Scritto da
LucaCiglione
Eila and Something Shiny è un gioco solitario edito nel 2021 da Ice Makes grazie ad una campagna Kickstarter e poi arrivato in retail in Francia dove è arrivato in finale all’As d’Or – Jeu de l’Année 2024. Avevamo avuto l’occasione di parlarne in anteprima ma oggi dopo averlo rigiocato ad Essen vogliamo parlarne in dettaglio. L’ autore è Jeffrey CCH e l’illustratore è Roxy Dai. La partita è divisa in cinque atti ognuna della durata di circa 30-45 minuti per giocatori di almeno 12 anni di età.
“Da qualche parte lontano, un mistero attende…Nel profondo della foresta, una coniglietta innocente, Eila, lascia la sua casa sicura per imbarcarsi in un’avventura che cambierà la sua vita.“

COMPONENTI E MATERIALI
Il Box di Eila e Something Shiny è di quelli extralarge al suo interno troviamo tutto il materiale in particolare:
- 1 supporto per carte
- 17 libretti di fumetti
- 1 tabellone di gioco
- 2 dadi
- Oltre 100 gettoni (Divisi in 7 Risorse Sagomate)
- Oltre 220 carte evento
- Oltre 30 carte oggetto
- Altre 30 carte (Indovinello, Goal, Supporto e Comportamento)
- 11+ carte mappa
- 1 gettone Eila
- 1 blocco note
- 5 Scatole portacarte (1 Per capitolo)
- Altri elementi nascosti che non possiamo spoilerare
Il materiale di Eila: And Something Shiny è senza dubbio lussuoso, merito anche dell’ottima campagna Kickstarter che ha portato a significative migliorie, come la trasformazione dei cubetti in risorse sagomate e l’aumento dello spessore delle carte. Tuttavia, il vero cuore della produzione risiede nelle illustrazioni uniche delle carte: con oltre 300 carte e altrettante illustrazioni, ognuna è un’opera d’arte a sé stante, semplicemente stupenda. Questa attenzione ai dettagli non solo arricchisce l’esperienza di gioco, ma crea anche un’atmosfera coinvolgente e visivamente affascinante. L’effetto al tavolo è quindi di straordinaria qualità, capace di catturare l’attenzione e stimolare l’immaginazione di tutti i giocatori.

COME SI GIOCA
In Eila and Something Shiny, i giocatori seguono la storia della coniglietta Eila attraverso una serie di capitoli che la vedono impegnata a raggiungere obiettivi specifici, come raccogliere risorse particolari, da ottenere entro un massimo di sette giorni per capitolo. Ogni giorno si divide in due fasi: giorno e notte. Durante la fase giorno, i giocatori girano e risolvono una a una le carte del mazzo “presente”, ciascuna delle quali rappresenta eventi o incontri e offre diverse scelte per guadagnare, scambiare o perdere risorse. Alcune carte possono essere collocate nel mazzo “futuro”, rendendole disponibili nel giorno successivo, mentre altre vengono rimosse dal gioco, finendo nel mazzo “passato”.
La fase notte è un momento di riposo per Eila, in cui i giocatori devono spendere risorse di tipo energia o salute e hanno la possibilità di destinare fino a due risorse agli obiettivi richiesti dal capitolo. La gestione attenta delle risorse è centrale per completare ciascun capitolo, poiché i giocatori devono riuscire a bilanciare le risorse necessarie per affrontare le sfide quotidiane e quelle da accumulare per l’obiettivo finale. Inoltre, molte carte si ripetono tra i giorni, anche se l’ordine di pescata è casuale: ciò, insieme all’aggiunta di nuove carte che riflettono le scelte compiute in precedenza, offre ai giocatori un livello di variabilità e sorpresa, aumentando progressivamente la difficoltà e la necessità di pianificazione tattica per garantire che Eila riesca a completare la sua avventura.

OPINIONI
Le meccaniche di Eila and Something Shiny offrono una struttura di gioco più complessa di quanto possa sembrare a prima vista, caratterizzata da un bilanciamento continuo e dalla necessità di ottimizzazione delle risorse. Superato il tutorial introduttivo, che, pur essendo ripetitivo, aiuta a comprendere le dinamiche base, il gioco si rivela impegnativo già dal primo capitolo, in cui gestire le variabili risulta più difficile del previsto. Le risorse sono suddivise in categorie fisiche (come carote, monete, stelle) e mentali (come energia, paura, conoscenza), e il limite di otto slot per ciascuna impone un’attenzione costante nel dosare gli investimenti. Non è possibile accumulare risorse indiscriminatamente: è necessario fare scelte strategiche su quali risorse puntare di volta in volta, introducendo una gestione ponderata del bilancio risorse/obiettivi.
Anche la memoria gioca un ruolo importante, in quanto ricordare quali carte del “passato” potrebbero riapparire nelle giornate successive può rivelarsi utile. Tuttavia, l’ordine casuale con cui vengono pescate rende questa strategia solo parzialmente affidabile, aggiungendo un ulteriore elemento di incertezza. Il limite di turni, che costringe i giocatori a completare ogni capitolo in sette giorni, aggiunge una componente di pressione e contribuisce a rendere il gioco impegnativo, spingendo a un’attenta pianificazione e a un calcolo ottimale delle risorse da utilizzare o conservare. La necessità di affrontare più tentativi per completare livelli avanzati, come evidenziato dalla difficoltà del primo capitolo in modalità avanzata, sottolinea la natura sfidante del gioco e la sua capacità di offrire un’esperienza appagante per chi cerca un livello di sfida elevato e coinvolgente.

OLTRE LE MECCANCIHE
Eila and Something Shiny presenta meccaniche di gioco intriganti, basate su una gestione delle risorse tutt’altro che semplice e pensata per sfidare anche i giocatori più esperti. Tuttavia, se il gioco fosse solo questo, sarebbe “soltanto” un buon gioco di strategia. Invece, Eila è un vero e proprio capolavoro, la cui forza risiede nella sua narrazione emozionante e nel modo in cui costringe i giocatori a scelte profondamente sofferte, trasformando ogni decisione in un dilemma morale. Questa esperienza emotiva culmina in un finale che spinge a ripensare l’intera avventura sotto una luce completamente nuova, lasciando al giocatore un senso di sorpresa e anche di turbamento, come una serie di “pugnalate al cuore”.
La gestione delle risorse, in questo contesto, non è puramente meccanica, ma strettamente intrecciata alla storia stessa e al significato di ogni azione che si compie nel gioco. Ogni scelta non implica solo un bilanciamento di risorse, ma un prezzo emotivo: non è possibile affrontare il gioco con calcoli a freddo perché le decisioni richiedono un coinvolgimento morale e portano con sé implicazioni che vanno ben oltre il raggiungimento di un obiettivo.
Per spiegare meglio questo aspetto, possiamo immaginare una situazione ipotetica (non presente nel gioco, ma rappresentativa della sua essenza): supponiamo che l’obiettivo sia raccogliere una carota e, dopo sforzi e peripezie, si riesca finalmente a ottenerla. Ma ecco che, prima di concludere la giornata e raggiungere la vittoria, incontriamo qualcuno che sta morendo di fame. Ci limiteremo a vincere, sapendo che lui morirà? O sceglieremo di nutrirlo, accettando di ritardare, o addirittura di rinunciare, alla nostra vittoria? Eila and Something Shiny ci mette di fronte a situazioni analoghe, dove ogni scelta diventa parte di una storia intensa, intrecciata a doppio filo con il destino della protagonista e a cui non è possibile restare indifferenti.
I FUMETTI
In Eila and Something Shiny, i fumetti di raccordo che compaiono tra i vari livelli sono un elemento spesso sottovalutato, ma in realtà ricoprono un ruolo fondamentale nel rafforzare l’immersione narrativa. Questi brevi intermezzi visivi, che sembrano inizialmente semplici e privi di parole, contribuiscono a costruire l’atmosfera del gioco e offrono momenti preziosi di coinvolgimento emotivo.
All’apparenza banali, questi fumetti si arricchiscono di significato man mano che avanziamo nel gioco e facciamo scelte cruciali. Le illustrazioni riescono a catturare emozioni e situazioni che risuonano profondamente con il nostro viaggio. Quando il contesto delle nostre azioni e delle scelte fatte si rivela, questi momenti di raccordo acquistano un peso emotivo significativo, rendendo la narrativa ancora più profonda.

IN QUANTI CI GIOCO
Il regolamento prevede la possibilità di giocare Eila and Something Shiny in compagnia, condividendo le scelte con altri giocatori; tuttavia, il gioco è essenzialmente un solitario puro, progettato per offrire un’esperienza intima e personale. La plancia stessa è pensata in modo ergonomico per un singolo giocatore, facilitando una gestione delle risorse che risulta pratica solo per chi gioca da solo. Ma, soprattutto, il viaggio che Eila and Something Shiny propone è un percorso individuale, in cui il giocatore, proprio come la protagonista, affronta un’avventura di crescita interiore.
Le scelte cruciali che caratterizzano la narrazione non solo richiedono responsabilità, ma portano il giocatore a vivere un’esperienza emotiva intensa e a misurarsi con i propri dilemmi morali. In questo senso, il viaggio di Eila diventa anche il viaggio di chi gioca, un cammino che invita a riflettere e ad affrontare le conseguenze delle proprie decisioni, rendendo l’esperienza più autentica e significativa proprio quando affrontata in solitudine.

LE ETA’ PER GIOCARCI
Eila and Something Shiny è un titolo che può facilmente trarre in inganno. Il tutorial, con le sue tinte pastello, gli animali dall’aspetto tenero e un gameplay accessibile, può far pensare che il gioco sia pensato per un pubblico molto ampio, anche per i più giovani. Tuttavia, questa impressione è fuorviante: il gioco è classificato come 12+ per un motivo ben preciso. Avanzando nella storia, il carico emotivo e le scelte difficili che il giocatore deve affrontare diventano sempre più intensi, richiedendo una maturità emotiva che non tutti i giocatori potrebbero possedere.
Su BoardGameGeek, sono presenti centinaia di post di giocatori che hanno riscontrato un senso di sorpresa (se non disagio) nel cambio di tono del gioco, e questo è comprensibile, perché pochi titoli portano un cambiamento così netto e inaspettato nell’atmosfera. Tuttavia, questo passaggio è totalmente coerente con la narrazione: Eila, che inizialmente vive in un mondo apparentemente sicuro e ovattato, protetta dal suo amico albero e lontana dai pericoli, decide di intraprendere un viaggio per cercare la propria strada.
Questo la porta a scontrarsi con la durezza del mondo reale, dove delle tonalità pastello rimane ben poco e dove la vita la pone di fronte a scelte dure, spesso sofferenti. Il contrasto tra la dolcezza iniziale e la durezza della realtà rende il percorso di Eila una metafora potente del passaggio all’età adulta, un viaggio che è delicato solo in apparenza e che sfida il giocatore a confrontarsi con situazioni che toccano corde emotive profonde.

CONCLUSIONI
In conclusione, Eila and Something Shiny si distingue come un capolavoro narrativo nel mondo dei giochi da tavolo, superando qualsiasi esperienza di gioco tradizionale. La sua capacità di intrecciare meccaniche ludiche con tematiche emotive offre una profondità rara, rendendo ogni decisione un riflesso del percorso di crescita di Eila.
La crescente difficoltà del gioco non solo sfida le nostre abilità strategiche, ma ci incoraggia anche a esplorare diversi approcci, garantendo una rigiocabilità che arricchisce ogni sessione. Le esperienze di gioco diventano quindi opportunità per riflettere sulle scelte fatte, svelando nuove sfumature nella narrativa di Eila.
Un elemento che sorprende ulteriormente è il finale “reale”, che si rivela emotivamente potente e offre una nuova prospettiva su tutta l’avventura. Questo colpo di scena finale invita i giocatori a riconsiderare le proprie scelte, rivalutando l’intera esperienza di gioco alla luce di quanto appreso. Le reazioni a questo finale hanno colpito molti giocatori, rendendoli più consapevoli delle emozioni e delle sfide affrontate durante il viaggio
Questa avventura non è solo un semplice intrattenimento, ma un vero e proprio viaggio emotivo che stimola la riflessione e la crescita personale. Non lasciatevi ingannare dalla grafica iniziale; il mondo di Eila è pieno di sfide e scoperte che promettono di coinvolgere profondamente chiunque si avventuri in questa storia. È senza dubbio un titolo imperdibile per ogni appassionato di giochi da tavolo.
Ringraziamo Ice Makes per la copia Review.
P.S. Se volete sentire un’altra opinione ben espressa vi rimando al Podcast del DBC che ha parlato di Eila riuscendo secondo me davvero bene a veicolare le sensazioni del gioco.



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