Scritto cantando sollo la pioggia da
Battlemad
Umbrella è un coloratissimo gioco di riconoscimento pattern: riuscirete a creare la vostra coreografia preferita sotto la pioggia di New York? Gioco per 1-4 giocatori, dagli 8 anni in su, dalla durata prevista di circa 30 minuti. Edito in Italia da GateonGames, è un gioco di Flavien Dauphin e Benoit Turpin, con le illustrazioni di Vincent Dutrait.

A CHI PUO’ PIACERE?
Dopo una rapida presentazione del gioco, credo che la cosa migliore sia rispondere alla domanda: “a chi può piacere Umbrella”?
- agli amanti degli astratti colorati: troverete un gioco coloratissimo e dai materiali eccelsi;
- a chi apprezza i giochi semplici, ma sfidanti: avrete la possibilità di aumentare costantemente la difficoltà di gioco, partita dopo partita;
- a chi cerca un gioco adatto alle serate in famiglia: rapido da spiegare, potrete giocarlo letteralmente con chiunque;
- ai collezionisti di ombrelli: diciamocelo… questo gioco è fatto per VOI!


CONTENUTO E MATERIALI
Sarò ripetitivo, ma GateOnGames non sbaglia un colpo in fatto di componentistica: fiore all’occhiello di Umbrella sono le 100 tessere ombrello in legno. Semplici da muovere e spostare, sono coloratissimi e facilmente distinguibili l’uno dall’altro: i quattro colori di ombrello, infatti, hanno anche un pattern diverso, permettendo un ulteriore livello di distinzione. Sempre in legno sono i 28 segnalini punteggio.
Discorso a parte, ma solo per il materiale, plance e tessere in cartone: materiale solido, impossibile da danneggiare. Le quattro plance personali sono double layer: permettono di inserire la tessera punteggio e i 16 ombrelli, senza correre il rischio di vederli scappare dalla plancia! Completano il tutto le 5 plance di attesa, le 8 tessere punteggio (con due lati utilizzabili) e le 24 tessere coreografia (anch’esse a due lati).

COME SI GIOCA
Il regolamento è scritto in maniera esaustiva, con esempi e molte immagini. Si legge e si comprende rapidamente, senza lasciare dubbi.
Dopo aver effettuato la preparazione in base al numero di giocatori, ogni giocatore si ritroverà con la propria plancia riempita dai 16 ombrelli colorati, come indicato sulla plancia stessa, con la tessera punteggio e le due tessere coreografia nella parte alta della plancia, con 4 ombrelli nella zona di Attesa Personale. Inoltre, ci saranno 4 ombrelli nella zona di Attesa Centrale e sulle due zone di Attesa ai lati di ogni giocatore.
Il gameplay è semplice ed intuitivo: scelgo un Ombrello da una delle quattro zone di Attesa a cui posso attingere (centrale, personale e le due ai lati) e lo posiziono come prima tessera di una delle linee del lato più vicino alla zona di Attesa scelta. Facendo questo, dall’altro lato della linea uscirà una tessera ombrello che, continuando il suo naturale percorso, finirà nella zona di Attesa adiacente.
Dopo questa operazione, controllo se sono riuscito a creare una delle mie coreografie: devo avere ombrelli dello stesso colore nella stessa zona indicata su una delle tessere coreografia. Se sono riuscito a completarne una, posiziono sulla tessera Punteggio un segnalino Punteggio, coprendo uno spazio vuoto dello stesso colore degli ombrelli usati per completare la coreografia. In aggiunta, prendo la tessera Coreografia completata e la passo al giocatore alla sinistra. Il giocatore che la riceve dovrà tenerla dallo stesso lato (3/4 giocatori) o scegliere quale lato usare (2 giocatori), ma dovrà piazzarla nel primo spazio disponibile della propria plancia, facendo combaciare il simbolo * della tessera con quello della plancia stessa. Nel caso non ci fossero spazi disponibili, la tessera andrà a coprire una delle altre tessere già presenti.
La partita terminerà quando una delle seguenti condizioni verrà raggiunta:
- un giocatore piazza l’ultimo segnalino Punteggio disponibile (11/17/22 in 2/3/4 giocatori);
- un giocatore non ha più tessere Coreografia di fronte a sé;
- un giocatore ha completato la propria tessera Punteggio, piazzando quindi 10 segnalini punteggio.
A questo punto, tutti gli altri giocatori effettuano un ultimo turno, usando in caso i segnalini Punteggio messi da parte ad inizio partita.
Infine, ogni giocatore calcola il proprio punteggio:
- 2 punti per ogni segnalino Punteggio piazzato sulla propria tessera punteggio;
- 1 punto in meno per ogni tessera Ombrello presente sulla propria zona di Attesa Personale;
- 2 punti se la zona di Attesa Personale è vuota;
- Punti aggiuntivi dipendenti dalle tessere punteggio utilizzate.
SCALABILITA’ E BILANCIAMENTO
Il gioco è da 1 a 4 giocatori, ma la modalità solitario ha un setup differente, quindi mi concentro solo sulle modalità da 2 a 4. In questo range, le sensazioni al tavolo possono cambiare leggermente, con la partita in due molto più “scacchistica”: diventa importante, qui, essere molto attenti a ciò che sta facendo il nostro avversario, visto che verrà influenzato da ogni nostra mossa. Quale coreografia completare, dove piazzare l’ombrello e quindi quale ombrello verrà scartato… tutto è importante! Ci si accorge, infatti, di quanto si possa aiutare o affaticare l’altro giocatore, e ovviamente si agirà di conseguenza!
In tre e quattro, invece, la sensazione è che sia più difficile ostacolare l’avversario che gioca subito dopo di noi, quindi probabilmente riusciremo a dargli fastidio, ma senza impedirgli realmente di ottenere dei risultati.
Per quanto riguarda il bilanciamento, direi che è il gioco cresce con noi stessi e possiamo modificare la difficoltà liberamente. Le tessere Punteggio, infatti, si dividono in quattro livelli di difficoltà crescente: il primo e il secondo hanno una modalità di punteggio semplice ed intuitiva, con zone già ben delineate; il livello tre e quattro lasciano libertà di raggruppamento, ma aggiungono anche un punteggio per determinate coreografie. Il livello due, inoltre, aggiunge delle caselle bicolor, mentre il livello quattro aggiunge dei poteri utilizzabili immediatamente quando si riempiono due spazi di quel colore.
Questo sistema fluido dei livelli permette di avere diversi livelli al tavolo di gioco! Magari siete dei genitori che vogliono giocare con i propri figli, o siete gli unici a conoscere il gioco in un tavolo di neofiti. In tutti questi casi, libertà di utilizzo dei livelli! Personalmente, consiglio di giocare con il terzo livello se siete esperti, lasciando agli altri il secondo livello (rispetto al primo ha il bicolor, molto più utile). Se invece siete tutti giocatori esperti, o volete una sfida maggiore, il livello quattro è ottimo e darà tantissime soddisfazioni grazie ai poteri aggiuntivi!


MODALITA’ SOLITARIO
Discorso a parte la modalità solitario: l’ho trovata molto sfidante, cosa che ho apprezzato! In questa modalità ci troveremo con la nostra plancia circondata da tre zone di Attesa, più la zona di Attesa Personale, con cinque ombrelli ciascuna. Avremo due colonne di tre tessere coreografia, entrambe col lato nero visibile. Inoltre, avremo a disposizione solo sei segnalini Punteggio.
Durante il nostro turno dovremo scegliere un ombrello e piazzarlo sulla nostra plancia, rispettando le regole del gioco, ma l’ombrello che uscirà viene scartato. Ora, questo significa che dobbiamo programmare con ampio anticipo le nostre mosse, perché gli ombrelli non verranno rimpiazzati e prima o poi finiscono!
Ogni volta che una coreografia viene completata, viene girata sul lato bianco e, se già si trova sul lato bianco, viene scartata.
Al termine della partita (quando piazzo l’ultimo segnalino Punteggio o non ho più mosse disponibili) si calcolano i punti come di consueto, con l’aggiunta di un punto per ogni ombrello rimasto nelle quattro zone di Attesa se e solo se ho usato tutti i segnalini Punteggio.
Insomma, la modalità solitario è una bellissima sfida contro se stessi, alla ricerca della mossa perfetta e nel minor tempo possibile!

IMPRESSIONI CONCLUSIVE
Apprezzo i giochi che possono essere giocati indipendentemente dal numero di giocatori, soprattutto se, come Umbrella, posso intavolarli e giocarci in una mezz’oretta. Per me è un enorme pregio e dona quel quid in più al gioco. La situazione migliora anche se teniamo in considerazione la modularità del gioco, potendo avere allo stesso tavolo, contemporaneamente, diversi livelli di gioco senza incidere sulla giocabilità. Ho sperimentato partite in cui c’erano tre livelli diversi in gioco e tutto è filato liscio: consiglio, come accennato prima, di non considerare il livello quattro perché è l’unico con poteri extra che possono influenzare il flow del gioco.
Materiali stupendi, gli ombrellini in legno sarebbero da incorniciare e appendere a mo’ di quadro. Anzi, sarebbero da magnetizzare per poi piazzarli sul frigorifero: si potrebbero creare mille combinazioni colorate diverse, giorno dopo giorno. Scherzi a parte, Umbrella è uno di quei giochi che piace vedere sul tavolo da gioco: le plance personali hanno dei dettagli stupendi! Io adoro quella col negozio di ciambelle: totalmente ininfluente ai fini del gioco… ma ho un negozio di ciambelle!!! E poi cani, tombini, disegni sull’asfalto: elementi superflui, forse, ma che rendono un astratto con sfumature da solitario multigiocatore, un vero pezzo da collezione!
In conclusione, provatelo: vi innamorerete delle coloratissime coreografie sotto la pioggia di New York!
Si ringrazia l’editore per la copia review
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