra negli spazi liberi dell’orto, o raccogliere dei gettoni cibo e spostarli nel fienile in numero pari al risultato del lancio di dado.
Il mercato è accessibile solo se non ci sono Mostri davanti alla palizzata e permette al giocatore di pescare due carte Mercato e metterle davanti a sé. Le carte Mercato sono ingredienti aggiuntivi ma ci sono anche alcune carte speciali che fanno perdere cibo già raccolto o che non fanno nulla.
Alla palizzata è possibile riparare le difese del villaggio rimettendo al suo posto un elemento Palizzata scartato in precedenza. - Date da mangiare ai Mostri!
I giocatori possono usare il cibo a disposizione nel fienile e sulle carte Mercato per saziare i Mostri visibili sul percorso. Si possono nutrire tanti Mostri quanti sono i giocatori, non di più. I gettoni cibo utilizzati vengono rimessi nella riserva, mentre le carte Mercato sono scartate. A questo punto tutti le pedine abitante tornano nella piazza del villaggio. - Oh no. I Mostri avanzano…
I Mostri rimasti avanzano nella casella successiva del percorso, se uno di essi arriva alla palizzata non va oltre ma abbatte un elemento di difesa, due se è un Mostro con Super Forza (visibile grazie ad una icona sulla carta). Il Mostro rimane in questa posizione finché non viene sfamato.

Come descritto nella fase di setup, ogni giocatore ha un Potere Speciale che può giocare in qualsiasi momento. Questa azione può essere svolta una volta sola nel corso della partita. Ci sono sei poteri a disposizione e gli effetti possono essere la sostituzione di una carta Mostro, la riparazione di due elementi della palizzata, una azione bonus, ecc.
I turni di gioco si svolgono in questo modo fino al settimo o fino al raggiungimento delle condizioni di vittoria/sconfitta.
Varianti di gioco
Il regolamento illustra anche una serie di modalità di gioco alternative da affrontare per variare l’esperienza di gioco. La versione in solitario prevede solo l’utilizzo di due o tre personaggi, controllati dallo stesso giocatore. La modalità Sopravvivenza indica di usare tutte e 48 le carte Mostro e calcolare il numero di essi che si riesce a sfamare. La variante Tenacia fa sì che vengano pescate otto carte Mostro per giocatore invece di sette in fase di setup. La modalità Stregone cambia le condizioni di setup pescando nove carte Mostro per giocatore ma introduce il ruolo dello Stregone con una azione bonus a turno.

Considerazioni personali
Affamati è un titolo collaborativo che introduce elementi di pianificazione e gestione risorse. Per riuscire a vincere la partita in corso è fondamentale che i giocatori discutano tra loro, decidano le azioni migliori da svolgere e le pianifichino correttamente. Il gioco non è così punitivo e c’è ampio margine di recupero in caso di errori o pensieri non ottimali, ma non sarà sicuramente premiato uno stile di gioco casuale o orientato a fare sempre e solo cosa risulta più simpatico.
Come qualsiasi collaborativo anche Affamati risente a volte del problema del giocatore alfa che tende a guidare la partita e a dire agli altri quali azioni compiere. La fase di discussione tra i giocatori ci deve assolutamente essere ma credo sia importante che le scelte vengano condivise e non in qualche modo “guidate”. La presenza al tavolo di un adulto ovviamente va ad annullare questa dinamica.

Infine ho trovato le varianti proposte dal regolamento un po’ “leggere”, non apportano cambi significativi all’esperienza di gioco. La modalità in solitario ad esempio non mi sento di consigliarla per un gioco del genere in cui la collaborazione tra i giocatori è un punto cardine. La variante che ho apprezzato di più è Sopravvivenza, con essa la partita si allunga un po’ ma si introduce un elemento di sfida aggiuntivo che i più piccoli apprezzano sempre.
Si ringrazia Creativamente per la copia review
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