[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] 5211, Botanicus e altri 2! (+ indovinello riproposto con aiuto)

Buona domenica a tutti!

Ieri sera sui nostri tavoli abbiamo disegnato grandi stelle, abbiamo collegato diversi punti, abbiamo valutato vari pantoni e abbiamo sondato un po’ di terreni.

Buona lettura!

Pillole

[Antonio-Figlio di Griffin] Let’s Summon Demons • 2-5 giocatori • 14+ • 20-35′ • giocato in 3 • 20′ a partita con due minuti di spiegazione delle regole

Ieri sera Let's Summon Demons

Chissà se mai creeranno delle bustine tonde… fatto sta che questo formato di carte fa molta scena (e qui ben si lega al tema) ma rende le stesse impossibili da mescolare.

Eppure la cosa non ha impedito a me, Tore e Antonello di fare due partite di seguito, anche perché il gioco, nella sua semplicità, ci ha comunque fatto divertire un sacco.

Nonostante il fatto che molto sia legato all’alea del tiro di dadi, con ognuno a tifare per il numero utile all’attivazione delle proprie carte, questo è un titolo che non annoia.

Certo c’è una dose di ripetitività nel mercato di acquisto delle carte, ma tutto è calmierato dalle diverse abilità dei personaggi che associate a quelle dei demoni pescati al buio durante il setup, garantiscono partite dinamiche e sempre diverse.

Soprattutto i poteri dei demoni, se attivati, riescono addirittura a modificare le modalità di vittoria che dalla calata di tre demoni e dieci personaggi può arrivare anche con un tiro secco di un doppio 1!

Come avrete modo di leggere nella recensione presente sulle nostre pagine, mi trovate d’accordo con Luca nel definire Let’s Summon Demons un gioco che brilla per la sua combinazione di umorismo nero, strategia leggera e interazione diretta tra i giocatori.

Faccio un plauso particolare e personale anche alla scelta grafica che tanto ho apprezzato e tanto mi ha divertito come pure le miriadi di citazioni e giochi di parole disseminati sulle carte!

[approfondisci su GSNT]

[F/\B!O P.] Hidden Games Luogo del Reato: Il caso di Villasetia • 1-6 giocatori • 14+ • 90-180′ • giocato in 2 alla prima partita • 130 minuti con spiegazione

Ieri sera Hidden Games Luogo del Reato: Il caso di Villasetia

Dopo i mesi impegnatissimi tra il palco del teatro e il terzo cancello di Baldur, in estate pensavo che tornare dal redelcamuffo sarebbe stato più facile. Invece, tra ferie e imprevisti, alla fine ci siamo beccati solamente un paio di volte. Ponderiamo attentamente cosa intavolare, tuttavia, tra la decina di idee condivise, una busta monouso aspetta da più tempo e attira maggiore attenzione.

Una morte misteriosa durante una festa popolare è ritenuta naturale dalla polizia. Uno sconosciuto vi ha incaricato di indagare più da vicino sul caso. Ma chi è questo cliente? Ed è davvero una morte naturale? Come squadra, dovrete aprire il bustone e analizzare il contenuto senza un particolare ordine: lettere, interrogatori della polizia, screenshot di chat, impronte digitali, fotografie, alibi e motivazioni. Quando sarete soddisfatti del punto raggiunto, provate a rispondere alle domande finali e verificate la vostra comprensione.

La partita (o esperienza?) è stata molto positiva e coinvolgente, al punto da utilizzare vere segreterie telefoniche e indizi basati su Internet (siti/social). Anche se inizialmente ci era sembrato più impegnativo, il caso è assolutamente risolvibile con un po’ di diligenza (utile il sistema di suggerimenti). Gli elementi forniti sono coerenti con la storia e ci hanno mantenuto entrambi occupati, sia a livello analogico che digitale. Per egual motivo, gli audio sono un punto a favore rispetto ai testi. Un aspetto chiave è stato l’organizzazione dei documenti, che non sono imbustati nella sequenza ottimale, rendendo l’ordinamento parte della sfida. Il gioco si concentra più sul collegamento delle prove che sulla risoluzione di enigmi/rompicapi tradizionali, facendoti sentire come un vero investigatore. Un tabellone e un calendario aiutano a gestire il tutto, ciò nonostante il sistema ci ha riservato lo stesso sorprese e momenti “ta-dan!”. Per la cronaca, abbiamo risposto correttamente a ogni domanda, però attenzione che le risposte sono stampate, quindi non c’è una seconda possibilità se si sbaglia.

[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]

[Fabio-Pinco11] 5211 • 2-5 giocatori • 8+ • 20-30′ • giocato in 4 • 30 minuti

Ieri sera 5211

L’estate è il terreno ideale per 5211, il gioco che contiene metà delle regole nel suo nome 😉 Ricevi 5 carte. Al primo turno ne giochi 2 (e ripeschi) poi una ed infine un’ultima. Si va quindi a verificare quale colore ha ottenuto la maggioranza delle carte giocate e chi le ha giocate le trattiene per i punti di fine partita. Ma se si super un tot di carte quel colore ‘sballa’ e se ci sono dei pareggi vince il colore successivo e se ci sono tot gechi, vincono quelli.

Ok, detto così sembra un delirio, ma giocandolo si diventa mostruosamente tattici. Se poi lo giocate tenendo sommando i punti delle singole mani sino ad almeno a 100, diciamo che è una bella alternativa ai giochi di carte tradizionali ed attirerete sempre tanta curiosità dai vicini di tavolo!

Ok, passando alla nostra partita abbiamo così concluso degnamente una bella mangiata in un pomeriggio estivo in montagna. In 4, con il valido scudiero Sergio e le consorti. Partita tirata e divertente.

Titolo per il quale mi piace riproporre pillole quando possibile, perché secondo me non è stato del tutto compreso dal pubblico.

[approfondisci su GSNT]

[Andrea-cogo71] Botanicus • 2-4 giocatori • 10+ • 45’-60’ • giocato in 3 di cui 2 alla prima partita • 65 minuti con spiegazione

Ieri sera Botanicus

Ogni tanto le mie ragazze mi fanno felice e acconsentono ad una partita per “fare felice il papi” … nonostante qualche reticenza le convinco ad affrontare Botanicus, degli italianissimi Samuele Tabellini Ferrari e Vieri Masseini edito da Giochi Uniti.

Se vi siete persi la recensione del titolo, andate subito a recuperarla, ma se siete dei pigroni, vi basti sapere che In Botanicus, si deve cercare di creare un meraviglioso giardino botanico che soddisfi le esigenze dei visitatori (obiettivi da soddisfare nel corso della partita) raccogliendo nuove piante, e prendendosi cura di loro.

Ma occhio perché spostare il vostro giardiniere da un’aiuola all’altra costa denaro per cui dovrete ottimizzare le azioni tenendo sempre d’occhio cosa fanno gli altri per mettere loro il bastone fra le ruote, o per non rischiare di rimanere “incastrati”. A fine partita, oltre ai punti segnati realizzando gli obiettivi sulla vostra plancia-giardino, se ne ottengono altri, in base al numero e al livello di crescita delle piante.

Affrontiamo la modalità base del gioco. La spiegazione mi riesce meglio del solito, grazie anche ad un comparto regolistico piuttosto semplice e ad un tabellone auto-esplicativo. Ovviamente avendo diverse partite alle spalle lascio a loro cominciare il turno anche perché in Botanicus essere i primi a scegliere le azioni può essere determinante. Non è che non si possa scegliere un’azione dove ci sia già un avversario, ma invece di essere gratis, l’azione ci costa ben 3 monete in più per ogni avversario già presente e vi assicuro, di monete ne avrete sempre troppo poche.

Elena parte per prima, ma punta subito ad uno degli obiettivi più remunerativi, ma difficile da realizzare, mentre Giulia fa la scelta opposta e dopo i primi 3 turni incassa già i primi punti vittoria. Io mi barcameno nelle retrovie cercando di ottimizzare gli spostamenti del mio giardiniere e provando ad impostare una strategia a medio-lungo termine.

I turni corrono veloci e senza intoppi, le ragazze non mi chiedono mai di rispiegare un aspetto delle regole per cui arriviamo alla fine del secondo round abbastanza in fretta. Proprio a questo punto si rendono conto che il mio aver accumulato monete farà la differenza, infatti anche se si alleano per occupare le caselle delle colonne di mio interesse, pago con nonchalance il dovuto e realizzo un paio di obiettivi niente male.

La fine della partita arriva troppo presto per le mie ragazze che si aspettavano di avere qualche altro turno a disposizione per completare i loro obiettivi, io conoscendo le dinamiche di Botanicus ho tralasciato qualche tessera, per completare il mio giardino e seminare piantine in tutti gli slot disponibili anche se si tratta di semplici germogli. In fatti al termine della partita si ricevono punti anche dalle colonne della nostra plancia completate. Giuro che quando ho spiegato le regole, lo avevo specificato!

Alla fine realizziamo tre bei punteggi: vinco con 159 punti precedendo Giulia che ne fa 118 ed Elena che si ferma a 116. È vero che ho dispensato loro consigli durante le scelte più difficili, ma io alla prima partita non sono nemmeno arrivato ai 90 punti. L’esperienza però fa molta differenza, per cui non propongo nemmeno la rivincita e mi ritiro da campione.

Se cercate un family plus fresco e veloce, non posso che consigliarvi Botanicus che gira molto bene anche in 2 nel caso in cui non aveste rampolli da spennare…

[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]


CONTENUTI AUDIO E VIDEO

Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo F/\B!O P. questa settimana ci presenta un singolo gameplay.

Nel video una partita a livello 3 (normale) di HYVE, gioco da tavolo edito da Aerobellum Games, di Matthew Folger. Fino a mercoledì è in finanziamento su KS.

Il podcast… torna, torna, abbiate pazienza!

ENIGMI E SALUTI

Oggi vi ripropongo l’indovinello (ancora irrisolto) delle scorse settimane: scavate sperando che non faccia troppo caldo. Aggiungerei che oltre a scavare dovrete anche esplorare…e adesso avete davvero tutto per smascherare il titolo!

Giocate, pensate, smascherate e commentate. Alla prossima!

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
2 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Memo Rischia Tu – copertina
Memo Rischia Tu [nonsolograndi]
Scoprite le tessere soggetto e individuate una caratteristica comune per ottenere punti, bilanciando...
Auch Schon Clever: Dschungelparty – copertina
Auch Schon Clever: Dschungelparty [nonsolograndi]
Un gioco ideale per introdurre i nongrandi alla meccanica del roll-and-write: lancia i dadi e utilizzane...
Il Poker degli Scarafaggi Royal – copertina
Il Poker degli Scarafaggi Royal [nonsolograndi]
Cercate di appiopparvi le carte a vicenda. Bisogna essere bravi nei bluff e valutare bene gli avversari....
HiLo: Dein Königreich – copertina
HiLo: Dein Königreich [nonsolograndi]
Costruisci il tuo regno, tieni a bada i tuoi avversari e trasforma poche carte in preziosissime monete...
Mixalotl – copertina
Mixalotl [nonsolograndi]
In un lampo devi riconoscere l’animale giusto, imitare il verso corretto e acchiappare il birichino Mixalotl...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

2
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x